Venezia

Poveglia, l’isola dal triste destino a due passi da Venezia

Laguna Veneta

Posizionata nella laguna veneta, lungo il Canale Orfano fra la Serenissima e il porto di Malamocco, Poveglia è un'isola disabitata costruita dal governo veneziano e utilizzata come lazzaretto durante la peste, tra il 1793 3 il 1814.

Poveglia

La piccola isola di Poveglia divenne luogo di quarantena durante la peste ed ospitò oltre 160.000 persone infette che vennero lasciate lì a morire. Secondo quanto si narra il 50% del suolo dell'isola è costituito da resti umani, molti dei quali sono stati rinvenuti per caso sotto i vigneti. 

La storia macabra dell'isola non si conclude qui, perché nel 1922 venne costruito un ospedale psichiatrico.

Secondo quanto si narra i pazienti dell’ospedale venivano tormentati dalle anime dei morti di peste e chiedevano di essere trasferiti. La versione dei degenti non venne mai presa in considerazione, anzi, secondo la leggenda vennero torturati, lobotimizzati e uccisi per volere del sadico direttore dell'ospedale. 

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L'ospedale chiuse definitivamente nel 1968 ma le sue rovine sono ancora lì, ricoperte sempre più dalla vegetazione. Se dagli archivi risultava essere una casa di riposo, la prova che ospitava i malati di mente è ancora evidente, incisa sulle pareti dell'ingresso è visibile ancora la scritta "Reparto di Psichiatria". 

Con una storia come questa, non è difficile pensare che sull'isola si verifichino eventi paranormali. L'isola è chiusa al pubblico ed è quasi impossibile accedere. L'unico modo per visitarla è chiedere uno speciale permesso al comune di Venezia

Qualcuno è riuscita a visitarla e ha scattato queste immagini. 

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