Arezzo

I borghi vicino Arezzo, i più belli da visitare

24-11-2022

Arezzo, ricca città toscana, sorge su di un colle che domina quattro vallate: Valtiberina, Casentino, Valdarno e Valdichiana.

È una città dalle origini antichissime e se ne hanno notizie sin dal IX secolo a.C.

Nonostante, nel corso dei secoli fu più volte assediata e venne quasi distrutta nella Seconda guerra mondiale, il suo centro storico conserva molti e bellissimi monumenti e affreschi rinascimentali di inestimabile valore.

Non è solo la città che ha anche dato i natali a illustri personaggi – come Piero della Francesca, Francesco Redi e Petrarca – ad essere scrigno di gioielli di arte e storia.

I dintorni di Arezzo sono ricchi di borghi e castelli affascinanti e bellissimi che meritano di essere visitati. Vediamone qualcuno.

Lucignano

Lucignano

Il piccolo borgo di Lucignano sorge tra Siena ed Arezzo ed è uno dei centri più interessanti da visitare per la sua topografia a forma ellittica a cerchi concentrici.

È circondato da mura con torri medievali. Il borgo, perfettamente conservato, mantiene l’antico fascino con strette stradine fiancheggiate da case in pietra e mattoni.

Nel cuore del paese si trova la piazza su cui si affacciano: il bellissimo Palazzo comunale che ospita a piano terra un museo ricco di dipinti, arte sacra e capolavori dell’arte senese; la Chiesa di San Francesco del XIII secolo in stile gotico e la collegiata di San Michele Arcangelo che custodisce i notevoli capolavori del XVI e XVII secolo.

Ogni anno a maggio la città si veste a festa con la Maggiolata, festa paesana che rievoca le antiche festività agresti con carri colmi di fiori che sfilano per le vie del paese e gruppi folkloristici per festeggiare l’arrivo della bella stagione.

Cortona

Cortona

Cortona è una piccola cittadina di origini etrusche di cui conserva ancora le antiche mura che la circondano.

Data la sua posizione sopraelevata (sorge su di una collina), da tutto il borgo si gode un meraviglioso panorama sulla Valdichiana e sul lago Trasimeno.

Il suo centro storico conserva il fascino del borgo medievale con strette stradine e antichi palazzi che nascondono piccole botteghe artigiane con manufatti di gran pregio.

Una passeggiata nel centro storico aprirà le porte ai tesori culturali ed artistici della cittadina tra musei, chiese e palazzi.

Nella piazza principale ad accogliere i turisti ci pensa il Palazzo Comunale con la sua torre dell’orologio, simbolo della città, a cui si accede da una imponente scalinata. Cortona è altresì conosciuta per la produzione dei suoi vini DOC.

San Sepolcro

San Sepolcro, borgo medievale-rinascimentale, è la cittadina che diede i natali al famoso Piero della Francesca.

Situata nella provincia di Arezzo, il borgo ha una caratteristica unica: è posto esattamente nel punto dove si incontrano quattro regioni italiane e cioè Toscana, Umbra, Marche ed Emilia-Romagna.

Il suo centro storico è piccolo ma ricco di musei, monumenti e palazzi antichi. Da visitare il Duomo, Palazzo delle Laudi oggi sede del municipio, la casa natale di Piero della Francesca la Fortezza medicea.

Bellissimi i dintorni della cittadina, dove regna sovrana la natura.

Poppi

Poppi è considerato un gioiello architettonico della Toscana e si trova a circa 40 chilometri da Arezzo.

Il borgo conserva tutte le caratteristiche medievali: è racchiuso tra le mura di difesa e sulla sommità svetta il Castello dei Conti Guidi, simile al Palazzo Vecchi di Firenze di cui pare costituisca il prototipo.

Questo piccolo borgo racchiude grandi capolavori, tra cui a Cappella dei Conti con preziosi affreschi, l’Oratorio della Madonna del Morbo in perfetto stile “barocchetto toscano” e l’Abbazia di San Fedele risalente all’XI secolo.

Anghiari

Un gioiello medievale tra il Tevere e l’Arno, cinto da mura duecentesche. Anghiari è conosciuto e ricordato per la famosa battaglia del 1440 nella quale le truppe dell’esercito fiorentino sconfissero quelle milanesi.

È così che Firenze assunse il governo della città: una vittoria celebrata con un famoso dipinto di Leonardo da Vinci purtroppo andato distrutto.

Il centro conserva ancora le sue strette viuzze medievali su cui si affacciano le caratteristiche case in pietra, con piccole finestrelle e i portoncini in legno.

Da visitare assolutamente il Palazzo Pretorio oggi sede municipale, risalente al XIV secolo, ornato da una serie di bassorilievi raffiguranti i vari potestà. Interessante è anche il Museo della Battaglia e di Anghiari dove, con antichi reperti, si narra la storia del borgo.

Sul colle Montauto sorge l’antico Castello di Montauto risalente all’anno 1100, restaurato e oggi di proprietà privata non aperta al pubblico. La città di Anghiari è considerata uno dei borghi più belli d’Italia e altresì detentore della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Ortignano Raggiolo

Ortignano Raggiolo

Ortignano Raggiolo è un piccolissimo comune della provincia di Arezzo di circa 900 abitanti nato nel 1873 dalla fusione dei comuni di Ortignano e Raggiolo.

Il borgo è costituito da un nugolo di casette in pietra sorto attorno alla chiesa di San Michele Arcangelo, un edifico antico con la facciata in stile gotico.

Il centro è solo pedonale e si sviluppa sul fianco del monte Pratomagno, immerso tra boschi di castagno con strette viuzze lastricate, antichi passaggi e cortili bui.

In cima si vedono i resti delle mura dell’antico Castello che apparteneva ai conti Guidi, e fu distrutto in una battaglia nel 1440 dall’esercito milanese e mai più ricostruito.

A Ortignano Raggiolo le principali attività sono le escursioni nei boschi e le passeggiate nel centro storico. La piazza è il cuore del paese dove ci si incontra per chiacchierare.

Da visitare assolutamente il I Museo delle castagne in cui si mostrano tutte le fasi di lavorazione di questo gustoso frutto.

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