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Museo del Prado: ecco perché visitarlo

Le informazioni utili per visitarlo

Museo del Prado: storia, opere e biglietti MUSEI Shutterstock
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Il Museo del Prado è una delle strutture espositive più importanti del Mondo. Si trova a Madrid e ospita, principalmente, opere – alcune anche molto, molto celebri – di artisti spagnoli, italiani e fiamminghi. Vi piacerebbe visitarlo? Ecco cosa sapere. 

Museo del Prado: un po’ di storia

L’edificio che ospita il museo del Prado è stato voluto da Carlo III di Spagna. Il progetto venne approvato ufficialmente nel 1786 e i lavori di edificazione iniziarono poco dopo. Nel corso dei secoli, la costruzione iniziale ha subito delle modifiche ed è stata ampliata. L’ultima modifica alla struttura risale al 2007 quando, su progetto dell’architetto Rafael Moneo, la superficie totale è stata ampliata quasi del 50%.

Il primo nome del museo madrileno era Museo Real de Pinturas. Questa denominazione venne attribuita alle sale espositive il 19 novembre 1819. In quella data, infatti, nel museo furono messe in mostra alcune delle migliori opere della Collezione Reale Spagnola, trasferite dai vari siti reali. 

Foto: © Sean Pavone/Shutterstock

Cosa vedere: Opere principali

In totale il Museo del Prado ospita 5000 disegni e più di 2000 opere d'arte, 700 sculture e oltre 1000 medaglie e monete. Tra le tante collezioni, però, spiccano alcuni pezzi famosi che vale la pena vedere se si decide di visitarlo durante un viaggio a Madrid. Ad esempio:

  • Ritratto di cardinale (1510-1511), Raffaello

Si tratta di una delle opere che riprendono in pieno lo stile artistico di Raffaello e la sua predilezione per i ritratti. Sulla tela risalente al Cinquecento è rappresentato uno dei cardinali della corte di re Giulio II.

  • Davide e Golia (1597-1598), Caravaggio

Tra le opere più conosciute e ammirate di Caravaggio c’è la sua inusuale rappresentazione di Davide e Golia che è conservata proprio al museo del Prado. In questa raffigurazione, l’eroe Biblico Davide viene dipinto come un bambino e tiene tra le mani i capelli di Golia, il gigante ucciso e decapitato.

  • Il trionfo della Morte (1562), Pieter Brueghel il Vecchio

La tipica iconografia fiamminga vede in questo dipinto caotico e dai toni cupi, la morte arrivare e uccidere gli uomini in modi diversi. Lo scenario è quasi apocalittico e particolarmente crudo. Nonostante questo, si tratta di un’opera tra le più apprezzate

  • Las Meninas (1656), Diego Velásquez

Si tratta del “dietro le quinte” del ritratto dei reali di Spagna realizzato dallo stesso Velásquez. Sullo sfondo, infatti, si vedono il pittore e anche il re e la regina riflessi nello specchio. La scena riprende, quindi, ciò che avviene di fronte ai sovrani. Fulcro del dipinto è l’infanta Margherita che segue con lo sguardo chi si pone davanti al quadro, ovunque si sposti.

  • Il 3 maggio 1808 (1814) – Francisco de Goya y Lucientes

Questa opera rappresenta la crudeltà della guerra. Nel dipinto viene rappresentata la battaglia tra l’esercito napoleonico e quello madrileno. In particolare, nella tela si mostra la fucilazione dei ribelli spagnoli. Il soggetto principale, in attesa di essere fucilato, alza le mani come Gesù sulla croce.

Un museo per i più piccoli

Una delle particolarità del museo del Prado è quello di essere adatto anche a un pubblico di bambini. Oltre ai giri autonomi e alle visite guidate, infatti, nel museo sono previste delle attività prettamente rivolte ai più piccoli: laboratori d’arte, percorsi tematici e diverse attività. Tra le iniziative spicca “El Prado en familia”, che comprende alcune attività per le famiglie con bambini tra i 4 e i 13 anni. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale

Biglietti e orari

Orari:

  • Aperto dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 20:00 
  • domenica e festivi dalle 10:00 alle 19:00 
  • Chiusura: 1 gennaio 1 maggio 25 dicembre

 

Biglietti:

  • Biglietto intero: 15 euro
  • Ridotto: 7,50 euro 

 

Autore: Paola Toia

Foto: © trabantos/Shutterstock

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