Madrid

10 cose da NON fare a Madrid

10 Cose da Non Fare a Madrid

Quali sono le 10 cose da non fare assolutamente quando si visita Madrid

Non importa quanto siate esperti viaggiatori o quante guide possiate aver letto su tutto ciò che va fatto nella magnifica città spagnola, perché l’errore anche il più banale è li che vi aspetta dietro l’angolo pronto a rovinarvi il soggiorno. 

Anche se voi vi credete assolti siete comunque coinvolti, alzi la mano chi non è mai incappato in uno di quegli sbagli da principiante tipici dei momenti di leggerezza durante un viaggio all’estero o davanti a un imprevisto. Capita a tutti, ma perché non provare ad evitare brutte figure, perdite di tempo e denaro seguendo solo poche semplici regole di base? In questo modo sarà possibile vivere un’esperienza molto più piacevole e sfruttare al meglio i giorni di visita in una delle capitali europee più affascinanti e ricche di cose da fare.

Madrid ha le sue regole non scritte, stranezze, usanze particolari e rischi che se evitati aprono le porte ad una città fantastica, sempre in fermento sociale e culturale, piena di energia e di incredibili attrazioni e opportunità per divertirsi.

LEGGI ANCHE: MADRID GRATIS

Per non commettere passi falsi e passare per il più sprovveduto dei turisti abbiamo raccolto una serie di suggerimenti sulle prime dieci cose da non fare mai quando si visita Madrid.

10 cose da NON fare a Madrid

  • Non avere fretta 
  • Non presentarti al ristorante troppo presto 
  • Non mangiare in Plaza Mayor
  • Non cercare la paella
  • Non ordinare solo una cosa e non stare per conto tuo
  • Non stare solo in centro città
  • Non prendere i taxi a Madrid
  • Non sottovalutare le discussioni sul regionalismo
  • Non ignorare le regole di sicurezza di base
  • Non andare in estate

madrid_13

Non avere fretta 

La prima cosa da tenere a mente quando si visita Madrid è che gli orari della vita cittadina possono essere rilassati e spalmati lungo un arco di ore diverso da quello a cui si è abituati. Nella cultura spagnola la maggior parte delle attrazioni, dei caffè e dei negozi difficilmente si trovano aperti la mattina prima delle 9 o il pomeriggio tra le 15 e le 17, quindi meglio non avere fretta e munirsi di pazienza, qui gli orari sono rilassati per ogni tipo di attività, meglio adeguarsi per godersi le tante attrazioni di Madrid al momento giusto.

Non presentarti al ristorante troppo presto

In diretta conseguenza col primo consiglio, a Madrid è bene non sottovalutare che anche i pasti vengono consumati ad orari più dilazionati dei nostri. In linea con l’andamento delle attività cittadine gli orari dei pasti slittano di qualche ora, meglio quindi non aspettarsi che nessun ristorante non turistico sia lieto di farvi accomodare prima delle 14:00 per pranzo o delle 22 per cena. Meglio organizzarsi e spezzare l’appetito con le gustose tapas offerte in ogni bar.

Non mangiare in Plaza Mayor

Come ogni grande città anche Madrid ha la sua area piena di ristoranti trappole per turisti, in questo caso la zona dove sarebbe più rischioso fermarsi a mangiare è la bellissima grande piazza in centro città di Plaza Mayor. 

In questo luogo di grande richiamo turistico e popolare è facile imbattersi in ristoranti con tariffe gonfiate e menù adattati ai turisti. Per avere un’esperienza più autentica e mangiare dei veri piatti tipici locali che rispettino la gastronomia madrilena, molto meglio spostarsi dal centro e cercare in vie laterali meno battute o frequentate dai cittadini del posto come le zone di La Latina, Malasaña o nel quartiere di Salamanca.

Non cercare la paella

Quando avrete trovato il ristorante giusto, all’orario giusto non resta che non sbagliare ordinazione cedendo al richiamo dei clichè culinari e ordinando piatti tipici di altre località spagnole come la Paella. 

La scena culinaria di Madrid sia tradizionale che moderna è così intrigante che offre una vasta gamma di piatti da gustare, dai tradizionali tapas bar e taverne ai caffè alla moda ai ristoranti moderni, questa città ha davvero tanto da provare per limitarsi alla prima cosa finto tipica che si trova in carta.

Non ordinare solo una cosa e non stare per conto tuo

Nella cultura spagnola e madrilena il cibo è un’importante forma di condivisione sociale, il concetto stesso di tapas si basa sull’idea di assaggi da condividere con gli altri. Nelle taverne che conservano lo spirito più autentico si può provare un’esperienza più coinvolgente se si sceglie di non sedersi al tavolo ma di trovare posto lungo il bancone che di solito è il fulcro del locale. Da questa postazione privilegiata al centro dell’azione si può facilmente socializzare con altri clienti e il personale mentre condividi cibo ed entrare nel vero spirito madrileno.

Non stare solo in centro città

Anche a Madrid come in molte altre città i luoghi di maggior richiamo per i visitatori come Puerta del Sol e Gran Via, il Palazzo Reale o i principali musei sono disseminati nel centro città. Ma limitarsi a queste zone seppur imprescindibili per un soggiorno nella capitale spagnola vorrebbe dire perdersi tutte le sue altre sfumature, i posti più autentici e nascosti e gli altri aspetti della sua variegata personalità. 

Grazie alla sua ramificata rete di trasporti pubblici sarà facile trovare l’alloggio giusto in un quartiere meno turistico ma ben posizionato e fornito di ogni servizio o esplorare zone e strade senza una meta precisa e più rappresentative dello spirito cittadino come La Chueca o Lavapies. 

Non prendere i taxi a Madrid

Una cosa importante da evitare a Madrid per risparmiare tempo e denaro è evitare di prendere taxi. Questa città vanta una delle migliori reti di metropolitane d’Europa che raggiunge ogni angolo del suo territorio ed è considerata molto facile da esplorare. Se affidarsi a un taxi potrebbe generare delle incomprensioni linguistiche su destinazioni e tariffe o restare imbottigliati nel traffico, con i mezzi ci si può spostare senza perdere tempo da una parte all’altra della città, incluso l’aeroporto Barajas che offre collegamenti rapidi, funzionali ed economici con treni, autobus e metro che arrivano in centro.

Non sottovalutare le discussioni sul regionalismo

In Spagna e nella sua capitale c’è molta sensibilità riguardo le diverse identità regionali che compongono il paese. Da sempre al centro del dibattito politico, sociale e culturale spagnolo ci sono le questioni di indipendentismo di alcune regioni come la Catalogna o i Paesi Baschi che reclamano l’indipendenza dal resto del paese. Madrid come capitale e simbolo del potere centrale è parte integrante di questo delicato e complesso argomento e per questo meglio evitare di urtare la sensibilità dei locali con giudizi superficiali, affrettati o esterni alla questione.

Non ignorare le regole di sicurezza di base

Sebbene Madrid sia una città molto sicura è sempre una buona idea non sottovalutare il rischio più comune quando si visita un posto che non si conosce ancora bene, quello di venire borseggiati per strada o nei luoghi più affollati dove si può essere identificati come facili bersagli dai malintenzionati. 

Alcune zone, anche tra le più note ed eleganti in città espongono a questo rischio come l’area di Puerta del Sol e alcune aree del quartiere di Lavapies come il popolare e frequentatissimo mercato domenicale di El Rastro. Basterà di conseguenza adottare piccole elementari norme di sicurezza per proteggere i propri averi e godersi a pieno la splendida capitale spagnola senza paura.

Non andare in estate

Giugno luglio e agosto non sono di certo i mesi migliori per godere a pieno della vita madrilena, in questo periodo dell’anno le temperature possono rivelarsi torride e poco confortevoli per muoversi a piedi e passeggiare tranquillamente per le vie della città, inoltre si corre il rischio di trovare alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi o locali più conosciuti chiusi per ferie. Molto meglio pianificare il viaggio a Madrid tra settembre e novembre o nei mesi primaverili per goderne al meglio ogni suo aspetto senza problemi di afa.

Riproduzione riservata