Amsterdam

Rijksmuseum ad Amsterdam, ecco perché visitarlo

Rijksmuseum: cosa vedere, opere principali e visite
31-01-2022

Rijksmuseum è il termine generico olandese che si utilizza per parlare di un museo, una galleria o una sala espositiva. 

Quando non è accompagnato da un nome proprio si riferisce invece al museo per eccellenza dei Paesi Bassi e cioè il Rijksmuseum, appunto, di Amsterdam che ospita in totale – tra dipinti, sculture e opere di ogni genere – circa 55.000 pezzi artistici.

Rijksmuseum

Fondato nel 1800, si trovava inizialmente a L’Aia, arrivò ad Amsterdam solo nel 1808. Rispetto all’edificio originario, ovviamente, le sale interne e le strutture esterne hanno subito nei secoli diversi cambiamenti. Oggi si tratta comunque del luogo che ospita la più grande esposizione di dipinti del secolo d’oro olandese e una collezione significativa di opere provenienti dall’Asia (circa 3.000).

All’interno del museo si trova, inoltre, una biblioteca particolarmente fornita che si concentra soprattutto sulla storia dell’arte dei Paesi Bassi.

Ecco quali sono, però, soprattutto, le principali opere da vedere assolutamente se si visita il Rijkmuseum.

Opere principali 

  • La ronda di notte – Rembrandt

Rembrandt è considerato in assoluto il più grande dei pittori olandesi della sua epoca e il museo di Amsterdam ospita infatti circa 1.400 fra le sue opere. La più conosciuta, importante e visitata è certamente La ronda di notte. 

Le due figure al centro del quadro sono il Capitano Cocq della compagnia degli archibugieri e il luogotenente van Ruytemburgh. Il dipinto gioca soprattutto su un evidente alternarsi di ombre e luci che mettono in risalto i protagonisti principali. Tra le figure da tenere in considerazione ci sono una bambina che tiene tra le mani un pollo (il simbolo della milizia) e lo stesso pittore – il quale amava autoritrarsi – che spunta tra la folla.

  • Autoritratto – Vincent Van Gogh

A proposito di autoritratti, non si può non parlare di quello di Van Gogh conservato al Rijkmuseum. Si tratta solo di uno dei tanti dipinti che il pittore olandese fece di se stesso.

In particolare, qui si tratta di quello che lo vede indossare un cappello di feltro grigio e risale più o meno al 1887. È realizzato con la pittura a olio e su un cartone rettangolare (42 cm x 34 cm).

  • La Lattaia – Jan Vermeer

Per molti decenni la cucina ebbe un ruolo centrale nella pittura olandese. Si trattava per lo più di nature morte, vasi, composizioni. Vermeer fece, in questo senso, un passo in avanti: dipinse una scena quotidiana in una cucina dalle condizioni modeste. Il soggetto centrale del dipinto è molto probabilmente una cuoca, raffigurata come una donna robusta, che versa il latte dalla brocca fin dentro a un catino. Caratteristiche principali sono la parete spoglia dietro di lei e la luce che entra nella scena da una fonte laterale, rappesentata dalla finestra.

  • Ritratto di coppia – Frans Hals

Il Ritratto di matrimonio di Isaac Massa e Beatrix van der Laen, o Coppia di sposi in un paesaggio è tra le opere più famose di Hals. Si tratta di un’opera particolare perché, rispetto ai ritratti ufficiali dell’epoca, mostra i due sposi sotto una luce ammiccante e inusuale che fece addirittura pensare al fatto che si trattasse di un ritratto “istantaneo”. Di certo però Isaac Massa e la sua signora erano molto innamorati e ciò è dimostrato dai simboli sullo sfondo. La casa e la fontana sono simboli dell’amore e delle felicità coniugali, i pavoni rappresentano invece la prosperità.

Visite e orari

Il Rijksmuseum è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17. Il costo del biglietto per gli adulti è di 17,50 euro I bambini invece possono usufruire di un ingresso gratuito. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale

 

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