Thailandia

Thailandia: Cosa Vedere? Migliori cose da fare e vedere almeno una volta

Thailandia: Cosa Vedere? Migliori cose da fare e vedere almeno una volta

La Thailandia è uno dei paesi più affascinanti del sud-est asiatico e una delle migliori destinazioni di viaggio al mondo, famosa per le sue spiagge tropicali, la cucina squisita e i templi dorati, un paese dalla natura lussureggiante e tropicale ricco di cultura, bellezza e storia con una miriade di luoghi da visitare. 

La terra dei sorrisi, così come viene chiamata la Thailandia, nonostante l’enorme afflusso di turismo, ha saputo mantenere un forte senso di identità culturale, come in passato aveva già abilmente evitato la colonizzazione è stata in grado di assorbire le influenze occidentali pur mantenendo intatto il proprio ricco patrimonio caratterizzato da una solida monarchia e dalla fervente fede buddista.

Thailandia, cosa vedere

  • Chiang Mai
  • Sukhothai
  • Ayutthaya
  • Phuket
  • Pattaya
  • Koh Samui
  • Khao Sok National Park
  • Erawan National Park
  • Khao Yai National Park
  • Bangkok
  • Koh Phangan
  • Pai
  • Koh Phi Phi
  • Koh Chang 
  • Mae Hong Son
  • Chiang Dao
  • Kanchanaburi
  • Koh Lanta
  • Koh Chang

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Ogni tipo di viaggiatore trova in Thailandia un’incredibile varietà di attrazioni con spiagge mozzafiato di sabbia bianca contornate da palme da cocco, antiche rovine e i magnificenti templi decorati, splendidi parchi nazionali, isole paradisiache, mercati galleggianti, risaie che ricoprono infinite pianure in un paesaggio punteggiato da minuscoli villaggi e montagne verdi, piantagioni di gomma nelle province meridionali e orientali del Golfo e città caotiche e incredibili come Bangkok, con un paesaggio urbano ultramoderno che si snoda tra i tranquilli canali e le comunità lungo il fiume, hub mercantili, come la storica Chinatown con decine di vicoli labirintici pieni di negozietti, mercati che celano un inebriante mix di immagini, suoni e odori.

Oltre a tutto ciò la Thailandia è anche terra per vivere avventure di ogni tipo come sport estremi su terra e mare, trekking nei villaggi delle tribù delle colline, discesa in corda doppia lungo le scogliere calcaree a strapiombo e siti per immersioni tra i migliori al mondo grazie ad acque limpide e calde. La maggior parte delle isole e delle località balneari ha almeno un centro immersioni che organizza gite.

Le principali destinazioni subacquee della Thailandia sono generalmente considerate Ko Similan, Ko Surin, Richelieu Rock e Hin Muang e Hin Daeng, tutte al largo della costa delle Andamane.

E poi c’è da provare l’infinita varietà delle diverse cucine regionali che differiscono notevolmente e offrono un’ampia gamma di sapori in varie miscele di variazioni dolci, aspre e salate, speziate e piccanti.

Per tutte queste ragioni, e per molte altre ancora, visitare la Thailandia richiede tempo e organizzazione, scegliendo bene cosa vedere in base ai propri interessi e quali zone del paese privilegiare. Due settimane sono considerate il tempo di permanenza minimo necessario per entrare in questo mondo di attrazioni da esplorare attraverso la sua rete di infrastrutture e trasporti che consente di spostarsi in autobus, treno, auto, barca o tramite una rete di compagnie aeree a basso costo che servono molte città regionali. 

Il periodo migliore per visitare la Thailandia

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La Thailandia è un paese tropicale, con un clima suddiviso in tre stagioni: piovoso (maggio-ottobre), fresco (novembre-febbraio) e caldo (marzo-maggio). I nostri mesi estivi tra giugno e agosto sono il periodo dove si registra un consistente aumento delle piogge che tocca il suo picco a settembre e ottobre.

La stagione calda che può essere anche molto umida è da scegliere per chi vuole spendere il tempo esclusivamente tra spiagge, mare e isole. Qui trovate le indormazioni per viaggiare in Thailandia ad agosto

Di conseguenza il periodo migliore per raggiungere la Thailandia coincide con la stagione fresca da novembre a febbraio quando la natura esplode in tutta la sua forza, le temperature sono ancora alte ma gestibili e le piogge sono sporadiche.

Questo è anche il momento in cui viene organizzata la maggior parte della miriade di festival della Thailandia. Le feste tradizionali thailandesi riflettono la cultura e lo stile di vita locale, per questo motivo, sono un fattore da tenere presente per chi programma il viaggio in modo che coincida con una di queste feste.

Due tra gli eventi più famosi sono i festival Songkran e Loi Krathong.

Il Festival di Songkran è il tradizionale Capodanno tailandese celebrato dal 13 al 15 aprile. Mentre nella notte del 12° plenilunio dell’anno (che di solito cade a novembre) i corsi d’acqua della Thailandia brillano di colori e spettacoli scintillanti. Questo è il momento in cui i thailandesi celebrano il Loi Krathong Festival. 

  • Quando andare nel Nord della Thailandia

Il nord della Thailandia ha temperature leggermente più basse rispetto al sud e soprattutto rispetto all’interno del paese ed è la zona meno piovosa. Nelle zone montuose del nord le temperature invernali possono avvicinarsi anche allo zero in inverno ed in generale sono molto fresche la notte rispetto al giorno. La stagione secca al nord va da novembre ad aprile.

  • Quando andare a Phuket

Nella costa occidentale le piogge cadono nei mesi da maggio ad ottobre, molto intense soprattutto tra settembre ed ottobre ed il periodo ideale per frequentare le spiagge di questa zona (phuket) vanno da dicembre a marzo.

  • Quando visitare Koh Samui

Nella costa sud-orientale le piogge si concentrano nei mesi tra ottobre e dicembre e sono molto abbondanti rispetto al resto del paese ed il periodo ideale per frequentare questa zona (Ko Samui) va da fine gennaio a metà aprile.

Dove andare in Thailandia

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Decidere dove andare in Thailandia dipende da due importanti fattori: cosa fare e quando andare. Le diverse aree del paese, da nord a sud, offrono ai visitatori una selezione di luoghi, attività ed esperienze in quantità tale che è necessario conoscerle e selezionarle in base ai propri interessi.

La Thailandia centrale è di solito il punto di arrivo nel paese con la frenetica capitale Bangkok, che si trova proprio nel mezzo del paese in un territorio di grande interesse che ospita anche il sito archeologico di Ayutthaya e la dolce cittadina fluviale di Kanchanaburi.

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Bangkok rappresenta la prima tappa di quasi tutti i viaggi thailandesi.

La capitale tiene insieme tradizione secolare e modernità caotica con templi splendenti, mercati lungo i canali e una serie di grattacieli del centro. Il distretto di Banglamphu è strategico per raggiungere a piedi i principali luoghi d’interesse della zona di Ratanakosin: l’abbagliante ostentazione del Grand Palace e del Wat Phra Kaeo, il vivace e grandioso Wat Pho e Museo Nazionale.

I giardini sontuosi di Bangkok sono stati a lungo il centro nevralgico del regno siamese. Il vasto complesso è pieno di sale del trono, residenze reali e templi buddisti dorati, e oggigiorno la maggior parte della corte e dei templi sono aperti ai visitatori.

Per un assaggio del vivace trambusto di Bangkok, il quartiere di Chinatown da modo di trovarsi in un labirinto di mercati e vicoli stretti tra botteghe di ogni tipo, negozi colorati e insegne al neon.

Un modo originale e diverso di visitare la città consiste nel fare una piccola crociera sulle acque dei suoi canali per avere una prospettiva insolita su luoghi nascosti templi non turistici e mercatini locali.

Il Nord della Thailandia ha una conformazione più montuosa con temperature più fresche e atmosfera più rilassata. Con le sue montagne nebbiose e le valli lussureggianti, la regione è famosa per il trekking nella giungla e per la possibilità di incontrare le tribù indigene delle colline.

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La città principale del settentrione è Chiang Mai che vanta tariffe economiche e dinamiche meno convulse di Bangkok, che la rendono un’ottima base per esplorare la provincia e alcune piccole città di montagna come Pai o Chiang Dao.

A nord-ovest di Chiang Mai si trova la provincia di Mae Hong Son, la regione meno popolosa della Thailandia che si presta bene a un tour on the road sul circuito di Mea Hong Son attraverso i tranquilli stagni della zona.

Il sud della Thailandia è invece caratterizzato da spiagge e isole.

La costa occidentale lungo il Mare delle Andamane ospita alcune delle località più note della Thailandia come Phuket meta balneare per eccellenza capace di attirare e ospitare la gran parte dei turisti che visitano il paese.

Altre località da non perdere in zona sono Hat Patong, Hat Kamala e Hat Kata. 

La piccola Ko Phi Phi è un importante centro mondano circondato da mare turchese e da spettacolari scogliere calcaree che caratterizzano questo tratto di costa. Una spiaggia molto nota è Maya Bay, famosa per essere comparsa in diversi film internazionali.

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La costa di Krabi e il Parco Nazionale di Khao Sok sono tra i posti migliori da visitare nel sud, con innumerevoli isole e spiagge con sabbia dorata in luoghi come il Parco Nazionale Hat Noppharat Thara-Muko Phi Phi e il Parco Nazionale Muko Lanta. La provincia di Krabi è famosa per le sue spiagge tra le più iconiche del paese come la spiaggia di Ao Nang e le spiagge di Railay (o Rai Leh), una penisola raggiungibile solo in barca da Ao Nang. L’area è anche famosa in tutto il mondo per l’arrampicata su roccia.

Le sabbie scintillanti del Parco Nazionale Marino di Muko Similan, di Khao Lak e del Parco Nazionale Marino di Muko Surin nella provincia di Phang-nga sono luoghi ideali per rilassarsi tra mare, sabbia e 40 piccole isole con grotte, mangrovie e lagune protette.

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Le isole di Koh Lanta, Koh Lipe o Koh Kradan, sono perfette per conoscere l’arcipelago, mentre la costa orientale ha meno isole, ma grazie a un periodo monsonico più breve possono essere godute quasi tutto l’anno. Koh Samui ha il suo aeroporto ed è principalmente sede di resort di villeggiatura esclusivi. Koh Phangan e Koh Tao sono più popolari tra i viaggiatori con lo zaino, i nomadi digitali e i subacquei.

Khao Sok è un parco spettacolare, caratterizzato da laghi con case di bambù galleggianti da esplorare come in un’avventura attraverso diversi sentieri a piedi, kayak, rafting su bambù, con avvistamento di animali selvatici o pernottamento nella giungla. 

L’arcipelago di Samui al largo della Costa del Golfo è considerato uno dei posti migliori dove andare in Thailandia grazie a spiagge di sabbia bianca più ampie e la più grande varietà di alloggi e strutture per accompagnarle.

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Koh Samui è una delle isole thailandesi più belle dal punto di vista naturale, con le sue lunghe spiagge di sabbia bianca orlate di palme.

Samui ha oltre una dozzina di compagnie di immersioni subacquee, che offrono spedizioni per sub e snorkeling e corsi durante tutto l’anno. Sono inoltre disponibili numerosi centri termali, ritiri di meditazione, tour dell’isola, zipline, kiteboarding e corsi di cucina.

A poche ore da Bangkok c’è Pattaya, località balneare per chi preferisce un posto più tranquillo, dove rilassarsi o fare sport acquatici. L’isola più remota, rocciosa Ko Tao, sta acquisendo sempre maggiore rilievo come il più grande centro di addestramento subacqueo del sud-est asiatico.

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In generale con più di 1.400 isole che emergono dal Golfo di Thailandia e dal Mare delle Andamane, può essere difficile scegliere una sola destinazione balneare, anche se qualunque meta si scelga il risultato è garantito grazie alle migliori distese di sabbia della Thailandia per rilassarsi al sole e nuotare in un mare cristallino circondato da scogliere calcaree.

Una opzione di viaggio in Thailandia è visitare alcuni tra i numerosi templi buddisti e rovine sparse in tutto il paese per scoprire la sua anima più spirituale in luoghi carichi di fascino e suggestioni che costellano il territorio da nord a sud.

I templi thailandesi sono chiamati wat (edifici) e sono colorati con ricche decorazioni di varie dimensioni e stili architettonici. La maggior parte delle migliaia di templi thailandesi sono attivi e circa 200 tra loro hanno ricevuto lo status di Tempio Reale, alcuni dei templi più importanti e conosciuti si trovano nella capitale Bangkok, come il Wat Pho (il tempio del Buddha sdraiato), il Wat Arun (il tempio dell’alba), il Wat Mahathat e il Wat Suthat. Fuori dalla capitale il Wat Phra Pathom Chedi a Nakhon Pathom e il Wat Phra Phutthabat (il tempio dell’impronta del Buddha) a Saraburi sono i templi di massima importanza spirituale e sociale e sono tra le strutture più belle e imponenti che si possano trovare.

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Un altro posto popolare dove trovare molti antichi templi e palazzi in rovina è Ayutthaya, antica capitale tailandese vicino a Bangkok riconosciuto dall’UNESCO. 

Kanchanaburi è una cittadina rilassata costruita sul fiume a circa due ore dalla capitale.

Ciò che la rende famosa è la sua vecchia ferrovia conosciuta col macabro nome di “Ferrovia della morte” a cui è dedicato anche un museo locale. Nonostante il suo passato oscuro, oggi la ferrovia rende piacevole il viaggio passando per le scogliere lungo il fiume e attraversando il famoso ponte sul fiume Kwai.

Kanchanaburi consente di esplorare le zone di campagna intorno al fiume pedalando in bicicletta, di conoscere i mercati alimentari locali e di fare un tour nel vicino Parco Nazionale di Erawan , una delle aree naturali meglio protette della Thailandia e sede di splendide cascate. 

Visto per la Thailandia

Per entrare in Thailandia per motivi turistici non è necessario un visto d’ingresso purché la permanenza non superi i 30 giorni.

Una volta sbarcati in un aeroporto thailandese viene apposto un timbro sul passaporto che ha validità di visto e durata di 30 giorni. Dalle frontiere terrestri invece il timbro ha una validità non superiore a 15 giorni. La documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese prevede il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il passaporto originale. 

Le Autorita’ di Immigrazione si riservano di poter richiedere la documentazione che attesti idonei mezzi di sussistenza nel paese e di uscita.

Presso le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi è possibile richiedere un visto turistico ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni. Il visto turistico multiplo ha un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 125 Euro). 

Mappa e Cartina

Autore: Giorgio Calabresi

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