Praga

Casa Danzante di Praga, visite e curiosità

Casa Danzante di Praga

La Casa Danzante (in ceco tančící dům ) è un famoso edificio architettonico decostruttivista divenuto uno dei luoghi più riconoscibili di Praga, nella Repubblica Ceca.

Sull’argine del fiume Moldava l'omogeneo paesaggio urbano è interrotto da un edificio contorto e stravagante soprannominato la Casa Danzante: una costruzione di nove piani con una torre di vetro che sembra piegarsi verso l'interno con un'insolita forma ondulata che gli ricorda a una coppia di ballerini, tanto da guadagnarsi l’affettuoso soprannome di Fred e Ginger, (la leggendaria coppia di ballerini degli anni '30)

Casa danzante Praga

Casa Danzante, dove si trova?

Questo curioso edificio, diverso da tutti gli alti in città, si trova su una delle sponde del fiume Moldava, il fiume più lungo della Repubblica Ceca, a soli 15 minuti a piedi dal grande Ponte Carlo IV e, poco distante, dal famoso orologio astronomico di Praga, simboli di un centro storico che ben poco a che a fare con le avanguardie architettoniche e molto più riconoscibile nello stile barocco o liberty.

Casa Danzante di Praga

Tanto è vero che alla sua inaugurazione nel 1996, la Casa Danzante è stata accolta con forte disapprovazione per il suo aspetto stridente con gli edifici barocchi, gotici e Art Nouveau circostanti per i quali Praga è nota, mentre oggi, dopo qualche anno, è vista come un'opera d'arte che aggiunge valore al paesaggio urbano della capitale ceca ed è stato perfino impressa su una moneta d'oro da 2.000 corone ceche emessa dalla Banca nazionale ceca che compone una serie chiamata "Dieci secoli di architettura".

Oggi, accanto agli uffici della banca, la Casa Danzante di Praga ospita anche un ristorante, spazi commerciali, una galleria d'arte e un hotel di lusso con 21 camere.

ARCHITETTURA E DESIGN

La Casa Danzante si sviluppa su nove piani e ospita spazi per uffici, un hotel di lusso e un ristorante (chiamato Ginger & Fred).

La torre di cemento bianco simboleggia Fred con la sua postura rigida, dritta e statica ed è stata pensata come metafora del passato del paese, mentre Ginger, invece è la torre di vetro, dinamica e inclinata, rappresenta una visione del futuro.

A sormontare l’edificio c’è una "Medusa" ovvero una cupola assemblata da tubi d'acciaio, ricoperta da una fitta rete metallica, mentre il suo corpo centrale è costituito da 99 pannelli in cemento e pilastri curvi con le linee ondulate della facciata che vogliono ricordare il movimento del fiume Moldava.

All'interno, anche la disposizione delle stanze è stata progettata per essere asimmetrica e attinge al design delle navi per ricavare il massimo dal piccolo spazio.

Dei suoi nove piani, due sono interrati e, insieme al piano terra, ospitano spazi espositivi per la Galleria di arte contemporanea.

I primi quattro piani superiori sono occupati da un albergo. Gli uffici, progettati dall'architetto anglo-ceco Eva Jiřičná, si estendono sui due piani successivi. Al settimo piano c'è un lussuoso ristorante. La torre di vetro è sormontata da un bar e da una terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato a 360 gradi sul panorama di Praga.

L'intera struttura  asimmetrica, lontana dal design architettonico degli edifici circostanti, è considerata un perfetto esempio  dello stile decostruttivista.

La costruzione della casa è iniziata nel 1992 ed è stata completata nel 1996. Nel 1997, l'edificio ha ricevuto il premio Design of the Year dalla rivista Time per l'anno precedente.

La storia della Casa Danzante

Casa danzante praga

La casa danzante è stata costruita sul sito di una casa distrutta dai bombardamenti statunitensi su Praga nel 1945.

Il lotto è rimasto vuoto per oltre 50 anni al confine con un terreno di proprietà della famiglia dell'allora dissidente politico Václav Havel e buon amico del famoso architetto cecoslovacco Vlado Milunić.

Havel e Milunic hanno ideato per la prima volta l'idea della casa negli anni '80. In seguito agli sviluppi della Rivoluzione di Velluto del 1989, Havel divenne un popolare leader politico prima e in seguito fu eletto presidente della Cecoslovacchia indipendente, e una volta al potere incaricò Milunić di realizzare il loro vecchio progetto.

Inizialmente venne chiamato a collaborare l'architetto francese Jean Nouvel e dopo il suo rifiuto quello americano Frank Gehry. Il design decostruttivista asimmetrico dell'edificio doveva simboleggiare la transizione della Cecoslovacchia da un regime comunista a una democrazia parlamentare.

L'edificio è stato concepito come un importante centro culturale ma per reperire fondi è stata coinvolta la compagnia di assicurazioni olandese Nationale-Nederlanden che ha accettato di sponsorizzare la costruzione con la motivazione che poteva utilizzare l'edificio per i suoi uffici.

Cosa si può fare e visitare nella casa danzante?

All’interno della Casa Danzante si può visitare la Galleria d’arte posta al primo piano che ospita mostre d'arte contemporanea che cambiano regolarmente con lo scopo di trovare e promuovere giovani artisti.

Salendo al settimo piano invece si può scegliere un tavolo del ristorante esclusivo chiamato Ginger & Fred che serve una raffinata cucina internazionale con influenze francesi da gustare guardando il bel panorama cittadino del Ponte Carlo, del fiume Moldava e del Castello di Praga.

Anche se per godere della vista migliore si deve salire in cima all'edificio sulla piccola terrazza panoramica del bar di vetro.

Nella Dancing House c'è anche un moderno hotel di fascia alta con 21 camere con vista dove è possibile pernottare.

Cosa vedere nel resto di Praga?

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Praga è conosciuta come una delle capitali più belle d’Europa ma in inverno con le sue guglie innevate e le strade acciottolate decorate a festa tocca l’apice del suo fascino.

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A dicembre Venceslao e le piazze della Città Vecchia diventano il fulcro delle attività durante il Natale, con mercatini che vendono prodotti tradizionali locali, ornamenti, canti di natale e luci festive che illuminano ogni angolo.

Mentre tra gennaio e febbraio arriva il Masopust, il famoso Carnevale di Praga con grandi balli in maschera, pupazzi di cartapesta su carri allegorici accompagnati da musica e danze.

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