Marocco

Jardin Majorelle, il giardino di blu di Marrakech

Jardin Majorelle
07-05-2024
I giardini voluti da Majorelle e che stregarono Yves Saint Laurent non smettono mai di affascinare i visitatori

Marrakech, la più importante delle quattro città imperiali del Marocco, è una delle più ambite mete di vacanza durante le stagioni calde.

È qui, nel cuore pulsante del Marocco, che si trovano i famosi Jardin Majorelle, un complesso di giardini botanici e paesaggistici che ogni anno attirano migliaia di visitatori.

La storia dei Jardin Majorelle

Jardin Majorelle
Jardin Majorelle

I Jardin Majorelle sono stati voluti dal pittore francese Jacques Majorelle.

Nel 1919 l’artista si stabilì nella Medina di Marrakech e qualche anno dopo comprò proprio in quella zona un appezzamento di terreno e un antico palmeto.

Nel 1931 commissionò all'architetto Paul Sinoir la costruzione di una villa in stile moresco divisa in due parti: il piano terra era per le attività lavorative, il primo piano per la sua abitazione privata.

Attorno alla villa decise di realizzare un giardino, ispirato a quelli tipici marocchini, che assecondasse la sua passione per la botanica.

Realizzò in questo modo un’oasi di pace e bellezza in cui volle piante provenienti da ogni dove (spesso piante esotiche che lui stesso acquistava nel corso dei suoi viaggi) e che divenne ben presto anche la dimora di moltissime varietà di uccelli.

Qualche anno dopo il pittore scelse di dipingere la sua villa e le mura che circondano il giardino di un colore a cui diede il suo stesso nome: il blu Majorelle.

Si tratta di una tonalità intensa, brillante, non eccessivamente scura e tendente all’azzurro. La comparsa di questo colore attorno alla costruzione la rese una vera e propria opera d’arte che venne aperta al pubblico a partire dal 1947.

Il ruolo di Yves Saint-Laurent

Jardin Majorelle
Jardin Majorelle

Majorelle morì a causa di un incidente d’auto nel 1962 e, quattro anni dopo la sua scomparsa, Yves Saint Laurent e Pierre Bergé visitarono per la prima volta la villa di Marrakech innamorandosene perdutamente.

I Jardin Majorelle – che sarebbero dovuti diventare una struttura alberghiera – vennero acquistati dalla coppia nel 1980 e Bergè definì questo luogo: “Un’oasi in cui i colori di Matisse si mescolano a quelli della natura”. Lo stilista e il filantropo decisero di vivere stabilmente nella villa che ribattezzarono Villa Oasis.

Le ceneri di Yves Saint Laurent sono state cosparse proprio nei giardini del palazzotto e dal momento della scomparsa dello stilista, Bergè ha trasformato la loro casa in un centro artistico visitabile realizzando al suo interno anche un memoriale dedicato al defunto compagno.

Che piante vedere oggi nei giardini

Jardin Majorelle
Jardin Majorelle

Ad oggi è possibile ammirare all’interno dei Jardin Majorelle diverse collezioni di piante esotiche tra cui quella di cactus e di banani.

Nella zona sud del giardino si trova invece una raccolta di palme e a sud-ovest – tra il muro di cinta e la strada – sono posizionati gli alberi di bambù.

Tra le piante più pregiate e rare volute da Majorelle e conservate dai successivi proprietari ci sono quelle di aloe che si trovano nel cuore del parco.

Quando e come visitare i Jardin Majorelle

Jardin Majorelle
Jardin Majorelle

I Jardin Majorelle sono aperti al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.

I biglietti d’ingresso sono acquistabili online (24 ore prima della visita) o direttamente nella biglietteria posta all’entrata.

Il museo interno all’abitazione, invece, è aperto tutti i giorni tra le 9:00 e le 18:00 eccetto il mercoledì.

Jardin Majorelle: foto più belle

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