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Trekking in Costiera Amalfitana, i percorsi più belli

Trekking Costiera Amalfitana

Quali sono i trekking più belli da fare in Costiera Amalfitana? Sospesa come una terrazza tra le acque blu del Tirreno e il blu del cielo, la costiera ha ispirato non pochi pittori che hanno cercato di catturare la grande bellezza di questo paesaggio.

Quali sono i percorsi di trekking più belli in Costiera Amalfitana?

Per andare in cerca degli scorci più belli lasciate la trafficata Strada Statale 163, considerata una delle più belle strade panoramiche d’Italia, scoprite gli antichi sentieri nascosti tra orti e limoneti e i trekking in Costiera Amalfitana che proprio non potete perdervi

Camminerete tra creste di montagne a picco sul mare, fitti boschi e maestose scogliere affacciate sul golfo di Salerno.

Scoprirete antichi percorsi dove si possono ancora incontrare capre e muli al pascolo nella rigogliosa macchia mediterranea che si tuffa nel blu del mar Tirreno.

Ecco alcuni dei percorsi più belli per un trekking in Costiera Amalfitana.

Sentiero degli Dei in costiera amalfitana

Sentiero degli Dei
Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei è il percorso panoramico con vista mare più bello della Costiera Amalfitana e uno dei più belli d’Italia.

Il Sentiero degli Dei parte dalla chiesa di San Matteo a Bomerano, una frazione di Agerola a 650 metri sul livello del mare, poi attraversa Nocelle e prosegue lungo l’antico tracciato dei coloni ellenici una volta dominato da templi. Infine, attraverso 1500 scalini scende a Positano.

Il sentiero, che consigliamo di affrontare dall’alto verso il basso, è indicato con segnaletica bianca e rossa numerata 02. È un sentiero turistico di 8 km e di lieve difficoltà, ma è sconsigliato a chi soffre di vertigini.

Il tempo di percorrenza è di circa 4 ore e mezzo. Durante il tragitto immerso nella macchia mediterranea potrete godere degli splendidi panorami che abbracciano la costiera e il mare a perdita d’occhio. Il sentiero conserva ancora tutto il suo fascino che ha ispirato numerosi scrittori e poeti nel tempo. Tra questi Italo Calvino ha descritto il Sentiero degli Dei come “quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”.

Sentiero dei Limoni

Sentiero dei Limoni
Sentiero dei Limoni

Immergersi nei limoneti a picco sul mare della Costiera Amalfitana può essere l’esperienza ideale da fare in primavera o in autunno.

Il Sentiero dei Limoni è un percorso scenografico e panoramico che va da Maiori a Minori lungo il promontorio campano per circa 9 km.

Si tratta dell’antica strada che congiungeva i due comuni che nei secoli scorsi è stata una delle vie più trafficate della Costiera Amalfitana, soprattutto per le coltivazioni di limoni.

Potreste partire da Maiori, esattamente dalla collegiata di Santa Maria a Mare con la sua pittoresca cupola maiolicata.

Da qui si salgono le scale di via Vena e, una volta usciti dall’abitato, ci si immerge in una ricca vegetazione che comprende ulivi, viti e i caratteristici alberi di “sciuscelle”, nome locale delle carrube. In pochi minuti si raggiunge una splendida vallata circondata da terrazzamenti.

Inizierete a scorgere ovunque alberi di limoni e amabili casette. Si arriva quindi al pittoresco villaggio di Torre, nel comune di Minori. Il nome del borgo deriva probabilmente da un’antica fortificazione oggi scomparsa, forse la Torre Fronsuti menzionata da alcuni storici locali, e il suo cuore è l’antichissima chiesa di San Michele Arcangelo, una delle tre parrocchie di Minori, già nota in alcuni documenti altomedievali del X secolo.

Proseguite lungo l’antica strada che inizia a scendere verso il borgo di Minori, tra fiori, profumi e colori. Attraversate quindi tutto il borgo fino ad arrivare ad una terrazza panoramica che si affaccia su Minori, il belvedere della “mortella” (a 284 gradini da Minori), il nome dialettale del mirto, diffusissimo nella zona.

Poco distante troverete un bivio: bisognerà scegliere se andare a sinistra e scendere a Minori o a destra e salire per raggiungere lo splendido campanile dell’Annunziata, del XII secolo, da cui potrete proseguire per altri sentieri.

In alternativa il Sentiero dei Limoni può essere percorso partendo da Minori dalla scala di Via Vescovado, oppure utilizzando il bus navetta che conduce fino al Villaggio di Torre. Infine se la giornata è calda non rinunciate a un rinfrescante bagno al mare. Basta prendere una delle stradine in discesa che portano alle splendide spiaggette della Costiera Amalfitana.

Valle delle Ferriere

Valle delle Ferriere
Valle delle Ferriere

Un altro trekking in Costiera Amalfitana è quello nella meravigliosa riserva naturale della Valle delle Ferriere, facilmente raggiungibile a piedi da Amalfi.

Il percorso all’interno della riserva porta dai Monti Lattari verso Amalfi, attraversando boschi, ruscelli, cascate e i ruderi di ferriere di origine medievale che danno il nome alla riserva.

Il percorso nella Valle delle Ferriere è lungo 8 km, è semplice e dura circa tre ore, con partenza dal borgo di Pontone, frazione di Amalfi. Per i più avventurosi ed allenati, rientrando verso Amalfi si può fare una deviazione che permette di raggiungere la Riserva Integrale dove crescono gli esemplari di Woodwardia radicans, un’antica felce risalente all’epoca delle glaciazioni.

La valle è popolata anche da diverse specie animali, tra cui in particolare la cosiddetta salamandra con gli occhiali. 

Da Cava de' Tirreni al Santuario dell’Avvocata

Cava de' Tirreni
Cava de' Tirreni

Un itinerario che unisce la camminata con vista sul golfo di Salerno e sulla Costiera Amalfitana e una certa dose di spiritualità.

Il sentiero parte dalla millenaria Badia di Cava de' Tirreni, spettacolare abbazia benedettina nascosta tra i valloni dei Monti Lattari, e prosegue lungo un tratto del sentiero CAI 300 Alta Via dei Lattari, fino a raggiungere il Santuario della Madonna Avvocata sopra Maiori, situato ad un altitudine di quasi 1.000 metri a picco sulla Costiera Amalfitana. 

Un percorso abbastanza impegnativo, che dopo aver attraversato bellissimi boschi di castagno e querce, passerà per la sorgente di Capo d’Acqua, dove rinfrescarsi, e per la cappella vecchia, risalente al X secolo, situata a metà strada dal santuario.

La seconda parte del sentiero invece è altamente panoramica fino a raggiungere il santuario, da cui ammirare una vista meravigliosa su Salerno e i borghi della Costiera Amalfitana.

Sentiero CAI 300, Alta Via dei Lattari: trekking in costiera amalfitana

Monti Lattari
Monti Lattari

ll sentiero escursionistico CAI-300, denominato Alta Via dei Lattari, è un percorso di circa 6 giorni che attraversa l'intera Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina.

Lungo 75 km e completamente tracciato dal Club Alpino Italiano, il percorso incastonato tra i due golfi permette di esplorare la catena montuosa dei Monti Lattari, camminando tra creste di montagne a picco sul mare, fitti boschi e maestose scogliere.

L’escursione comincia a pochi chilometri dalla città di Salerno, a Cava de’ Tirreni, e termina a Punta Campanella a Termini, frazione di Massa Lubrense. Il cammino può essere organizzato in più tappe da 2 a 6 giorni, in base alle proprie esigenze.

Il sentiero è molto impegnativo nella prima parte che porta al Santuario di Maria Santissima Avvocata e poi alla vetta nord del Monte Finestra, passando per i Monti del Demanio, la vetta sud del Monte Finestra (m 1145) e la sottostante Forcella (m 1066), detta anche del Malopasso.

Si prosegue poi per un sentiero più agevole che porta al Valico di Chiunzi, passando per Pietrapiana. Il percorso torna ad essere impegnativo nel tratto che porta alla Vetta del Monte Cerreto.

Quindi si prosegue nella Riserva Integrale, nel vallone di Recommone e si continua sul sentiero per Nerano. Infine si sale verso Monte San Costanzo e si raggiunge Punta Campanella.

Sentiero dei Tre Calli in costiera amalfitana

Sentiero dei Tre calli
Sentiero dei Tre calli

Un trekking in Costiera Amalfitana altamente scenografico che vi farà ammirare tutta la Costiera Amalfitana con Positano in primo piano.

Si parte dalla piazzetta di Bomerano, frazione di Agerola, lungo un primo tratto tutto in salita, che alterna strada a scale, fino a raggiungere l’imbocco del sentiero vero e proprio.

Bisogna percorrere una salita abbastanza impegnativa per raggiungere il Monte Tre Calli, che sormonta la valle di Agerola, a circa 1.100 metri sul livello del mare. Così rimanendo sempre in quota si cammina verso Capo Muro.

Qui vedrete il cosiddetto Fungo di Roccia, per la caratteristica forma. Il sentiero continua tutto in discesa tra i castagneti di Paipo, fino a raggiungere il punto di partenza in poco meno di 2 ore. Si cammina quindi per 8 km tra la natura selvaggia dei Monti Lattari e le viste mozzafiato sul mare.

Da Ravello ad Atrani, il trekking in Costiera amalfitana

Atrani
Atrani

Un percorso di 5,6 km con molti punti panoramici e preziose testimonianze storico-artistiche. Si parte da Ravello, dalla piazza Duomo dove si trova Villa RufoloVilla Rufolo, meraviglia di Ravello.

A destra della villa si imbocca la via San Francesco che porta all’omonimo convento, quindi si prende via Santa Chiara, da seguire fino a Villa Cimbrone, che vale la pena visitare. Lasciata la villa si ritorna in piazza e si prosegue fino a raggiugere la chiesa di Santa Maria a Gradillo.

Girate a sinistra e poi scendete le scale, ad un certo punto troverete un cartello su cui c’è scritto “To Amalfi”. Ci si immette nella Valle del Dragone che prende il nome dal torrente che la attraversa e che ospitava l’antica zona industriale di Atrani.

Lungo la discesa vedrete, sulla sinistra, la chiesa rupestre di San Michele fuori le mura, che nel XVII secolo venne usata per la sepoltura delle vittime della peste. Più avanti, si arriva alla chiesa del Carmine in prossimità della quale sono visibili i resti delle antiche mura di Atrani e di una delle sue porte.

Inizia l’abitato di Atrani con il suo labirinto di vicoli e scale. Si è liberi di scegliere il percorso che piace di più, l’importante è scendere sempre in direzione del mare fino alla piazzetta Umberto I dove si trova la chiesa di San Salvatore de’ Birecto che, in epoca ducale, ospitava la cerimonia di investitura dei reggenti amalfitani.

Da Atrani ha inizio il ritorno in salita verso Ravello, passando per la scalinata dove amava soffermarsi Maurits Cornelis Escher, famoso grafico e disegnatore olandese del secolo scorso. In pochi minuti si raggiunge borgo di Castiglione, volendo si può fare una breve deviazione fino alla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo.

Giunti poi sulla strada asfaltata si riprende a salire fino ad arrivare sotto la parete di roccia su cui poggia la Terrazza dell’Infinito di Villa Cimbrone a Ravello.

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