Italia

La via del Sale

In un passato lontano (ma neanche poi così lontano) quando il sale era merce preziosa e necessaria per conservare carne e formaggi, l’oro bianco veniva trasportato dalle saline alle città.

In Italia arrivava dalla Francia attraverso la via del Sale che veniva percorsa prima a piedi ed a cavallo e poi a bordo dei carri trainati dai cavalli. Il sale veniva dalla Camargue ed arrivava in Piemonte attraverso le Alpi Marittime. Dal Mar Ligure raggiungeva la Toscana e la Pianura Padana disegnando altrettante vie del sale.

Ai tempi di Carlo Magno la via del sale era una rete di sentieri. Una grande opera di ingegneria permise di renderla una strada percorribile anche dai mezzi con le ruote. Oggi quella stessa strada può essere percorsa a piedi o a cavallo, in quad o in moto, scoprendo i meravigliosi paesaggi di questa importantissima via di comunicazione. 

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Una in particolare, la strada d’alta quota che va da Limone Piemonte (in provincia di Cuneo) a Monesi di Triora (Imperia), in Liguria è aperto al pubblico fino ad ottobre. Il regolamento vieta l’accesso ai veicoli a motore il lunedì e il martedì, mentre non c’è nessun limite per ciclisti ed escursionisti a piedi o a cavallo. Dal mercoledì alla domenica, invece, potranno transitare un massimo di 80 auto e 140 tra moto e quad, al costo rispettivamente di 15 euro e 10 euro giornalieri. 

Il percorso è lungo 40 chilometri. Si parte dal colle di Tenda e, attraverso i colli della Boaria e dei Signori e il passo di Framagal, si scende a Monesi. L’unico punto di appoggio sul tracciato è il rifugio «Don Barbera» (tel. 0174/086157).

I tempi di percorrenza medi sono valutati in un giorno per gli appassionati di mountain bike e un giorno e mezzo per gli escursionisti. Al termine si aprono vari itinerari, verso il mare o verso l’entroterra ligure e francese.  

Gli orari: dalle 8 alle 20 fino al 17 settembre e dalle 8 alle 18 (con ultimo passaggio alle 16) nel periodo compreso tra il 18 settembre e l’8 ottobre.  

Da luglio 2018 ci saranno otto nuovi itinerari turistici che attraverseranno luoghi come Briga Alta, Ormea, Garessio, Priola, Limone Piemonte, Triora, Pigna, Mendatica, Tende e La Brigue.

Degli otto itinerari, uno solo sarà percorribile da veicoli motorizzati (auto e moto pagano rispettivamente 15 e 10 euro), mentre quattro saranno riservati alle MTB e tre agli escursionisti a piedi, in bicicletta o a cavallo. La Via del Sale è percorribile solo con la bella stagione fino all’autunno.

 

 

 

 

 

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