Idee di viaggio

Strada del Vino Valpolicella

Ecco perché devi percorrerla

Strada del Vino Valpolicella: itinerario e mappa ITINERARI Shutterstock
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Secondo leggenda il nome Valpolicella deriva dall'espressione latina che significa “Valle delle molte cantine”, un nome semplicemente perfetto per raccontare la storia e l’identità di uno splendido territorio collinare nel cuore del Veneto, dedito alla produzioni di alcuni tra i migliori vini italiani come l’Amarone DOCG, il Recioto e il Valpolicella.

Nella zona che si estende tra la bella città di Verona, la Valdadige, la Lessinia e fino alle sponde del Lago di Garda si snodano i percorsi della "Strada del vino Valpolicella" che connette i comuni sparsi sul territorio, etichette e aziende agricole disseminate in paesaggi immersi nella natura e bellezze architettoniche, con il piacere che un bicchiere di vino di qualità sa regalare. 

Lo scopo è di promuovere e valorizzare una terra fertile legata alla produzione di vino ed altri eccellenti prodotti locali come riso e olio, con percorsi adatti a tutti: appassionati, curiosi, famiglie e cicloamatori, tutti ben segnalati e organizzati per mettere in risalto le migliori combinazioni tra luoghi suggestivi e prodotti eccellenti.

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Strada del Vino Valpolicella

Un autentico viaggio tra vallate, vigneti e colline ricche di storia, cultura e sapori che apre la porta ad un mondo di naturale bellezza e straordinaria profondità enogastronomica.

Grazie alle sue peculiari qualità geologiche, al clima ideale per la coltivazione di alcuni vitigni e all’abbondanza di corsi d’acqua che irrigano la zona, questa vallata è disseminata di vigneti che si articolano su paesaggi verdi e dolci, tra bellezze naturali ed architettoniche.

I comuni coinvolti in questo itinerario sono 19 tutti disseminati nella Valpolicella, tra cui spiccano i borghi di Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio di Valpolicella. Una percorso a tappe che tiene insieme una fitta rete di cantine storiche dove scoprire i segreti della produzione vinicola locale e concedersi a degustazioni cariche di piacere.

In più in queste campagne è possibile percorrere piacevoli passeggiate ed escursioni nel verde con tanti differenti itinerari nella natura che serpeggiano sulle colline e tra le valli e alcuni borghi che rappresentano punti di orientamento ideali per entrare nella storia, nelle tradizioni e nel gusto del territorio locale.

Quella di Sant’Ambrogio di Valpolicella è un’area speciale per la coltivazione delle viti nel veronese, qui le colline sono costellate da filari di vigneti dai quali si ricava il prestigioso e squisito Vino Amarone DOCG grazie al lavoro di numerose cantine, aziende agricole e tenute che esaltano e divulgano questa eccellenza locale con visite guidate nei vigneti e degustazioni dei vini.

Qui si trovano piccoli borghi come Gargagnago conosciuto anche come Borgo dell'Amarone con la sua atmosfera rilassata e paesaggi suggestivi tra vigneti, ciliegi fioriti e diversi percorsi da seguire come ad esempio quello delle Quattro fontane che si snoda lungo un sentiero di 2,5 km toccando quattro fontane in pietra, il centro del paese per salire poi verso la collina di Monteleone e i suoi campi.

Appena sopra Gargagnago si trova la collina su cui si erge l’imponente campanile della Pieve di San Giorgio Ingannapoltron, un’incantevole frazione di Sant’Ambrogio a cui si può arrivare anche grazie a un percorso a piedi con una vista panoramica di grande impatto che spazia sulle vallate da Sant'Ambrogio fino alla collina detta La Grola, con i suoi caratteristici terrazzamenti su cui spiccano alti cipressi.

Alle pendici dei Monti Lessini, nell’area del Parco Naturale della Lessinia, incontriamo il comune di Fumane dove visitare la quattrocentesca e monumentale Villa Della Torre, il Santuario della Madonna di La Salette, da dove si ammira un panorama suggestivo e il vicino sito archeologico di Grotta di Fumane che conserva reperti di epoca preistorica.

Il borgo di Marano circondato da oliveti e vigneti sprigiona il fascino della campagna locale e delle sue antiche chiese che costellano il raccolto centro storico da dove salire sul Monte Castelon, mentre i più avventurosi possono percorrere il Ponte Tibetano che unisce Valpolicella e Lessina.

Negrar è un borgo adagiato lungo il corso del torrente Progno tra colline coperte da viti e ciliegi nella parte est della Valpolicella, a 15 km di distanza da Verona.

San Pietro in Cariano e la sua minuta frazione di Castelrotto vantano alcune perle architettoniche della Valpolicella come la villa palladiana La Serenella e il Castello del Re Longobardo Rotari, una rocca fortificata con un panorama incorniciato dai vigneti sparsi nella vallata o come la Pieve di San Floriano, significativa testimonianza del periodo romanico in Valpolicella.

itinerari Strada del Vino Valpolicella

La strada del vino Valpolicella può anche esplorata in bicicletta grazie agli oltre 200 km di piste ciclabili che la attraversano, passando tra vigneti, borghi, pievi antiche e ville rinascimentali.

Tutta l’area della Valpolicella contraddistinta da campagne e colline si presta alla perfezione per essere scoperta in bici, regalando a chi pedala suggestioni diverse e spettacolari. Gli itinerari che tagliano la zona sono 17, ognuno con caratteristiche particolari e percorrenze diverse alla portata di tutti, tra paesaggi più a sfondo naturalistico o che prediligono paesi, chiese medievali o ambiti agricoli come vigneti e uliveti centenari.

Tra questi si segnala l’itinerario 46, che collega Verona e la Ciclovia del Sole con la recente ciclabile Adige-Terra dei Forti della bassa Vallagarina lungo 39 km di strada asfaltata e con dislivello non troppo impegnativo.

Dal Ponte della Ferrovia di Parona invece parte un facile percorso di 8 km lungo il Fiume Adige in una cornice alberata di pioppi e salici che tocca zone ricche d’arte come la frazione di Arcè dove si trova la Chiesa romanica affrescata di San Michele.

I vini della Valpolicella

In Valpolicella la vite viene coltivata in altitudine sui tipici terrazzamenti collinari eretti con i muri a secco detti marogne. I vitigni più diffusi nelle coltivazioni locali sono il Corvina (16%), Corvinone (26%), Rondinella (49%) e Molinara (9%). 

I prestigiosi vini prodotti in questa zona del Veneto sono il pregiato vino rosso Amarone, un vino secco ottenuto dall'appassimento delle uve per circa 120 giorni, durante cui si porta a termine la fermentazione degli zuccheri. Più dolce è invece il famoso “Recioto” un vino passito, anch’esso preparato con un metodo di appassimento delle uve su graticci, noto fin dall'antichità. 

Il Valpolicella classico presenta un colore rosso molto intenso e un aroma deciso che si ottengono utilizzando uve autoctone che riversano tutta l’intensità del territorio in un prodotto eccezionale.

Mappa

Autore: Giorgio Calabresi

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