Messico

Las Pozas, alias Surrealist Xanadu: la strana storia del tempio nascosto nella foresta pluviale

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SURREALIST XANADU: Nel bel mezzo della foresta pluviale messicana (Las Pozas, Xilitla) esiste un incredibile tempio dove le scale portano al cielo, le sculture si fondono con la vegetazione e strani e visionari simboli emergono dal folto della giungla.
Surrealist Xanadu esiste davvero e a vederselo spuntare all'improvviso, tra il verde fitto della foresta tropicale, sembra una città costruita e poi misteriosamente abbandonata da una qualche civiltà aliena o da visionarie popolazioni del passato.
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In realtà i templi, le scale, le colonne e le sculture di Surrealist Xanadu non sono affatto antiche.
LA STORIA DI SURREALIST XANADU: A costruire questo incredibile luogo è stato Edward James, poeta e artista, padre, insieme ad altre menti brillanti e forse meglio note, del movimento surrealista.
Nel 1947 James comprò un'enorme piantagione di caffé e vinto dalle bellezze del lato selvaggio del Messico ci visse per oltre 20 anni.
Il poeta si dedicò alla coltivazione delle orchidee e alla creazione di un giardino stupendo. Quando però una incredibile gelata ne uccise la maggior parte, investì tutte le sue risorse, comprese quelle economiche, nella costruzione di un giardino fatto di incredibili sculture in pietra ispirate al Surrealismo.
La costruzione dei giardini di Las Pozas, a cui James si riferiva come the Surrealist Xanadu (il luogo incantato, esotico e mistico del Kubla Khan di Coleridge), è iniziata nel 1962 e portata avanti per 20 anni.
Oggi a prendersi cura del giardino e delle sculture è il Fondo Xilitla.

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