Idee di viaggio

Vacanze ad alta quota, sulle Dolomiti dell'Alto Adige

Ecco quali sono le zone da esplorare assolutamente

Le Tre Cime di Lavaredo MONTAGNA Shutterstock
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Una delle mete più amate dagli italiani è l’Alto Adige, quell’area più a nord del Trentino che confina con Svizzera e Austria. 

Destinazione di appassionati di trekking e di sci, ma anche di neofiti che decidono di godere delle vette delle Dolomiti, Patrimonio Unesco dell’Umanità, l’Alto Adige e la provincia di Bolzano, offrono sicuramente moltissimo ai turisti, dai servizi sempre efficienti ai panorami indescrivibili. 

Pascoli, laghi, passeggiate nei boschi e un’ospitalità tradizionale rendono le vacanze in Alto Adige un must per italiani e stranieri, che desiderano scoprire le Dolomiti. 

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Vengono subito in mente le Tre Cime di Lavaredo, ma le Dolomiti altoatesine comprendo molto altro, come Gruppo del Sella, Catinaccio, Latemar, Marmolada, che è la vetta più alta di tutta la catena montuosa, con un’altezza di 3343 metri. 

Dolomiti in Alto Adige

  • Le Tre Cime di Lavaredo

Sono forse la cartolina più fotografata dell’Alto Adige: le Tre Cime confinano tra Alto Adige e la provincia di Belluno, e si raggiungono facilmente in auto, salendo da Misurina. Cima Grande, Cima Ovest e Cima Piccola, vanno dai 2857 ai 2999 metri sul mare. Sono tante le passeggiate che chi ama il trekking può fare per raggiungerle, per esempio risalendo la valle della Rienza, oppure dal Lago di Landro o ancora da Auronzo di Cadore, passando prima per la Val Marzon e poi per la strada militare del Vallon di Lavaredo. Se state programmando una vacanza in zona potete dormire a San Candido, a Dobbiaco o ancora a Sesto. 

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  • Gruppo del Sassolungo

Solitario, il Sassolungo svetta imponente sullo sfondo di tantissime fotografie di chi frequenta le Dolomiti. Percorrere i suoi sentieri non è semplice, ma per gli appassionati è indimenticabile il perimetro del Sassolungo, che inizia al Rifugio del Passo Sella. Con la telecabina si sale fino alla Forcella del Sassolungo, per raggiungere un altro rifugio, il Toni Demetz. Da lì si prende il sentiero 525 che porta, in una discesa ripida e sassosa al Vicenza e, infine, percorrendo il 526 fino alla Sella del Col Ciaulong e Rifugio Emilio Comici. 

  • Gruppo del Sella

Il Gruppo del Sella è in parte sul territorio dell’Alto Adige, ed è molto caratteristico. È circondato dai quattro passi dolomitici, Gardena, Pordoi, Sella e Passo di Campolongo. È la montagna della Val di Fassa, ma anche delle ferrate e di chi ama pedalare con la mountain bike. 

  • Il Gruppo del Catinaccio

Gole profonde, valli, pareti ripide e rocciose: il Catinaccio è un massiccio montuoso che fa parte delle Dolomiti e si sviluppa a metà tra Trentino e Alto Adige. Confina con la Val di Tires e con quella di Fassa. Tra le passeggiate possibili ci sono quella alla Malga Haniger Schwaige, che conduce tra boschi e prati sotto le rocce della Croda di Re Laurino. 

  • Dolomiti di Braies

Meta ambitissima e piuttosto alla moda, le Dolomiti di Braies custodiscono spettacoli naturali, come il celebre Lago o Prato Piazza, un altipiano a 2000 m s.l.m. che regala una vista incredibile sulle montagne. Parte delle Dolomiti di Braies sono custodite nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, l‘area naturale protetta più grande dell‘Alto Adige.

  • Il gruppo delle Odle

Il gruppo montuoso delle Odle si trova all‘interno del Parco Naturale Puez-Odle. A nord di quest’area si trova la Val di Funes, mentre a sud la Val Gardena e a ovest la Valle Isarco. Tra le tante passeggiate possibili non perdete quella alla Malga Geisleralm: non è particolarmente lunga né complicata, ma vi permette di ammirare da vicino le cime delle Odle. Si parte dal parcheggio Zanser Alm, per poi seguire il sentiero numero 6 e successivamente l’”Adolf Munkel”, numero 35, passando per il Rio Tschantschenon. 

Autore: Paola Toia

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