Marocco

Cosa vedere a Fez: le più belle attrazioni e le cose da fare

Cosa vedere a Fez
In una fertile valle incastonata tra le colline del Maghreb, nella parte settentrionale del Marocco, si trova Fez.

La quarta città imperiale è il cuore culturale e spirituale del Marocco dove il fascino del glorioso passato convive con la modernità.

Fez ha una medina che risale al IX secolo ed è tra le fortificazioni medievali più estese e meglio conservate al mondo, tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La maestosa porta della città, Bab Boujloud, decorata con bellissime piastrelle di ceramica smaltata, vi farà accedere a un labirinto di vicoli tortuosi, scuole coraniche, bellissimi palazzi, souq, caffè e l’università più antica del mondo.

Scoprite cosa vedere a Fez.
Fez
Fez

Medina

La Medina di Fez è una delle più antiche e meglio conservate città medievali del mondo tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Fondata nel IX secolo e composta da due città distinte, Fes el Bali e Fes el Djedid, la Medina di Fez è un labirinto di stretti vicoli, cortili nascosti, mercati vivaci e meravigliosi palazzi.

È uno scrigno architettonico che combina influenze ispaniche e arabe. È inoltre sede della più antica università del mondo, che raggiunse l’apice a cavallo tra il XIII e il XIV secolo sotto la dinastia dei Merinidi quando Fez sottrasse lo status di capitale a Marrakech.

Fez oggi è ancora il cuore culturale e spirituale del Marocco ma ha perso il primato politico a favore di Rabat nel 1912.

Moschea al-Karaouine

Moschea al-Karaouine
Moschea al-Karaouine

Nel cuore della medina sorge la grande Moschea al-Karaouine, incorporata all’antica Università al-Karaouine, considerata la più antica università del mondo musulmano ancora in attività che permette di ospitare fino a 20.000 fedeli.

Fu fondata nell'859 da Fatima al-Fihriya, figlia di un ricco mercante di origine araba. Il sultano Abu Inan dotò l'Università Quaraouiyine di una ricchissima biblioteca che, nel 1613, superava le 320.000 opere e manoscritti.

Allora studenti e studiosi iniziarono a stabilirsi a Fez, che divenne la capitale della scienza e del sapere del Maghreb.

Ancora oggi la biblioteca conserva oltre 30.000 opere, tra cui alcune copie rare e manoscritti unici al mondo.

Come per le altre moschee di Fez, l'ingresso alla Moschea al-Karaouine è consentito solo ai musulmani.

Perciò dovrete accontentarvi di ammirare dall’esterno il minareto, considerato il più antico del mondo musulmano, e la sua maestosa architettura. Fino alla costruzione della moschea di Hassan II a Casablanca, la moschea al-Karaouine era la più grande del Marocco.

Concerie Chouara

Concerie Chouara
Concerie Chouara

Le Concerie di Fez, o Chouara, è la più grande delle quattro concerie tradizionali che sopravvivono nel cuore della medina.

È uno dei luoghi più suggestivi ma anche più puzzolenti di Fez, dove camminerete tra enormi vasche di pietra piene di pigmento, le pelli stese ad asciugare al sole e lavoratori frenetici, con le gambe nude colorate dal giallo curcuma, il blu indaco, il verde menta.

I metodi di produzione sono gli stessi utilizzati nel XVI secolo, quando Fez si è imposta come leader nella lavorazione delle pelli di mucca, cammello, pecora e capra. Nonostante l’odore sia insopportabile, le concerie sono un’esperienza da non perdere.

Sono accessibili ai turisti con una minima quota di ammissione, ma si può anche ammirare lo straordinario spettacolo delle cisterne ad alveolo dai tetti a terrazzo dei numerosi negozi di pelletteria circostanti.

Il momento migliore per vedere le concerie è la mattina quando vi è più attività.

Mellah, il quartiere ebraico di Fez

Mellah
Mellah

Nel cuore della Medina di Fez el Jedid si trova il Mellah, il quartiere ebraico che ha avuto origine nel 1438 sotto la dinastia dei Merinidi.

Per secoli è stato il fulcro nevralgico della comunità ebraica che ha contribuito alla ricchezza di Fez.

Lungo le strade del quartiere ebraico, che godeva del favore del sultano, un tempo si susseguivano negozi di stoffe pregiate e gioielli.

Camminando nel Mellah fate caso alle abitazioni con balconi esterni dotati di ringhiera, diverse dal resto della città. Nelle abitazioni marocchine, infatti, le finestre sono orientate unicamente verso l’interno del cortile, il riad, centro nevralgico della casa.

All’interno delle mura che racchiudono il quartiere poi si trova anche il cimitero ebraico.

Bab Boujloud, la porta azzurra

bab boujloud
Bab Boujloud

Conosciuta come porta azzurra, Bab Boujloud è l’accesso principale alla Medina Fès el-Bali.

È una bellissima porta monumentale, costruita nel 1913 e composta da tre archi simmetrici a forma di ferro di cavallo, riccamente decorate con piastrelle di ceramica smaltata, di colore blu sulla facciata esterna e di colore verde su quella interna, secondo lo stile moresco-andaluso.

Un ottimo punto di partenza per cominciare ad esplorare la medina.

Medrasa Bou Inania

Medrasa Bou Inania
Medrasa Bou Inania

La Medrasa Bou Inania è uno dei pochi edifici religiosi islamici aperto ai non musulmani.

Il complesso, recentemente ristrutturato, ospita la scuola coranica e la moschea è considerato uno dei più belli del Marocco per la sua ricca decorazione degli interni in legno di cedro intarsiato, piastrelle zellige e un cortile d’ingresso in marmo.

Questo monumento, che ha una costruzione gemella a Meknes, è un importante esempio di architettura Merinide ed è stato costruito tra il 1350 e il 1357 durante il regno del sultano Abu Inan Faris. Bou Inania inoltre è l’unica medrasa di Fez ad avere un minareto.

Madrase Seffarine e Attarine

Attarine
Madrasa Attarine

Nel cuore della Medina si possono visitare anche la Madrasa Seffarine e la Madrasa Attarine.

La prima, costruita nel XIII secolo, è un importante esempio di arte islamica. Il suo cortile centrale, circondato da stanze per gli studenti, è ornato da colonne finemente intagliate e stucchi preziosi.

La vicina Madrasa Attarine, costruita nel XIV secolo, è un’altra delle più belle di Fez. Si sviluppa intorno a un cortile, al centro del quale sorge un’imponente fontana in marmo. Poi una cupola in legno di cedro riccamente decorata sormonta la sala dedicata alla preghiera.

Tutte le pareti della madrasa sono coperte da splendidi mosaici, decorati anche con frasi del Corano. Nella parte superiore delle pareti vedrete, invece, una minuziosa decorazione in stucco con motivi floreali.

I piani superiori della Madrasa di Al-Attarine sono occupati da piccole stanze, dove in passato gli studenti trascorrevano i loro anni di studio.

Museo Dar Batha

Dar Batha
Dar Batha

Il Museo Dar Batha si trova in uno splendido palazzo ispano-moresco della fine del XIX secolo.

Ospita una grande collezione d'arte e di oggetti di artigianato marocchino, dal periodo pre-islamico fino al XVIII secolo.

Si possono ammirare ceramiche, tessuti, tappeti berberi, oggetti d’arte islamica, libri rilegati in pelle dell’XI secolo, manoscritti andalusi risalenti all’VIII secolo e ricami in filigrana d’oro.

Il giardino andaluso e il cortile piastrellato con la fontana offrono un perfetto rifugio dal caos della Medina.

Tombe Merenidi

Tombe Merenidi
Tombe Merenidi

A nord di Fez si trovano le Tombe Merenidi, le rovine di quello che un tempo era un meraviglioso complesso di palazzi e la necropoli, risalenti al XVI secolo, situati in cima a una collina che domina la città imperiale.

Saccheggiata dai ladri nel corso dei secoli, l’area una volta era un tripudio di marmi mentre oggi appare spoglia e in rovina. Ma vale la pena visitarla per ammirare la vista mozzafiato sulla città di Fez e sulla medina.

Zaouia di Moulay Idriss II

zaouia di moulay idriss ii
Aaouia di moulay idriss ii

La Zaouia di Moulay Idriss II è un santuario dedicato al patrono di Fès, il santo più venerato del Marocco, che fu re dall’807 all’828 e fondatore della città per la seconda volta nel 810.

È qui che il corpo di Moulay Idriss fu ritrovato nel 1308, cinque secoli dopo sua morte.

Il complesso che ospita la tomba di Moulay Idriss II, non è solo un luogo di culto ma anche un centro di studio islamico. L’ingresso è riservato ai musulmani ma lo si può ammirare dall’esterno.

Palazzo reale

Palazzo Reale di Fez
Palazzo Reale di Fez

Costruito nel XIV secolo, il Palazzo Reale di Fez è uno dei più grandi e antichi del Marocco.

Un tempo residenza principale del sultano, è ancora oggi utilizzato dal re del Marocco quando si trova nella città di Fez.

Il palazzo è chiuso ai visitatori che possono solo ammirarlo dall’esterno. Vedrete sette impressionanti porte in bronzo incorniciate da migliaia di piccole piastrelle di ceramica dalle tonalità azzurre (di Fès) e verdi (dell'Islam), che compongono varie forme geometriche. Sono sette come i giorni della settimana e i livelli della monarchia.

Cosa mangiare a Fez

Cucina Marocco
Mangiare in Marocco

A Fez potrete assaggiare i piatti tradizionali del Marocco: harira (zuppa marocchina di solito preparata con farina, pomodoro, ceci, pasta, cipolla, riso e spezie), insalata marocchina (con melanzane, peperoni, pomodori e olive), tajine (stufato cotto a fuoco lento), couscous (accompagnato di solito da verdure, carne o pesce), pastilla (sfoglia ripiena di carne, cipolla, prezzemolo e mandorle, cosparsa di zucchero a velo), spiedini (di solito di agnello).

Per concludere frutta, dolci marocchini con miele, mandorle e frutta secca, un caffè o un tè alla menta.

Come arrivare e spostarsi a Fez

Nonostante si trovi al centro del paese e sia la seconda destinazione turistica del Marocco, Fez non è così ben collegata al resto del paese come si potrebbe pensare.

Dall’Italia al momento gli unici voli diretti per Fez partono da Milano, ma ne sono previsti anche da Bologna e Roma Ciampino a partire da aprile 2024.

Se invece volete fare un tour del Marocco potreste noleggiare un’auto o un'auto con autista, altrimenti il treno è il miglior mezzo per spostarsi da una città all'altra. 

Una volta arrivati si può tranquillamente girare a piedi nella medina di Fez o in taxi per raggiungere zone più distanti.

Quando andare a Fez

Fez ha un clima mediterraneo con estati molto calde. I periodi ideali per visitare la città sono le stagioni intermedie, con temperature miti ma non eccessive.

In particolare consigliamo maggio e giugno, settembre e ottobre. Tra gli eventi da non perdere, a maggio le piazze e i vicoli risuonano in occasione del Festival della musica sacra mondiale e del Jazz in Riads, uno dei principali eventi del calendario culturale della città.

Mappa e cartina

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