Toscana

Trekking sull’Argentario, i percorsi più belli

Trekking sull'Argentario: i percorsi più belli
24-03-2022

Il promontorio dell’Argentario – in provincia di Grosseto – è diventato oggi uno dei luoghi più frequentati dagli appassionati di trekking, slow tourism, escursioni in bicicletta e cammini. Gran parte del territorio è infatti collinare e montuoso e questo lo rende perfetto per le passeggiate naturalistiche. 

Anche i tratti pianeggianti, però, nasconodono non poche sorprese che vale la pena di ammirare. Ecco, quindi, quali sono i percorsi più interessanti e frequentati per gli appassionati di passeggiate o pedalate a contatto con la natura sull’Argentario.

Trekking sull’Argentario, i percorsi più belli

  • Porto Santo Stefano – Capo d’Uomo
  • Monte Argentario
  • Punta Ala – Tirli
  • Eremo di Malavalle – Cala Violina
  • Sentiero alla Duna Feniglia

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Porto Santo Stefano – Capo d’Uomo

Un percorso ad anello che ritorna al centro abitato di Porto Santo Stefano, il luogo di partenza, attraversando nel tragitto Capo d’Uomo. Si tratta di un itinerario che si può attraversare tanto a piedi che in bicicletta e che non risulta essere particolarmente difficoltoso. Nel tragitto si incontrano diversi boschi e zone che consentono di immergersi totalmente nella natura. 

Tra le caratteristiche principali del sentiero c’è l’affaccio sul mare che permette di vedere in lontananza anche la costa dell’Isola del Giglio

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Monte Argentario

Un altro percorso ad anello è quello che parte da Monte Argentario e qui ritorna. Si tratta di un sentiero che attraversa l’intero promontorio lungo la via panoramica. 

Lungo 45 chilometri in totale l’itinerario percorre tutta la costa passando per i borghi di Porto Ercole e Porto Santo Stefano e permettendo di ammirare le diverse fortezze che sono tra le peculiarità di questa zona, tra cui Forte Stella, Forte Filippo e la Rocca.

Questo particolare percorso è anche attraversabile in bicicletta e, per questa ragione prima di addentrarsi nell’escursione è anche possibile noleggiare una mountain bike.

Punta Ala – Tirli

Questo sentiero lungo circa 40 chilometri è uno degli itinerari prettamente pianeggianti che si snodano in particolar modo lungo la costa dell’Argentario. 

Non sono tantissimi ma non hanno nulla da invidiare alle escursioni panoramiche sulle alture. Lungo questo percorso, in particolare, si attraversano la pineta del Tombolo, ma anche le baie di Levante e delle Marze. Tutta la strada e percorribile anche in bicicletta.

Eremo di Malavalle – Cala Violina

Si tratta di uno degli itinerari da trekking più lunghi e, in parte, complessi del promontorio, da affrontare in discesa. Il punto di partenza è infatti l’antico e misterioso Eremo di Malavalle, un monastero benedettino risalente alla prima metà del 1200, di cui oggi restano solo alcuni ruderi. 

Da qui si percorrono circa 8 chilometri in cui si incontrano l’acquedotto Ximenes e il suo mulino e ci si addentra nel borgo di Castiglione della Pescaia. La parte finale della discesa porta i visitatori fino alle spiagge di Cala Martina e Cala Violina, dove è possibile ammirare alcuni degli scorci marittimi più affascinanti della zona.

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Sentiero alla Duna Feniglia

All’interno della riserva naturale di Duna Feniglia è stato creato un percorso che consente di ammirare al meglio tutte le bellezze di questa zona. Si tratta in questo caso di un itinerario particolarmente affascinante e importante perché è pensato per rendere l’escursione fruibile anche alle persone diversamente abili. La passeggiata non è particolarmente lunga (850 metri) ed è accompagnata da un corrimano in legno. 

Le tappe sono intervallate da 15 postazioni con tabelle in Braille e diverse bacheche tattili, grazie alle quali è possibile scoprire le caratteristiche tipiche della riserva. 

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