Spagna

Estremadura, cosa vedere? Guida alle migliori cose da fare (con mappa)

L'Estremadura è una remota regione nella parte occidentale della penisola iberica oggi divisa tra Spagna e Portogallo.

La comunità autonoma dell'Estremadura spagnola è composta dalle due province di Cáceres e Badajoz, con la capitale nella città di Mérida.

La regione confina con il Portogallo a ovest, la Castiglia-León a nord, la Castiglia-La Mancia a est e l'Andalusia a sud.

Si tratta di una terra ricca di contrasti e attrazioni dove visitare complessi monumentali di grande valore, avvicinarsi alla natura e assaggiare uno dei migliori prosciutti iberici.

Estremadura Spagnola

L’Estremadura vanta alcuni dei più bei paesaggi selvaggi della Spagna con pascoli rocciosi, aspre montagne e lussureggianti bacini fluviali, con il 30% del territorio protetto da parchi nazionali e riserve naturali come il Parco Nazionale di Monfragüe, designato Riserva Mondiale della Biosfera.

Scarsamente abitata, con una popolazione media di appena 26 abitanti per km², l'Estremadura è una terra dove riscoprire uno stretto legame con la natura e ideale per il turismo naturalistico percorrendo il famoso itinerario de la Via de la Plata, praticando sport acquatici sui fiumi, sfruttando alcune fantastiche postazioni di birdwatching ma anche esplorando la cultura e la città ricche di patrimonio storico e artistico come le tre località dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Mérida, il capoluogo, con il suo complesso archeologico di case romane piene di affreschi e mosaici, ponti e acquedotti, un tempio di Diana e un importante festival di teatro, Cáceres con la Città Vecchia di architettura medievale e, poco distante, il Monastero Reale di Santa María de Guadalupe uno spettacolare complesso gotico ancora oggi importante luogo di pellegrinaggio per i cattolici.

Visitare l'Estremadura significa fare un viaggio nel cuore dell'antica Spagna, dove le rovine romane si mescolano agli spettacolari borghi medievali, significa ammirare eleganti monumenti gotici, splendidi paesaggi montani e assaggiare il delizioso cibo locale, godendo di un clima mediterraneo, fatta eccezione per il nord dove il clima è continentale, con inverni freddi ed estati calde e per l'ovest dove il clima è influenzato e reso più mite dall'Oceano Atlantico.

L’Estremadura è una terra con molte migliaia di anni di storia, come testimoniano i dolmen, le pitture rupestri che si sono conservate fino ad oggi, le molte destinazioni turistico archeologiche e una cultura molto ricca che risente ancora della traccia lasciata dai romani con i 21 monumenti elencati nell'insieme archeologico di Merida ottimamente preservato.

Nella regione si trovano infatti luoghi come il famoso ponte romano di Alcántara, i resti del ponte romano di Alconétar a Garrovillas de Alconétar, i resti della città romana di Cáparra, la Vía de la Plata romana che da Mérida arrivava fino ad Astorga (Castiglia e Leon) e le notevoli testimonianze della dominazione araba come quelli che si possono vedere a Mérida (Alcázar), Zafra (Alcázar), Badajoz, Cáceres e Trujillo.

La storia di questa terra è nota soprattutto grazie a quegli esploratori nati qui noti come conquistadores tra cui Cortés, Pizarro e Balboa, Francisco de Orellana e Hernando de Soto, uomini spinti da necessità economiche che hanno intrapreso avventurose spedizioni verso le americhe, per rispedire alla loro terra natale danari che hanno finanziato palazzi e strutture pubbliche che oggi sono monumenti e attrazioni turistiche.

Città e villaggi

L'Estremadura è principalmente una regione di piccole città pittoresche con tre città che sono considerate Patrimonio dell'Umanità: Caceres, Merida e Guadalupe per la loro ricca eredità culturale ovvero: la città vecchia di Cáceres, il complesso archeologico di Mérida e il Monastero Reale di Nuestra Señora de Guadalupe.

Oltre a queste gemme ci sono molti altre bellissime città medievali da scoprire come Plasencia, Trujillo, Jerez de los Caballeros, Alcántara, Garrovillas de Alconétar e Zafra, ognuna con la sua impressionante eredità monumentale, attraverso la quale sono passati conquistatori, ordini templari e imperatori. 

Il capoluogo della regione è Merida, una città di 60.000 abitanti, anche nota come Roma spagnola, grazie al più grande sito archeologico del paese con un anfiteatro romano, un teatro dove si celebra il Festival del Teatro Classico, il Tempio di Diana, l'Acquedotto dei miracoli, l'Arco di Traiano, il Ponte Romano e i resti del foro, tutti in uno stato di conservazione sorprendente.

Camminare per le strade del centro storico di Cáceres invece equivale a fare un viaggio nel tempo dal Medioevo al Rinascimento in uno paesaggio urbano tra i più caratteristici di Spagna, con mura moresche e palazzi rinascimentali, mentre Guadalupe è considerata il centro spirituale e artistico della regione grazie al suo monastero in stile mudéjar, uno dei santuari mariani più importanti del mondo, che contiene la Vergine di Guadalupe patrona dell'Estremadura. Secondo la leggenda, la statuina di cedro sarebbe stata scolpita dal Santo Luca evangelista.

Il villaggio di Trujillo con i suoi edifici in pietra vanta una delle piazze più attraenti della Spagna, soprattutto di notte quando è illuminata, mentre nella piccola Alcantara si può visitare il ponte romano sul Tago, belle dimore storiche e il Convento de San Benito, nei paraggi si trova anche Valencia de Alcantara, famosa per i suoi dolmen (monumenti megalitici).

Arroyo de la Luz, a est di Caceres, è famosa per la chiesa Iglesia de la Asuncion che ha una pala d'altare contenente 20 dipinti di Luis de Morales, un mistico pittore religioso detto "El Divino".

Nel nord della regione la tranquilla cittadina di Plasencia ha una piacevole piazza principale contraddistinta da arcate, la Plaza Major.

Coria si trova sopra il Rio Alagon e ha antiche mura di origine medievale e musulmana. Hervas, al confine con la regione di Castiglia e Leon, ha un attraente quartiere ebraico medievale

Il capoluogo di provincia, Badajoz, contiene i resti del suo passato moresco e si trova al confine con il Portogallo così come Olivenza, una città murata con un castello medievale dall'atmosfera molto portoghese.

Zafra, nel mezzo della provincia di Badajoz, è stata soprannominata la "piccola Siviglia" per le sue evidenti somiglianze nei suoi cortili e nelle case imbiancate a calce.

A sud-ovest di qui Jerez de los Caballeros è un'altra città attraente e ha un castello e alcune chiese barocche molto ornate. A sud-est si trova Llerena, una graziosa cittadina dall'architettura barocca e mudéjar.

Riserve protette e aree naturali

Un'altra delle principali attrattive dell'Estremadura è la sua natura che spazia dalle fertili pianure alle montagne a nord, foreste, fiumi, prati con lecci, querce da sughero e campi di pietra e calce.

Una terra con spettacolari valli come Jerte o Ambroz, la regione di La Vera o Hurdes.

A seconda della stagione si può assistere a spettacoli naturali come la stagione degli amori dei cervi o la fioritura dei ciliegi, che hanno reso il Parco Nazionale di Monfrague e la Valle del Jerte uno dei paradisi naturali più conosciuti dell'Estremadura, con centinaia di visitatori che vengono ogni anno per vivere l'esperienza.

Le praterie, invece, sono il luogo in cui pascolano i maiali che danno origine al famoso prosciutto iberico Dehesa de Estremadura.

In Estremadura spiccano i due parchi naturali di Parque Natural de Cornalvo e Parque Natural Tajo Internacional e la riserva naturale Reserva Natural Garganta de los Infiernos.

Menzione a parte va fatta per il grande parco nazionale Parque Nacional de Monfragüe, con una vasta ricchezza di bellezze naturali, cime scoscese, dolci colline e una gamma particolarmente varia di animali e fauna selvatica.

Il parco è particolarmente noto per i suoi avvoltoi neri e le cicogne nere, in generale tutta la regione è uno dei luoghi con il maggior numero di uccelli con circa 11000 cicogne con i loro nidi che possono essere visti sui tetti e sui camini di molti edifici della zona.

Per questo l’Estremadura è una destinazione molto popolare per gli amanti del birdwatching e da appassionati di ornitologia che qui possono osservare anche altre numerose specie di uccelli come l'avvoltoio, il grifone, l'aquila reale, l'aquila imperiale, l’airone cinerino, airone rosso e molte specie di anatre.

Mappa e cartina

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