Spagna

Cosa vedere nelle Asturie: migliori mete e cose da fare

Asturie
Un paradiso verde situato nel nord della Spagna e affacciato sulle rive del mar Cantabrico.

Il punto di incontro tra due mondi, l’atlantico e il mediterraneo. Una terra di passaggio per i tanti pellegrini che si mettono in cammino lungo il Cammino di Santiago.
Il Principato delle Asturie, comunità autonoma della Spagna, affascina con le sue colorate cittadine marinare, le spiagge incontaminate, le maestose montagne, i sapori genuini.

Una regione che ha conquistato anche registi come Woody Allen che, tra Avilés e Oviedo, ha girato il famoso film Vicky Cristina Barcelona. Ecco cosa vedere nelle Asturie.

Oviedo

Oviedo
Oviedo

La capitale delle Asturie, già capitale del regno cristiano delle Asturie, è una delle città più belle di questa regione della Spagna settentrionale.

Oviedo è anche il centro spirituale della regione per il suo ruolo-chiave nell’istituzione del cammino di Santiago: da qui parte il Cammino Primitivo, il primo itinerario giacobeo di cui si hanno informazioni.

Si tratta di un itinerario a piedi di oltre 300 km che ricalca il percorso seguito dal re Alfonso II nel IX secolo per giungere alla tomba dell’apostolo Santiago, scoperta durante il suo regno.

Il centro storico, di stampo medievale, conserva testimonianze delle diverse epoche storiche. Quindi passeggerete tra eleganti palazzi ottocenteschi, chiese ed edifici pre-romanici, vivaci mercatini ed opere d’arte.

Iniziate dalla cattedrale, monumento-simbolo della città, che sorge su una basilica costruita da Fruela I in onore di San Salvador. I lavori di costruzione iniziarono nel XIII secolo e si conclusero nella seconda metà del XVI. 

La torre della cattedrale, in stile gotico fiammeggiante, segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana.

La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.

Nei dintorni della cattedrale si possono ammirare poi esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti, che custodisce opere di grandi artisti spagnoli ed europei, e il Museo Arqueologico, ospitato all’interno di un monastero cinquecentesco recentemente restaurato.

Da non perdere anche l'Iglesia de Santa Maria del Naranco, patrimonio Unesco, e il barocco palazzo del Conte di Toreno. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, si trovano la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución.

Qui sorgono palazzi del diciottesimo secolo e case colorate che si affacciano sulla piazza del Fontán e sulla piazza Daoíz y Velarde. Sotto i portici potrete assaggiare un ottimo sidro naturale.

Vale la pena spostarsi sul Monte Naranco, poco distante dal centro, per ammirare le chiese di Santa Maria del Naranco e San Miguel de Lillo, due delle massime espressioni del preromanico asturiano. 

Gijón

Gijón
Gijón

Sulle rive del mar Cantabrico sorge Gijón, antico insediamento romano che iniziò a fiorire a partire dal XVI secolo, quando i re cattolici decisero di creare un porto.

Il centro storico di Gijón è composto dalla fortezza di Santa Catalina e dal quartiere di Cimadevilla, originariamente abitato da pescatori.

La fortezza, in cui si insediarono i primi abitanti, fu scelta come sede dell'"Elogio dell'Orizzonte", un'opera monumentale dello scultore basco Eduardo Chillida.

Da qui potrete godere di una delle migliori viste sul mare Cantabrico, la Costa Verde e Cimadevilla. In queste strade, fra la spiaggia di San Lorenzo e il molo sportivo, s'incrociano resti romani, palazzi ed antiche abitazioni di pescatori.

Nella Plaza Mayor sorge l’edificio del Municipio del XIX secolo, mentre nella Piazza di Jovellanos si trova il Museo di Gijón Casa Natale di Jovellanos, politico e scrittore illuminista nato in questa città.

Accanto vedrete la cappella de los Remedios. Nella plaza del Marqués si stagliano il Palazzo di Revillagigedo e la Collegiata di San Juan Bautista, dedicate oggi ad esposizioni di arte moderna. Il Museo Barloja invece è dedicato alla pittura e la scultura contemporanee.

Da non perdere le Terme di Campo Valdes, uno dei resti romani di Gijón meglio conservati. L’ingresso di questo complesso sotterraneo risalente al I secolo a.C. si trova a pochi metri dalla spiaggia di San Lorenzo.

Per sfuggire al caldo e alla folla basta rifugiarsi all’Atlantic Botanical Garden Gijón, l’oasi verde della città che ha oltre 2000 varietà di piante, a soli 5 km dal centro. Gijón è anche la città dove rilassarsi e riscoprire le cose semplici: un pomeriggio in spiaggia, una camminata sul lungomare, un po' di shopping e un sidro in compagnia.

Avilés

Avilés
Avilés

La terza città da non perdere nelle Asturie è Avilés, un’antica cittadina di pescatori e agricoltori che oggi è diventata la terza città più importante del Principato delle Asturie. 

Il suo centro storico è stato dichiarato Complesso Storico-Artistico-Monumentale e ospita autentici gioielli dell’architettura civile e religiosa.

Situata su una ria, ovvero un fiordo, Avilés incanta con le sue case porticate, i giardini e i palazzi. Dal 2011 il suo principale simbolo è il futuristico Centro culturale Niemeyer, la prima opera realizzata dall'architetto Oscar Niemeyer in Spagna, che presenta un programma culturale dal carattere internazionale.

Dalla Torre-Belvedere, alta 20 metri e provvista di ristorante, è possibile vedere tutta la città. Notate anche i bellissimi palazzi di Valdecarzana e Camposagrado e il teatro Palacio Valdés.

Tra gli edifici religiosi visitate la chiesa di Sabugo, realizzata tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, in cui si riflettono lo stile romanico e il proto-gotico.

Cudillero

Cudillero
Cudillero

Cudillero è un piccolo e pittoresco porto peschereccio incastonato sul fianco di una montagna.

Spiccano le sue case sospese dai colori vivaci, incastonate a forma di ferro di cavallo sulle scogliere intorno al porto.

Cudillero offre diversi punti panoramici, tra cui la passeggiata verso il faro, La Garita, La Atalaya ed El Pico.

I suoi due edifici più importanti sono la chiesa parrocchiale in stile gotico del XVI secolo, in cui si possono ammirare sculture barocche, e la cappella dell'Humilladero, che è la costruzione più antica della città.

Vale la pena fermarsi in una delle taverne che servono pesce, situate nella stretta piazza acciottolata in riva al mare.

Parco Nazionale dei Picos de Europa

Picos de Europa
Picos de Europa

Suddiviso tra le province di Asturie, Cantabria e León, il Parco Nazionale dei Picos de Europa è l'esempio perfetto di ecosistema atlantico.

Il parco prende il nome dalle imponenti formazioni rocciose che si trovano qui. I Picos de Europa sono imponenti montagne calcaree che si innalzano verticalmente sopra valli profonde e canyon spettacolari.

Sono le cime più alte della Cordigliera Cantabrica. Questo paesaggio montuoso offre panorami mozzafiato e una varietà di percorsi escursionistici di diversa difficoltà.

Tra boschi di querce e faggeti vivono animali come l'orso bruno e il lupo iberico. Nel parco si trovano poi i laghi di Covadonga, ovvero Enol ed Ercina, di origine glaciale, situati a oltre 1.000 metri sul livello del mare.

Per ammirarli in tutto il loro splendore consigliamo di percorrere l’itinerario Laghi di Covadonga, un percorso circolare molto facile di cinque chilometri.

Nelle vicinanze sorge il santuario di Covadonga, in stile neoromanico, che rappresenta un luogo di culto e di pellegrinaggio per gli abitanti delle Asturie.

Intorno al parco si trovano incantevoli villaggi tradizionali dalle caratteristiche case di pietra e legno, dove è possibile immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali delle Asturie. Tra i villaggi più pittoreschi ci sono Potes, Cangas de Onís e Arenas de Cabrales.

Parco Naturale di Somiedo

Parco Naturale di Somiedo
Parco Naturale di Somiedo

Il Parco Naturale di Somiedo, situato a sud del Principato delle Asturie, è stato dichiarato Riserva Naturale della Biosfera dall'Unesco (2000).

Il parco è dominato da maestose montagne, valli profonde, fiumi cristallini e laghi glaciali. Le cime più alte superano i 2.000 metri, offrendo viste spettacolari e un ambiente ideale per gli amanti dell'escursionismo e del trekking.

Ma è conosciuto soprattutto perché ospita la maggior parte degli esemplari di orso bruno in libertà di tutta Europa.

Llastres

Lastres
Lastres

Llastres è uno dei villaggi più belli della Spagna. Situato su una collina che si affaccia sul Mar Cantabrico, Llastres offre una vista mozzafiato sull'oceano e sulle scogliere circostanti.

Il villaggio è immerso in un paesaggio naturale suggestivo, con le montagne delle Asturie che si ergono sullo sfondo e le spiagge sottostanti che invitano a passeggiate tranquille lungo la costa.

Nel centro storico palazzi aristocratici si mescolano a case dei pescatori nelle stradine lastricate. Visitate la Chiesa di Santa María de Sábada del XVII secolo e non perdete il belvedere di San Roque, nella parte alta del villaggio.

Da lì su si gode di una vista impareggiabile sul borgo, la costa e le montagne: la Sierra del Sueve e i Picos de Europa.

Grotta Tito Bustillo a Ribadesella

Ribadesella
Ribadesella

Le Asturie ospitano numerose grotte che custodiscono incisioni rupestri paleolitiche. La più famosa è la grotta di Tito Bustillo a Ribadesella, nel massiccio delle Ardines.

Scoperta nel 1968, corrisponde a un'unica galleria lunga 700 metri, a cui sono annesse delle sale. Qui si trovano alcune delle più importanti pitture rupestri del Paleolitico in Europa. È decorata quasi interamente con graffiti realizzati tra il 22.000 e il 10.000 a.C. raffiguranti cavalli, bisonti e cervi, ma anche soggetti femminili.

È possibile visitare anche l'adiacente Grotta di Ardines, che ha una grande sala centrale e può essere visitata tutto l'anno. Nelle vicinanze si trova il Centro d'Arte della Grotta Tito Bustillo, un edificio all'avanguardia che offre una visione della preistoria asturiana nel suo complesso.

Le spiagge più belle delle Asturie

Concha de Artedo
Concha de Artedo

La costa asturiana è quella meglio conservata di tutta la Spagna per le sue spiagge non urbanizzate e il controllo degli edifici sulla fascia costiera.

Lungo 400 chilometri di costa si susseguono oltre 200 spiagge dal fascino diverso secondo stagioni e maree. Battute dal vento dell’oceano Atlantico, le spiagge dell’ovest, le più selvagge e naturali, sono conosciute dagli appassionati di surf.

In particolare le località più famose per cavalcare le onde sono Tapia e Salinas. Chi ama invece il mare calmo dovrebbe andare alla spiaggia del Silenzio, vicino a Cudillero.

È una delle più belle della regione, facilmente accessibile e ben indicata, sovrastata da un’impressionante scogliera.

A Cudillero spicca inoltre la Concha de Artedo, una delle più speciali delle Asturie per la sua forma concava.

La parte centrale del Principato, invece, con Cabo Peñas come punto più settentrionale dove vedere le onde che si infrangono contro le spettacolari scogliere, vanta spiagge come Aguilar, una distesa di sabbia dorata, circondata da grandi rocce.

Lungo la costa orientale invece si concentrano molte delle spiagge riconosciute come le più belle della Spagna.

Troverete per esempio quella spettacolare di Rodiles, nell'estuario della ría di Villaviciosa, e quella di La Griega (Colunga), con le sue famose impronte di dinosauri. 

A Llanes, Gulpiyuri è una spiaggia unica, separata da rocce e vegetazione che riceve acqua attraverso un condotto sotterraneo.

Cosa mangiare nelle Asturie

Alcune specialità da assaggiare nelle Asturie sono: il cachopo (filetti di manzo con panatura di uovo e pangrattato, ripieni di prosciutto e formaggio fuso), la fabada (fagioli bianchi e grandi, fabes in asturiano, con un mix di carni come pancetta, salsiccia, sanguinaccio), chorizo a la sidra (salsiccia locale cotta nel sidro), bollos preñaos (pane cotto al forno con salsiccia all’interno), ilpitu de caleya, (letteralmente il pollo in cammino).

Le Asturie offrono una varietà insolita di formaggi artigianali, tra cui alcuni il cabrales, il gamonéu, il casín o l’afuega ‘l pitu. Infine, riso con latte, carbayones o moscovitas per concludere cene o pranzi da accompagnare a un bicchiere di sidro o di vino di Cangas.

Come arrivare e spostarsi nelle Asturie

Dall’Italia il modo più veloce per arrivare nelle Asturie è in aereo. L’aeroporto è situato a 14 km da Avilés, a 40 km da Gijón e a 47 km da Oviedo.

Una volta arrivati ci si può spostare facilmente nelle Asturie con autobus e treni o in auto se volete essere autonomi. Le mete consigliate si trovano a poca distanza l’una dall’altra.

Quando andare nelle Asturie

Il periodo migliore per vistare questa regione è quello tra la primavera e l’estate, quando il clima è più caldo e diminuiscono le precipitazioni.

Per godervi le spiagge della Costa Verde bisogna chiaramente andarci d’estate. Durante tutto l’anno poi nelle diverse località della regione si tengono feste di interesse turistico che portano avanti le tradizioni ancestrali delle Asturie.

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