Madrid

Cosa vedere a Madrid

Madrid

Tra la vivacità delle metropoli europee e la lentezza della dolce vita spagnola, Madrid ha trovato la sua dimensione. 

Città d’arte e cultura che vanta tre musei di fama internazionale. Città della moda esuberante e colorata da scoprire tra boutique di artisti emergenti e rinomate firme. Ma anche città del gusto che conquista con tapas, paella e altre prelibatezze spagnole. 

Madrid è soprattutto la città della movida che travolge con musica, balli e festeggiamenti in qualsiasi angolo della città. Spesso definita la “capitale che non dorme mai”, Madrid sa incantare i suoi visitatori anche se non ha un passato illustre o antiche origini come altre capitali europee. Madrid è una città in costante equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove assistere a una corrida ma anche scoprire le ultime novità del design.  Ecco cosa vedere a Madrid.

Cosa vedere a Madrid

  • Palazzo Reale di Madrid 
  • Cattedrale dell’Almudena 
  • Museo del Prado 
  • Museo Nacional Reina Sofía
  • Museo Thyssen-Bornemisza 
  • Gran Via
  • Le piazze di Madrid 
  • Parque del Buen Retiro 
  • Tempio di Debob
  • I mercati 
  • Stadio Santiago Bernabeu
  • Monastero Reale del Escorial

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Palazzo Reale di Madrid 

3418 sono le stanze della più grande residenza reale d’Europa, che si estende su una superficie di 135 000 m². Il Palazzo Reale di Madrid è stata ed è ancora oggi la residenza ufficiale della famiglia reale spagnola. Ma non aspettatevi di incontrare i sovrani di Spagna che oggi vivono nella loro residenza privata, il Palazzo della Zarzuela. 

L’attuale Palazzo Reale risale al 1764 e sorge sulle rovine dell’antica residenza della famiglia reale distrutta da un terribile incendio la notte di Natale del 1734: l’Alcázar, ex fortezza musulmana che ospitò i reali di Spagna fin dal XVI secolo. Lo sfarzo e l’opulenza di questo capolavoro in stile barocco con contaminazioni neoclassiche vi conquisteranno. Dall’imponente facciata ispirata al Louvre di Parigi, il Palazzo Reale custodisce collezioni dal valore inestimabile, come ad esempio gli strumenti a corda che portano la firma di Antonio Stradivari conservati nella Capilla Real, oppure gli antichi vasi di ceramica e gli armadi per conservare le piante medicinali della Real Farmacia, incluse le prescrizioni mediche della famiglia reale. Oggi il Palazzo Reale ospita manifestazioni ufficiali e cerimonie di Stato.

Cattedrale dell’Almudena 

Nella piazza de la Armería, di fronte al Palazzo Reale, si trova la Cattedrale dell’Almudena che ha una storia alquanto travagliata. Il desiderio di avere una cattedrale a Madrid, capitale del regno, esisteva dai tempi di Filippo II, nel XVI secolo, ma la realizzazione venne sempre rimandata per diversi motivi. Nel 1624, il re Filippo IV e sua moglie Isabella di Borbone decisero che la cattedrale di Madrid sarebbe sorta dove si ergeva la Chiesa di Santa Maria dell’Almudena, in onore alla Madonna e al bambino che portava in grembo. Ma la prima pietra della Cattedrale dell’Almudena venne posta nel 1883, e fu solo un secolo dopo, nel 1993, che aprì le porte ai fedeli e venne consacrata da Papa Giovanni Paolo II. Perciò la cattedrale combina diversi stili architettonici adottati nel corso della lunga costruzione. 

All’interno è custodita l’omonima statua della Madonna dell’Almudena e si trova una rappresentazione della Via Crucis in 14 immagini realizzate in stile neogotico fiammeggiante. Notevole il portale in bronzo decorato con immagini che raffigurano la monarchia cattolica spagnola e la vetrata lunga 10 metri, impreziosita dalla raffigurazione della Vergine di Lis. Infine, non perdete la cripta che si nasconde sotto la cattedrale. È uno splendido tempio costruito in stile neoromanico, con una pianta a croce latina, con più di 400 colonne coronate da capitelli, tutti diversi, che evocano figure bibliche e motivi vegetali, oltre alla figura dell’Orso e del Corbezzolo, simbolo di Madrid.

Museo del Prado

È uno dei motivi per cui vale il viaggio a Madrid. Il Museo del Prado, una delle più prestigiose istituzioni culturali al mondo, attrae più di tre milioni di visitatori all’anno. Trasformato nel 1819 da museo di storia naturale in deposito delle opere d’arte spagnole appartenenti alle collezioni reali, il Museo del Prado ripercorre la storia della pittura spagnola ed europea dal XIII al XIX secolo. Conta oltre 7000 pezzi e collezioni di inestimabile valore, tra cui quelle dedicate alla pittura spagnola del XVII e del XVIII secolo, esposte al primo piano, che comprendono opere di maestri come Velázquez, Goya e da Ribera.

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Museo Nacional Reina Sofía

Il Museo Nacional Reina Sofía per molti vuol dire Guernica, il celebre quadro di Pablo Picasso che racconta le atrocità della guerra civile spagnola. Guernica è sicuramente il capolavoro da non perdere a Madrid, ma il Museo Nacional Reina Sofía ospita anche altre notevoli opere dell’arte spagnola moderna, realizzate principalmente dal 1900 al 1980. Ricavato dai resti di un ospedale del XVII secolo, questo museo infatti accoglie capolavori di altri maestri come Joan Miró, Vassily Kandinsky e Salvador Dalí.

Museo Thyssen-Bornemisza

Se avete già visto i due principali musei di Madrid potreste visitare il Museo Thyssen-Bornemisza, il meno famoso ma non meno interessante. Il museo custodisce una straordinaria collezione raccolta da due baroni tedeschi che comprende opere che vanno dal Trecento fino al XX secolo e sviluppa movimenti e correnti rappresentate solo marginalmente nel Museo del Prado e nel Reina Sofía come impressionismo, avanguardie e pop art. Troverete anche una sezione dedicata alla pittura nordamericana.

Gran Via

La Gran Via è una delle arterie principali di Madrid. L’inizio dei lavori risale al 1910 sotto il regno di Alfonso XIII, ma già nel 1862 si era pensato ad una calle che fosse allo stesso tempo elegante ed attraente. Il risultato fu un imponente viale che richiese la demolizione di ben trecento case e la modifica di 50 vie. Oggi la Gran Via, affollatissima a qualsiasi ora del giorno, è fiancheggiata da eleganti palazzi, boutique di lusso e megastore internazionali. 

L’ultimo tratto invece accoglie numerosi teatri, molti dei quali propongono musical e hanno fatto guadagnare alla zona il soprannome di Broadway madrilena. Ma sulla Gran Via troverete anche storiche sale cinematografiche e una gran quantità di ristoranti, bar e club.

Le piazze di Madrid 

Le piazze di Madrid sono ampie ed eleganti, spesso risultati di ampliamenti e riqualificazioni voluti dai re nel corso dei secoli. 

La piazza più grande di Madrid è Puerta del Sol, che simbolicamente rappresenta il centro di tutta la Spagna. Al centro della piazza vedrete una placca sul pavimento che indica il punto da cui partono a raggiera le diverse strade che dalla capitale portano ai punti più disparati del Paese. 

Plaza Mayor è invece il cuore imperiale di Madrid. Progettata nel 1619 da Juan Gómez de Mora, la piazza è diventata famosa come teatro degli autos-da-fe (condanne rituali degli eretici), oggi invece è un punto di ritrovo di madrileni e turisti che si affollano ai tavolini dei bar sotto i portici. Il monumentale Arco de Cuchilleros, uno dei nove accessi alla piazza, è uno degli scorci più fotografati di tutta la città. 

Infine, la Plaza de Cibeles, molto amata dai madrileni, famosa perché qui si radunano i tifosi per festeggiare le vittorie calcistiche. 

Parque del Buen Retiro 

Il Parque del Buen Retiro è la meta ideale per una giornata bucolica in città o per concludere la giornata nel verde. È il polmone verde di Madrid ed è parte dei beni dichiarati Patrimonio mondiale dell’umanità. Potreste esplorare sentieri e giardini di questo immenso parco che si estende per 118 ettari, visitare le mostre d’arte allestite nel Palazzo di Vetro e nel Palazzo di Velázquez, sorseggiare un caffè in una terrazza all’aperto ammirando statue e monumenti, o ancora noleggiare una barchetta a remi e così esplorare il lago con il monumento ad Alfonso XII sullo sfondo. I bambini si divertiranno ad assistere agli spettacoli di burattini. Nei fine settimana, invece, potreste incontrare artisti di strada e cartomanti. 

Tempio di Debob

Un tempio egizio del II secolo a.C. sorge proprio nel mezzo del Parc del Cuartel de la Montaña, vicino a Plaza de España. Il tempio di Debob fu donato alla Spagna dal governo egiziano per evitare che fosse inondato dopo la costruzione della grande diga di Assuan. È l’attrazione più bizzarra ma allo stesso tempo più suggestiva di Madrid, soprattutto quando al tramonto o la sera la bellezza del tempio si specchia nell’acqua della vasca che lo circonda. 

I mercati 

Passeggiate nei mercati di Madrid per scoprire la vita dei locali. Il più famoso è il mercatino delle pulci del Rastro, che si tiene ogni domenica nella Calle de la Ribera de Curtidos e nel labirinto di viuzze circostanti. Il Mercato di San Miguel è invece un bellissimo mercato al coperto e paradiso gourmet dove potrete gustare le prelibatezze spagnole. Meno turistico è il Mercado de San Fernando, nel vivace quartiere multietnico di Lavapiés, dove trovare prodotti alimentari, abbigliamento, accessori e librerie. Ricordatevi de La Casqueria, un’originale bancarella che vende libri usati a peso.

Stadio Santiago Bernabeu

Per gli amanti del calcio la meta da non perdere è lo stadio Santiago Bernabeu. La casa del Real Madrid, la pluripremiata squadra spagnola, è un tempio dello sport. Partecipando al Tour Bernabeu potrete ammirare lo stadio, visitare il museo ricco di coppe, maglie e palloni, consultare l’archivio digitale con video storici ed inediti, ma soprattutto avrete accesso alle zone normalmente riservate ai protagonisti, come gli spogliatoi, il tunnel d’ingresso di campo di gioco, la tribuna stampa e il balcone presidenziale. Potrete quindi rivivere grandi emozioni come quella della vittoria dell’Italia alla finale dei mondiali di calcio ’82, che si è giocata proprio in questo stadio.  

Monastero Reale del Escorial

San Lorenzo de Escorial, o più semplicemente El Escorial, è un’affascinante cittadina nel cuore della Sierra de Guadarrama, la catena montuosa a nord di Madrid. Qui si trova il Monastero e Real Sitio di San Lorenzo dell’Escorial (detto anche Real Monasterio), pantheon familiare dei re di Spagna, primo esempio di architettura herreniana e simbolo del “siglo de oro” spagnolo. È un elegantissimo complesso architettonico in pietra granitica dalle dimensioni monumentali, voluto da Filippo II dopo la morte del padre Carlo V per affermare il potere della Casa d’Austria in Spagna e tramandare nei secoli l’eterna memoria della famiglia. Si può raggiungere facilmente il Monastero Reale del Escorial con una gita di una giornata da Madrid. 

10 cose da fare Gratis a Madrid

  • 1. Ammirate l’architettura imponente lungo la Gran Via 
  • 2. Godetevi la vista mozzafiato al Gourmet Experience
  • 3. Scoprite i Templi Egiziani di Madrid
  • 4. Visitate il Palacio de Cibeles
  • 5. Visitate El Rastro 
  • 6. Rilassatevi al Parque del Retiro
  • 7. Arte Moderna al Reina Sofia
  • 8. Visitate il Mercato di San Miguel 
  • 9. Godetevi una passeggiata lungo il Madrid Rio
  • 10. Ascoltate un concerto gratis al Cafè Jazz Populart

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Cosa mangiare a Madrid

Madrid è la capitale delle tapas che porta tutta la Spagna a tavola. La sua cucina infatti riesce a riadattare piatti che provengono da tutto il Paese. Tra le specialità da assaggiare a Madrid consigliamo: i bocadillos de calamares (panini con calamari fritti), soldaditos de Pavia (baccalà fritto, zafferano e peperoni), gambas al ajillo (gamberi con olio, aglio e prezzemolo), orejas a la plancha (orecchie di maiale alla griglia), caracoles a la madrileña (lumache cucinate nel brodo di carne piccante), patatas bravas (patate fritte con salsa brava a base di olio, farina, peperoncino e brodo), gallinejas (intestino di agnello da latte fritto), huevos estrellados (uova fritte con patate e prosciutto), besugo a la madrileña (pescato gratinato al forno), sopa de ajo (zuppa di aglio con paprika), potaje de vigilia (zuppa di ceci e spinaci), cocido madrileño (un misto di carne soffritto con cipolla e farina e consumato insieme alle tortillas), callos a la madrileña (zuppa di trippe di bovino), rosca madrileña (polpettone farcito con carne di manzo, uova, cipolla e pancetta), judías a lo tío Luca (fagioli con pancetta). 

Per concludere in dolcezza potreste assaggiare i bartolillos (sorta di empanadas ripiene di crema pasticcera), cioccolato con churros, rosquillas (ciambelline fritte) e torrija (pane fritto e zuccherato). Accompagnate i pranzi o le cene con un buon vino spagnolo o una fresca cerveza. 

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Come muoversi a Madrid 

Il mezzo più comodo e veloce per muoversi in una grande città come Madrid è la metropolitana che conta dodici linee. Ma camminare rimane la soluzione migliore per chi ha tempo e non vuole perdere nemmeno uno scorcio della città.

Quando andare a Madrid

I periodi migliori per visitare Madrid sono la primavera, l’inizio dell’estate ma anche l’autunno. Consigliamo quindi di evitare luglio e agosto, i mesi più caldi, e gennaio, il più freddo, per potersi godere la città con temperature piacevoli.  

Principali attrazioni di Madrid

Cosa Dove Prezzo
Plaza Mayor Centro di Madrid Gratis
Palazzo Reale Piazza d’Oriente 10 euro
Guernica Museo Reina Sofia (Atocha) 10 euro
Las Ventas Plaza de Toros Salamanca 14,90
Stadio Santiago Bernabeu Fermata Santiago Bernabeu 19 euro
Mercado de San Miguel Lavapies Gratis
El Rastro La Latina Gratis
Museo Thyssen-Bornemisza Paseo del Prado 8 euro
Museo del Prado Paseo del Prado 15 euro
Parque del Buen Retiro Fermata Retiro Gratis

 

Itinerario Madrid in 4 giorni

Quattro giorni sono l’ideale per visitare Madrid: c’è abbastanza tempo per perdersi nella dinamicità vibrante di La Latina, tra la street art di Lavapies e Chueca (il quartiere gay friendly di Madrid), ed assaporare a pieni polmoni l’atmosfera madrilena (qui trovate i quartieri alternativi da visitare a Madrid).

Una passeggiata sulla Gran Via di Madrid vale la pena sia di giorno che di sera. Rimarrete stupiti dai grandi negozi e dai numerosissimi cinema e teatri lungo la strada, alcuni bellissimi in stile Art Decò. 

La plaza de Toros di Madrid si chiama Las Ventas, si trova nel quartiere Salamanca, ed ha ospitato nel corso dei secoli alcune delle corride più importanti della Spagna. Potete visitarla non solo per vedere una corrida, ma anche soltanto per ammirare gli enormi spazi e conoscere qualcosa sulla tradizione della tauromachia. Gli appassionati di altri sport più comuni ed internazionali potranno visitare il regno del Real Madrid, lo stadio Santiago Bernabeu (fermata Santiago-Bernabeu).

Itinerario di Madrid in 5 giorni

Cinque giorni permettono di visitare Madrid con un po’ più di calma ed acquisire tutte le abilità degli spagnoli nella gestione del tempo: pranzi ricchi verso le 2 del pomeriggio, siesta pomeridiana e passeggiata serale, condita con birra e tapas da provare in tutti i bar migliori (e peggiori) di Madrid. 

Qui trovate invece 10 cose alternative da fare a Madrid tra le più belle e curiose, come per esempio passare una serata al CSA La Tabacalera oppure visitare la stazione di Atocha, un vero e proprio giardino tropicale. In alternativa potrete fare tour alla scoperta della Madrid di Almodovar.

Week end a Madrid: cosa vedere?

Cosa vedere in un weekend a Madrid? È difficile scegliere cosa fare e cosa visitare a Madrid con solo 48 ore a disposizione. Sono troppo poche per visitare i punti di interesse più importanti di Madrid, ma non sono troppo poche per perdersi un pranzo/passeggiata al Mercado de San Miguel: una struttura in stile liberty dove mangiare il meglio della cucina spagnola e madrilena. Andate a El Rastro, il mercato delle pulci più grande di Madrid dove si può comprare praticamente qualunque cosa. 

La Duquesita Pasteleria è una pasticceria storica ma recentemente ristrutturata senza perdere nulla dello smalto autentico. Dop un paio di tapas da Celso y Manolo andate a La Venencia, il bar nei toni del color seppia frequentato da Hemingway che nulla ha perso del suo fascino secolare. 

Mappa di Madrid

Qui sotto trovate la mappa di Madrid con i percorsi stradali e pedonali per organizzare al meglio la visita di Madrid e disegnare i vostri itinerari:

Autore: Francesca Ferri

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