Spagna

Finisterre-Muxía, le tappe del cammino oltre Santiago

Finisterre-Muxía: le tappe del cammino oltre Santiago de Compostela

Camminare fino alla fine della terra è la fantastica esperienza che si prova lungo il Camino Finisterre -Muxia, l'unico Cammino che inizia a Santiago de Compostela e ha due punti di arrivo: le piccole città di mare di Muxía e Finisterre dove un tempo si credeva essere "la fine del mondo".

Questo cammino è un'estensione del Camino de Santiago ed è l'unico che inizia, anziché finire, a Santiago de Compostela dirigendosi a ovest verso l'Oceano Atlantico e Capo Fisterra lungo un antico sentiero legato alle origini precristiane del Cammino di Santiago.

Prima della scoperta delle terre oltre oceano il viaggio verso ovest da Santiago de Compostela alla costa spagnola era considerato un viaggio verso la fine del mondo. Dopo essere arrivati a Santiago molti pellegrini avanzavano ancora qualche giorno verso il mare per lavare via lo sporco della loro lunga e faticosa marcia. 

Si credeva che le città oceaniche di Finisterre e Muxia fossero l'ultima frontiera raggiungibile a piedi sulla sponda est dell'Atlantico e ancora oggi migliaia di Pellegrini continuano ad attraversare la Spagna per arricchire la propria anima con un viaggio fino alla fine del mondo e ritorno.

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Finisterre-Muxía, le tappe del cammino oltre Santiago

Si può scegliere se arrivare a Finisterre o Muxía, o camminare fino a entrambi, con un percorso che li collega. La strada per Finisterre e Muxia inizia dalla cattedrale principale di Santiago de Compostela e si dirige verso ovest per circa 90 km, attraversa la tranquilla campagna della Galizia, fino a Fisterre e alla costa atlantica. 

I primi 60 km da Santiago sono lo stesso percorso, poi nei pressi di Olveiroa, il Cammino si biforca ma camminare tra le due località in un tragitto di altri 29 km di luce e natura è un’esperienza piena e di rara bellezza.

Questo percorso segue la costa scoscesa della Galizia atlantica conosciuta come la "Costa da Morte", per la sua bellezza selvaggia, fino al villaggio di pescatori di Muxía, famoso per il suo santuario sull'oceano e le pietre "magiche".

Il cammino non tocca nessuna grande città lungo la strada per la costa e permette quindi di entrare a pieno nelle bellezze naturali di questa regione della Spagna tra splendide colline ondulate, aree boschive, verdi terreni agricoli, viste mozzafiato sull'Oceano Atlantico e spiagge sabbiose sul litorale.

Questa distanza può essere coperta comodamente in meno di una settimana non impegnando eccessivamente i pellegrini e una volta arrivati un servizio di collegamento di bus giornalieri fa la spola con Santiago.

I percorsi di Finisterre e Muxia sono generalmente ben segnalati e offrono passeggiate tranquille e paesaggi meravigliosi, tuttavia a causa della distanza relativamente breve dalla costa e del minor numero di strutture lungo il percorso, il problema principale per molti pellegrini è come suddividere il percorso in tappe percorribili.

Cammino da Santiago a Finisterre

Il percorso inizia presso la Cattedrale di Santiago da dove si può decidere di raggiungere a piedi Finisterre con altri 90 km da coprire in 3 lunghe e faticose giornate di cammino o in 4 comode tappe. 

Il percorso porta attraverso i comuni di Ames, Negreira, Mazaricos, Dumbría, Cee, Corcubión e infine Fisterre, attraverso pittoresche cittadine, terreni agricoli e foreste di eucalipti. Nonostante il terreno abbia i suoi sali e scendi, non ci sono salite o discese significative da segnalare.

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Foto: © Joaquin Ossorio Castillo

Cammino da Santiago a Muxía 

Questo è un percorso meno comune che raggiunge la costa attraverso Muxía, un luogo altrettanto enigmatico con radici pagane e giacobine. La distanza è leggermente inferiore a quella per Finisterre e sfiora gli 80 km circa da completare in 3 o 4 giorni a seconda del passo.

Il pellegrinaggio a Muxía condivide una parte importante del cammino con Camino Finisterre.

Si divide pochi chilometri dopo la località di Hospital dove un bivio costringe a scegliere la direzione: Finisterre o Muxía. La via che porta a Muxía è generalmente la meno battuta dai pellegrini.

In termini di paesaggi e difficoltà lungo il percorso non c'è molta differenza rispetto alla strada che va direttamente a Finisterre. Piccoli dislivelli e salite, zone rurali, boschi di pini ed eucalipti e infine l’agognata vista sull’oceano che arriva dopo essere usciti dalla pineta dopo il villaggio di Chorente.

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Da Finisterre a Muxía (e viceversa)

Molti pellegrini che raggiungono la costa sia a Finisterre che a Muxía decidono di camminare lungo la costa fino all'altra "estremità", assaporando il vero sapore di questa selvaggia zona costiera.

Si tratta di un percorso di 29 km che collega le due località che attraversa tredici villaggi costieri, molti dei quali hanno profonde radici romane come il bel villaggio di San Martiño de Duio.

La strada può essere percorsa in entrambi i sensi di marcia e malgrado la sua relativa brevità alcuni pellegrini scelgono di dividerla in due tappe. Il terreno è ricco di sali e scendi attraverso pinete, scogliere e spiagge. Il tratto tra Lires e el Facho de Lourido è probabilmente il più difficile poiché sale (o scende a seconda della direzione in cui si cammina) ininterrottamente per 9 km.

Un autobus giornaliero collega Finisterre a Muxía per chi volesse coprire la rotta senza camminare, ma in generale la maggior parte delle persone percorre il Camino Finisterre come una passeggiata separata che inizia o arriva a Santiago. Il percorso è ben segnalato in entrambe le direzioni , ci sono molte opzioni di alloggio lungo il percorso.

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Cosa vedere lungo il cammino

Anche in assenza di grande opere architettoniche sulla strada dopo aver lasciato Santiago, la Galizia rurale offre molte gemme ancora nascoste, come una serie di pittoresche case di campagna galiziane (pazos), vecchi ponti in pietra, tradizionali granai sopraelevati (hórreos) e antiche chiese.

I punti salienti dell'epilogo del Cammino sono il faro di Finisterre di fronte alla vastità dell'Oceano Atlantico e la chiesa sulla costa a Muxia che si erge su uno scoglio dalla forma bizarra che si dice abbia poteri curativi.

La città di Muxía sorge su una piccola penisola tra il mare e la collina rocciosa, con la cima del punto panoramico del Monte Corpiño che regala una splendida vista sulla città e le sue spiagge. Gli altri luoghi di interesse a Muxía sono il Santuario da Nossa Señora da Barca, Monumento A Ferida, Pidera de Abalar, Piedra dos Cadrís.

Finisterre è ricca di servizi e strutture turistiche per i pellegrini, Capo Finisterre è raggiungibile con una bella passeggiata di 3km dal paese, lungo la costa con alcuni panorami mozzafiato.

Da non perdere lungo il cammino ci sono poi i villaggi di Ponte Maceira, un antico paesino pittoresco con un ponte medievale e una bella cascata e la graziosa città sul mare di Corcubione con la sua spiaggia e stradine acciottolate, la chiesa gotica di San Marcos e dei caffè all'aperto. 

I mesi migliori per camminare

Il Camino Finisterre – Muxia può essere percorso in qualsiasi momento dell'anno ma i periodi migliori sono considerati l’inizio e la fine dell’estate (maggio-giugno e settembre) quando il tempo non è ancora troppo caldo o troppo piovoso, il clima è più confortevole e il percorso è meno popolato e si può cogliere l’occasione per fare il bagno in alcune delle numerose spiagge sabbiose lungo il percorso, come Langosteira e Lires. 

I mesi più caldi in Galizia sono luglio e agosto che coincidono con il periodo più affollato e migliaia di persone ovunque. la bassa stagione tra novembre - marzo dal punto di vista meteorologico può presentare dei problemi come il freddo, la pioggia battente e anche la chiusura di molte strutture ricettive.

Quale che sia il periodo prescelto va comunque tenuto presente che in Galizia il tempo può variare notevolmente da un giorno all'altro qui e si deve mettere in conto di avere almeno un po' di pioggia nel corso del viaggio.

Certificati Pellegrini Finisterre

Anche questo Cammino da modo di richiedere certificato di pellegrino di Finisterrana a Fisterra o Muxía, rispettivamente con il certificato 'Finisterrana' o Muxiana.  In passato invece è noto che al termine del loro cammino i pellegrini gettavano le loro scarpe in mare per simboleggiare il loro nuovo inizio nella vita dopo aver terminato il Cammino.

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