Tunisia

Djerba cosa vedere, spiagge e quando andare nell’isola della Tunisia

Djerba: cosa vedere, spiagge e quando andare nell'isola della Tunisia

L'isola di Djerba appena al largo della Tunisia è la più grande del Nord Africa e una delle mete turistiche più in crescita del Mediterraneo. Collegata alla terraferma nel sud del paese da un antico ponte, Gerba, mantiene un’anima sia mediterranea che sahariana con una popolazione multiculturale e un’atmosfera rilassata che avvolge case bianche, spiagge sabbiose e antiche vestigia. 

Tanto accogliente da essere ritenuta il luogo dove Ulisse assaggiò il “loto”, un frutto che toglie ogni voglia di partire, una condizione che sembra ancora incantare molti dei suoi visitatori occasionali.

Sabbia bianca e fine, mare cristallino, sole tutto l'anno, lussuosi resort sulla spiaggia fanno di Djerba una delle mete balneari turistiche più gettonate per vacanze rilassate ma oltre a questo ha molto altro da offrire a chi la visita con villaggi pittoreschi composti dalle tipiche case quadrate e imbiancate a calce, mercati vivaci, splendidi templi, arte di strada e un castello dei pirati. Djerba inoltre può essere considerata anche come una porta di accesso al vicino Sahara e punto di partenza per escursioni mozzafiato nella maestosa cornice del deserto.

Djerba è fatta per passeggiare, i suoi dolci paesaggi sono in perfetta armonia con l'architettura tradizionale bianca e arrotondata: vecchi pozzi, piccole moschee nascoste nella campagna, grandi proprietà rurali conosciute come menzels.

L'isola piatta, completamente priva di rilievi e con 130 km di costa è ideale per godersi il sole in riva al mare in una delle sue splendide spiagge, osservare paesaggi naturali da cartolina, praticare sporte e attività all’aria aperta e per conoscere il suo volto più tradizionale tra cultura, artigianato e gastronomia tipiche come avviene nella medina di Houmt Souk, la sua città principale, o nel villaggio di Guellala noto per la sua incredibile produzione di ceramiche, sulla penisola di Ras Rmel dove si possono ammirare fenicotteri in libertà, tra i murales artistici nel villaggio di Erriadh o sul castello di Borj el Kebir.

Djerba cosa vedere

  • Houmt El Souk
  • Plage Sidi Mahrez 
  • Aghir 
  • Ras Lalla Hadria 
  • Plage de la Seguia
  • faro di Taguermess
  • Ajiim 
  • Sidi Brahim El Jemni
  • Forte Borj El K'bir
  • El-May
  • Midoun
  • Djerba Explore Park

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Quando andare a Djerba

Djerba ha un clima molto caldo e secco con temperature elevate durante l'estate e inverni leggermente più freschi, il classico clima desertico mitigato però dall'influenza del Mediterraneo. 

In considerazione di ciò il periodo migliore per visitare Djerba è con buona probabilità la primavera quando il clima non è ancora torrido e le temperature non superano i 25°C. I mesi più caldi a Djerba vanno da giugno a ottobre con temperature che superano i 30 °C  e giornate che fanno registrare fino 12 ore di sole che rendono calde anche le notti. 

Per chi ama fare il bagno in acque calde il momento buono è il mese di Agosto quando il sole battente alza la temperatura del mare fino a 29°C.

Ma Djerba offre la stagione balneare più lunga di tutta la Tunisia dove si può sfruttare la spiaggia da maggio a metà ottobre.

Da metà ottobre in poi è più probabile che si verifichino rovesci e precipitazioni piovose con più frequenza ma in generale non troppo frequenti con temperature ancora intorno ai 20 °C per l’autunno.  In inverno il termometro di giorno si ferma intorno ai 15°C e i mesi tra dicembre e febbraio sono di norma i più freddi.

Le spiagge di Djerba

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Djerba è una destinazione privilegiata per una vacanza al mare. I suoi venti regolari durante tutto l'anno e il clima temperato ne fanno un luogo ideale per praticare sport acquatici o semplicemente per rilassarsi sulle sue spiagge di sabbia fina orlate di palme, davanti a un mare dalle molteplici sfumature di turchese, ammirando tramonti spettacolari che tingono di rosso i suoi paesaggi naturali.

A Djerba non mancano le zone costiere con lunghe distese di spiagge sabbiose considerate tra le più belle di tutta la Tunisia, le migliori si trovano nella parte nord-orientale dell'isola e si dividono tra pubbliche e private, di solito appartenenti a lussuosi resort del posto.

Tra le più affascinanti si segnalano Plage Sidi Mahrez con la sua sabbia bianche e farinosa tra le più popolari dell’isola dove è anche possibile sottoporsi a massaggi e trattamenti di talassoterapia proposti dai numerosi centri termali, o addirittura cogliere l'occasione per cavalcare un cammello o galoppare un cavallo lungo il bordo dell'acqua.

A sud-est di Houmt Souk tra le località di Aghir e Ras Lalla Hadria si trova invece Plage de la Seguia, un lungo tratto di litorale di cinque chilometri di sabbia bianca meno sviluppato e meno affollato rispetto a Plage Sidi Maharès ma comunque con tutti i servizi necessari che lo rendono ideale e comodo per rilassarsi tra mare e battigia. 

Le spiagge più tranquille si trovano tra Aghir e El-kantara ma da non perdere sono anche la spiaggia del faro di Taguermess, Sidi Yati, Sidi J'mour e El Hachen.

Città e villaggi

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Houmt El Souk, letteralmente Il quartiere del mercato, è la città principale sull’ isola di Djerba. Si tratta di una popolare destinazione turistica famosa per la sua cultura e tradizioni che sono evidenti nel modo di vestire, nei festival, nell'architettura e nella vita quotidiana della popolazione locale, in un’atmosfera unica e diversa dal resto della Tunusia.

Il suo centro storico è ideale da scoprire con belle passeggiate in un labirinto di vicoli che attraversano bellissime case bianche e piccoli negozi famosi per la vendita di ceramiche dipinte a mano e artigianato tradizionale come pelletteria, gioielli e tessuti.

I suoi edifici più simbolici sono il suo vivace Souk, una serie di moschee come quelle di Sidi Brahim El Jemni, Sidi Bouzid e Sidi Zitoun, la magnifica struttura del Forte Borj El K'bir con vista panoramica sul porto, un fantastico mercato del pesce che viene battuto all’asta al miglior offerente. Da visitare ci sono poi i cosiddetti Foundouk aree un tempo utilizzate per immagazzinare le merci, il porto di pescatori e il Museo del Patrimonio Tradizionale di Djerba che espone gioielli, ceramiche e la storia delle tradizioni locali.

Oltre a Houmt El Souk ogni altra  località dell'isola  è nota per particolari lavorazioni artigianali o è un luogo di importanza storica: Ajiim per la pesca delle spugne; El-May per il suo colorato mercato; Fatou  per i suoi cesti finemente intrecciati; Guellala centro per la produzione di ceramiche artigianali ; La Ghirba per una delle sinagoghe più antiche e famose del mondo; Mahbounine per i suoi giardini; Gougou e Sedouikech  per museruole di cammello fatte a mano, cesti di pesce e cappelli di paglia; villaggio tradizionale di Erriadh con il suo incredibile Djerbahood  un luogo di espressione per artisti di tutto il mondo con le mura interamente rivestite di opere di street art come in un museo a cielo aperto.

Midoun è la seconda città di Djerba, situata a est dell'isola, è una piccola ma ricca città con stradine colorate piene di negozi di souvenir, ceramiche e un mercato con fantastici sapori e odori. La città è nota per la sua antica tradizione della danza e ed è la base di partenza ideale per scoprire alcuni bei sentieri nella zona della campagna circostante dove è non è raro scorgere un vecchio menzel, antiche dimore rurali tipici esempi di architettura isolana con forme tondeggianti e colore gessoso.

Per rendere completa la visita a Djerba è necessaria anche una gita presso il parco Djerba Explore, un villaggio e un parco divertimenti dedicato al patrimonio naturalistico e alla cultura dell'isola.

Al suo interno si può visitare un piccolo villaggio tipico ricostruito, con negozi, caffè e ristoranti, il museo Lalla Hadria, una parte chiamata “Djerba Heritage” per scoprire la cultura e le tradizioni del paese, e anche un vero allevamento di coccodrilli, uno dei più grandi del continente, che ospita più di 400 coccodrilli.

Foto: © BTWImages/Shutterstock

Mappa e cartina

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