Messico

Cosa vedere in Messico: i più bei luoghi da non perdere e le cose da fare

Messico cosa vedere
Spiagge tropicali, foreste incontaminate, giungle di mangrovie, metropoli effervescenti e siti Maya.

Il Messico ha diversi volti, a volte contrastanti, che vale la pena scoprire in un viaggio che diventa un tuffo nella storia tra siti archeologici precolombiani, retaggi dei conquistatori spagnoli e simboli dell’indipendenza nazionale.

Il Messico inoltre è una meta da visitare nel 2024 perché il prossimo 8 aprile a Mazatlán, città messicana sull'Oceano Pacifico, sarà possibile assistere a un’incredibile eclissi totale di sole.

Un altro motivo per cui visitare il Messico è il Tren Maya, nuovo treno che corre verso le meravigliose rovine Maya e le incantevoli spiagge della penisola dello Yucatán.

E poi per chi ama i viaggi on the road c’è una nuova superstrada tra Oaxaca e Puerto Escondido che consentirà di raggiungere velocemente la meravigliosa costa meridionale. 

Ecco il meglio da vedere in Messico.

Città del Messico 

Città del Messico
Città del Messico

Città del Messico è una delle più grandi e popolose città del mondo in assoluto, il più importante centro turistico e finanziario del Paese e la più antica capitale del Nuovo Mondo.

Una metropoli da 8,5 milioni di abitanti che affascina per la sua vita frenetica, la sua anima vivace e la sua antica storia. Iniziate a scoprire Città del Messico dal Centro Historico, dove passeggiare tra eleganti edifici coloniali e palazzi storici.

Plaza della Constituciòn è il fulcro del centro, una piazza enorme, chiamata anche El Zòcalo, che ospita anche grandi eventi e può accogliere fino a 200 mila persone.

Un tempo proprio qui sorgeva il centro cerimoniale dell’antica Tenochtitlàn, la capitale dell’impero azteco.

Sul lato nord della piazza si trova la Catedral Metropolitana che ricorda nella sua struttura la cattedrale spagnola di Siviglia.

Sul lato est della piazza sorge invece il Palacio Nacional, centro del potere esecutivo messicano. Vale la pena poi vedere il quartiere di La Condesa, dove si trova il bellissimo Parque México.

Gli appassionati di storia antica dovrebbero visitare il Museo Nazionale di Antropologia, che custodisce reperti relativi soprattutto alla vita del Messico precolombiano.

Mentre al Museo di Frida Kahlo, conosciuto anche come Casa Azul, potrete immergervi nel mondo della famosa artista messicana.

Casa Azul
Casa Azul

Da non perdere poi il castello di Chapultepec, situato su una collina considerata sacra dagli Aztechi e dalla quale, oggi, si può ammirare non solo l'antica residenza reale circondata da splendidi e sfarzosi giardini, ma anche un meraviglioso panorama su tutta la città.

Oltre al centro storico, meritano una visita le rovine azteche della Grande Piramide nella vecchia città di Tenochtitlàn, quelle che costituivano il Templo Mayor. La piramide più alta arriva a un’altezza di 60 metri.

A circa 40 chilometri da Città del Messico vale la pena vedere il sito archeologico di Teotihuacan con le famose Piramidi del Sole e della Luna.

Luogo simbolo delle civiltà preispaniche, Teotihuacan risale all’anno 100 a.C. e fin dall’inizio fu un centro religioso di grande importanza. Gli Aztechi lo definirono come il luogo “dove vengono creati gli dei”.

Cozumel 

Cozumel 
Cozumel 

Cozumel è l’isola più grande del Messico, situata al largo della costa orientale della penisola dello Yucatán, nel Mar dei Caraibi, e fa parte dello Stato messicano di Quintana Roo.

Conosciuta per le sue acque cristalline, le spiagge di sabbia bianca e la ricca vita marina, l’isola richiama gli amanti del sole, del mare e delle attività acquatiche.

La popolazione si concentra nella cittadina di San Miguel, per il resto domina incontaminata la foresta. Cozumel inoltre conserva vestigia dei villaggi Maya e il Museo dell’Isola ne testimonia l’antica storia. Nella zona sud dell’isola invece si trova il Parque Punta Sur.

Si possono ammirare rovine dell’architettura precolombiana, tra cui il Caracol, un edificio in pietra costruito tra il 1200 e il 1400, dedicato alla dea della nascita e dei buoni parti.

Al largo di Cozumel, gli appassionati di esplorazioni subacquee possono ammirare il Mesoamerican Reef, la più grande barriera corallina del continente americano. 

Yucatán 

Yucatan cosa vedere
Yucatan

La penisola dello Yucatán è un’altra meta ideale per un inverno al caldo. Lo Stato sud-orientale del Messico unisce natura, cultura e relax.

È una terra antica dove immergersi nella cultura maya. Mérida, la capitale, vi farà innamorare con i suoi palazzi colorati e gli edifici coloniali.

Ammirate l'impressionante Paseo Montejo, visitate la cattedrale e il Museo Regional de Antropología. Ma meritano una visita anche Valladolid e Izma, definiti pueblos mágicos (città magiche) dall’affascinante cultura, architettura e tradizioni.

Inoltre la penisola dello Yucatán ospita la maggior parte dei siti archeologici che testimoniano delle antiche civiltà Maya.

Tra i più famosi e affascinanti di tutto il Paese bisogna vedere quello di Chichén Itzá, una delle nuove sette meraviglie del mondo.

Tra gli altri siti archeologici, altrettanto interessanti, si possono visitare quelli di Uxmal, Mayapán, Ek Balam, Calakmul e Tulum. ​

Lo Yucatán incanta inoltre con le sue bellezze naturali, quindi andate alla ricerca dei suggestivi cenotes, grotte formate dall’erosione delle rocce calcaree, venerate dai Maya, dove l’acqua è di un blu profondo. Se ne contano 6000 in tutta la penisola.

Un’altra meraviglia della natura è la Laguna di Bacalar, un lago di 42 km² nell'entroterra del Quintana Roo, nel sud dello Yucatan, che l'antica popolazione dei Maya aveva ribattezzato la “laguna dai 7 colori”, riferendosi alle gradazioni dell’acqua dovute alle diverse profondità.

Merita anche la riserva naturale di Celestun dove ammirare i fenicotteri rosa. Infine rilassatevi sulle spiagge bianche di Playa del Carmen.

Palenque 

Palenque
Palenque 

Un altro dei siti Maya più belli del Messico è Palenque.

Guide Maya vi condurranno alla scoperta di antiche rovine splendidamente conservate.

Scoprirete gli spazi riservati all'antico Palacio, l'area da gioco dedicata alla pelota (che in molti considerano l'antenato del basket), il Tempio de Las Inscripciones (il più alto del sito) e la Tomba del Re Pacal (l'ultimo grande monarca dell'antica Palenque).

Poi salendo in cima al Tempio de Las Inscripciones si può godere di una vista mozzafiato sull’intero parco e la vicina giungla. 

Laguna di Bacalar

Laguna di Bacalar
Laguna di Bacalar

Luogo poco conosciuto sulla costa del Quintana Roo, un angolo di incredibile bellezza da scoprire in Messico.

La Laguna di Bacalar è uno specchio di acqua dolce che incanta per le sue infinite sfumature di blu. È un lago di 42 km² nell'entroterra del Quintana Roo, nel sud dello Yucatan, che l'antica popolazione dei Maya aveva ribattezzato la “laguna dai 7 colori”, riferendosi alle gradazioni dell’acqua dovute alle diverse profondità.

L’acqua infatti va dal bianco, merito del fondale di sabbia candida, al blu notte, passando per infinite sfumature di turchese e smeraldo.

Un giro in barca o in canoa vi farà scoprire le bellezze del lago incorniciato da mangrovie, canneti e prati verdi. 

Guanajuato

Guanajuato
Guanajuato

Guanajuato è un vero gioiello del Messico coloniale. Una città incantevole, riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, che affascina con le sue casette colorate sulle colline.

Il centro storico è un tripudio di meravigliose chiese barocche, eleganti palazzi in stile coloniale e splendide piazze adornate di antiche fontane.

Un tempo questa città coloniale era luogo di minatori alla ricerca di argento, oro e di mercurio. In molti arrivarono qui dalla Spagna e dalla Francia spodestando le tribù nomadi dei Chichimecas.

Poi l’inondazione delle miniere mise fine a questa storia e la colonia di 700 abitanti divenne una città fantasma da non più di duecento persone.

Oggi Guanajuato è un importante centro culturale e turistico che conta numerosi studenti universitari, iscritti principalmente ai corsi d’arte.

D’altronde Guanajuato è la città natale di Diego Rivera, il famoso pittore messicano e marito di Frida Kahlo. Vale la pena inoltre visitare il Museo Iconografico del Quijote, dedicato al Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, le cui statue sono presenti ovunque in città. 

Oaxaca 

Puerto Escondido
Puerto Escondido

Lo Stato di Oaxaca è conosciuto come una delle 10 migliori destinazioni di surf nel mondo.

Situato nella zona meridionale del Paese, offre onde tonde, alte e schiumose e perciò è diventata in poco tempo una delle mete più apprezzate dai surfisti.

In particolare Puerto Escondido è una delle destinazioni turistiche più popolari del Messico per il surf, conosciuta per le sue bellissime spiagge e le onde impressionanti.

A Puerto Escondido è famosa la spiaggia di Zicatela, considerata una delle migliori e più difficili spiagge al mondo dove cavalcare le onde. Inoltre, la città di Oaxaca è un’altra delle più belle città coloniali del Messico.

La sua piazza centrale, dove si tiene uno dei mercati artigianali più antichi del Paese, ospita la Basilica de la Soledad e il Convento di Santo Domingo.

Mitla invece è un sito archeologico precolombiano e uno dei maggiori centri della cultura degli Zapotechi, dove ammirare raffinati mosaici.

Monte Albàn, patrimonio Unesco, è un altro sito archeologico precolombiano, abitato per 1500 anni dai popoli Zapotec, Mixtec e Olmec, che ancora conserva le piramidi, un osservatorio e il campo da ballo che domina la valle dall’alto di 400 metri.

Infine, Oaxaca è rinomato per la sua grande biodiversità. Il 70 per cento delle oltre 700 specie di uccelli del Messico vive qui, in particolare nell’area montuosa intorno a Hierve el Agua.

San Cristóbal de las Casas

San Cristóbal de las Casas
San Cristóbal de las Casas

San Cristóbal de las Casas è una città affascinante situata nello stato di Chiapas.

È una città associata alla rivolta zapatista, perché proprio a San Cristobal venne letta per la prima volta la dichiarazione dei diritti del movimento che faceva capo a Emiliano Zapata.

Ma è anche una città romantica, riconosciuta come Pueblo Mágico, che affascina per la diversità etnica e la tradizione coloniale, di cui rimangono tesori architettonici in diversi edifici dei secoli XVI, XVII e XVIII.

Nel centro storico vedrete patii fioriti, balconi angolari, facciate barocche, edifici in stile neoclassico e mudéjar.

Intorno alla piazza si trovano la cattedrale con la sua facciata barocca in stile centroamericano, il Palazzo Municipale neoclassico, la chiesa di San Nicolas, con lo stile che più identifica l'architettura religiosa coloniale del Chiapas, e la Casa de la Sirena con una facciata ispirata all'architettura plateresca del XVI secolo.

Particolarmente interessante è il complesso formato dal Convento dei Domenicani e dal tempio della Caridad, collegato alla Cattedrale e alla Plaza 31 de Marzo dalla Passeggiata Ecclesiastica Nord, il principale asse monumentale della città.

Da non perdere la chiesa di Santo Domingo, un capolavoro del barocco centroamericano e messicano, ma anche il Museo de Textile Maya con manufatti tessili, il Museo de la Medicina Maya e Na Bolom, casa storica per la tutela delle civiltà native.

Guadalajara

Guadalajara
Guadalajara

Guadalajara è una delle città più grandi e affascinanti del Messico, situata nello stato di Jalisco, uno dei meno frequentati e più autentici del Paese.

Conosciuta come il "cuore culturale del Messico", Guadalajara vi incanterà con la sua stupenda cattedrale che sorge tra le piazze Guadalajara, de la Liberaciòn e de Armas.

Poi vedrete il Teatro Degollado con il mosaico che rappresenta le nove muse sulle robuste colonne corinzie, l’Hospicio Cabanas, patrimonio Unesco con alcuni murales di José Clemente Orozco, e il Museo de la Ciudad, dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni della città.

Fate un giro al Mercado San Juan de Dios, il più grande mercato coperto di tutta l’America Latina. Guadalajara è inoltre rinomata per la tequila e i mariachi, gruppi musicali tipici dell'ovest del Messico.

Nel mese di settembre infatti si tiene, oltre alla festa dell’indipendenza messicana, anche il Festival internazionale dei mariachi. 

Monterrey 

Hello Cinthia / Shutterstock.com
Monterrey

Situata nel nord-est del Messico nello Stato di Nuevo León, Monterrey è conosciuta come "la Sultana del Norte".

Ha iniziato a scrivere la sua storia in epoca preispanica fino a diventare "la capitale industriale del Messico".

A Monterrey vale la pena visitare il Museo de Historia Mexicana, una struttura avveniristica che ospita esposizioni sulla storia antica e recente del Paese.

Il Museo del Palacio invece, ospitato in un bellissimo palazzo ottocentesco, permette di ripercorre la storia del governo messicano, l'evoluzione delle sue leggi e rapporto con il popolo.

Nel centro della città, poi, si trova El Obispado (il vescovato), imponente costruzione in onore alla Nostra Signora di Guadalupe nonché importantissimo luogo di culto.

Notate anche il meraviglioso Arco dell'Indipendenza, monumento costruito in memoria della svolta autonoma del Messico avvenuta nel 1810.

Cancun

Cancun
Cancun

Cancun, nel sud-est del Messico, si trova nello stato di Quintana Roo, un luogo storicamente significativo per l'Impero Maya, essendo vicino al sito di Coba, che rappresenta una delle più imponenti rovine Maya in Messico.

Originariamente, come molte altre città nella regione dei Caraibi messicani, Cancun era un centro di importanza culturale per la civiltà Maya.

Tuttavia, la sua trasformazione in una rinomata destinazione turistica ebbe inizio negli anni '70. Fu in questo periodo che il governo messicano, riconoscendo il potenziale unico dell'area, decise di investire in maniera sostanziale per lo sviluppo turistico.

La città è diventata una delle località più affascinanti del Messico, un vero paradiso dove trovare spiagge incontaminate e anche alcuni dei migliori Cenote sottomarini del mondo, ovvero piscine naturali con acque fresche sotterranee e sistemi di caverne.

Piscine termali del Messico

Tolantongo
Tolantongo

Se all’acqua fresca dei Cenotes preferite quella benefica e calda delle piscine termali andate a Tolantongo (Stato di Hidalgo) dove si possono esplorare grotte e caverne decorate da formazioni geologiche, potenti cascate e sorgenti termali.

Questo luogo incantevole è rinomato per le sue acque termali naturali, le grotte e le bellezze naturali circostanti.

Una delle caratteristiche principali di Tolantongo sono le sue piscine termali, scavate nella roccia calcarea e alimentate da sorgenti di acqua calda che sgorgano dalla montagna.

Spiagge del Messico

Spiagge Messico
Spiagge Messico

In Messico ci sono spiagge meravigliose. Quelle bagnate dal Mar dei Caraibi corrispondono all’immagine che a ognuno di noi viene in mente pensando ad una spiaggia paradisiaca: sabbia bainchissima, palmeti, acqua celeste.

Sull’Oceano Pacifico le spiagge sono altrettanto belle ma battute da venti e da onde interminabili, più ampi e selvagge.

Quintana Roo e Yucatan sono gli stati con le spiagge più paradisiache. Molte di esse, come le spiagge di Akumel e Playa del Carmen sono molto turistiche e popolate di locali e ristoranti, ma non è sempre così. Anche nelle zone più popolari rispetto al turismo di massa ci sono spiagge selvagge immerse in un paesaggio naturale incontaminato.

Come arrivare e spostarsi in Messico

Messico
Messico

Si può arrivare facilmente in Messico in aereo. I voli provenienti dall'Europa atterrano solitamente a Monterrey, Cancun e Città del Messico.

Una volta arrivati ci si può spostare nel Paese con voli interni, anche se non più economici come una volta. In alternativa gli autobus sono il mezzo di trasporto più diffuso grazie anche a una capillare rete di collegamenti.

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I treni invece sono sconsigliati in Messico perché la linea ferroviaria non è molto estesa. Vale la pena però provare il Tren Maya, nuovo treno che corre verso le meravigliose rovine Maya e le incantevoli spiagge della penisola dello Yucatán. Chi invece vuole essere libero e indipendente può noleggiare un’auto. 

Quando andare in Messico

Il periodo migliore per andare in Messico è sicuramente quello che va da dicembre ad aprile, quindi durante la stagione secca, per evitare le piogge.

Ma per la sua conformazione naturale, il Messico ha diversi microclimi che possono variare da una zona all’altra.

Nel Messico del nord il mese di ottobre è generalmente indicato come periodo ideale, ma possono essere piacevoli anche i mesi di marzo, aprile e settembre.

Nelle zone centrali, invece, il momento ideale per una vacanza è quello che va da novembre fino ad aprile, mentre si può andare nel Messico del sud anche nel mese di maggio.

Cosa mangiare in Messico 

La cucina messicana è il frutto di diverse contaminazioni e influenze, da quella americana a quella caraibica passando per quella europea.

Alcune delle specialità messicane da assaggiare sono: tortillas (piadine di farina di mais morbide), tacos e nachos, quesadillas (tortillas ripiene di formaggio e servite generalmente come antipasto), tamales (impasto di mais cotto dentro foglie di banana da farcire con carne o verdura), chilaquiles (piatto composto da tortillas, uova, fagioli e carne macinata piccante e accompagnato da una salsa di panna acida), fagioli neri in più versioni, dalla zuppa ai frijoles refritos, pozole (stufato di manzo speziato), chapulines (cavallette fritte), burrito (tortillas arrotolate e riempite con carne cotta con cipolla, spezie e salse piccanti), nopales (foglie di cactus grigliate), ceviche (una specie di tartare di pesce crudo messo a marinare nel lime e servito con pomodori e cipolle), gorditas (pagnotte a base di farina di mais da riempire come si vuole), tortas (panini soffici con pomodori, carne, avocado e formaggio), enchiladas e fajitas (tortillas ripiene di carne o pesce e formaggio fuso). 

Mappa e cartina

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