Toscana

Via Francigena in Toscana: gli itinerari più belli

Via Francigena in Toscana: tappe e itinerari più belli
07-07-2022

Il lungo percorso di via Francigena inizia nel nord Europa – e precisamente a Canterbury – passando per Roma in Piazza San Pietro fino ad arrivare in Puglia per una lunghezza di oltre 2000 km. Questa via rappresenta uno degli itinerari più antichi battuto da mercanti, soldati e pellegrini. 

Non è possibile avere una vera codificazione di questo percorso ma un itinerario su quali siano le tappe principali si trova nel diario di un Abate, Sinergico, che fu Vescovo di Canterbury e che per arrivare a Roma annotò ben 80 tappe del cammino. 

Nel diario è scritto che di queste 80 tappe, 15 si trovano nella regione Toscana. Oltre che a piedi, questi itinerari di trekking possono essere percorsi in bici, a cavallo e per alcuni tratti anche in auto. Ecco quali sono i più belli.

Via Francigena in Toscana: tappe e itinerari più belli

  • Tappa 22: dal Passo della Cisa a Pontremoli
  • Tappa 23: da Pontremoli ad Aulla
  • Tappa 24: da Aulla a Sarzana
  • Tappa 25: Da Sarzana a Massa
  • Tappa 26: Da Massa a Camaiore
  • Tappa 27: Da Camaiore a Lucca
  • Tappa 28: da Lucca ad Altopascio
  • Tappa 29: da Altopascio a San Miniato
  • Tappa 30: da San Miniato a Gambassi Terme
  • Tappa 31: da Gambassi Terme a San Gimignano
  • Tappa 32: da San Gimignano a Monteriggioni
  • Tappa 33: da Monteriggioni a Siena
  • Tappa 34: da Siena a Ponte d'Arbia
  • Tappa 35: da Ponte d'Arbia a San Quirico d'Orcia
  • Tappa 36: da San Quirico d'Orcia a Radicofani
  • Tappa 36: Variante Abbadia San Salvatore
  • Tappa 37: da Radicofani ad Acquapendente

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Dal Passo della Cisa a Pontermoli (tappa 22) 

È la prima tappa di via Francigena in Toscana, è lunga 19,57 chilometri e si percorre in circa cinque ore a piedi. Dal passo della Cisa si arriva al Passo del Righetto fino a Groppoli per una impervia discesa. 

Si prosegue passando attraverso numerosi borghi, tra cui Groppodalosio che è uno dei più conosciuti della zona.

Da qui, superata una mulattiera si giunge ad Ardengio per arrivare poi a Pontermoli. 

Quest’ultima è una cittadina caratterizzata da numerosi ponti perché sorta tra due corsi d’acqua. Sul corso principale si trova la chiesa di san Pietro famosa per il “labirinto”: simbolo dei pellegrinaggi diretti in Terra Santa. La tappa si conclude nella Piazza della Repubblica.

Da Massa a Camaiore (tappa 26)

Per questa tappa si parte da Duomo di Massa proseguendo per 26 chilometri percorribili più o meno in sei ore. Salendo verso il Castello Aghinolfi, si arriva a Pietrasanta detta anche la “piccola Atene d’Italia” grazie ai molti artisti di tutto il mondo che hanno deciso di viverci. 

Qui si può visitare il Duomo di San Martino che contiene al suo interno opere di grande pregio. Da Pietrasanta, attraversando le dolci colline toscane, si arriva Camaiore città antica che conserva intatti i segni della sua storia. Da vedere qui ci sono la Collegiata di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Lazzaro e l’antica Badia. 

Da Lucca ad Altopascio (tappa 28)

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È una delle tratte più semplici da percorrere e, per questo, è molto frequentata. È adatta, infatti, anche agli escursionisti poco esperti. I 18 km che la compongono sono soprattutto di pianura e si attraversano in circa quattro ore di cammino. L’intero percorso è ricco di edifici storici e religiosi e tra questi spiccano le antiche mura di cinta e l’anfiteatro di Lucca

Si arriva a Capannori visitando la Pieve di San Quirico, quindi a Porcari e deviando alla Badia di Pozzaveri. Dopo un breve tratto si giunge nel centro storico di Altopascio dove è possibile ammirare la bellissima chiesa di San Jacopo. Su questo tratto non esistono ristori se non nei centri dei paesi attraversati.

Da San Miniato a Gambassi (tappa 30)

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Lunga circa ventiquattro chilometri, da percorrere mediamente in sei ore. Questa è una tappa della via Francigena particolarmente impegnativa, a causa della mancanza di punti di ristoro.

È anche, però, una delle più belle. Chi passeggia per questo tratto, attraversa le colline di Val d’Elsa con le sue straordinarie vedute panoramiche. 

Da San Miniato, superando i meravigliosi tratti collinari, si incontrano la Pieve di Coiato e la Pieve di Santa Maria a Chianni. Da qui, in breve tempo, si raggiunge Gambassi conosciuta per le sue acque termali. A Gambassi esiste anche una via del sale, poiché era questo luogo  la dogana del sale durante il periodo etrusco.

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