Trentino Alto Adige

Tre Cime di Lavaredo, la magia di un paesaggio inestimabile

Tre Cime di Lavaredo
08-01-2024

Incastonato tra le Dolomiti, il paesaggio delle Tre Cime di Lavaredo regala un susseguirsi ininterrotto di emozioni, che si traducono in meraviglia, fascinazione e persino magia.

A ogni passo si aprono panorami mozzafiato, e la natura stessa sembra un quadro, con i colori che sfumano l'uno dentro l'altro e i giochi di luci e ombre.

Tre cime di Lavaredo

Tre Cime di Lavaredo
Tre cime di Lavaredo

Le rocce, dalla caratteristica tonalità rosa dovuta alla particolare composizione chimica, si ergono imponenti con le loro peculiari forme affilate e i pinnacoli che sembrano toccare l'infinito.

Si delineano contro il cielo azzurro, o emergono dalle nuvole che fluttuano tra le montagne; il gioco di contrasti con le valli verdeggianti crea uno spettacolo cromatico profondamente emozionante. I numerosi laghi alpini, specchio delle vette circostanti, aggiungono meraviglia alla meraviglia. 

Infine, lo spazio infinito che si offre allo sguardo, tra le valli e le vette delle Dolomiti circostanti, nutre l'anima e dona un profondo senso di connessione con l'assoluta bellezza.

L'osservatore si trova immerso in un'esperienza che difficilmente lascia indifferenti, poiché ogni elemento contribuisce a creare un quadro epico della grandezza della natura.

Per gli appassionati di escursioni, i sentieri che circondano le Tre Cime offrono diverse alternative, tutte godibili ed eccezionali.

Ogni sentiero è un accesso alla scoperta della bellezza selvaggia delle Dolomiti, coi suoi panorami straordinari, luoghi nascosti ed emozioni uniche.

Affrontare le altitudini delle Cime di Lavaredo è una sfida: superare i passi impervi e raggiungere le vette richiede una combinazione di forza fisica e determinazione mentale, la cui ricompensa, un senso di appagamento totale e indimenticabile, si diffonde mentre si ammira il mondo dall'alto.

Cime di Lavaredo: tra sentieri facili...

Tre Cime di Lavaredo
Tre Cime di Lavaredo

Esplorare le maestose Cime di Lavaredo non significa necessariamente avere un’elevata esperienza escursionistica.

Tra i sentieri accessibili, ideali per esploratori novizi che desiderano immergersi nella bellezza delle Dolomiti senza affrontare percorsi troppo impegnativi, il Sentiero delle Tre Cime è senza dubbio il più iconico, un classico.

Si tratta di un percorso ben segnalato, ad anello, che abbraccia le Tre Cime, offrendo viste da diverse angolazioni e un'esperienza completa della bellezza circostante.

Un altro sentiero pianeggiante ben segnalato è l'Auronzo-Misurina, che collega i due omonimi laghi alpini.

Panorami spettacolari, anche riflessi nei laghi, sono assicurati! L’opportunità di ammirare costantemente le imponenti Cime di Lavaredo, sempre presenti all'orizzonte, è offerta anche dal Sentiero Val Fiscalina, una piacevole passeggiata attraverso prati alpini e boschi, facile e accessibile, con alcune leggere salite di difficoltà moderata.

E sentieri più impegnativi

Tre Cime di Lavaredo
Tre Cime di Lavaredo

Anche a coloro che cercano sfide impegnative, le Cime di Lavaredo offrono un'esperienza escursionistica senza pari.

Ad esempio, il sentiero dei Lunghi Fori, un percorso che serpeggia attraverso dolomie uniche, si snoda tra paesaggi diversificati, regalando una varietà di panorami inaspettati.

È adatto a escursionisti con buona esperienza, anche a causa della presenza di lunghi fori rocciosi, che richiedono abilità di arrampicata.

Ancora più impegnativo, il sentiero delle Creste, il cui percorso offre  una prospettiva unica sulle vette circostanti, ma impone una buona padronanza delle tecniche di arrampicata.

Agli escursionisti estremi invece è consigliata la Via Delle Guide, un sentiero che richiede abilità alpinistiche esperte, tra  passaggi tecnici e sezioni di arrampicata avanzata, ma ricompensa con panorami inaspettati lungo tutto il percorso e un senso di conquista che rimarrà inciso nella memoria. 

Flora e Fauna

Tre cime di Lavaredo

Le Cime di Lavaredo non sono solo un paradiso per gli amanti dell'escursionismo, ma anche un santuario di biodiversità.

Sono infatti l'habitat di una varietà di flora e fauna capace di adattarsi alle condizioni estreme dell'alta montagna e alle mutevoli condizioni climatiche.

Nei prati ad alta quota crescono il genepì, i rododendri e le stelle alpine. Tra le rocce, sfidando le impervie scogliere verticali, prospera la sassifraga delle Dolomiti. Ma è il pino cembro, con i suoi rami tortuosi e la corteccia scura,  a caratterizzare il paesaggio sulle Cime.

Passando alla fauna, il re delle montagne, il camoscio, con le sue corna imponenti, si muove agilmente tra i pendii rocciosi.

Le marmotte, con il loro peculiare fischio, osservano curiose ogni escursionista che si avventura nei paraggi. Il gipeto, maestoso rapace, volteggia nei cieli, sorvegliando il territorio dall'alto.

Durante le escursioni, è possibile avvistare volpi e lepri alpine, mentre farfalle alpine come la Apollo, con le sue ali bianche punteggiate di nero, svolazzano tra i fiori in cerca di nettare.

L'avventura alle Cime di Lavaredo non è insomma solo una passeggiata tra montagne, ma un'esperienza che si imprime nel cuore e nella mente.

Mappa e cartina

Come arrivare

Ci sono diverse opzioni per raggiungere le Tre Cime di Lavaredo partendo da diverse località come Bolzano, Belluno o Cortina d'Ampezzo.

Da queste città, potrete raggiungere in auto o con i mezzi pubblici la località di Auronzo di Cadore, dove si trova il famoso Rifugio Auronzo, punto di partenza per molte escursioni. Da qui, un comodo sentiero, adatto a tutti i livelli di escursionisti, vi guiderà intorno alle maestose cime, offrendo viste mozzafiato e la possibilità di immergersi nella natura incontaminata.

Da Auronzo/Misurina: Durante i mesi estivi, è possibile accedere alle Tre Cime tramite una strada panoramica ben mantenuta che richiede il pagamento di un pedaggio.

Partendo da Misurina, si segue la strada SS48 per circa 7 km fino a una sbarra, dove si effettua il pagamento del pedaggio. Oltrepassata la sbarra, si prosegue fino al parcheggio situato presso il Rifugio Auronzo.

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