Trentino Alto Adige

Capodanno in Trentino-Alto Adige

Capodanno in Trentino-Alto Adige 2023: mete, rifugi e terme

Cenone in baita e brindisi sotto le stelle, notti in rifugi di charme con vista sulle Dolomiti, fiaccolate e mercatini natalizi nei borghi alpini, sciate e terme. 

Il Trentino-Alto Adige offre numerose possibilità di festeggiare il Capodanno. Nella splendida cornice delle Dolomiti, dei paesaggi alpini innevati e dei borghi di montagna che durante le feste si trasformano in suggestivi presepi, ognuno può trovare la propria vacanza ideale, in coppia, in famiglia o con gli amici. 

Ecco alcune idee per un Capodanno in Trentino-Alto Adige tra sport, natura, cultura e divertimento. Per una buona fine e un miglior inizio d’anno.

Capodanno in Trentino-Alto Adige 2023

  • Cenone nei rifugi sulle piste da sci
  • Notti romantiche in rifugi di charme
  • Relax alle terme
  • La magia dell’inverno sul lago di Garda 
  • Settimana bianca sulle Dolomiti 
  • Capodanno in città

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Cenone nei rifugi sulle piste da sci

Per festeggiare la notte più lunga dell’anno cosa c’è di meglio che salire in quota per qualche giorno o solo per qualche ora, il tempo di salutare l’anno vecchio ed accogliere quello che verrà? Il Trentino-Alto Adige offre incantevoli rifugi sulle piste da sci, immersi nella natura, perfetti per brindare sotto le stelle a mezzanotte. 

Sono eleganti e raffinati rifugi dalla cucina sofisticata o più autentiche baite di montagna dalla cucina tradizionale dove concedersi una cena intima o scatenarsi in una notte di festa. L’avventura inizia dal gatto delle nevi o dalla motoslitta che vi porterà in cima. I più sportivi possono anche raggiungere i rifugi con le ciaspole

Tra i rifugi più chic del Trentino-Alto Adige consigliamo quelli di Madonna di Campiglio, come per esempio lo Chalet Fiat, il Rifugio Boch bar ristorante, il Rifugio Malga Ritorto, Rifugio Nambino, Rifugio Patascoss&Lavazza, Ristorante Malga Montagnoli, il Ristorante Rifugio Giorgio Graffer o ancora il Ristorante Rifugio Stoppani.

Chi cerca semplicemente una cena al chiaro di luna e i sapori della cucina trentina può prenotare una delle baite della Paganella tra cui il Rifugio La Montanara, Casina Bruniol, il Rifugio Meriz, Dosson, La Rosa o Dosso Larici. 

Ma anche in Val di Sole come allo Chalet Spolverino o alla Malga Alta. Chi invece vuole una cena ad alta quota ma anche la festa di Capodanno dovrebbe prenotare uno dei rifugi della Val di Fiemme: Baita Segantini, Lo Chalet, Rifugio Monte Agnello, Baita Gardoné, Rifugio Latemar, Rifugio Capanna Cervino e tanti altri. Ma anche i rifugi della Val di Fassa offrono serate indimenticabili: tra questi il Rifugio Fuchiade a Moena, Dolomites Geyser a Pozza di Fassa o il Rifugio Fienile Monte a Canazei. 

Notti romantiche in rifugi di charme

Addormentarsi la sera sotto il cielo stellato e svegliarsi al mattino davanti allo spettacolo delle Dolomiti. Alcuni rifugi di montagna assomigliano a luoghi fiabeschi. 

Incastonati tra maestose cime e affascinanti valli alpine, i rifugi oltre i 1800 metri si raggiungono solo con cabinovie o gatti delle nevi. Hanno suite panoramiche in legno, pietra e vetro da cui ammirare i meravigliosi paesaggi di montagna, spa di lusso dove rigenerarsi a fine giornata e ristoranti gourmet dove concedersi le specialità locali. Sono chalet di design posizionati su incantevoli percorsi escursionistici e sulle piste da sci più belle d’Europa. Rifugi ideali per romantiche fughe di coppia, amanti del benessere e della buona tavola o sportivi che non vogliono rinunciare ai comfort. Tra l’aria pura d’alta quota, i silenzi della natura e l’immensità delle Alpi ci si sente fuori dal mondo. 

Tra i più bei rifugi del Trentino-Alto Adige e d’Italia per chi vuole trascorrere un Capodanno speciale consigliamo innanzitutto l’Odles Lodge, incastonato tra i boschi di Palmschoss, al centro dell’area sciistica ed escursionistica della Plose.

Questo elegante chalet di design ha solo quattro raffinate lodge suites dall’architettura tradizionale e i dettagli moderni con vista sulle Dolomiti. Oppure il Vitalpina Hotel Icaro, il primo albergo a impatto zero sull’Alpe di Siusi, certificato Eu Ecolabel. Il Rifugio Salei, situato a 2.225 metri di altitudine tra la Val Gardena e la Val di Fassa, sul percorso del famoso Giro dei Quattro Passi (Sellaronda). È uno chalet di charme con camere panoramiche sulle cime innevate di Sella e Marmolada. Suggeriamo inoltre il Rifugio Zallinger, a 2.054 metri sull’Alpe di Siusi: un rifugio storico, rinnovato all’insegna del design. O ancora il Rifugio Capanna Presena: 8 suites in legno e pietra con una meravigliosa vista sul ghiacciaio Presena. A chi vuole davvero isolarsi per qualche giorno, infine, consigliamo lo Chalet Stern, sul Monte Cavallo, la montagna di Vipiteno, che si raggiunge solo con la funivia, e il White Deer San Lorenzo Mountain Lodge, un’antica residenza di caccia del ‘500, oggi diventata un pluripremiato chalet con solo quattro camere che si raggiunge attraverso un’incantevole stradina nei boschi della Val Pusteria. 

Relax alle terme

Immergersi in acque calde termali, bagni di vapore e fanghi curativi. Un weekend termale in Trentino-Alto Adige può essere il modo per iniziare l’anno prendendosi cura di sé e delle persone che amiamo. 

Merano è una delle località termali più rinomate del Trentino, favorita dal suo clima mite, che attrae pazienti con varie patologie o viaggiatori in cerca di relax. Nel centro della città si trovano le Terme di Merano, una struttura termale circondata da palme mediterranee, alberi antichi e il grande lago delle ninfee. Un mondo acquatico che si estende per ben 52.000 mq con 10 piscine esterne e 15 piscine interne. In un cubo di vetro di raffinato design, la piscina termale interna con acqua del Monte San Vigilio conquista tutti.

Ma meritano anche le Terme di Dolomia, situate nel comprensorio della Val di Fassa, precisamente nel paese di Pozza di Fassa, poco distante dal complesso dello Sciliar e dell’Alpe di Siusi. Le acque delle Terme di Dolomia provengono dalla sorgente Alloche, l’unica fonte termale sulfurea del Trentino, e sgorgano a quota 1320 metri d’altitudine dalle rocce sedimentarie del complesso montuoso dei Monzoni. La sorgente termale conosciuta da secoli alimenta, dunque, questo stabilimento al centro delle Dolomiti, tra boschi fatati e paesaggi incantati della Val di Fassa. Le altre località termali note del Trentino-Alto Adige poi sono Lèvico Terme, Peio, Rabbi e Comano Terme.

La magia dell’inverno sul lago di Garda 

Incastonato tra le dolci colline moreniche a sud e le montagne che cadono a picco a nord, il lago di Garda in Trentino-Alto Adige ha l’aspetto di un fiordo norvegese che d’inverno diventa davvero magico. Le sue sponde risplendono delle luci dei mercatini di Natale e i borghi affacciati sul lago incantano per l’atmosfera fiabesca. 

Si può vivere la magia del lago soggiornando per esempio a Riva del Garda, il centro principale del Garda Trentino, immerso nella tipica vegetazione mediterranea ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Affacciato sul lago, Riva del Garda è un centro turistico internazionale e già un’importante località commerciale in epoca romana, poi entrato a far parte del Regno d’Italia nel 1919, dopo la fine della Prima guerra mondiale. La città che nel tempo ha accolto ospiti illustri, come Nietzsche, Kafka, i fratelli Mann, custodisce un patrimonio storico e artistico di grande valore. Da vedere la Rocca, una fortezza del 1124 che è diventata nel Cinquecento dimora dei principi vescovi e poi caserma austroungarica nell’Ottocento, prima di accogliere l’odierno Museo Civico e la Pinacoteca.

Non perdete la vista dal mastio. Visitate la torre Apponale, del XIII secolo, il palazzo Pretorio, lo storico Palazzo del Comune, la chiesa dell’Inviolata e la chiesa di S. Maria Assunta, due importanti esempi di architettura barocca. 

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Ma se preferite un borgo più piccolo andate a Canale di Tenno, che d’inverno si trasforma in un vero presepe. È un antico borgo medievale giunto quasi intatto fino a noi, situato sul versante trentino del lago di Garda e immerso nel verde delle colline. Tra antiche mura perfettamente conservate si nascondono case in pietra, antiche locande, ballatoi affacciati su viuzze silenziose, vicoli misteriosi, volte a botte e gerani alle finestre. Canale di Tenno è uno dei Borghi più Belli d’Italia che fin dal secondo dopoguerra ha attratto artisti da tutta Europa, ispirati dai suoi scorci e dal meraviglioso panorama sul lago di Garda. Tra tutti il pittore torinese Giacomo Vittone, che scelse Canale come soggetto per molte delle sue opere. È a lui che oggi è intitolata la Casa degli Artisti, luogo di dimora e ritrovo per gli artisti che visitano il borgo. Non andate via senza aver visto il lago di Tenno, un diamante turchese incastonato nel verde dei boschi, dove rimarrete incantati davanti alla cascata del Varone. 

Settimana bianca sulle Dolomiti 

Nonostante la grande affluenza di gente, festeggiare Capodanno sciando sulle più belle piste da sci delle Dolomiti è il miglior modo per iniziare il nuovo anno con grinta. Le Dolomiti incantano per il loro paesaggio unico al mondo dove cime maestose, d’inverno imbiancate, dominano laghi cristallini e verdi vallate che accolgono pittoreschi paesini di cultura ladina. Dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco, le Dolomiti, che si estendono su una superficie di 142mila ettari nelle regioni del Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, sono il paradiso degli sciatori e degli amanti degli sport invernali.

In Trentino-Alto Adige una delle più rinomate località sciistiche è la zona di Campiglio-Pinzolo, inserita nel parco naturale Adamello Brenta, che attrae per le sue bellezze naturali e per la vita mondana. La principale località è Madonna di Campiglio, la “perla delle Dolomiti”, adagiata a 1550 metri d’altitudine, considerata una delle più importanti stazioni sciistiche del Trentino-Alto Adige e dell’intero arco alpino. Nata come un villaggio fondato da Giambattista Righi di Strembo, Madonna di Campiglio deve la sua trasformazione a Franz Joseph Oesterreicher, che la elevò a ricercatissimo luogo di villeggiatura per la nobiltà e la ricca borghesia austriaca e mitteleuropea. Tra il 1889 e  il 1894, ospitò la principessa Sissi e l’imperatore Francesco Giuseppe. 

Oggi Madonna di Campiglio conserva la sua storica eleganza ed è la meta delle vacanze invernali per eccellenza, che attrae per le leggendarie piste da sci, i personaggi dello sport e dello spettacolo, gli alberghi eleganti, le boutique di lusso e la vivace vita notturna. Pinzolo, invece, è un’altra località frequentata sia d’estate che d’inverno. La zona di Campiglio Pinzolo fa parte della skiarea Campiglio Val Rendena Val di Sole e dello Skirama Adamello Brenta, che conta 156 km di piste da sci tra cui la famosa Canalone Miramonti dove si gareggia la Coppa del Mondo di sci, la Schumacher Streif, la seconda discesa più ripida della skiarea, la pista nera Amazzonia e la DoloMitica, la pista più lunga e più ripida. In alternativa si può soggiornare a Ortisei, uno dei borghi più belli delle Dolomiti, nel cuore della Val Gardena, a Moena, nota come la fata delle Dolomiti, situata in Val di Fassa come Canazei, un’altra località turistica che fa parte del Dolomiti Superski.

Tutti questi borghi alpini il 31 dicembre regalano alcuni momenti magici da non perdere come le tradizionali fiaccolate di San Silvestro. 

Capodanno in città

Chi invece preferisce trascorrere il Capodanno in città può scegliere Trento, capoluogo di regione, città di antiche tradizioni e cultura, che ha testimoniato ad alcuni dei momenti più importanti della storia dell’Italia. Durante le feste natalizie la città risplende di luci, addobbi e mercatini. Il fulcro di Trento è la piazza del Duomo dove sorgono la cattedrale dedicata a San Vigilio e alcuni splendidi palazzi nobiliari affrescati, come le Case Cazuffi-Rella. 

Il palazzo Pretorio e la merlata Torre Vanga del XIII secolo formano insieme al Duomo un complesso spettacolare che domina la piazza, ornata anche dalla settecentesca fontana del Nettuno. È nella piazza del Duomo che si festeggia la notte del 31 dicembre con concerti e spettacoli dalle ore 20 in poi. Sono tanti poi i cenoni e le serate per festeggiare il Capodanno a Trento. 

In alternativa soggiornate a Bolzano, una città dalle due anime, due lingue e due culture, quella italiana e quella tedesca. Incorniciata dalle maestose Dolomiti, Bolzano è uno dei centri storici più belli delle Alpi, che in passato fu un importante centro mercantile. Ogni anno la giornata del 31 dicembre a Bolzano inizia con la BOclassic, la tradizionale gara internazionale di atletica leggera di San Silvestro, a cui partecipano campioni olimpici mondiali ed europei. La sera la città, invece, si trasforma in un susseguirsi di feste tra piazza Walther von der Vogelwiede, piazza delle Erbe, via Argentieri, via dei Bottai e i vicoli del centro storico. 

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