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Viaggio in Marocco da sola, consigli, itinerari e cosa sapere prima di partire

Consigli utili per donne in viaggio da sole in Marocco

Viaggio in Marocco da sola: consigli, itinerari e cosa sapere prima di partire VIAGGI Shutterstock
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Affascinante, misterioso e magico, il Marocco è un Paese che da secoli incanta generazioni di scrittori, pittori, attori, registi, fotografi e artisti, desiderosi di catturare le sue atmosfere esotiche. 

Considerato la “Porta dell’Africa”, il Marocco racchiude i paesaggi più vari: il deserto del Sahara, le catene montuose dell’Anti, Alto e Medio Atlante, la costa oceanica e la costa mediterranea, le fertili pianure, la valli lussureggianti e le gole di canyon rocciosi. 

Le città imperiali poi trasportano in una favola mediorientale tra affascinanti medine, colorati souq e intimi riad. 

Il Marocco, però, è anche una terra di contrasti dove le moderne città con lo sguardo rivolto alle più avanzate capitali europee coesistono con tradizioni berbere e usanze millenarie. Perciò le donne che vogliono viaggiare da sole in Marocco devono essere prudenti e avere alcune accortezze. Le viaggiatrici possono esplorare liberamente il Paese seguendo alcuni consigli. 

È bene avere alcune informazioni, oltre a conoscere usi e costumi locali, per non trovarsi in situazioni difficili. Ecco cosa sapere prima di partire in Marocco da sole. 

Marocco da sola: cosa sapere?

  • Abbigliamento: come vestirsi?
  • Non girate da sole la notte nelle medine 
  • Non avventuratevi in posti isolati del Marocco
  • Diffidate dalle guide turistiche 
  • Difendetevi dall’insistenza degli uomini
  • Negoziate il prezzo dei taxi prima di salire
  • Negoziate sempre 
  • Evitate di guidare
  • Non bevete alcolici per strada o nei luoghi pubblici 
  • Durante il Ramadan non mangiate o fumate in pubblico nelle ore diurne

Abbigliamento: come vestirsi?

In Marocco il velo non è obbligatorio e la maggior parte delle donne, soprattutto giovani, si veste all’occidentale. Tuttavia consigliamo di prestare attenzione a cosa indossare. Non mettete in valigia abiti succinti e magliette particolarmente aderenti, indumenti poco consigliati soprattutto se volete passeggiare nelle medine senza essere importunate. 

Vestite piuttosto con modestia e prediligete pantaloni e gonne oltre il ginocchio, camicie a maniche lunghe o che comunque vi lascino coperte le braccia se non volete attirare troppo l’attenzione. Per le giovani donne marocchine è rispettoso coprirsi dal polso alla caviglia e per gli uomini dal gomito al ginocchio. Inoltre, è una buona idea portare sempre con sé in borsa una sciarpa leggera per coprirsi il capo o le spalle nei luoghi dove è richiesto. Mostrerete di rispettare la sensibilità di chi vi ospita.

Non girate da sole la notte nelle medine 

Se siete donne sole in viaggio è consigliabile non girare la notte soprattutto nelle Medine delle città. Mentre le aree ben illuminate e piene di gente delle città sono generalmente sicure, evitate gli angoli bui, i vicoli e le stradine delle medine.

Avventurarvi da sole di notte attirerà molta attenzione da parte degli uomini che non rinunceranno a sguardi maliziosi, fischi e in alcuni casi potrebbero addirittura seguirvi. Di giorno, invece non avrete problemi ad esplorare da sole le città, ma in generale preferite comunque i luoghi più affollati e illuminati.

Non avventuratevi in posti isolati del Marocco

Se avete in programma di fare escursioni in montagna, visitare villaggi remoti e posti isolati come la regione dell’Alto Atlante o il meraviglioso deserto del Sahara non andateci da sole. 

Molti governi mettono in guardia i turisti dalla minaccia di rapimento nelle aree remote e sconsigliano i viaggi nell’area occidentale del Marocco a causa di molte mine inesplose, specialmente vicino al confine con la Mauritania. Quindi scegliete piuttosto escursioni guidate per poter ammirare questi luoghi magici senza avere problemi.

Diffidate dalle guide turistiche 

Nelle città più grandi e visitate del Marocco, come Fez e Marrakech, è facile imbattersi in false guide turistiche che insisteranno nell’indicarvi la strada, anche se non è quella giusta, nell’offrirvi le loro conoscenze locali, storiche e culturali, chiaramente ad un prezzo. 

Vi porteranno in negozi specifici, ma non necessariamente i migliori, dove guadagneranno commissioni sui vostri acquisti. E non vi lasceranno in pace se iniziate a dar loro corda. Quindi fatevi vedere sicure e non date la possibilità di approcciarvi. Non chiedete informazioni sulle strade a chiunque, ma preferite donne o i commercianti che vi sembrano più affidabili. E comunque controllate sempre la strada che vi hanno consigliato. Se cercate qualcosa in particolare arrivate pronte, fate le vostre ricerche in anticipo, chiedete ai vostri agenti di viaggio.

Difendetevi dall’insistenza degli uomini

Esplorando da sole il Marocco attirerete inevitabilmente l’attenzione degli uomini. La donna occidentale è di solito vista come attraente, provocante e di conseguenza disponibile. Vi chiameranno “gazelle”, vi faranno battute e vorranno vendervi di tutto. 

Mettetelo in conto e sappiate gestire le situazioni. Quando qualcuno si avvicina per strada o vi importuna, il consiglio è di non arrabbiarsi, piuttosto ignorate i commenti oppure prendetela con ironia, magari dicendo qualche parola in darija (arabo marocchino). L’importante è farvi vedere sicure di voi stesse e non avere paura. 

Mantenete la calma, guardate dritto e continuate per la vostra strada. Se poi camminate con altre donne, i commenti caleranno vertiginosamente. Se girate con un uomo, potranno al massimo fargli la solita battuta (“Quanti cammelli?”), se invece camminate con un uomo locale nessuno oserà darvi fastidio. Con una donna anziana marocchina poi diventerete addirittura trasparenti.

Negoziate il prezzo dei taxi prima di salire

Prima di salire su un taxi chiedete sempre il prezzo e negoziate. Se non avete idea di quanto costi una corsa in taxi informatevi prima in hotel o tramite la vostra guida di viaggio. 

Probabilmente non riuscirete a pagare quanto i locali, ma almeno eviterete di dover pagare cifre spropositate una volta arrivate a destinazione.

Negoziate sempre 

La contrattazione è stressante, caotica ma può essere anche divertente. Per i marocchini è una tradizione, uno stile di vita, un modo di interagire con gli altri. Quindi non accettate mai il primo prezzo che vi propongono, imparate a negoziare. Di solito quando si entra in un negozio i proprietari offrono acqua o tè mentre il cliente guarda la merce con calma. 

Una volta scelto cosa comprare viene il bello, decidere il prezzo. La regola generale è quella di offrire un terzo del prezzo iniziale e iniziare la contrattazione da lì. 

Molto probabilmente rideranno della vostra offerta più bassa, ma non preoccupatevi, fa parte del gioco. Non esitate e continuate a contrattare, senza mostrare eccessivo interesse per l’acquisto, altrimenti perderete tutto il potere di negoziazione. Se il prezzo rimane ancora troppo alto secondo voi, preparatevi ad andarvene. Potreste essere richiamate o inseguite, l’importante è essere ferme ma sempre rispettose. 

Evitate di guidare

Guidare in Marocco non è per tutte. La maggior parte delle strade sono tenute bene, tranne chiaramente le strade secondarie, e i segnali stradali sono scritti in arabo e francese. Ma il modo di guidare dei marocchini, soprattutto in città, è caotico e frenetico. A volte poi auto, biciclette e perfino gli asini condividono la stessa strada. 

Bisogna essere davvero abili alla guida e non perdere la pazienza. Per le donne sole, inoltre, è meglio non avventurarsi in auto in posti isolati e di notte. Tanto meglio muoversi in taxi, che sono economici, o con trasferimenti privati e bus turistici. Dovrete solo preoccuparvi di godervi il paesaggio. 

Non bevete alcolici per strada o nei luoghi pubblici 

In quanto musulmani, i marocchini non bevono alcolici di solito ma non tutti sono astemi. Le grandi città sono piuttosto liberali riguardo all’uso di alcol, specialmente Marrakech, che è famosa per la sua vita notturna. 

I marocchini però in generale tendono a consumare alcol in privato. Ricordate quindi di non bere alcolici per strada o nei luoghi pubblici, è malvisto dalla popolazione locale. Diverso è bere a ristorante, in hotel o nei locali notturni. Fate però attenzione a non uscire barcollanti di notte da sole. 

Durante il Ramadan non mangiate o fumate in pubblico nelle ore diurne

Intraprendere un viaggio in Marocco durante il periodo del Ramadan richiede un po’ di preparazione e pazienza in quanto molti ristoranti e riad oltre che bar e discoteche rimangono chiusi, mentre sono ridotti gli orari di apertura di negozi, musei e siti turistici. Inoltre, durante questo periodo è consigliato anche ai turisti di non mangiare, bere e fumare in pubblico durante le ore diurne. Ma in generale, se siete fumatrici evitate sempre di farlo in luoghi pubblici. 

Ad ogni modo viaggiare durante il periodo del Ramadan ha il suo fascino. È davvero un’esperienza quella di partecipare o assistere al ftor (iftar), il pasto che rompe il digiuno al tramonto, quando le famiglie si riuniscono per festeggiare. Alla fine del mese di Ramadan si festeggia poi l’Eid el Fitr, la festa di interruzione del digiuno, che prevede spesso il ricongiungimento con parenti ed amici, pranzi e scambi di regali per tre giorni consecutivi.

Autore: Francesca Ferri

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