Venezia

Pasqua 2022 a Venezia, cosa fare e vedere

Venezia a numero chiuso dal 2022: cosa sapere su visite e prenotazioni
31-03-2022

Venezia è una delle città più frequentate dai turisti stranieri e rientra tra quelle località che risultano sempre affascinanti, a prescindere dal periodo dell’anno in cui si sceglie di visitarle. La Serenissima potrebbe anche essere la meta perfetta per le vacanze di Pasqua: pochi giorni ma all’insegna del relax e certamente anche della bellezza grazie al fascino senza tempo di questa città. 

Ecco cosa fare e vedere se si sceglie di visitare Venezia nel corso delle vacanze di Pasqua.

Pasqua 2022 a Venezia, cosa fare e vedere

  • Scoprire gli scorci famosi (e non)
  • Ammirare gli interni del Casino Venier
  • Visitare il museo Peggy Guggenheim
  • Fare un tour delle isole
  • Assaggiare il dolce tradizionale pasquale di Venezia

canali-venezia

Scoprire gli scorci famosi (e non)

Se si visita Venezia per la prima volta è un obbligo scoprire gli edifici e i monumenti più famosi della città o le vie turistiche. Se invece siete già stati ospitati dalla Serenissima, tornare in questi luoghi è solo un modo per dedicarsi ancora alla scoperta della bellezza. Piazza San Marco, con la Basilica e il Campanile; il ponte di Rialto, il canal grande, le gondole, Palazzo Ducale. 

Anche solo ammirare tutti questi scorci e palazzi in una passeggiata è un lusso da concedersi quando si sceglie Venezia per una vacanza. Qui invece trovare gli angoli segreti di Venezia che non possono mancare nella tua visita. 

Ammirare gli interni del Casino Venier

Tra il ponte di Rialto e Piazza San Marco si trova anche il Casino Venier, una delle ultime dimore tipiche della Venezia del Settecento e ancora visitabile. 

I casini erano abitazioni molto piccole che in epoca settecentesca erano utilizzate in maniera segreta per giocare d’azzardo, discutere di politica e filosofia e ballare. Una sorta di piccoli club privati.

Attualmente il Casino Venier è sede dell’Alliance Française, una fondazione che promuove in diversi luoghi del mondo lo scambio culturale e artistico tra la cultura locale e quella francese.

Visitare il museo Peggy Guggenheim

Venezia è una grande opera d’arte, ma ospita anche uno dei più importanti musei che riguardano l’arte del XX secolo. Il museo Peggy Guggenheim raccoglie le opere di Picasso, Dalì, Kandinsky, De Chirico, Magritte, Boccioni e tanti altri artisti. 

Si tratta di una collezione privata appartenute a questa appassionata di arte ed è proprio lei che da il nome all’esposizione permanente. Il palazzo che ospita la struttura museale è Palazzo Venier dei Leoni e si trova sul Canal Grande. Oltre alle opere che è sempre possibile visitare, di tanto in tanto i giardini del palazzo diventano anche il luogo in cui vengono ospitate mostre temporanee ed esposizioni. Il museo è aperto ogni giorno, dalle 10:00 alle 18:00 escluso il martedì.

Fare un tour delle isole

Tra le possibilità da sfruttare visitando il capoluogo veneto a Pasqua c’è la gita alle isole della laguna: Murano, l’isola del vetro con i laboratori dei maestri vetrai che mostrano come si lavora questo materiale e in che modo creano le loro opere d’arte. 

E anche Burano con le sue abitazioni coloratissime e affascinanti, diventata oggi uno dei luoghi più fotografati e pubblicati su Instagram. Senza dimenticare, ovviamente, Torcello, abitata da sole 10 persone, in cui è ancora possibile ammirare resti e reperti di epoca bizantina e medievale. O Giudecca, la più vicina al centro storico della città dove ammirare la chiesa della Zitella, realizzata dal Palladio e così chiamata perché anticamente era frequentata dalle ragazze in cerca di marito.  

burano_5

Assaggiare il dolce tradizionale pasquale di Venezia

Anticamente durante la Pasqua, il Doge si recava in processione verso la chiesa di San Zaccaria dove veniva accolto dalla badessa e, dopo la funzione, pranzava assieme alle suore. 

Le attuali tradizioni ecclesiastiche a Venezia sono invece quelle tipiche della liturgia cattolica. Esiste però un dolce tipico del periodo pasquale ed è “ea fugassa”, una sorta di focaccia dolce che assomiglia alla classica colomba pasquale.

Riproduzione riservata