Spagna

Cosa vedere in Spagna, le più belle attrazioni e le cose da fare

Cosa vedere in Spagna

Città d’arte, monumenti patrimonio dell’Unesco, spiagge mediterranee e isole incantevoli.

La Spagna è la meta ideale per qualsiasi tipo di vacanza, dove rallentare il ritmo e riscoprire i piaceri della vita. 

Ecco cosa vedere in Spagna.

Barcellona 

Barcellona
Barcellona

Un’incantevole città sul mare dove l’impronta visionaria di Gaudí si fonde con le rovine romane e il fascino dell’architettura gotica.

Barcellona è la città dove immergersi nel mondo onirico del maestro del modernismo, scoprire i luoghi che hanno ispirato artisti catalani come Salvador Dalí, Pablo Picasso e Joan Miró, godersi il sole iberico sulle spiagge della Barceloneta e iniziare la serata con una copa de vino tinto davanti a uno spettacolo di flamenco.

Il capoluogo della Catalogna è una città che non dorme mai. Iniziate dalla Rambla, il viale pedonale più famoso di Barcellona che si estende per 1,2 km fino al mare.

Così esplorate la Sagrada Família, l’ultimo capolavoro modernista di Antoni Gaudí, ancora incompiuto dopo oltre un secolo dall’inizio della costruzione.

La Pedrera è un altro capolavoro di Gaudí da non perdere, realizzato tra il 1905 e il 1910 con l’intento di superare per bellezza e stravaganza qualsiasi altro palazzo dell’Eixample.

Casa Battlò
Casa Battlò

E ancora Casa Batlló, opera del genio visionario di Gaudí, uno degli edifici residenziali più eccentrici d’Europa.

La Església de Santa Maria del Mar e la Catedral sono magnifici esempi di capolavori gotici catalani. Gli amanti dell’arte invece dovrebbero visitare la Fundació Joan Miró per ammirare le opere di Joan Miró, artista rivoluzionario e fieramente catalano, e il Museu Picasso dedicato al fondatore del cubismo.

Tra una visita e l’altra non dimenticate di fare una passeggiata nell’incantevole Parc Guëll

Madrid 

Cosa vedere a Madrid: 15 cose da fare e mappa dei luoghi di interesse
Cosa vedere a Madrid

Tra la vivacità delle metropoli europee e la lentezza della dolce vita spagnola, Madrid ha trovato la sua dimensione.

Città d’arte e cultura che vanta tre musei di fama internazionale. Città della moda esuberante e colorata da scoprire tra boutique di artisti emergenti e rinomate firme. Ma anche città del gusto che conquista con tapas, paella e altre prelibatezze spagnole.

Madrid è soprattutto la città della movida che travolge con musica, balli e festeggiamenti in qualsiasi angolo della città. Spesso definita la “capitale che non dorme mai”, Madrid sa incantare i suoi visitatori anche se non ha un passato illustre o antiche origini come altre capitali europee.

Madrid è una città in costante equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove assistere a una corrida ma anche scoprire le ultime novità del design. Iniziate a scoprirla dal Palazzo Reale di Madrid, ancora oggi la residenza ufficiale della famiglia reale spagnola. 

Passeggiate lungo la Gran Via, una delle arterie principali di Madrid. Uno dei motivi per cui vale il viaggio a Madrid poi è il Museo del Prado, una delle più prestigiose istituzioni culturali al mondo, e chiaramente il Museo Nacional Reina Sofía, dove ammirare Guernica, il capolavoro di Pablo Picasso. Il Parque del Buen Retiro invece è la meta ideale per una giornata bucolica in città o per concludere la giornata nel verde. 

Siviglia

Siviglia cosa vedere
Siviglia

Il capoluogo dell’Andalusia seduce con l’ambientazione moresca del Real Alcázar, l’architettura gotica della sua immensa cattedrale e la quintessenza della Spagna racchiusa nella Plaza de Toros.

Siviglia è una città da scoprire lentamente, girovagando a zonzo tra palazzi signorili, stradine acciottolate e alberi di arance. Esplorate a piedi il centro, passando per Plaza de Espana, Parque Maria Luisa e i quartieri di Triana e di Santa Cruz.

Visitate anche l’Archivo General de Indias, patrimonio Unesco insieme all’Alcàzar e alla cattedrale. Non dimenticatevi di salire sulla famosa torre della Giralda, da cui ammirare un bellissimo panorama del centro.

Se avete la possibilità, visitate Siviglia durante il periodo di Pasqua per assistere alle suggestive processioni o in occasione della storica Feria de Abril, che si inaugura dopo la Pasqua e dura per 10 giorni.

Se siete poi curiosi di assistere a una corrida, assicuratevi dei biglietti presso i botteghini sparsi in città: gli spettacoli di tori e toreri non mancano mai a Siviglia. 

Cordoba 

Mezquita Cordoba
Cordoba

Antica capitale del Califfato arabo, Cordoba è anche conosciuta come la città delle tre culture: cristiana, musulmana ed ebraica. 

Iniziate la visita dall’imperdibile Mezquita-Catedral, una delle principali espressioni dell’arte arabo-islamica e dell’architettura gotica e rinascimentale dell’Andalusia.

Proseguite poi per l'Alcázar de los Reyes Cristianos, la Fortezza dei Re Cristiani, costruito nel 1328 da Alfonso XI dove un tempo sorgeva un antico palazzo arabo.

Tra gli altri monumenti da non perdere, la Torre de la Calahorra, maestosa torre-fortezza sulla rive del Guadalquivir risalente alla dominazione araba e il Palazzo Viana del XIV secolo. Per scoprire la Cordoba ebraica fate un giro nella Juderia, l’antico quartiere ebraico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dove vedere la sinagoga.

A fine giornata osservate il tramonto dall’antico ponte romano. Se siete appassionati o incuriositi dalla corrida, visitate il museo dedicato.

Cordoba è inoltre ben conosciuta per il suo festival, la Feria de Patios, che si tiene a maggio. I patii, ovvero i tipici cortili andalusi, per l’occasione vengono ornati e decorati di fiori e piante. I cortili sono comunque visitabili durante tutto l’anno.  

Granada 

Granada cosa vedere
Granada

Granada è la quarta città più grande dell'Andalusia, dopo Siviglia, Malaga e Cordoba. Situata ai piedi della catena montuosa della Sierra Nevada, a 738 metri di altitudine, Granada è famosa per l’Alhambra, il sontuoso palazzo costruito tra il IX e il XIV secolo e consacrata come l’ultima roccaforte dei Mori nell’Europa occidentale che sembra uscito dai racconti di Le mille e una notte.

Girando tra corti, patio e giardini vedrete mosaici di splendidi zellige, specchi d’acqua, fontane e stanze sontuose dal profumo di agrumi.

Vi perderete nel lussureggiante Generalife, l’opulenta tenuta estiva dei sultani. E, soprattutto, potrete ammirare una vista spettacolare sui tetti di Granada fino alle montagne in lontananza.

Dopo aver visto l’Alhambra esplorate il centro di Granada, perdendovi fra le viuzze dell’Albayzín, fino ad arrivare ai Giardini del quartiere Realejo.

Camminate lungo la Carrera del Darro e il Paseo de los Tristes, che vi offriranno viste spettacoli sulla città. Fermatevi poi a Plaza Nueva, la più antica piazza di Granada, per rinfrescarvi con una bibita fredda. Non perdete poi una visita alla Cattedrale e alla Cappella Reale.

I Banuelos sono un classico esempio di hammam arabo, risalenti all’undicesimo secolo e splendidamente conservati. 

Malaga

Malaga
Malaga

Malaga è la capitale culturale ed economica della Costa del Sol che affascina per la combinazione di mare e cultura.

È conosciuta per le sue spiagge soleggiate e la vivace vita notturna, ma non tralasciate l’antico quartiere della città.

Malaga ha la sua fortezza, nota come Alcazaba, e il ben conservato anfiteatro romano, che testimoniano la sua antica origine.

A fianco all’Alcazaba si trova il Castillo de Gibralfaro, entrambi luoghi ideali per godersi la vista mozzafiato sul centro storico di Malaga, il porto e la costa, la Plaza de Toros e, se siete fortunati e la giornata è limpida, la vista spazia fino al Marocco e alla catena montuosa africana del Rif. Vale quindi la pena salire sul Monte Gibralfaro.

Esplorate il centro camminando tra i tanti chioschi che vendono fiori e comprate i tradizionali gelsomini bianchi, noti come biznagas.

Passeggiate per Calle Larios, la principale strada commerciale e fermatevi al famoso bar Pimpi. Malaga, inoltre, è la città natale del pittore Pablo Picasso, quindi se volete approfondire la sua storia visitate la sua casa natale e il Museo delle Belle Arti, che conserva anche una collezione dedicata al pittore.

Di recente poi sono stati inaugurati il Museo Carmen Thyssen, l'unico Centro Pompidou esistente fuori dalla Francia e la Collezione del Museo Russo di San Pietroburgo.

Altrimenti visitate il Centro d'Arte Contemporanea. Per concedervi un po’ di relax, fate una passeggiata sul lungomare fino alla spiaggia della Malagueta, oppure nel Parco Retiro. 

Cadice 

Cadice
Cadice

La città costiera di Cadice è uno dei porti più importanti della Spagna e una cittadina quasi completamente circondata dalle acque.

Il suo nome originale era Gadir, così denominata dai Fenici. I primi insediamenti risalgono all’undicesimo secolo a.C. ed è per questo una delle più antiche città d’Europa.

Nel 1497 Amerigo Vespucci partì per il suo primo viaggio nel Nuovo Mondo, salpando proprio dal porto di Cadice, che poi divenne il più importante nel commercio tra la Spagna e l’America.

Cadice attrae da sempre per la sua atmosfera rilassata e la sua popolazione amichevole. Scoprite il centro di Cadice, visitando la Cattedrale, il Teatro Romano e la Torre Tavira.

Fate una passeggiata lungo le fortificazioni sul mare e visitate il castello di San Esteban. Poi concedetevi una sosta in spiaggia, dove ammirare il tramonto, oppure assaggiare qualche tapas nel Barrio de La Pala, a pochi minuti dalla spiaggia. Se capitate a Cadice a febbraio, sappiate che in quel periodo la città festeggia il Carnevale molto seriamente. 

Marbella 

Marbella: cosa fare e vedere (oltre a spiagge e mare)
Marbella

Marbella è uno dei più importanti centri turistici della Costa del Sol, affacciato sul Mar Mediterraneo.

Il suo clima, le spiagge, l’ambiente naturale e gli importanti complessi sportivi sono alcune delle sue attrattive.

Puerto Banús, il famoso porto turistico che accoglie ogni anno alcuni degli yacht più grandi e lussuosi del mondo, è uno dei luoghi più emblematici di Marbella, circondato da aree residenziali esclusive.

Alle pendici della Sierra Blanca, di fronte ad una bella baia, si trova il centro storico di Marbella, tipicamente andaluso, con le facciate imbiancate a calce e adornate da gerani e aranci.

Il fulcro della cittadina è la piazza di Los Naranjos, di epoca rinascimentale, circondata da nobili edifici come il palazzo del comune (sec. XVI) e l’antica Casa del Corregidor (sec. XVII). Nella piazzetta dell’Iglesia si trova la Chiesa Maggiore dell’Incarnazione, risalente al XVI secolo.

Qui vedrete anche una delle torri che facevano parte dell’antica fortezza araba del IX secolo. Testimonianze, invece, dell’epoca romana sono gli abbondanti giacimenti archeologici rinvenuti nella zona, tra cui spiccano la basilica paleocristiana di Vega del Mar, le terme di Guadalmina e la villa romana di Río Verde.

Visitate poi il Museo delle Incisioni Spagnole Contemporanee, considerato il più importante del Paese nel suo genere. Non perdete poi la visita alla Moschea, che si trova a meno di due chilometri ad ovest dal centro della città.

Marbella inoltre è un paradiso per gli amanti dello sport e soprattutto del golf. Vanta, infatti, una dozzina di campi da golf con il mare e le montagne sullo sfondo. Dopo aver visitato la città esplorate il litorale che, da Cabopino a Guadalmina, si estende per 26 chilometri lungo i quali si susseguono spiagge assolate, hotel, negozi e ristoranti.

Le spiagge di San Pedro de Alcántara, importante centro a meno di dieci chilometri, offrono un buon equilibrio tra natura e servizi turistici.

La sera a Marbella passeggiate sul lungomare, dove gustare una cena a base di pesce o sorseggiare un drink.

Tarifa 

Tarifa, cosa fare e vedere assolutamente
Tarifa

Poco lontano da Cadice sorge Tarifa sul promontorio più meridionale della Penisola Iberica. La città si affaccia sul mar Mediterraneo e sull’oceano Atlantico, in prossimità dello Stretto di Gibilterra.

Tarifa nacque con la costruzione del castello del califfo, situato nel centro storico e che fu edificato nel X secolo, durante il regno di Abderramán III.

Risalgono all’epoca araba anche l’attuale fisionomia della città e le sue stradine strette e sinuose. Da non perdere la cappella di Santiago, in stile gotico-mudéjar, il convento di San Francisco e le chiese di Santa María e San Mateo.

Tarifa inoltre, nei suoi confini municipali, ha quasi 38 chilometri di ampie spiagge battute dal forte vento di levante. Infatti è una meta molto amata da chi pratica il kitesurf.

Tra le spiagge che regalano scenari mozzafiato spicca quella dei Lances, dichiarata Oasi Naturale, o quella delle Dunes Valdevaqueros, che vi sembrerà un piccolo deserto sul mare. La maggior parte delle spiagge, inoltre, ha acque poco profonde e sabbie fini.

Gli amanti di delfini e balene possono fare delle gite in barca per avvistarli. Non lontano da Tarifa si trova il Parque National Los Alcornocales. Infine, Tarifa è anche la meta ideale per chi cerca la vita notturna.

Gibilterra 

Gibilterra
Gibilterra

Le abitazioni dai mattoncini rossi, le bancherelle di fish and chips e gli alberghi degli anni ’70 vi accoglieranno a Gibilterra, che a prima vista vi sembrerà una tipica località dell’Inghilterra del Sud.

Il suo aspetto rispecchia il suo passato di colonia di diverse nazioni, prima fra tutte l’Inghilterra. Gibilterra infatti è ancora oggi un territorio d’oltremare del Regno Unito.

Un tempo nota come una delle Colonne d’Ercole, Gibilterra inoltre è una rocca, spoglia e nuda, che si protende verso il mare.

È un’imponente cresta calcarea, lunga 5 chilometri che si erge a 426 metri d’altezza con scogliere a picco sul mare sui lati nord e est che regala meravigliosi scenari paesaggistici.

La sua posizione strategica, al confine fra Europa e Africa, ha influenzato l’architettura, la cultura e le tradizioni. L’influenza africana, ed in particolare del Marocco, differenzia Gibilterra dal resto delle altre località lungo la costa. Il sito è patrimonio dell’Umanità e a meta ideale per gite di un giorno.

Fra i monumenti, visitate il Monumento Sikorski ispirato alla resistenza polacca, i pilastri di Ercole e la Placca reale, commemorativa della Regina Elisabetta II.

Andate poi alla scoperta delle numerose grotte e rifugi sul promontorio, tra cui la Grotta di San Michele e i rifugi che risalgono alla Seconda guerra mondiale.

Valencia

Valencia
Valencia

Una città orgogliosamente spagnola e dalla forte identità. Spensierata, rilassata e accogliente, Valencia è la terza città più grande della Spagna ideale per un weekend low cost.

Se volete scoprire Valencia in pochi giorni, partite dal centro storico che custodisce un ricco patrimonio artistico.

Potrete vedere il Santo Graal nella Cattedrale; La Lonja della Seta, un gioiello del gotico civile; il Mercato Centrale, uno dei più grandi d’Europa; gli spettacolari affreschi della Chiesa di San Nicola.

Alla Città Vecchia si contrappone la futuristica Città delle Arti e della Scienza progettata dall’architetto di fama internazionale Santiago Calatrava, originario di Valencia.

Qui potrete scoprire i segreti del mondo nel Museo delle Scienze, i fondali marini al Museo Oceanografico, il più grande acquario d’Europa, o guardare un film all'Hemisfèric.

Poi rilassatevi sulle spiagge urbane di Las Arenas e de La Malvarrosa, o dirigetevi alla Marina di Valencia per mangiare una vera paella di fronte al mare.

I Giardini del Turia offrono una piacevole passeggiata di 8,5 chilometri nel parco ricavato nel letto del fiume deviato. 

Se avete ancora tempo potreste fare una gita a La Albufera di Valencia, un autentico paradiso ecologico a soli 10 chilometri dalla città e un'escursione sulle tipiche barche di pescatori. Infine esplorare la savana africana al Bioparc di Valencia. Concludete la giornata nella movida del Barrio del Carmen. 

Bilbao

Bilbao, cosa Vedere: migliori attrazioni e cose da fare in due o tre giorni
Bilbao

Da città industriale a centro nevralgico dell’arte contemporanea, Bilbao ha trasformato la propria immagine ed è diventata una delle città spagnole più visitate.

Il suo nome è ormai legato al prestigioso Museo Guggenheim, progettato dall'architetto Frank Gehry, che stupisce per la costruzione futuristica in scintillante titanio, pietra di Granada e cristallo termico. Il secondo museo più visitato di Bilbao invece è il Museo di Belle Arti, dove ammirare un’eclettica collezione che va dalle sculture gotiche alla pop art.

Ma il Museo Guggenheim non è l’unica opera di architettura che vi sorprenderà a Bilbao. Passeggiando per la città vedrete altri bizzarri edifici come il metallico Palazzo dei Congressi e della Musica Euskalduna, inaugurato nel 1999 e subito diventato uno dei simboli della nuova Bilbao.

La monumentale opera degli architetti spagnoli Federico Soriano e Dolores Palacio è un omaggio all’ultima nave costruita nel vecchio cantiere navale Euskalduna.

Il suo auditorium può vantare un’acustica eccezionale e uno dei palcoscenici più grandi d’Europa. L’altra opera notevole è il ponte Zubizuri (Ponte Bianco in basco) progettato dell’archistar Santiago Calatrava, la cui forma ricorda una barca a vela con il pavimento di vetro.

Inaugurato nel 1997, è anch’esso diventato un’icona della Bilbao moderna. Il centro storico della città, il Casco Viejo, invece offre un affascinante labirinto di stradine e piazze piene di vita, con negozi, bar e ristoranti tradizionali.

La Cattedrale di Santiago, risalente al XIV secolo, è un capolavoro gotico con un bel portico rinascimentale e un chiostro interno.

La cinquecentesca Basilica de Begoña, anch’essa in stile gotico, invece domina il Casco Viejo da una vicina collina. Il Mercato della Ribera, uno dei mercati coperti più grandi d'Europa, è un luogo ideale per immergersi nella gastronomia locale, con bancarelle che offrono una vasta gamma di prodotti freschi e prelibatezze basche.

Paesi Baschi

Tra le città dei Paesi Baschi
Paesi Baschi

I Paesi Baschi rappresentano la regione più nord-occidentale della Spagna, situati nella parte estrema della Penisola Iberica.

Questa regione confina a nord con la Francia, mentre a est si estende fino a toccare la Navarra e la Castiglia e Leon.

La fascia costiera dei Paesi Baschi è caratterizzata da un clima atlantico, molto simile a quello riscontrabile nelle regioni limitrofe di Cantabria e Asturie.

Questa zona è nota per le sue frequenti precipitazioni e per la sua lussureggiante vegetazione che si estende fino a raggiungere le coste. Le coste basche sono generalmente composte da imponenti falesie, interrotte da spiagge di notevoli dimensioni.

Le nuvole, cariche di umidità, provenienti dall'Oceano Atlantico si fermano spesso contro le montagne costiere, provocando abbondanti piogge.

Nella parte centrale della regione si estendono ampie vallate, caratterizzate da una vegetazione di un verde intenso e da aree di pascolo. In questa zona si trovano alcune delle montagne più suggestive dei Paesi Baschi, attraversate da fiumi dal corso veloce e impetuoso.

Verso il sud, incontriamo la valle del fiume Ebro, dove il clima diventa più mediterraneo. In questa area si trovano i vigneti responsabili della produzione del rinomato vino La Rioja.

Asturie

Asturie
Asturie

Le Asturie, una regione situata nel nord della Spagna, sono una terra di incomparabile bellezza naturale, ricca di storia e cultura.

Confinate a est dai Paesi Baschi e a ovest dalla Galizia, quest'area si estende dalla costa dell'Oceano Atlantico fino alle montagne della Cordigliera Cantabrica.

La regione è famosa per il suo paesaggio unico, che offre una combinazione di spiagge sabbiose, scogliere maestose e lussureggianti vallate.

contrastanti, dalla maestosa costa atlantica alle imponenti montagne della Cordigliera Cantabrica.

Una visita alle Asturie non sarebbe completa senza esplorare la sua splendida costa. Le spiagge asturiane, da quelle sabbiose e estese a quelle nascoste tra scogliere, sono perfette sia per il relax che per gli sport acquatici.

La costa è anche famosa per le sue pittoresche cittadine come Llanes e Ribadesella, dove storia e bellezza naturale si fondono armoniosamente.

L'entroterra delle Asturie è altrettanto affascinante, con le sue vallate verdi e i piccoli villaggi tradizionali. I Picos de Europa, un imponente gruppo montuoso, offrono scenari spettacolari e opportunità per escursionismo, arrampicata e osservazione della fauna selvatica.

Dal punto di vista culturale, le Asturie sono ricche di storia. Oviedo, la capitale, è famosa per la sua architettura pre-romanica, mentre Gijón seduce i visitatori con il suo vivace lungomare e la sua scena culturale.

Isole Baleari 

Baleari
Isole Baleari

Al largo delle coste spagnole sorgono dei paradisi dalla natura rigogliosa, lambiti dalle acque cristalline del mar Mediterraneo. L’arcipelago delle Baleari comprende quattro isole principali oltre a diversi isolotti minori. Ognuna delle quattro isole ha la sua identità.

Maiorca, la più grande, vanta incantevoli spiagge e borghi ricchi di storia, nascosti in uno spettacolare paesaggio montuoso.

Minorca è un’oasi di pace e tranquillità che conserva spiagge incontaminate e monumenti preistorici. Ibiza è la regina della festa e ritrovo di party animals di tutto il mondo. Formentera, chic ed esclusiva, incanta con le sue spiagge bianche e la sua raffinata eleganza.

Antichi porti di scalo dei mercanti fenici, le isole Baleari nei secoli furono conquistate da Romani, Vandali, Bizantini, Arabi, Repubblica di Pisa e Aragonesi. Oggi formano una comunità autonoma della Spagna che ha eletto Palma di Maiorca come capoluogo e il catalano come lingua ufficiale. Il piccolo arcipelago spagnolo attrae ogni anno migliaia di visitatori, ma nonostante questo ha saputo mantenere la sua integrità.

Le isole Baleari sono perle del Mediterraneo che conquistano per le favolose spiagge e la vita mondana. Ma se vi allontanate dai centri più turistici e affollati scoprirete cattedrali gotiche, megaliti del neolitico, villaggi di pescatori e bellissimi sentieri immersi tra dune di sabbia, uliveti e aranceti.

Isole Canarie

Canarie
Canarie

Le Isole Canarie sono un grande arcipelago di sette isole maggiori e altre isole minori, tutte di origine vulcanica, situate nell’oceano Atlantico, ideali per chi cerca il mare e il sole tutto l’anno in Europa.

Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote, La Palma, El Hierro e La Gomera sono paradisi naturali che conquistano i viaggiatori per gli splendidi paesaggi, le spiagge incontaminate, la natura selvaggia e il clima mite.

Tenerife è la più turistica delle sette isole ed è quella più indicata per una vacanza confortevole. Fuerteventura vi incanterà con le sue dune sabbiose e Lanzarote con le sue spiagge vulcaniche di sabbia nera.

A nord di Lanzarote non perdete la minuscola isola di La Graciosa da visitare in giornata. Per una vacanza completa scegliete Gran Canaria.

I più avventurosi potrebbero esplorare La Gomera, La Palma ed El Hierro. Le Canarie, inoltre, sono state profondamente trasformate dal turismo di massa, ma ancora rimangono piccoli villaggi di pescatori, paesini dalle case bianche e luoghi selvaggi dove regna maestosa la natura.

Le isole permettono, inoltre, di dedicarsi a qualsiasi tipo di sport, dalle immersioni al surf, dal trekking fino al parapendio.

Spiagge più belle della spagna

Nome spiaggiaLocalità
Playa de GulpiyuriAsturie
Playa de RodasGalizia
Spiaggia di AiguablavaCatalogna
Cala MesquidaMaiorca
Playa de la ConchaSan Sebastian
Playa de Zahara de los AtunesAndalusia
Playa de Es TrencMaiorca
TamaritTerragona
Playa de las CatedralesGalizia
Playa de SotaventoFuerteventura

Paesi e villaggi più belli della Spagna

Paesi Spagna più belli
Paesi Spagna
  • FRIGILIANA, ANDALUSIA
  • CUDILLERO, ASTURIE
  • ALBARRACÍN - ARAGONA
  • CADAQUÉS - COSTA BRAVA
  • AÍNSA - HUESCA
  • BESALÙ - CATALOGNA
  • RUPIT, CATALOGNA
  • MORELLA - CASTELLON
  • RONDA, ANDALUSIA
  • DEIÀ, MAIORCA
  • LASTRES, ASTURIE
  • HONDARRIBIA, GUIPÚZCOA

Come raggiungere e spostarsi in Spagna

Il mezzo più economico e veloce che vi permette di raggiungere la Spagna è sicuramente l'aereo. Da diversi aeroporti italiani partono voli di linea e low cost per le maggiori città spagnole.

Una volta arrivati ci si può muovere con l’efficacissima rete di treni ad alta velocità. Altrimenti ci si può spostare in auto per poter girare liberamente. 

Cosa mangiare in Spagna

Quando si pensa alla cucina spagnola vengono subito in mente le tapas, ovvero piccole porzioni di carne, pesce o verdure servite nei bar spagnoli.

Le tapas classiche consistono in: croquetas (crocchette che possono essere di pollo, formaggio, prosciutto), tortilla (tipica frittata con le patate), ensaladilla (insalata russa), patatas bravas (patate bollite e poi fritte, accompagnate da una salsa piccante), boquerones en vinagre (alici sott’aceto).

Nei tapas bar si trovano i bocadillos, cioè panini con salumi e formaggi tipici, montaditos, fette di pane farcite con salumi o formaggi, e tostadas, pane tostato condito con olio, pomodoro fresco o salsa di pomodoro.

Tra le altre specialità spagnole bisogna assaggiare: la paella, il gazpacho, il polpo alla galiziana (tradizionalmente servito su un piatto di legno), la zarzuela (zuppa di pesce tipica della Catalogna), il baccalà pilpil, i gambas al ajillo (gamberetti all’aglio), l’agnello arrosto, il cocido madrileño (bollito di carne e verdure dalla preparazione lunga e laboriosa).

Tra i salumi, invece, il re è il pata negra, tra i formaggi è il queso manchego. Per concludere churros con chocolate, l’ensaimada mallorquina, il dolce tipico dell’isola di Maiorca, la torta de Santiago (una torta spugnosa al sapore di mandorle decorata con la croce del Santo), biscotti chiamati polvorones. Da bere il tinto de verano (vino rosso e gazosa) o vini famosi come il tempranillo, la rioja e il Cava, il raffinato spumante spagnolo, lo sherry, la cerveza (birra) e chiaramente la sangria.

Quando andare in Spagna 

I mesi migliori per visitare la Spagna sono la primavera e l’estate, ma è una meta ideale per tutto l’anno. Per una vacanza di mare bisogna chiaramente andarci d’estate, chi vuole invece visitare città e monumenti dovrebbe preferire la primavera.

Anche dal punto di vista degli eventi, i mesi più caldi sono quelli più vivaci. I maggiori eventi che animano le diverse città spagnole sono la Feria de Abril di Siviglia, la Festa di San Fermín a Pamplona, Las Fallas di Valencia, la Tomatina a Buñol, il Carnevale di Cadice e la Festa Major a Barcellona.

Mappa e cartina

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