Idee di viaggio

Cosa vedere in Svizzera

Meta green, ritrovo di vip o finanzieri, rinomata stazione sciistica, ma anche destinazione per tutti i viaggiatori

Cosa vedere in Svizzera: i luoghi più incredibili da visitare VIAGGI URBANI Shutterstock
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Soleggiate città dal clima mediterraneo, centri finanziari internazionali, eleganti stazioni sciistiche, maestose e innevate vette alpine, placidi laghi e boschi rigogliosi. La Svizzera è un incanto di natura incontaminata, meta ideale per un viaggio green, luogo di ritrovo prediletto del jet set internazionale. 

La Svizzera, dunque, attrae diversi tipi di viaggiatori in questo angolo di terra così variegato dalla impareggiabile bellezza. Ecco cosa non perdere nel vostro viaggio in Svizzera

Cosa vedere in Svizzera

  • Zurigo 
  • Ginevra 
  • Berna 
  • Zermatt
  • Saint Moritz
  • Losanna
  • Canton Ticino 
  • Lugano 
  • Locarno 
  • Bellinzona
  • Davos 
  • Grindelwald
  • Gstaad

Zurigo

Situata sulle sponde del lago omonimo, Zurigo è la maggiore città della Svizzera, nonché il capoluogo del suo cantone. Cuore finanziario ed economico della Svizzera, Zurigo attrae banchieri, turisti, amanti dell'arte e giovani amanti di mega-concerti, rave party e festival di musica elettronica come la famosa Street Parade. 

L’Altstadt (Città Vecchia) si gira piacevolmente a piedi. Iniziate dal Grossmunster, l’antico duomo e simbolo della città, che si affaccia sul fiume Limmat, con le due iconiche torri gotiche. Vistate poi la Fraumunster, chiesa gotica di origine carolingia, e la chiesa di San Pietro, la più antica parrocchia medievale della città. Non perdete poi un giro alla stazione centrale, che ha un bel centro commerciale all’interno, al Rathaus, ossia il municipio, e alla Opernhaus Zurich, il sontuoso teatro dell’opera situato nel centro città, vicino a piazza Bellevue. Imperdibile la Kunsthaus Zürich, che è diventato il più grande museo svizzero di belle arti con l’estensione progettata dall’archistar britannico David Chipperfield. La nuova ala del museo sarà la sede permanente della Emil Bührle Collection, eccezionale raccolta di capolavori impressionisti e post-impressionisti, messa insieme dall’imprenditore Emil Georg Bührle tra il 1936 e il 1956. Conosciuta per le sue prestigiose banche, Zurigo oggi preferisce presentarsi come la mecca della cultura alternativa. Dedicate una giornata allora ad esplorare per esempio il quartiere riqualificato di Zürich-West, dove fabbriche dismesse hanno dato vita a nuove scene musicali. Zurigo, infine, è la città ideale da visitare a Natale, quando diventa un trionfo di luci, mercatini e addobbi di festa.

Ginevra

Sulle sponde del lago Lemano sorge Ginevra, splendida città dell’omonimo cantone, la più popolata del Paese dopo Zurigo e la terza piazza finanziaria più importante della Svizzera dopo Zurigo e Basilea. Nel 2019 Ginevra, inoltre, è stata classificata da Mercer una delle dieci città più vivibili al mondo. La sua icona indiscussa è l’enorme Jet d’eau, “getto d’acqua” in italiano: una fontana situata nel mezzo del lago, che spruzza acqua fino a 140 metri di altezza ed è visibile perfino dall’areo. 

Passeggiando nel centro storico potrete ammirare la cattedrale di San Pietro, con un imponente portale in stile neoclassico realizzato da Benedetto Alfieri. Il Monument international de la Réformation, il cosiddetto muro dei Riformatori, è invece un bassorilievo che onora i personaggi principali della riforma protestante. Esplorate quindi le stradine della città vecchia, i suoi numerosi musei e i bei parchi che costeggiano il lago, tra cui il meraviglioso giardino botanico. A breve distanza dal centro di Ginevra si trova poi l’UNOG, ossia l’United Nations Office at Geneva, secondo centro operativo a livello mondiale dell’ONU dopo il palazzo di vetro di New York.

Berna

La capitale della Svizzera ha un centro storico dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco e un’atmosfera da città di provincia. Costruita su una penisola collinare circondata dal fiume Aar, Berna vi farà sentire in campagna. Nelle strade medievali del centro, giocolieri e musicisti offrono spettacoli che le conferiscono un'aria di festa continua. Andate a zonzo passeggiando sotto i portici dove si nascondono negozi, bar e ristoranti. 

Ammirate la Zytgloggerturm, la torre dell’orologio e simbolo della città, risalente al 1218. Non perdete poi il Bundeshaus, sede del Parlamento svizzero, e il Munster, ovvero la cattedrale, la cui costruzione è durata oltre 450 anni, dal 1421 al 1893. Visitate la Kunsthalle, il centro di arte moderna e contemporanea di Berna e andate in cerca di arte alternativa che qui fiorisce ovunque, perfino nei cortili delle scuole. Il posto più curioso della capitale però è la Bärengraben, la “fossa degli orsi”, situata sull’ansa del fiume, dove anticamente venivano allevati gli orsi, e ancora oggi è possibile vederli. Lo stesso nome di Berna deriva infatti da Bär, che significa orso in tedesco.

Zermatt

Un incantevole villaggio alpino ai piedi del monte Cervino, completamente pedonale e vietato alle auto. Zermatt è la stazione sciistica più conosciuta del Valais e una delle più rinomate località di villeggiatura della Svizzera, raggiungibile soltanto in treno. Una volta arrivati, troverete ad attendervi la mini-car elettrica del vostro hotel. Nel centro di Zermatt potrete passeggiare tra eleganti boutique e ristoranti dove degustare le specialità locali. 

Ma Zermatt è soprattutto un paradiso per gli sciatori che potranno salire fino al ghiacciaio del Plateau Rosa, a quasi 3900 metri di altitudine, da dove è possibile scendere a valle sciando fino a Zermatt oppure deviare sul lato italiano del Cervino, nelle località valdostane di Breuil-Cervinia e Valtournanche. La regione del "Matterhorn glacier paradise" ha un comprensorio sciistico che conta 54 impianti di risalita e 360 chilometri di piste, nonché il comprensorio sciistico estivo più esteso e più alto d'Europa. Numerose nazionali di sci si allenano qui d'estate. La regione è inoltre amata dagli alpinisti: a Zermatt termina la Haute Route, un percorso alpinistico che copre una distanza di 180 km a partire da Chamonix al cospetto dal Monte Bianco. 

Saint Moritz

Meta del jet set internazionale, nonché una delle stazioni sciistiche più rinomate, e più care, d’Europa, se non del mondo. Saint Moritz non ha bisogno di presentazioni, la sua reputazione la precede. Situata in Alta Engadina, sulla sponda sinistra dell’Inn e affacciata sul lago omonimo, Saint Moritz è ideale sia come destinazione invernale che estiva. La perla dell’Engadina è un paradiso per gli sciatori che hanno a disposizione oltre 350 chilometri di piste e due comprensori, il Corviglia ed il Corvatsch, collegati con un servizio di bus navetta. Durante la bella stagione si possono fare passeggiare intorno al lago e trekking in alta quota. 

Non perdete poi un giro tra le lussuose boutique dell’elegante centro di Saint Moritz. Per chi vuole pernottare ma non ha un grande budget consigliamo di spostarsi a Celerina, centro altrettanto affascinante e molto più economico a pochi chilometri di distanza. Un modo originale per raggiungere Saint Moritz dall’Italia poi è il trenino del Bernina, anche chiamato trenino rosso, un gioiello che appartiene alla Ferrovia Retica, diventato Patrimonio mondiale Unesco. Da più di 100 anni lo storico trenino parte dalla località lombarda di Tirano, in provincia di Sondrio, scollina il passo Bernina e giunge fino a St. Moritz, attraversando panorami mozzafiato. Il Bernina Express ha il primato di treno più alto d’Europa ma anche dell’espresso più lento d’Europa. Godetevi il viaggio. 

Losanna

Sulle sponde del lago Lemano, Losanna è la capitale del Canton Vaud e la quarta città più grande della Svizzera. Costruita a suo tempo su tre colline (la Cité, il Bourg e Saint-Laurent), si è poi logicamente sviluppata dove il pendio lo permette, oggi da Ouchy (a 372 m di altitudine) a Chalet-à-Gobet (a 860 m). 

Importante centro bancario e universitario, Losanna ospita inoltre la sede del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. Se vi interessa approfondire la storia delle Olimpiadi visitate il Musée Olympique, uno dei musei più frequentati della Svizzera, con oltre 200 mila visitatori l’anno. Fate un giro nel centro storico, dove troverete la cattedrale, dalla cui torre si ammira un panorama magnifico di Losanna e dei dintorni. Da non perdere il Mudac (Museo di design e arti applicate contemporanee) e l’imponente castello di Saint-Marie, dichiarato bene culturale d’importanza nazionale. Passeggiate sul bel lungolago da cui potrete prendere il battello per Evian, città francese sulla sponda opposta dove si trova la fonte dell’omonima acqua nota in tutto il mondo. Infine, scoprite l’intensa vita culturale di Losanna o dedicatevi allo sport, la città dista solo un'ora dalle cime del Giura o dalle Alpi, e a pochi minuti dalla vasta campagna. 

Canton Ticino 

Il Canton Ticino è uno dei 26 cantoni della Svizzera ma il solo in cui l’italiano è l’unica lingua ufficiale. È un angolo di Svizzera dalla grande varietà paesaggistica: in pochi chilometri si passa dalle cime alpine alle verdi valli del Mendrisiotto, da eleganti parchi cittadini a dolci colline con vitigni fino ai placidi laghi. È la meta ideale in ogni stagione: d’inverno si può sciare sulle bellissime piste delle Alpi mentre d’estate si può passeggiare lungo le sponde dei suoi famosi laghi o fare trekking in montagna. Sono tre le città più importanti del Canton Ticino: Lugano, Locarno e Bellinzona

Lugano si trova sulle sponde del lago omonimo, a breve distanza dal confine italiano, ed è la più grande città di lingua italiana al di fuori del nostro Paese. È una rinomata città turistica e terzo polo finanziario della Svizzera, circondata da bellissime montagne, come il Monte Salvatore e il Monte Brè, e lambita dalle tranquille acque del lago. Una città ordinata e caratterizzata da un’atmosfera mediterranea. 

Locarno è un’altra splendida cittadina affacciata sulla sponda settentrionale del Lago Maggiore, conosciuta per il festival del cinema che qui si tiene ogni anno ad agosto. Fate un giro negli stretti vicoli del centro storico fino alla celebre Piazza Grande, dove si tiene il festival di Locarno. E godetevi ″la città più calda di tutta la Svizzera″, caratterizzata da un clima mite e temperato e una rigogliosa vegetazione mediterranea.

Bellinzona invece si trova più nell’interno, ed è la base di partenza perfetta per esplorare il Canton Ticino. Bellinzona è la porta di ingresso verso numerosi passi alpini, come il Passo San Bernardino e il passo del San Gottardo, perciò nel corso della storia la città è stata crocevia delle rotte commerciali. Centro difensivo e militare, Bellinzona è nota per i suoi tre castelli medievali, costruiti per bloccare l’accesso alla Valle del Ticino a coloro che venivano da nord, e per controllare il transito verso il passo del San Gottardo. Non perdete un giro del centro storico dove si respira un’atmosfera lombarda. 

Inoltre, il Canton Ticino vanta numerose altre cittadine come la pittoresca Ascona, incastonata tra il lago Maggiore e le Alpi. Esplorate i piccoli centri storici dei borghi ticinesi che incantano per le suggestive stradine, il ricco patrimonio storico e architettonico, gli incantevoli panorami.  

Davos 

Davos è una vera città di montagna, situata a 1.560 metri di altitudine, nel Cantone dei Grigioni. Abitata dai Walser dal 1270 circa, Davos divenne nel XIX secolo un luogo di cura per depressi e malati di tubercolosi. Oggi è una stazione sciistica molto chic, che conta 300 chilometri di piste tra le aree di Parsenn/Gotschna, Jakobshorn, Pischahorn, Rinerhorn, Schatzalp e Madris, al confine con l’Austria. È anche il luogo dove si tenne la prima gara internazionale di bob, e regolarmente ospita tappe delle coppe del mondo di sci alpino e di sci di fondo. Ma Davos oggi è famosa soprattutto per accogliere ogni anno il World Economic Forum, in cui politici ed economisti di fama mondiale si incontrano per discutere le questioni globali più urgenti. Gli amanti dell’arte non dovrebbero perdere il Museo Kirchner, che ospita la più grande collezione al mondo di opere dell'espressionista tedesco Ernst Ludwig Kirchner. Davos riesce a combinare l’atmosfera di un villaggio alpino con quella di una città cosmopolita.

Grindelwald

Grindelwald è un incantevole villaggio di montagna nel cuore dell’Oberland Bernese, regione del Canton Berna. E’ una meta turistica fin dal XIX secolo, tanto che la prima funivia venne costruita nel 1908, mentre nel 1912 fu il turno della ferrovia dello Jungfrau, che porta fino al monte Jungfrau a oltre 3400 metri d’altitudine. Grindelwald vanta la ferrovia più alta d'Europa, dove ogni anno frotte di turisti si affollano sul treno a cremagliera per vedere lo spettacolo mozzafiato. Cittadina membra dell’associazione “Best of the Alps“, che comprende 12 tra le più prestigiose località delle Alpi, Grindelwald è una meta da visitare sia d’estate, per gli appassionati di alpinismo e trekking, che d’inverno, per gli sciatori che vogliono esplorare il comprensorio sciistico Jungfrau.

Gstaad

Ancora nel Canton Berna si trova Gstaad, un altro suggestivo villaggio alpino di circa 9000 abitanti, situato a 1000 metri di altitudine. È un’altra destinazione frequentata sia d’estate che d’inverno, e conosciuta per il suo turismo chic, tanto da essere una delle località più costose della Svizzera. Una delle icone della città è il Gstaad Palace, un hotel di lusso che ha l’aspetto di un castello, inaugurato nel 1913, membro dell’associazione di hotel di lusso The Leading Hotels of the World. Gstaad è poi sede di numerosi eventi di richiamo internazionale, tra cui il Swiss Open di tennis, lo Snow Bike Festival e il torneo di beach volley FIVB Beach Volleyball SWATCH World Tour. 

Swisstainable, la Svizzera sostenibile 

La Svizzera è una destinazione di viaggio nota per le sue montagne spettacolari, le gole selvagge, i boschi mistici: uno spettacolo di natura incontaminata da preservare. Perciò la Svizzera ha ideato Swisstainable, un nuovo modo sostenibile di viaggiare che vuol dire: vivere da vicino la natura incontaminata, conoscere l’autentica cultura locale, consumare prodotti regionali, prolungare il soggiorno per un’esperienza approfondita. 

La Svizzera, inoltre, è tra i pionieri in fatto di sostenibilità, non solo per quanto riguarda il paesaggio, ma anche le eccellenti infrastrutture. Dal punto di vista della mobilità per esempio, in Svizzera anche le località più piccole e isolate sono facilmente raggiungibili grazie agli efficienti trasporti pubblici, tra cui i 9000 treni che ogni giorno percorrono circa 3000 km della rete ferroviaria delle FFS. In Svizzera l’acqua è potabile e si può nuotare direttamente in città. La qualità dell’aria è eccellente, infatti il Paese è rinomato come stazione climatica e già nel 1853 venne scoperto il clima salutare dell’aria di montagna di Davos. È inoltre il Paese con il più alto consumo di prodotti biologici pro capite e uno dei Paesi leader a livello mondiale nel settore del riciclo e della gestione dei rifiuti. Quasi il 90% delle bottiglie in PET viene riutilizzato. Quindi i viaggiatori sono fortemente invitati a rispettare l’ambiente. 

Alcuni consigli per viaggiare in Svizzera in modo sostenibile: 

 

  • Arrivo. La Svizzera è il paradiso dei trasporti pubblici. Se non è possibile arrivare in treno, vi sono numerosi modi per compensare le emissioni di CO2, per esempio con myClimate, atmosfair o SWISS.
  • Alloggio. In Svizzera ci sono numerosi alloggi che puntano sulla sostenibilità.
  • I soggiorni lunghi non solo influiscono positivamente sul riposo, ma anche sull’ambiente e sull’economia locale. 
  • Acqua incontaminata. La Svizzera è il «castello d’acqua dell’Europa». In viaggio, la sete si può placare presso le numerose fontane di acqua potabile. Pensate a riempire la vostra bottiglia riutilizzabile.

 

Ulteriori informazioni al sito ufficiale

Cosa mangiare in Svizzera 

La gastronomia svizzera non è solo formaggi e cioccolato. Sicuramente bisogna assaggiare i suoi formaggi più famosi come il Gruviera e l’Emmental, alcuni piatti come la fonduta (da preparare con il Vacherin e la Gruviera che si uniscono al vino e si fanno sciogliere sulla fiamma viva), e la Raclette, formaggio fuso servito con patate al cartoccio. Ma non perdete le altre specialità gastronomiche della Svizzera, tra cui l’Älplermagronen (gratin di patate, pasta, formaggio, panna e cipolle, accompagnato da una mousse di mele), Rösti (una schiacciata cotta in padella con burro o grasso caldo di patate grattugiate bollite, Gschwellti, o crude), e il Birchermüesli (piatto a base di fiocchi d’avena, succo di limone, latte condensato, mele grattugiate, nocciole o mandorle). Meritano anche il Zürcher Geschnetzeltes, ovvero vitello tagliato a striscioline e condito con una salsa di panna e funghi, servito con il Rösti. Molto buoni anche il Papet Vaudois, un piatto a base di salsicce con porri e patate, e la polenta con il brasato di manzo. Scoprite poi le tante specialità regionali della cucina svizzera, fortemente influenzata dalla cucina francese, tedesca e italiana. 

Infine, tra i dolci assaggiate i Brunsli, i biscotti tipici del periodo natalizio, il pan di zucchero Biberli e naturalmente il cioccolato, un’antica tradizione della Svizzera. Il cioccolato giunse in Europa nel corso del XVI secolo, e al più tardi nel XVII secolo iniziò a essere conosciuto e prodotto anche in Svizzera, dove venne inventato il cioccolato al latte da parte di Daniel Peter e il Conchieren (cioccolato fondente) da parte di Rodolphe Lindt.

D’inverno riscaldatevi con un vin brûlé. 

Come muoversi in Svizzera 

Se non volete viaggiare in auto, in Svizzera è molto facile muoversi con i trasporti pubblici. Basta acquistare lo Swiss Travel Pass che collega 250 aziende di trasporti con un unico biglietto. Con lo Swiss Travel Pass (Flex), si può viaggiare per 3, 4, 8 o 15 giorni in tutta la Svizzera in treno, autobus e battello. Sono incluse anche popolari tratte panoramiche, tra cui il Glacier Express, così come i trasporti pubblici in 90 città. Inoltre, potrete approfittare dell’ingresso gratuito a oltre 500 musei svizzeri e di una riduzione del 50% sulle escursioni in montagna.

Per soggiorni più lunghi consigliamo invece la Swiss Half Fare Card. Permette di viaggiare in treno, autobus, battello e la maggior parte delle funivie per un mese a metà prezzo. Sono disponibili inoltre biglietti per singole regioni. E per chi vuole spendere di meno esistono biglietti di percorso e carte giornaliere per tutti i portafogli. 

Quando andare in Svizzera 

L’inverno è chiaramente il periodo ideale in cui andare a sciare in Svizzera, l’estate invece quello più adatto a passeggiate lungo le sponde dei laghi o camminate in alta quota. La primavera e l’autunno poi sono le stagioni perfette per esplorare le più belle città della Svizzera. 

Mappa e cartina

Autore: Francesca Ferri

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