Svizzera

Valposchiavo – La Valle del Trenino Rosso

Bernina

Sul trenino rosso del Bernina andiamo alla scoperta della Valposchiavo, durante il dolce risveglio della primavera

In questo periodo dell’anno la neve, lentamente, cede il passo ai primi colori della primavera. Il sole è ancora debole e l’aria è pungente, ma in qualche solivo, i crochi sbucano timidamente da sotto il manto nevoso. Lentamente la natura assopita sotto una spessa coltre di neve torna alla vita. I semi si dischiudono ad uno ad uno e la valle si riempie del verde dell’erba e dei mille colori delle soldanelle, delle primule, dei farfaracci bianchi e dei fiori del vento. Nell’aria riecheggia il canto dell’allodola che annuncia la primavera.

Non perdete una suggestiva visita al piccolo Borgo di Poschiavo, con i sontuosi Palazzi signorili dai tetti coperti da tegole di sasso; passeggiate lungo le strette viuzze di ciottoli e raggiungete il cuore della città, la piccola di Plaza da Cumün. Non perdete, in giro per le casarecce trattorie, le migliori specialità culinarie della regione, assaggiate i pizzoccheri, un tipo particolare di pasta prodotto con grano saraceno.

Per le vie del Borgo di Poschiavo, con l’arrivo della dolce stagione, torna il chiacchiericcio degli abitanti del luogo e degli ospiti che escono ai primi raggi di sole. Passeggiate tra i palazzi ottocenteschi e sorseggiate un caffè sulla Piazza e ammirate le cime delle montagne innevate. Non perdete una visita al vivace quartiere spagnolo, un tripudio di case colorate e di allegria immerso nel panorama mozzafiato della valle.

Recatevi presso l’Alp Grüm, il bellissimo punto panoramico sul Passo del Bernina dove potrete godere di una vista mozzafiato sulla valle e sulla cristallina distesa del Lago di Poschiavo; oppure, raggiungete l’alpeggio di San Romerio, dove, su una scoscesa parete rocciosa troverete una chiesetta, una spettacolare sorpresa, nel mezzo della natura incontaminata.

Lungo tutta la valle, lungo le rive del Poschiavino, non perdete i particolatissimi crotti, delle costruzioni molto simili ai nostrani trulli.

Naturalmente non solo per il suo paesaggio vale la pena visitare la Valposchiavo. Le peculiarità urbanistiche e architettoniche del Borgo conferiscono a Poschiavo un’atmosfera suggestiva. Lo scrittore tedesco Wolfgang Hildesheimer scriveva nel 1961 che Poschiavo offre al viaggiatore un’immagine inattesa con i suoi edifici patrizi, la sua torre e la sua piazza.

Fate un giro sul carattersitico treno rosso che attraversa tutta la regione che dal 2008 è Patrimonio Mondiale UNESCO “Ferrovia Retica nel paesaggio Albula/Bernina. Il Bernina Express, il trenino rosso della Ferrovia retica, serpeggia sul versante della montagna più alta dei Grigioni. La Linea del Bernina, ultimata nel 1910, porta da Tirano oltre i ghiacciai del Passo del Bernina, superando i 1824 m di dislivello.

Il Trenino Rosso, curva dopo curva offre ai suoi passeggeri panorami mozzafiato fino a St. Moritz, la località turistica più mondana dei Grigioni. Se avete deciso di raggiungere la Valposchiavo potrete intraprendere lunghe camminate nel paesaggio da fiaba, passeggiare tra i vicoli del Borgo e visitare i musei, le caratteristiche chiese e i monumenti e, per passare da verdi distese a “gelidi” panorami di fianco alle Alpi, passando per il lago, potrete prenotare un giro della valle a bordo del Trenino Rosso. Insomma, c’è sempre un buon motivo per visitare questa preziosa perla fra le Alpi retiche, con l’arrivo della primavera.

Riproduzione riservata