Norvegia

Dove e quando vedere l’aurora boreale in Norvegia

Tra le innumerevoli isole, gli scenografici fiordi e le impervie montagne, la Norvegia è una delle destinazioni migliori per ammirare lo spettacolo dell’aurora boreale. 

Centinaia di luci, dal verde al blu, passando per il rosa e il viola, danzano come in un balletto celestiale nelle notti limpide del cielo artico.

Le aurore sono anche chiamate luci del nord, un fenomeno scientifico che da secoli affascina artisti, scrittori, compositori e tutti i viaggiatori che si spingono oltre il Circolo Polare solo per ammirarlo.

Tra fine settembre e fine marzo nella Norvegia settentrionale è più facile veder comparire l’aurora boreale, ma non è una certezza. Il cielo deve essere sereno, il clima freddo e secco, e bisogna allontanarsi dall’inquinamento luminoso per avere più probabilità di assistere allo spettacolo.

Perciò vi diamo qualche consiglio per pianificare al meglio il vostro viaggio a caccia dell’aurora boreale in Norvegia.

Aurora Boreale in Norvegia: migliori mete

  • Alta 
  • Tromsø
  • Narvik 
  • Isole Lofoten 
  • Isole Vesterålen
  • Isole Svalbard
  • Capo Nord 
  • Penisola di Varanger
  • Lyngenfjord
  • Helgeland 
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Cos’è l’aurora boreale 

L’aurora boreale è uno spettacolo celestiale notturno dato dal movimento di colori nelle notti limpide. Luci verdi, blu, rosa e viola danzano nel cielo notturno creando un balletto di grande suggestione che ha qualcosa di magico. 

In realtà l’aurora boreale è un fenomeno scientifico creato dalla collisione tra particelle cariche di elettricità, provenienti dal sole, che penetrano nell’atmosfera terrestre.

Le aurore sono anche chiamate luci del nord. In particolare La parola aurora deriva dal latino e indicava l’alba e il nome della dea romana dell'alba, invece borealis è il nome greco per il vento del nord. L’aurora boreale, inoltre, è conosciuta fin dalla notte dei tempi.

Simboli riconducibili alle luci del nord si trovano ad esempio sui tamburi degli sciamani Sami, che chiamavano il fenomeno “Guovssahas”, ovvero "la luce che può essere udita". 

Durante l'Era vichinga invece si diceva che le aurore boreali fossero dovute all'armatura delle Valchirie, le vergini guerriere, che diffondeva una stana luce tremolante.

Oggi invece gli abitanti del posto si riferiscono spesso rispettosamente all’aurora boreale come alla “signora in verde”. 

Quando si verifica l’aurora boreale in Norvegia 

Non si può avere la garanzia di vedere l’aurora boreale ma il periodo in cui si verifica con maggior frequenza è quello tra fine settembre e fine marzo nella Norvegia settentrionale, dove fa buio dal primo pomeriggio fino a tarda mattina.

L’aurora boreale comunque è al suo culmine quando il clima è freddo e secco. 

Poi il cielo deve essere limpido e buio perché l’occhio umano possa vedere l’aurora boreale. Di solito con le nuvole e il brutto tempo è difficile vederla da terra.

Tuttavia, il fenomeno varia di giorno in giorno, di ora in ora e anche di minuto in minuto a seconda dell’attività del sole. Quindi anche se la notte è limpida non è detto che l’aurora boreale si manifesti. E quando appare potrebbe essere ora di cena ma anche le 3 o le 4 di notte, costringendo i più determinati a rimanere svegli tutta la notte.

Quindi lo spettacolo delle luci del nord è davvero una questione di fortuna, ma non disperate, alcune app come NorwayLights danno delle previsioni che aiutano a trovare il momento e il luogo migliore per vederla.

E se non riuscite a vedere l’aurora boreale accontentavi dei meravigliosi colori del tramonto e soprattutto della suggestiva “ora blu”, quel momento magico che precede il crepuscolo, al limite tra il giorno e la notte, quando tutto si tinge di un blu irreale e ovattato. 

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Dove vedere l’aurora boreale 

La Norvegia settentrionale, con le sue innumerevoli isole, i profondi fiordi, le montagne impervie e gli sconfinati spazi aperti senza inquinamento luminoso, è la zona migliore per vedere l’aurora boreale.

Il nord del Paese è una vasta area geografica che vale la pena visitare d’altronde non solo per andare a caccia di aurore boreali, ma anche per godersi la vita delle città norvegesi, scoprire i pittoreschi villaggi di pescatori, dedicarsi alla pesca, fare escursioni a piedi, con gli sci o gli sleddog, scoprire la cultura sami o ancora partecipare a un safari tra le balene.

Ecco alcuni luoghi della Norvegia settentrionale consigliati per ammirare l’aurora boreale.

Alta è una moderna città di 20.000 abitanti, situata proprio sotto l’ovale aurorale, una fascia ellittica attorno ai poli magnetici terrestri che delimita la zona con migliori possibilità di avvistare le aurore polari.

La città gode di un clima stabile, con abbondanza di cieli sereni che permettono all’aurora di apparire nella maggior parte delle notti. In effetti sono iniziati qui i primi studi moderni sull’aurora boreale.

Gli esperti cacciatori di aurore si spingono verso la costa artica o verso il vasto e in gran parte deserto altopiano del Finnmark a sud, in pullman, aumentando così le probabilità di ammirare le luci del nord. Circondata da tundra artica e montagne, Alta è inoltre ideale per dedicarsi agli sport sulla neve o al whale watching tra i fiordi.

Tromsø è la maggiore città della Norvegia del Nord. Situata a 70° di latitudine nord, tra fiordi, montagne e isole, e proprio a metà dell’ovale aurorale, cioè la zona con la più alta probabilità di avvistamento dell’aurora boreale. È il punto di partenza ideale per un’avventura artica.

A Tromsø oltre alla caccia all’aurora boreale si può abbinare un’escursione in slitta trainata da cani, safari alle balene, passeggiate con le racchette da neve o tour in motoslitta. Sia Alta che Tromsø sono molto facili da raggiungere.

  • Narvik 

Narvik è un’altra cittadina della Norvegia del Nord, circondata da montagne, le cui cime si innalzano oltre i 1.700 metri e sembrano emergano direttamente dal fiordo. Quindi si può provare a vedere l’aurora boreale dalla cima di Narvikfjellet. Narvik inoltre è la destinazione invernale ideale se vi interessano natura artica, attività sulla neve e cultura sami.

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Sono le isole norvegesi a nord del circolo polare artico che brillano per il sole di mezzanotte o per l'aurora boreale. Le isole Lofoten compongono un arcipelago che si trova proprio sotto l’ovale aurorale e conquista i viaggiatori per i suoi paesaggi fiabeschi e la natura selvaggia.

Tra vette maestose che si innalzano direttamente dal mare si nascondono caratteristici villaggi di pescatori e le loro abitazioni chiamate rorbu.

In queste isole, la cui storia risale all'Era vichinga, le notti si tingono di mille luci danzanti che si riflettono nel mare. 

  • Isole Vesterålen

Le Vesterålen sono un altro arcipelago di isole norvegesi, a nord delle isole Lofoten da cui ammirare delle meravigliose aurore boreali. Isolotti e mare aperto, montagne alpine e infinite brughiere, spiagge e fiordi circondati da cime scoscese invitano a rilassarsi.

L’esperienza da non perdere su queste isole però è la visita ad una famiglia autoctona di Sami per scoprire la loro cultura e i racconti delle notti polari. 

Le Svalbard sono un regno di isole con fiordi ghiacciati, ghiacciai, montagne svettanti e una rara fauna artica inclusi gli orsi polari.

Si trovano nel mezzo dell’oceano Artico, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord. E sono il luogo perfetto per ammirare l'aurora boreale o esplorare i paesaggi artici e incontaminati sotto le luci del nord. Dall’inizio della primavera fino all’autunno il sole di mezzanotte crea un giorno senza fine, ma durante la notte polare da novembre a febbraio a Longyearbyen non c’è luce diurna.

Per questo viaggiatori da tutto il mondo vengono per ammirare l’aurora boreale che danza nel cielo. Situata a 900 chilometri a nord della Norvegia e a 1.300 dal Polo Nord, la città di Longyearbyen offre condizioni uniche per vedere l'aurora boreale, che durante le notti polari può apparire perfino a mezzogiorno. Nei mesi di ottobre e febbraio, invece ci si gode la luce blu artica di giorno e l'aurora boreale di notte.

Natura incontaminata, condizioni estreme e le luci dell'artico che danzano nel cielo. Vedere l’aurora boreale da Capo Nord è un’esperienza indimenticabile.

Capo Nord è un vasto altopiano che termina con una scogliera di 307 metri che si tuffa nel mare, dove rimanere incantati ad osservare il Mare di Barents e magari anche le luci del nord. Situato a 71° di latitudine nord sull’isola di Magerøya, il promontorio di Capo Nord è la maggiore attrazione turistica della zona.

Il viaggio per raggiungerlo attraversa paesaggi selvaggi e spettacolari che vi faranno immergere nell’inverno artico. Avrete forse qualche ore di luce e appena una striscia di sole sopra l’orizzonte.

  • Penisola di Varanger

La penisola di Varanger è situata al centro del cosiddetto ovale aurorale, che permette di ammirare perfettamente l’aurora boreale nelle sere limpide.

Si può ammirare lo spettacolo in motoslitta, in un’escursione a piedi con le racchette da neve o in barca, ma anche semplicemente dalla propria casa. Le luci delle piccole cittadine non rovineranno la vista. La penisola inoltre offre una rara combinazione di taiga, tundra e costa artica, oltre ad accoglienti comunità. 

  • Lyngenfjord

La regione di Lyngenfjord offre paesaggi incontaminati e clima asciutto, condizioni ideali per osservare le luci del nord. Il cuore della regione sono gli 82 chilometri dello splendido Lyngenfjord, circondato da ghiacciai blu, gole profonde e i monti della catena Lyngsalpene, le cui vette raggiungono i 1.833 metri.

Alle loro spalle la valle Skibotndalen, grazie al suo clima particolarmente asciutto, è un luogo perfetto per avvistare l’aurora boreale.

  • Helgeland 

Situata presso il Circolo polare artico, la regione di Helgeland è una destinazione invernale poco affollata dove ammirare le luci del nord.

Migliaia di isole, scogli e insenature rocciose creano dei paesaggi fiabeschi da esplorare in kayak, anche d’inverno. Chi ama la velocità può partecipa a un tour guidato in RIB e andare a caccia dell’aurora boreale in mare aperto.

Tour a caccia dell’aurora boreale 

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Naturalmente ci sono molti operatori che propongono tour alla ricerca dell’aurora boreale. Tra i tanti, suggeriamo il Polarlightcenter di Laukvik, vicino a Narvik e alle Lofoten.

È un centro dedicato all’osservazione delle aurore, che offre anche camere dove dormire e perfino un servizio sms che avverte quando compare l’aurora in cielo. Così non sarete costretti a rimanere svegli ad aspettare tutta la notte.  

Altrimenti l’Hurtigruten è una confortevole crociera che anche d’inverno fa la spola tra i fiordi norvegesi. L’equipaggio avverte se in cielo compare un’aurora, in modo da non gelare sul ponte per tutto il viaggio. 

Consigli per prepararsi a vedere l’aurora boreale 

  • Vestirsi a strati, tre in tutto

Uno strato base di lana leggera o sintetico, isolante, che assorbe l’umidità; uno strato medio per esempio di pile o lana pesante, traspirante e che trattiene il calore; uno strato esterno antivento e impermeabile. Da non dimenticare pantaloni per freddo intenso e accessori caldi e confortevoli.

  • Cosa è utile portare

Power bank o batterie di scorta, tappetino, acqua, bevande calde, snack, pila frontale o torcia.

Se si usa il cellulare, togliere il flash e se possibile impostare il focus manuale, ISO tra 800 e 3200, tempo di esposizione 2-15 secondi.

Se possibile usare un grandangolo: in questo caso apertura tra f/1.4 e f/4, tempo di esposizione da 2 secondi. Altrimenti scaricare un’app che permetta più opzioni per le impostazioni di scatto rispetto a quelle di default del proprio telefono. Usare un treppiede per maggiore stabilità. 

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