Idee di viaggio

Lago di Santa Giustina, Val di Non: visite, spiaggia e percorsi

Perché vale una visita

Lago di Santa Giustina, Val di Non: visite, spiaggia e percorsi LAGHI Shutterstock
5/5

Il Lago di Santa Giustina è uno dei più grandi laghi artificiali del Trentino, al centro della Val di Non. È alimentato dalle acque del Noce e dai torrenti Barnés e Pescara del Rio Novello e del Rio di San Romerio. 

Creato negli anni ’50 dopo la costruzione della Diga di Santa Giustina, le sue acque servivano e servono ancora oggi per azionare le turbine della centrale elettrica sotterranea di Taio. La creazione del Lago portò alla sommersione di molti ettari di terreno, strade e anche alcuni ponti che, ancora oggi, quando il livello dell’acqua si abbassa, riemergono. Tra questi c’è il ponte Regai che nonostante sia sommerso da oltre 50 anni si conserva perfettamente ma anche il piccolo Ponte medievale della Mula che però ha risentito dell’usura del tempo.

Lago di Santa Giustina, Val di Non: visite, spiaggia e percorsi

Seppure il lago sia nato come bacino idroelettrico, oggi offre svariate possibilità per trascorrere momenti di relax, effettuare escursioni, praticare sport e ammirare il panorama naturale che il luogo offre. Il lago si estende per otto chilometri di lunghezza e un chilometro di larghezza e penetra nei canyon creando affascinanti angoli da ammirare per gli appassionati di canoa e kayak. È anche possibile noleggiare queste piccole imbarcazioni nei pressi del lago e scoprire anfratti e meravigliosi scenari.

Le sponde sono molto ripide per cui la riva non è raggiungibile se non in determinati punti. Un punto facilmente accessibile è l’area della Plaze. Qui si giunge seguendo la strada per Coredo, vicino a Dermulo.

Seguendo le indicazioni si arriva ad una grande zona verde con parcheggi anche per camper dove insiste un’ampia area attrezzata in cui fermarsi ad ammirare il panorama del lago e sostare per un picnic. Sull’area si trova l’unico Chiosco-bar, il “Panoramic Sunset Le Plaze” in cui rifocillarsi con piatti freddi e panini. 

Spiaggia del Lago di Santa Giustina 

Nella stessa area è stata creata da qualche tempo anche una spiaggia di sabbia fine con un lido attrezzato con sdraio e ombrelloni per chi vuole godersi in tranquillità una giornata di sole e relax. In estate la sera il posto diventa sito di eventi con musica e spettacoli.

Cosa vedere sul lago di santa Giustina

Sul lago è altresì possibile percorrere l’itinerario dell’Anello nel canyon di Santa Giustina. Il sentiero di trekking inizia dalla stazione di Tassullo. Dopo aver percorso un primo tratto agevole di stradine di campagna, la strada diventa più ripida ma ben protetta da un corrimano. Si giunge ai piedi del canyon e si attraversa il torrente Noce su di un ponte di legno che porta fino all’altro versante del canyon dove ci sono i resti dell’antico eremo di Santa Giustina. 

  • Tessullo

Di ciò che era l’eremo, resta poco, solo dei ruderi incastrati nella roccia, ma dalla posizione strategica in cui si trova si p può ammirare una spettacolare vista sulla valle. Arrivati all’eremo c’è ancora una salita protetta da una ringhiera che porta nei campi vicino a Tessullo.

Tessullo, piccolo borgo della val di Non, fa parte del comune di Ville d’Anaunia e possiede uno dei più bei castelli di questi luoghi ancora oggi di proprietà privata ma aperto al pubblico: il Castel Valer. Vale la pena visitarlo anche solo per i suoi bellissimi giardini, gli affreschi e i dipinti di varie epoche e la suggestiva cappella di San Valerio con affreschi di Giovanni e Battista Baschenis. 

  • Castell Cles

Da visitare, adagiato su una collina che si specchia nel lago e immerso tra straordinari meleti di cui la Val di Non vanta svariate e squisite varietà, è il Castell Cles. Le sue origini risalgono al XII secolo. Distrutto dalle rivolte dei contadini, restaurato ed ampliato, oggi ne resta solo una parte ma ben conservata. Anche gli interni sono visitabili e custodiscono stanze decorate con affreschi cinquecenteschi dell’artista Marcello Fogolino.

Mappa e Cartina

Autore: Paola Toia

Scopri