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Val Venosta, tutto quello che puoi fare in autunno

Val Venosta
07-09-2023

La Val Venosta è una valle alpina dell'Alto Adige occidentale, un autentico paradiso naturalistico e paesaggistico da visitare in ogni momento dell’anno, per una vacanza all’insegna del relax, dell’escursionismo e delle tante prelibatezze culinarie che questo meraviglioso territorio riesce a offrire.

La Val Venosta, inoltre, è una meta che si adatta perfettamente anche alle vacanze con i bambini, con attività e sentieri adatti anche ai più piccoli, per un soggiorno immersi nella natura e a contatto con flora e fauna. 

Le escursioni in Val Venosta

Val Venosta

Una delle maggiori attrazioni della Val Venosta sono senza dubbio le escursioni.

Ce ne sono davvero tante da poter fare, adatte a tutte le tipologie di “esploratori”, dai più esperti agli amatori.

Tra le più belle c’è quella che percorre la gola del rio Plima una cavità stretta incisa dal rio Plima nel corso dei millenni ai piedi del Monte Cevedale caratterizzata da fianchi quasi verticali levigati con acqua ghiacciata. Oggi è un’area naturale per visitatori alla ricerca di spettacoli naturali semplicemente singolari.

Molto bella anche l’escursione alla Malga Zirmtal, che comprende anche una passeggiata sul Monte Tramontana di Castelbello-Ciardes con arrivo al pittoresco Lago di Zirmtal e, per l’appunto, alla malga Zirmtal.

Un altro sentiero da tenere in considerazione per un’escursione in Val Venosta è quello che percorre la Vinum Venostis.

Vigneti val Venosta
Vigneti Val Venosta

Si tratta di un percorso tematico che fornisce un quadro generale della cultura e storia enologiche e tende un arco tra agricoltura e gastronomia.

Diversi pannelli informativi descrivono vitigni locali, il paesaggio e le specialità culinarie. Il sentiero enologico della Val Venosta è perfettamente percorribile da Pasqua a novembre.

Numerosi tratti del sentiero enologico seguono gli antichi canali di irrigazione. Si tratta di un'escursione di circa 2 ore e mezza ed è percorribile in entrambe le direzioni, anche a tratti.

Per gli amanti delle passeggiate, in Val Venosta c’è anche quella che percorre i sentieri della Roggia. 

Si snodano lungo gli stretti canali d'acqua utilizzati secoli fa dai contadini per irrigare i campi e sono percorribili in tutti i periodi dell'anno, offrendo splendide vedute panoramiche sulle imponenti catene montuose e sulla valle.

I sentieri delle rogge in Alto Adige sono i percorsi preferiti dalle famiglie, da chi cerca escursioni non troppo impegnative e da tutti coloro che vogliono godersi la straordinaria flora e fauna della Val Venosta in completo relax.

Da considerare, inoltre, che in Val Venosta si possono provare anche le esperienze guidate nella natura incontaminata del Parco Nazionale dello Stelvio. Escursioni attorno al massiccio dell'Ortles, esperti accompagnatori di media montagna, dedicate all'osservazione della fauna selvatica.

In bicicletta in Val Venosta

Bici Val Venosta
Val Venosta in bici

Non solo escursioni a piedi lungo i bellissimi sentieri, la Val Venosta è anche un punto di riferimento per gli amanti delle due ruote.

In bicicletta, infatti, si può percorrere la splendida e panoramica pista ciclabile lungo l’Adige Via Claudia Augusta che si snoda sull’omonima antica strada romana, un itinerario adatto a tutti, quasi esclusivamente pianeggiante o in discesa.

Le tradizioni autunnali della Val Venosta

Val Venosta
Val Venosta

L’autunno è una stagione perfetta per godersi la natura della Val Venosta, provando anche delle esperienze tradizionali che identificano da tanto tempo la cultura e le tradizioni di questo territorio. 

Una di queste è la cosiddetta “discesa dall’alpeggio”.

Segna l'inizio dell'autunno, poiché si svolge nel momento in cui inizia a fare più freddo e il bestiame, soprattutto mucche e pecore, vengono condotte giù dai pascoli alpini e riportate nelle stalle a valle.

Le mucche vengono decorate in modo elaborato e festeggiate a dovere per la transumanza. Durante la "Schafschoad", la pastorizia, come viene chiamata la separazione del grande gregge e la restituzione delle pecore ai rispettivi proprietari dopo l'estate in alpeggio, i visitatori sperimentano dal vivo questo tradizionale allontanamento delle pecore.

Non solo la pastorizia, tra gli eventi autunnali più importanti della Val Venosta c’è anche Törggelen a Castelbello-Ciardes.

Si svolge da fine settembre alla metà di novembre, dopo il raccolto, quando l'autunno è alle porte e la terra ha già dato i suoi frutti. In questo periodo le cantine e le osterie contadine nell'area vitivinicola della Val Venosta aprono le porte per il tradizionale Törggelen, una delle usanze più conviviali e calorose della regione.

Al Törggelen, si degusta il vino novello e lo si accompagna con piatti semplici come mezzelune, insalate, canederli e crauti.

A completare il Törggelen ci sono poi le "Keschtn", le castagne arrostite direttamente sul fuoco nell'apposita padella di ferro bucata.

Non possono mancare neanche i Krapfen fatti in casa, ripieni di papavero, di marmellata di albicocche o di castagne.

Il turismo enogastronomico in Val Venosta

Glorenza
Glorenza

Anche i prodotti del territorio sono un’attrazione della Val Venosta.

Nei primi di settembre (dal 8 al 17 per la precisione), in particolar modo, si celebra uno degli appuntamenti “culinari” più attesi che si svolgono in questo territorio: la festa della pera "Pala" (Glorenza).

Un evento che coinvolge tutta la cittadina, con serate musicali, conferenze, escursioni, corsi di cucina e un mercato dedicato a questo buonissimo frutto. 

Non solo pere, in Val Venosta si celebra anche la “Settimana dei crauti” a Lasa. Il cavolo bianco o cappuccio, coltivato nella zona di Lasa, viene tagliato e lasciato fermentare in modo tale che l’acido lattico lo renda inalterabile.

I crauti che ne derivano contengono ancora tutte le vitamine necessarie per affrontare l’inverno sani ed in forma. Un’autentica delizia da gustare. 

Val Venosta: dove dormire per un soggiorno perfetto

lago di Resia
Lago di Resia

Tra le tante strutture nelle quali è possibile soggiornare in Val Venosta ce ne sono alcune che si distinguono in particolar modo per la ricercatezza degli spazi, per la posizione strategica e per il rispetto e l’armonia che hanno con il territorio che li circonda. 

È il caso, ad esempio del Seehotel a Resia (www.seehotel.it/it/), oppure l’Hotel Anigglhof di Slingia (www.anigglhof.it/it), il Tuberis di Tubre in Val Monastero (https://www.tuberis.com/it/), l’agriturismo Hof am Schloss che si trova a Prato allo Stelvio (www.hof-am-schloss.com/it/), l’Hotel Bella Vista di Trafoi

(www.stelvio-hotels.com/it/hotel-bella-vista), il Paradies di Laces (www.hotelparadies.com/it/) e, a Ciardes, il Panoramahotel Himmelreich (www.himmelreich.it/it). 

Mappa e cartina

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