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Valle dei Calanchi: trekking e come visitarla

Valle dei Calanchi
Tra il lago di Bolsena e la valle del Tevere si estende una vasta area dall’aspetto lunare.

È la Valle dei Calanchi, una zona suggestiva del Lazio che si estende principalmente intorno ai comuni di Civita di Bagnoregio, Lubriano e Civitella d'Agliano, in provincia di Viterbo.

La valle è caratterizzata dai cosiddetti calanchi, profondi solchi e creste formati dall'erosione del terreno argilloso. L’erosione, causata principalmente dall'azione dell’acqua piovana, ha creato un paesaggio drammatico, con profonde gole, pinnacoli e crinali affilati.

Come si è formata la valle dei Calanchi

Valle dei Calanchi
Valle dei Calanchi

Qui in epoca pliocenica (circa 2 milioni di anni fa) il mare sommergeva buona parte dell’Italia centrale sul versante tirrenico. Il deposito di sedimenti marini così ha creato uno strato di argilla.

Poi con il sollevamento dell'area e il ritiro del mare si sono scoperti suoli argillosi dal tipico colore bianco-grigiastro, pieni di fossili di organismi marini.

In questa valle, poco sopra le argille si sono stratificati enormi volumi di materiali vulcanici, espulsi con diverse modalità e nell’arco di un ampio spazio temporale (da 600.000 fino 120.00 anni fa) dalle eruzioni del sistema Vulsino.

Nel tempo quindi il processo di erosione, dovuto alla pioggia, allo scorrimento delle acque, ai cicli di gelo e disgelo, a frane e smottamenti, ha contribuito a fratturare le rocce e a formare questo paesaggio unico. È il risultato di un complesso intreccio di processi geologici e climatici ancora in corso.

La Valle dei Calanchi infatti continua a cambiare aspetto sotto l'influenza degli agenti naturali.

Cosa vedere nella Valle dei Calanchi

Civita di Bagnoregio cosa vedere
Civita di Bagnoregio

Esplorando la Valle dei Calanchi vedrete crinali dalla forma ondulata, enormi torrioni e imponenti pareti d’argilla.

Un paesaggio altamente scenografico dove spiccano alcune delle formazioni geologiche più celebri come il dolomitico “montione” e la cosiddetta “cattedrale”, splendido calanco bianco, proteso misticamente con le sue guglie verso l’alto.

Sono sculture scolpite dalla natura, visioni oniriche che cambiano a seconda di chi le guarda. Per godere di una magnifica vista dall’alto consigliamo di raggiungere la rupe di Lubriano, la più bella terrazza sulla valle dei Calanchi.

Su un’altra rupe immersa nel paesaggio fiabesco della Valle dei Calanchi sorge Civita di Bagnoregio, uno dei borghi più belli d’Italia.

È conosciuta come la città che muore perché arroccata su un altopiano di tufo che continua a sgretolarsi. È un borgo di origine etrusca, arricchito dall’architettura medievale e rinascimentale, unito al resto del mondo da un ponte pedonale che sembra sospeso tra le nuvole, accessibile solo a piedi pagando un biglietto d’ingresso.

Una volta arrivati passerete sotto la scenografica Porta Santa Maria che vi farà accedere al cuore del paesino. Nella piazza principale spicca la mole della Chiesa di San Donato, dall’aspetto cinquecentesco, ma sorta su un preesistente tempio pagano.

Visitate poi il Palazzo Vescovile e il mulino risalente al XVI secolo. Così esplorate gli stretti vicoli del villaggio tardomedievale dove si alternano piazzette, cortili, bifore e portali. Visitate poi il Museo Geologico e delle Frane se vi interessa saperne di più sulla geologia della zona e sui fenomeni erosivi che hanno modellato il paesaggio della valle.

Appena fuori Civita di Bagnoregio, si trova il belvedere da cui ammirare una splendida vista sulla città, sui calanchi circostanti, divisi nei Fossati del Rio Torbido e del Rio Chiaro, e sul lago di Bolsena.

Si può poi visitare Civitella d'Agliano,un altro affascinante borgo con un centro storico ben conservato.

Trekking per scoprire la Valle dei Calanchi

Valle dei calanchi
Valle dei Calanchi

Il miglior modo per scoprire la Valle dei Calanchi è fare un trekking lungo sentieri e percorsi che vi faranno vedere le meraviglie di questo paesaggio.

Si può partecipare a un’escursione organizzata dal Cai o da Life Outdoors per scoprire gli scorci più belli della valle.

I sentieri si snodano tra valli scenografiche e fitti boschi, passando per le famose guglie d’argilla come quelle della “Cattedrale” fino a raggiungere rupi da cui ammirare l’intero paesaggio.

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