Idee di viaggio

Foliage sul Trenino Rosso del Bernina, quando e come ammirarlo?

Ecco perché provare questa esperienza

Foliage sul Trenino Rosso del Bernina: quando e come ammirarlo? TRENINO Shutterstock
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Ammirare lo spettacolo unico del foliage assume un significato ancora più suggestivo con un viaggio lento e panoramico dentro le bellezze naturali disseminate tra Lombardia e Svizzera, a bordo di uno dei vagoni del Trenino Rosso del Bernina alla scoperta di alcune degli scorci autunnali più suggestivi che costellano le località più belle delle Alpi.

Dai vigneti della Valtellina ai ghiacciai del Bernina, questa ferrovia panoramica tocca incantevoli località montane quali Tirano, Campocologno e Campascio per poi fare tappa sull’incredibile Ghiacciaio di Morteratsch in un trionfo di colori e colpi d’occhio di grande impatto visivo. 

Foliage sul Trenino Rosso del Bernina, quando e come ammirarlo?

Durante i mesi autunnali il felice incontro tra luce e natura crea le condizioni perfette per ammirare da vicino un momento di affascinante cambiamento di colori e panorami con brevi viaggi o gite all’aria aperta attraversando paesaggi naturali incantati e accesi di colori nuovi e cangianti.

Le tinte in scala di arancione tra ottobre e novembre riempiono la tavolozza di colori autunnali con sfumature calde che ammantano i paesaggi boschivi con le foglie degli alberi che iniziano a cambiare colore dando vita al magnifico momento del Foliage, un fenomeno naturale che regala cornici spettacolari da scoprire con lunghe e rilassanti passeggiate o da dietro i finestrini del Trenino rosso del Bernina.

La magia del foliage si ripete ogni anno con pari intensità quando l’autunno trasforma boschi, conifere, campagne e montagne che lasciano i toni del verde per assumere sfumature e tinte variopinte ammantando tutto di un’atmosfera sospesa e rarefatta con giornate si accorciano e il clima che si rinfresca.

Tappeti di foglie nelle loro sfumature di ambra, oro, arancio e rosso, tramonti mozzafiato che irradiano una luce unica quando il sole scende lentamente all'orizzonte, macchie di colore che dipingono interi versanti di colline e montagne sono solo alcuni degli spettacoli da immortalare durante un viaggio in autunno a bordo del Trenino rosso.

Il Trenino Rosso del Bernina in servizio in ogni stagione, con una fitta tabella di marcia in ogni giorno dell’anno. Le diverse stagioni donano al viaggio sensazioni e sfumature differenti ma parimenti affascinanti e indimenticabili. L’inverno regala un colpo d’occhio straordinario con il treno che attraversa paesaggi alpini bianchi e completamente innevati, la luce della primavera mette in risalto i fiori e i colori della natura che esplodono tra i boschi mentre in estate si può vivere l’esperienza unica di viaggiare sulle speciali carrozze aperte cabrio del trenino che consentono di apprezzare il paesaggio attorno con una vista a 360° e respirare a pieni polmoni l’aria salubre delle Alpi. 

Quando ammirarlo?

Ma per immergersi nella tavolozza di colori accesi del foliage l’unico momento possibile è l’autunno quando il viaggio lungo le 21 fermate previste tra Svizzera e Italia, rendono il tragitto emozionante e panoramico, un’arrampicata piena di fascino sul tetto d’Europa, tra le sue cime incontaminate e panorami mozzafiato dalle pendici del versante della Valtellina, ai boschi di maestose conifere della Valposchiavo fino agli alti pascoli del Passo Bernina e ai laghi alpini, cascate tra le rocce e ghiacciai.

Il Percorso 

  • Tirano
  • Via dei Terrazzamenti
  • Val Roseg
  • Pontresina
  • Engadina
  • Silvaplana
  • Diavolezza
  • Lago Bianco
  • Alp Grüm

La stazione di partenza del Trenino Rosso è nel comune di Tirano in provincia di Sondrio: un’antica cittadina storica punto di partenza ideale per molte escursioni in Valtellina e nelle vicine vallate svizzere. Per trovarsi su un tragitto ricco di emozioni forti, basta mettersi comodi su uno dei suoi vagoni rossi e aspettare che il capotreno fischi per partire puntuali alla volta di un viaggio unico.

Quando il treno lascia la stazione di Tirano incontra subito una delle chiese più belle in Lombardia: la Basilica della Madonna di Tirano, poi attraversa la Valle di Poschiavo, dove raggiunge uno dei punti più suggestivi della tratta, il meraviglioso viadotto elicoidale di Brusio, un fulgido esempio di opera ingegneristica pensata per superare il dislivello. 

Successivamente il Trenino fa tappa nelle stazioni di Miralago e di Le Prese in cui i passeggeri possono scendere per visitare le rispettive località e incamminarsi nella passeggiata di circa un’ora nei boschi intorno al lago di Poschiavo e avere il primo assaggio di foliage. Con pochi chilometri si arriva all’antico borgo di Poschiavo con un centro storico interamente chiuso al traffico che ospita musei, palazzi storici, un bel mercato tradizionale e da dove partono una serie di percorsi escursionistici come quello panoramico dell’alpeggio di San Romerio. Da qui il trenino compie un giro di 180 gradi per superare le pendenze della montagna e arriva nel tratto spettacolare che costeggia il laghetto Palù, l’alpeggio di Cavaglia dove è possibile visitare il Giardino dei Ghiacciai attraverso un sentiero segnalato e panoramico sulla Valposchiavo, con le impressionanti marmitte dei giganti, antichissimi pozzi naturali, per arrivare fino alla stazione di Alp Gruem, considerata da molti la fermata più bella del viaggio, con il suo panoramico belvedere a 2.091 m con vista sulla Valposchiavo e sul ghiacciaio del Palù, ideale per escursioni e scatti mozzafiato.

La tappa seguente è all’Ospizio Bernina, il punto più alto di tutto l’itinerario con la stazione che ospita uno storico ristorante-albergo affacciato sul Lago Bianco e sul ghiacciaio del Morteratsch dove si trova una stazione incastonata nel maestoso panorama del gruppo del Bernina, dove chi vuole può intraprendere avventurose escursioni tra i ghiacci o intorno ai laghi alpini circondati dalla natura colorata di autunno.

Da qui il Trenino Rosso inizia la sua discesa verso il paesaggio incantato di St. Moritz a 1.775 m passando per le località Bernina Lagalb e Diavolezza e di Pontresina, un borgo alpino da cui andare alla scoperta della bellissima Val Roseg e dei suoi scenografici scorci di foliage.

L’elegante, mondana, internazionale e conosciutissima St. Moritz non è ancora il capolinea del Trenino, che continua il suo viaggio verso Thusis lungo la linea dell’Albula affrontando impegnativi dislivelli e spettacolari gallerie elicoidali. 

Via dei Terrazzamenti

Come detto il Bernina fa tappa anche presso il comune di Tirano da dove è possibile incamminarsi lungo uno dei percorsi immersi nella natura più suggestivi della Valtellina e ideali per ammirare i colori del foliage in autunno: la via dei Terrazzamenti. 

Si tratta di un panoramico percorso ciclopedonale, lungo circa 70 chilometri che porta da Tirano a Morbegno con un itinerario che si snoda tra vigneti, mulini, cantine e borghi disseminati su vari terrazzamenti del terreno che assumono tinte di colori sbalorditivi.

Val Roseg, a due passi dal confine italiano

Da Pontresina sul lato valtellinese, si può scendere dal trenino e avventurarsi in un’escursione nella magnifica Val Roseg, una valle laterale della Val Bernina nel cuore delle Alpi svizzere ricca di boschi di larici, abeti rossi e pini cembri che in autunno danno forma a paesaggi mozzafiato delle Alpi.

Pontresina è la porta d’ingresso dell’Engadina e dei suoi sentieri immersi nel foliage del comprensorio Corvatsch/ Furtschellas tra paesaggi dorati e silenzio. L’escursione che porta alla Capanna Alpetta regala la vista dalla terrazza panoramica della baita da dove proseguire su un percorso che tocca laghi alpini circondati da boschi di mille colori tra i luoghi più belli dell'Engadina come Silvaplana, la Diavolezza, il Lago Bianco e l’Alp Grüm con un paesaggio di boschi dalle chiome rosse e gialle, di nevi perenni e circondato dalle vette imponenti del massiccio del Bernina. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale

Autore: Giorgio Calabresi

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