Tunisia

Tunisi, 10 cose da fare e vedere

Tunisi: 10 cose da fare e vedere
08-09-2022

Capitale della Tunisia e capoluogo del governatorato omonimo, Tunisi può definirsi l’unica grande metropoli della Tunisia. È un importantissimo centro commerciale, industriale e culturale ed è il più grande porto della nazione. 

Città cosmopolita e tradizionale nello stesso tempo, coniuga culture antiche e modernità. Connubio tra mondo arabo e mediterraneo, Tunisi sorprende e affascina come poche città al mondo con le sue rovine, i suoi quartieri, i suoi sapori e odori che sanno di mistero e fascino antico. Ecco 10 cose da fare e vedere in questa città.

Tunisi, 10 cose da fare e vedere

  • La Medina 
  • Moschea Jamaa ez-Zitouna
  • Il Museo Nazionale del Bardo
  • La Cattedrale di San Vincenzo de’ Paoli
  • Avenue Habib Bourguiba e Clock Tower
  • Piazza della Kasbah
  • Il Parco del Belvedere
  • Théatre Municipal
  • Alla scoperta di Cartagine
  • Sidi Bou Sai

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Foto: © Alex Cimbal/Shutterstock)

La Medina 

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Da visitare tra i quartieri di Tunisi, c’è senz’altro la Medina: il più antico e caotico. Rappresenta il cuore e l’anima della città. 

Dichiarato patrimonio dell’Unesco dal 1979, la Medina è un labirinto di vicoli e stradine che si snodano in ogni direzione. Nel dedalo delle viuzze si trovano moschee, palazzi di rara bellezza, monumenti, tradizionali botteghe che convivono con il caratteristico mercato centrale, il famoso Suq (o souk). 

È qui che turisti provenienti da tutto il mondo si fermano a trattare con i commercianti l’acquisto di preziose stoffe tappeti, argenteria, ori e ogni tipo di mercanzia e bere il famoso te alla menta in uno dei tanti locali degli stretti vicoli.

Moschea Jamaa ez-Zitouna

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All’interno della Medina, vicino ai tradizionali souk, c’e la Moschea Jamaa ez-Zitouna o Moschea dell’Olivo, la più grande moschea di Tunisi che occupa una superficie di 5000 metri quadrati. Risalente al VII secolo A.C.

il complesso dell’edificio è composto da un grande porticato le cui colonne sembra provengano dai resti dell’antica Cartagine, da una maestosa sala di preghiere, una biblioteca e un bellissimo minareto che svetta nel cielo. 

Oltre che luogo di culto, la moschea è stata sede di Università di studi islamici per lungo tempo. L’ingresso è consentito solo ai musulmani, i turisti dovranno accontentarsi di visitare il giardino esterno ed il porticato.

(Foto: © amnat30/Shutterstock)

Il Museo Nazionale del Bardo

Scenario del terribile attentato terroristico del 18 marzo 2015 rivendicato dove persero la vita 24 persone, è uno dei Musei archeologici più importanti al mondo. Collocato all’interno della residenza del bey del XIX secolo, è circondato da un bellissimo giardino, custodisce la più grande collezione di mosaici romani al mondo, statue romane, greche e una collezione di arte cristiana.

La Cattedrale di San Vincenzo de’ Paoli

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È la cattedrale cattolica della città. Si trova alle porte della Medina e rappresenta un capolavoro di arte romanico-bizantina e nordafricana in un mix che la rende unica. Realizzata con il pregiato marmo della miniera di DJebel-oust, la facciata presenta due torri gemelle sormontate da un mosaico raffigurante il Cristo. 

La chiesa è di proprietà del Vaticano e sorge sull’antico cimitero destinato alla sepoltura degli schiavi della comunità cristiana. All’interno sono conservati numerosi affreschi raffiguranti i martiri dei cristiani e la statua di Nostra Signora di Cartagine.

Avenue Habib Bourguiba e Clock Tower

È il viale principale della Città Nuova, un lungo viale alberato che collega la zona portuale e la stazione ferroviaria con la Medina. Si tratta di un lungo viale fiancheggiato edifici di arte decò, ristoranti e locali dove poter fare una rilassante pausa. 

A metà vialone svetta la Clok Tower (la torre dell’orologio) simbolo di Habib Bourguiba con la meravigliosa fontana antistante che di notte si illumina con uno straordinario gioco di luci.

Piazza della Kasbah

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Una grande piazza circondata dai palazzi governativi, arredata con palme, fiori e fontane. È il simbolo della Primavera araba e ad accogliere i visitatori, oltre il bellissimo arredo, c’è lo sventolio delle bandiere rosse che circondano il moderno Monumento alla Patria. 

La piazza è un miscuglio di stili architettonici differenti, che vanno dall’orientale arabeggiante a quello francese.

Oggi è ritrovo di giovani ma resta il cuore pulsante della politica dove si tengono comizi e manifestazioni. 

Il Parco del Belvedere

Per una piacevole pausa fuori dal caos cittadino, su di un’altura, si trova il Parco del Belvedere da cui godere la meravigliosa vista della città e del mare.  

Il parco è un’ampia zona verde attrezzata con percorsi pedonali e ciclistici, al suo interno oltre i molti locali in cui sostare, sulla riva di un piccolo lago si trova uno zoo. Nel parco, è ospitato il Museo di Arte Contemporanea e vicino due piccoli teatri. Al centro un piccolo padiglione la Koubba tradizionale esempio di architettura tunisina.

Théatre Municipal

Costruito dai francesi ed inaugurato nel 1902. È chiamato la Bomboniera e si tratta di un capolavoro di arte barocca e rinascimentale di grande sfarzo. Resta l’unico teatro di Tunisi dove ogni sera, nel periodo del Ramadam, si organizzano concerti e rappresentazioni musicali ed è la sede dell’orchestra sinfonica tunisina.

Alla scoperta di Cartagine

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Fondata nel IX secolo a.C. e distrutta nel 146 a.C. dai Romani, Cartagine è una delle più importanti città del mondo antico ed è oggi un raffinato sobborgo residenziale di Tunisi. Il territorio conserva ancora i resti dell’antica città sparsi nei dintorni ma le maggiori testimonianze sono racchiuse nel Museo archeologico sulla collina di Byrsa.

Tra le opere più importanti conservate nel museo c’è il mosaico della Dama di Cartagine, molte maschere funerarie, i sarcofagi del Sacerdote e della Sacerdotessa del III secolo a.C.. Tutto il territorio rappresenta uno tra i più interessanti siti archeologici del Mediterraneo.

Sidi Bou Sai

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Non c’è vacanza in Tunisia se non si va al mare e Tunisi e dintorni ospitano alcune tra le spiagge più belle del continente. Alla periferia di Cartagine si trova il villaggio di Sidi Bou Sai.

Il borgo prende il nome dall’omonimo sufita che vi si ritirò in preghiera e qui morì. 

Nel villaggio in suo onore fu anche eretto un eretto un “Marabutta” (Mausoleo), meta di pellegrinaggi, che ha contribuito non poco a far conoscere questo luogo. Conosciuto come “Il Paradiso bianco e blu” per il colore bianco delle sue caratteristiche abitazioni con le imposte blu, questo paesino, oltre alle bellissime spiagge, è uno scrigno da scoprire tra le sue stradine acciottolate dove  tra boutique e negozi di souvenir, si aprono ad affaccio meravigliose terrazze panoramiche e locali ristoro per gustare il famoso tè alla menta con pinoli del famoso Cafè des Nattes luogo amato da Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir.

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia

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