Valencia

Cosa vedere a Valencia: le più belle attrazioni e le cose da fare

Cosa vedere a Valencia

Una città orgogliosamente spagnola e dalla forte identità.

Spensierata, rilassata e accogliente, Valencia è la terza città più grande della Spagna.

Se volete scoprire Valencia in pochi giorni, partite dal centro storico che custodisce un ricco patrimonio artistico.

Potrete vedere il Santo Graal nella Cattedrale; La Lonja della Seta, un gioiello del gotico civile; il Mercato Centrale, uno dei più grandi d’Europa; gli spettacolari affreschi della Chiesa di San Nicola.

Alla Città Vecchia si contrappone la futuristica Città delle Arti e della Scienza progettata dall’architetto di fama internazionale Santiago Calatrava, originario di Valencia.

Qui potrete scoprire i segreti del mondo nel Museo delle Scienze, i fondali marini al Museo Oceanografico, il più grande acquario d’Europa, o guardare un film all'Hemisfèric.

Poi rilassatevi sulle spiagge urbane di Las Arenas e de La Malvarrosa, o dirigetevi alla Marina di Valencia per mangiare una vera paella di fronte al mare.

I Giardini del Turia offrono una piacevole passeggiata di 8,5 chilometri nel parco ricavato nel letto del fiume deviato. 

Se avete ancora tempo potreste fare una gita a La Albufera di Valencia, un autentico paradiso ecologico a soli 10 chilometri dalla città e un'escursione sulle tipiche barche di pescatori. Infine esplorare la savana africana al Bioparc di Valencia.

Concludete la giornata nella movida del barrio del Carmen o di Ruzafa. 

Cattedrale 

Valencia
Cattedrale di Valencia

La cattedrale di Valencia è stata costruita su un antico tempio romano che fu poi convertito in moschea.

La sua costruzione ebbe inizio nel XIII secolo ma ha subito numerose modifiche fino al XVII secolo. Lo stile predominante è quello gotico, anche se conserva numerosi elementi di epoche diverse, dal romanico al barocco.

La cattedrale, dedicata a Giacomo I e all'Assunzione di Santa Maria, conserva alcuni tesori come la Cappella del Santo Calice, l’antica sala capitolare, con la splendida volta a forma di stella, un affresco del cielo con i 12 apostoli e l’incoronazione della Vergine.

Inoltre qui è custodita anche la reliquia del Santo Calice, una coppa del I secolo d.C. che, secondo la tradizione, venne utilizzata da Gesù per istituire l’eucarestia.

All’esterno della cattedrale, invece, risaltano la Puerta del Palau, la più antica del tempio, in stile romanico con elementi mudéjar, e quella degli Apostoli (XIV secolo). È esattamente qui che ogni giovedì alle 12 si riunisce il Tribunale delle Acque.

Si tratta di un’istituzione fondata dal re Giacomo I nel Medioevo, composta da otto contadini eletti ogni anno dai coltivatori degli orti irrigui di Valencia, il cui obiettivo è quello di garantire la giustizia in relazione alle questioni legate all’irrigazione e alla distribuzione delle acque del fiume Turia, mediante un processo verbale in valenciano, le cui decisioni sono inappellabili.

Il Tribunale delle Acque è considerato ancora oggi un’istituzione modello. La cattedrale inoltre ospita il museo che espone fino a 90 opere di diversi periodi, tra cui i dipinti di Maella, Goya o di Juan de Juanes.

Infine, non perdete la vista panoramica dalla cima del Miguelete, il campanile, per cui è necessario salire 207 gradini. 

La Città delle Arti e della Scienza

La Città delle Arti e della Scienza
La Città delle Arti e della Scienza

La Città delle Arti e della Scienza è uno dei simboli di Valencia.

Opera dell'architetto valenciano Santiago Calatrava, è un complesso scientifico e culturale dall’aspetto futuristico che occupa circa due chilometri del vecchio alveo del fiume Turia. 

La Città delle Arti e della Scienza comprende l'Oceanografic, l'Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l'Hemisfèric.

L’Oceanografico è l'acquario più grande d'Europa che conta sette zone marine diverse, dove ammirare circa 45.000 esemplari di 500 specie diverse. Ogni giorno si tiene uno spettacolo nel delfinario.

L'Hemisfèric è un cinema digitale 3D, con un enorme schermo concavo di 900 metri su cui vengono proiettati vari filmati, nella maggior parte dei casi documentari educativi, adatti a qualsiasi età.

Il Museo della Scienza poi offre diverse esposizioni interattive sulla scienza e la tecnologia. Per gli appassionati di musica, invece, il Palau de Les Arts offre una programmazione di opere, concerti, zarzuela o balletto.

L'Umbracle è un enorme giardino di oltre 17.000 mq a ingresso libero dove passeggiare tra piante tipiche mediterranee e sculture contemporanee. Le sere d’estate si può sorseggiare un drink sulla terrazza Mya.

Infine l’Ágora / CaixaForum Valencia è uno spazio polivalente, che offre esposizioni, musica live, proiezioni, cicli di conferenze e spettacoli.

Attraversate infine il Ponte de L’Assut d’Or, un'altra delle opere di Santiago Calatrava, che attraversa il vecchio alveo del fiume Turia, tra il Museo della Scienza e l'Ágora. 

La Lonja de la Seda 

la lonja de la seda
La Lonja de la Seda

La Lonja de la Seda è la Borsa di Valencia, uno degli edifici più emblematici della città e capolavoro gotico, nonché Monumento Storico Artistico Nazionale e patrimonio Unesco.

Fu costruita principalmente tra il 1482 e il 1492 sotto la direzione del maestro scalpellino Pere Compte, tuttavia presenta anche elementi in stile rinascimentale.

La Lonja de la Seda rappresentava la sede per le transazioni commerciali in un'epoca in cui Valencia era strettamente legata al commercio della seta.

Si estende su una superficie di più di 2000 metri quadrati ed è composta da diverse parti. La Sala de Contratación è la più nota, un ampio spazio con otto colonne e tre navate.

La Torre Centrale ospitava la cappella e la prigione per i mercanti morosi, che non erano in grado di pagare i loro debiti.

Infine, il Consulado del Mar, con uno splendido soffitto a cassettoni in legno scolpito e una grande tela di Espinosa che presiede la sala.

Suggestivo il giardino, chiamato Patio de los Naranjos, che unifica l'insieme con il suo rettangolo perfetto inebriandovi del profumo d’arancio.

Mercato Centrale 

Mercato Centrale
Mercato Centrale

È il più grande mercato di prodotti freschi d'Europa, una gigantesca architettura modernista dalle influenze art nouveau, gotiche e barocche che si estende su oltre 8.000 metri quadrati tra ferro, piastrelle e vetrate.

Potrete passeggiare tra oltre 1.200 bancarelle di frutta e verdura, carne, formaggi, pesce e frutti di mare, spezie.

Oppure ci si può fermare al Central Bar, guidato dallo chef Ricard Camarena, dove assaggiare tapas e il meglio dell'offerta giornaliera. 

Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire

Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire
Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire

La chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire è anche chiamata la ‘Cappella Sistina’ di Valencia.

È una delle prime dodici parrocchie cristiane della città di Valencia dopo la riconquista di Jaume I nel 1238.

Costruita come parrocchia verso il 1242, fra il 1419 e il 1455 fu ristrutturata per iniziativa della famiglia Borgia secondo lo stile gotico.

Fra il 1690 e il 1693 l’interno fu rivestito da una decorazione barocca e da affreschi di scene della vita di San Nicola di Bari e di San Pietro Martire, disegnati da Antonio Palomino e dipinti da Dionís Vidal. Il lunedì di ogni settimana, la Chiesa di San Nicola di Bari riceve centinaia di visitatori che fanno la “Camminata di San Nicola” o la Devozione di San Giuda Taddeo, patrono delle cause perse. 

Quartiere del Carmen 

El Carmen
El Carmen

Il Quartiere del Carmen, situato nell'angolo nord-occidentale del centro storico, è il fulcro della vita culturale, sociale e mondana di Valencia.

El Carmen, dal nome della chiesa e del convento di Carmen Calzado, affascina per il carattere bohémien, gli interessanti musei e la concentrazione di ristoranti e locali nelle strette strade medievali.

Questa zona della Ciutat Vella quindi offre la combinazione perfetta di storia e divertimento. Tra le sue viuzze, delimitate dai resti delle antiche mura arabe, si nascondono gemme come la Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire, l’antico convento del Carmen, trasformato nel CCCC, Centro del Carmen de Cultura Contemporánea, un moderno polo museale, oltre alle porte di Serrano e del Quart, antichi accessi alla città.

Fate caso agli innumerevoli murales e graffiti che hanno trasformato il quartiere in un grande museo a cielo aperto. Scoprite poi i tanti bar e locali per immergervi nella vita di Valencia.

Musei di Valencia

museo de bellas artes de valencia
Museo delle Belle Arti di Valencia
  • Museo delle Belle Arti di Valencia 

È la seconda pinacoteca più grande della Spagna situata in un edificio storico che in origine ospitava il Collegio Seminario San Pio V, fondato nel 1683 dall'Arcivescovo di Valencia, frate Juan Tomás de Rocabertí.

Il Museo delle Belle Arti di Valencia vanta opere della fine del XV secolo, del celebre pittore valenciano Joaquín Sorolla, oltre che di Francisco de Goya.

Il museo ha anche una grande collezione pittorica rinascimentale. Non perdete infine il Patio del Embajador Vich e l’opera inedita di Velázquez.

  • Centro d’Arte Hortensia Herrero

La miglior collezione d’arte contemporanea in un palazzo del XVII secolo. Il Centro d’Arte Hortensia Herrero raccoglie la collezione privata di Hortensia Herrero, mecenate e vicepresidente della fondazione che porta il suo nome.

Si trova nel cuore della città, nell’antico palazzo di Valeriola, una costruzione emblematica del XVII secolo. 

La collezione include più di 50 artisti contemporanei, tra cui Anselm Kiefer, Anish Kapoor, George Baselitz, Mat Collishaw, Tony Cragg e Andreas Gursky.

  • IVAM - Istituto Valenciano di Arte Moderna

L'IVAM - Istituto Valenciano di Arte Moderna è un punto di riferimento per l'arte moderna e contemporanea a Valencia.

Inaugurato nel 1989 e progettato dagli architetti valenciani Carlos Salvadores ed Emilio Jiménez, è stato costruito nel centro storico di Valencia e la sua costruzione ha permesso la rivitalizzazione del quartiere del Carmen. 

L'IVAM è stato il primo museo di arte moderna in Spagna ed è uno dei pochi che ha prestato particolare attenzione alle avanguardie storiche europee.

I due pilastri della sua collezione sono Julio González e Ignacio Pinazo, ma l’istituto organizza anche mostre temporanee di artisti nazionali e internazionali.

  • Museo Nazionale di Ceramica e Arti Suntuarie González Martí 

Il Museo Nazionale della Ceramica González Martí si trova in quello che è stato considerato il miglior esempio del barocco in Spagna, il Palazzo del Marqués de Dos Aguas.

Il museo dalla spettacolare facciata scolpita in alabastro ospita la maggior collezione nazionale di ceramiche, che va dall’VIII secolo all’epoca contemporanea e comprende capolavori di Picasso. 

Giardino del Turia 

Giardini del Turia
Giardini del Turia

Il Jardín del Turia a Valencia è un meraviglioso parco pubblico situato nel letto prosciugato del fiume Turia.

Dalla lunghezza di circa nove chilometri, il parco attraversa il cuore della città.

È un percorso ideale per correre, camminare o andare in bicicletta nel verde tra icone di Valencia come la Città delle Arti e delle Scienze, il suggestivo Palau de la Música e il Parco Gulliver. Fate caso ai 18 ponti di diversi periodi e stili architettonici.

Marina di Valencia

La Marina
La Marina

La Marina di Valencia è una zona costiera situata fra il porto commerciale e il lungomare.

In seguito all'ammodernamento del porto che ha ospitato la 32ª America's Cup, la Marina è diventata una zona all'avanguardia dove passeggiare, girare in bicicletta, degustare piatti della cucina locale e praticare attività nautiche e sportive.

L'edificio più emblematico è il Veles e Vents, che ospita esposizioni, musica dal vivo, teatro, conferenze e danza.

Troverete anche una buona offerta gastronomica tra il ristorante mediterraneo La Marítima, la birreria Malabar e il creativo la Sucursal. Se volete unire cena e divertimento andate al Marina Beach Club.

Le spiagge di Valencia 

Spiagge Valencia
Spiagge Valencia

Valencia ha quasi 20 chilometri di spiagge di sabbia dorata che si tuffano nel blu del Mediterraneo.

Le spiagge vicine al centro sono il Cabanyal, il più meridionale, Malvarrosa e Patacona. Sono facili da raggiungere e perfette per una fuga al mare o una serata divertente tra ristoranti e locali dove fare le ore piccole.

Allontanandosi un po’ si possono raggiungere le spiagge del Parco Naturale dell'Albufera: 17 chilometri di dune dorate. Tra le più belle e selvagge bisogna vedere quella de El Saler, La Devesa e La Garrofera. 

Ruzafa e Ensanche 

Ruzafa e Ensanche sono i quartieri in, dove passeggiare tra boutique creative, locali alla moda, gallerie d’arte, ristoranti e chicche moderniste come il Mercado de Colón.

Esplorate le stradine di questi quartieri di tendenza per uscire dagli itinerari turistici e immergervi nella vita locale.

Video di Valencia

Parco naturale dell’Albufera

Albufera
Parco naturale dell’Albufera

Il parco naturale dell’Albufera si trova a soli 10 km da Valencia e offre un tuffo nella natura, tra tramonti da sogno, escursioni in barca e passeggiate tra boschi e risaie.

Dopo aver esplorato il parco attraverso i percorsi segnalati, potreste visitare il paesino di El Palmar e assaggia i piatti tipici, come l’all i pebre (stufato a base di anguille e patate) e la llisa adobada (piatto a base di triglia). 

Bioparc Valencia

Bioparc Valencia
Bioparc Valencia

Il Bioparc Valencia è un innovativo parco zoologico in cui le barriere sono invisibili e gli animali vivono a proprio agio.

Il visitatore quindi si immerge nell’habitat degli animali e non il contrario, perché il Bioparc mira a promuovere il rispetto degli animali e a consapevolizzare il cittadino sull’ambiente.

Tra leopardi, lemuri, leoni, giraffe, gorilla, rinoceronti, ippopotami, porcospini, struzzi ed elefanti ritroverete un pezzo d’Africa nel parco de Cabecera lungo il vecchio letto del fiume Turia.

Percorsi verdi di Valencia

Valencia Percorsi Verdi
Percorsi Verdi Valencia

Valencia vanta oltre due milioni di metri quadrati di giardini oltre al Parco Nazionale dell'Albufera e La Huerta, 120 km quadrati di frutteti e orti che riforniscono mercati e ristoranti.

A questi spazi verdi si aggiungono le “Rutas verdes”, dei percorsi progettati per esplorare la Capitale Verde Europea.

Cosa mangiare a Valencia

Quando si pensa alla cucina spagnola vengono subito in mente le tapas, ovvero piccole porzioni di carne, pesce o verdure servite nei bar spagnoli.

Le tapas classiche consistono in: croquetas (crocchette che possono essere di pollo, formaggio, prosciutto), tortilla (tipica frittata con le patate), ensaladilla (insalata russa), patatas bravas (patate bollite e poi fritte, accompagnate da una salsa piccante), boquerones en vinagre (alici sott’aceto).

Nei tapas bar si trovano anche i bocadillos, cioè panini con salumi e formaggi tipici, montaditos, fette di pane farcite con salumi o formaggi, e tostadas, pane tostato condito con olio, pomodoro fresco o salsa di pomodoro.

A Valencia inoltre bisogna assaggiare: la paella valenciana (tradizionalmente condita con pollo, coniglio e ortaggi, in particolare fagiolini, peperoni e pomodori.

In alcune versioni si aggiungono anche lumache di terra, fagioli, piselli, fave, carciofi e anatra), fideuà (spaghettini con frutti di mare e seppia), arroz al horno (riso al forno a base di costine di maiale, pancetta fresca, morcilla, cioè salsiccia di sanguinaccio, pomodoro, patate e ceci), riso con fagioli e rape, all-i-pebre (stufato di anguilla condito con paprika e peperoncino), l’esgarraet (peperoni arrostiti con briciole di baccalà, olio d'oliva e aglio in lamine sottili), i buñuelos de bacalao (frittelle di baccalà), il puchero (versione valenciana dello stufato).

Tra i classici spagnoli poi troverete il gazpacho, il polpo alla galiziana (tradizionalmente servito su un piatto di legno), la zarzuela (zuppa di pesce tipica della Catalogna), il baccalà pilpil, i gambas al ajillo (gamberetti all’aglio), l’agnello arrosto, il cocido madrileño (bollito di carne e verdure dalla preparazione lunga e laboriosa).

Tra i salumi, invece, il re è il pata negra, tra i formaggi è il queso manchego. Per concludere churros con chocolate, l’ensaimada mallorquina, il dolce tipico dell’isola di Maiorca, la torta de Santiago (una torta spugnosa al sapore di mandorle decorata con la croce del Santo), biscotti chiamati polvorones.

Da bere il tinto de verano (vino rosso e gazosa) o vini famosi come il tempranillo, la rioja e il Cava, il raffinato spumante spagnolo, lo sherry, la cerveza (birra) e chiaramente la sangria. Non dimenticate l’horchata, la tradizionale bevanda valenciana a base di acqua, zucchero e zigolo dolce, un tubero che cresce nella piana di Valencia. Rinfrescante e ideale nelle calde giornate estive. 

Cosa vedere con i bambini 

Valencia è la città spagnola perfetta da visitare con i bambini, sia per la conformazione del centro storico (può essere visitata a piedi senza problema) che per le sue spiagge soleggiate. ù

Non perdete una visita al Parco Oceanografico di Valencia, il più grande d'Europa ospitato all'interno di una struttura meravigliosa.

Tra le cose più interessanti da vedere c'è il parco di Gulliver, una meraviglia per i più piccini: qui troverete un gigantesco Gulliver legato dai lillipuziani e numerose giostre, scivoli e altalene. Ultima tappa imperdibile in città è la visita al Bioparc di Valencia, un meraviglioso parco zoologico realizzato su una superficie di 100,000 metri quadri nel parco de Cabecera lungo il vecchio letto del fiume Turia.

Valencia è una delle città perfette per festeggiare il Capodanno con i bambini. 

Come raggiungere e spostarsi in Valencia

Il mezzo più economico e veloce per raggiungere Valencia è sicuramente l'aereo.

Una volta arrivati si può esplorare facilmente il centro a piedi e muoversi con i trasporti pubblici o i taxi per raggiungere la Marina o le spiagge. 

Dintorni di Valencia

  • Parco Naturale dell'Albufera
  • Peniscola
  • Alicante
  • Cuchilla
  • Sagunto
  • Benindorm 
  • Villena
  • Bunol
  • Ruta del Agua

Quando andare a Valencia

I mesi migliori per visitare Valencia sono la primavera e l’estate, ma è una meta ideale per tutto l’anno.

Per una vacanza di mare bisogna chiaramente andarci d’estate. Dal punto di vista degli eventi, Valencia è una città viva tutto l’anno.

L’appuntamento però da non perdere è Las Fallas, una festa dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco che dall’1 al 19 marzo unisce tradizione, arte e satira.

Mappa e cartina

A questo link trovate la mappa della metropolitana di Valencia e dei trasporti in città. In basso le attrazioni da non perdere. 

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