Idee di viaggio

Gli itinerari per scoprire il Sud Italia

Percorsi e strade che meritano di essere percorse

ON THE ROAD Shutterstock
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Una macchina veloce, l’orizzonte lontano e una donna da amare alla fine della strada…” ecco la ricetta semplice e definitiva per affrontare un viaggio secondo Jack Kerouac nel suo libro manifesto On the road.

Prendendo spunto dalle sue parole mai come quest’anno in Italia sembra il momento ideale per organizzare un viaggio itinerante sulle strade che serpeggiano nel meridione, pronti a godersi le meraviglie di un paese da riscoprire, a spingersi fino a dove la strada finisce e a perdersi lontano da ogni certezza.

Avventura e libertà diventano quindi le parole d’ordine di un viaggio on the road nel sud d’Italia, scegliendo i propri tempi, le mete, gli itinerari e le deviazioni dell’ultimo minuto, all’inseguimento di un tramonto sul mare, di un guizzo improvviso, della dritta di un pescatore.

Fuori dalle rotte più battute del turismo nel sud Italia ci aspettano panorami sconfinati, piatti prelibati e il sapore autentico della vita on the road, un chilometro dopo l’altro.

Borghi arroccati, paesaggi mozzafiato, ristorantini nascosti e strade statali ci guidano alla scoperta delle regioni meridionali del Paese che in estate regalano suggestioni forti e ricordi indelebili.

Di itinerari possibili ce ne sono tanti e spesso l’improvvisazione regala sorprese lungo la strada, ma vediamo insieme alcune possibili rotte nel sud Italia come riferimento di massima per godersi uno stupefacente viaggio on the road.

Sud Italia on the road

  • Costiera Amalfitana
  • Basilicata - Valle del Sinni
  • Puglia – Valle d’Itria e Salento
  • Sud della Sardegna
  • Sicilia – Versanti occidentale e orientale

Costiera Amalfitana

Ingranata la prima marcia e rilasciata dolcemente la frizione iniziamo a guidare la nostra auto su una delle strade panoramiche più belle d’Italia: la costiera amalfitana, che tra paesaggi mozzafiato e divertimento al volante offre un’esperienza di viaggio suggestiva. Tornanti, saliscendi e gallerie si inerpicano su montagne fiorite a picco sul mare cristallino di questo tratto di costa tra i più scenografici al mondo, in un susseguirsi di sorprese sbalorditive. 

Da Positano a Vietri sul Mare lungo la strada statale di circa 40 km conosciuta col nome di “Nastro azzurro” si snoda sulla costiera regalando scorci di rara bellezza, tra paesini colorati, terrazzamenti fioriti, limonaie, tetti variopinti, pini sempreverdi che si affacciano a guardare un mare azzurro e sconfinato. 

Una lingua di strada dichiarata Patrimonio mondiale dell’Unesco che tocca autentici gioielli come i borghi vista mare di Marina di Furore, la regina Amalfi, Praiano, Atrani, la splendida Ravello con le sue ville e terrazze panoramiche, le sorelle Minori e Maiori, Cetara borgo di pescatori e colatura di alici e la bella Vietri sul Mare dove ammirare e acquistare magnifiche ceramiche.

Basilicata - Valle del Sinni

Poco conosciuti ma carichi di fascino sono i circa 150 km della la strada statale 653 della Valle del Sinni che conducono alla scoperta dei tesori nascosti in Basilicata. Dalla costa tirrenica a quella ionica si percorre un tragitto ricco di sorprese, paesaggi incantevoli e tappe obbligate, a passo lento e lontano dalle folle turistiche. 

Dalla natura incontaminata e selvaggia del grande Parco Nazionale del Pollino, a villaggi affacciati sui due versanti di mare come Maratea e Scanzano Jonico, a borghi arroccati in montagna e sospesi nel tempo come Aliano o il disabitato villaggio di Craco per terminare con la perla di Matera e dei suoi incredibili Sassi, che regalano uno degli scenari più unici in Italia. La Basilicata ha un patrimonio naturalistico e storico da riscoprire lentamente, in armonia con i luoghi millenari di un territorio capace di regalare un viaggio autentico e senza fronzoli nel cuore dell’Italia del sud.

Puglia – Valle d’Itria e Salento

Una volta lasciatosi alle spalle il confine lucano niente di più naturale che puntare la propria auto o moto sulle strade che tagliano la sconfinata Puglia da nord a sud, in un susseguirsi di km, paesaggi campestri e tornanti vista mare. Per esplorare al meglio questa magnifica terra però meglio suddividere il viaggio in due macro aree diverse ma ugualmente affascinanti: la Valle d’Itria e il Salento.

La Valle d’Itria custodisce l’anima più arcaica e rurale della regione sulla cui caratteristica terra rossa sono disseminati uliveti, trulli e masserie che regalano un colpo d’occhio suggestivo a chi guida lungo le sue statali. Tappe da non perdere lungo il viaggio sono i tipici borghi di Alberobello, Cisternino, Ceglie Messapica, Noci, Ostuni, Martina Franca, Locorotondo e Putignano, case bianche, vicoli stretti, arte barocca e cibo squisito sono quello che si può trovare in questi luoghi in un percorso totale di circa 200 km. 

Continuando a guidare verso sud ecco aprirsi davanti a noi le strade del Salento che svelano un territorio ricco di cultura e fascino e conducono fino al punto più meridionale dell’Italia continentale, il faro di Santa Maria di Leuca da cui si gode di una vista a perdita d’occhio sul mare aperto. 

Rimbalzando tra la costa adriatica a quella ionica si incontrano località balneari, rocce a picco sul mare, borghi barocchi nascosti nell’entroterra, antiche torri d’avvistamento e colori unici da Otranto a Gallipoli, da Lecce a San Vito dei Normanni, da Marina di Pescoluse a Castro fino a Porto Cesareo, il Salento è uno scrigno di tesori da scoprire on the road.

Sud della Sardegna

Da uno dei porti disseminati lungo il versante tirrenico imbarcate l’automobile o la moto su un traghetto diretto verso l’isola sarda per una vivere un’emozionante viaggio on the road tra le strade della Sardegna del sud

Lambita da un mare cristallino senza uguali, la parte meridionale dell’isola si presta bene a un viaggio itinerante tra le sue diverse aree, con villaggi antichi, coste frastagliate, piccole isole, siti di archeologia industriale e vegetazione selvaggia. Il percorso può partire da uno dei punti panoramici di Cagliari e lentamente scendere verso il versante sud occidentale in direzione di Iglesias, alternando luoghi di interesse storico come Nora a rinomate località balneari come Chia o Pula lungo una strada panoramica che affianca la costa e conduce fino sul ponte che collega la piccola e incantevole isola di Sant’Antioco per poi saltare nella più remota isola di San Pietro

Lasciandosi alle spalle baie e calette da cartolina ci si può spingere verso i territori più aspri del Sulcis che regalano colpi d’occhio di grande impatto paesaggistico in cui si inseriscono incredibili resti di antichi stabilimenti minerari come a Carbonia, in uno scenario post apocalittico.

Sicilia – Versanti occidentale  e orientale

Per scaricare definitivamente il contachilometri della nostra auto terminiamo il nostro viaggio on the road nell’Italia del sud sulle strade di Sicilia. Un’isola come un mondo a parte, tanto ricca ed estesa da dover essere esplorata una zona alla volta, da un versante all’altro, un km dopo l’altro in un viaggio carico di suggestioni e panorami diversi.

La prima parte dell’itinerario va alla scoperta della Sicilia Occidentale, si parte da Palermo da visitare a fondo in ogni sua piazza, vicolo, mercati rionali e spiaggia per godere della sua atmosfera, arte barocca e cibo squisito e poi scendere senza fretta in direzione di Trapani, facendo tappa lungo la costa in luoghi incantevoli come Castellammare del Golfo, Scopello, la Riserva naturale dello Zingaro e San Vito Lo Capo. Una volta visitata la bella Trapani si risale nell’entroterra verso l’antico e panoramico borgo di Erice, poi un bicchiere di vino a Marsala e ancora rotta verso Agrigento, la monumentale Valle dei Templi e la famosa Scala dei Turchi.

Sull’altro versante invece, quello orientale, la partenza è fissata nella bellissima e città di Catania con il suo prestigioso centro storico e la sua atmosfera frizzante per poi proseguire verso i patrimoni dell’Unesco racchiusi nella città barocca di Siracusa con la sua incredibile isola di Ortigia. Da qui si prende la strada statale che taglia la magnifica Val di Noto fiancheggiando uliveti e agrumeti con l’imponente sagoma scura dell’Etna a dominare il paesaggio. Noto capitale del Barocco siciliano, Modica con le sue prelibatezze, Scicli per la sua fama letterario-cinematografica, Ragusa per il suo labirintico centro storico e Avola per il suo vino squisito sono tutte tappe imprescindibili per scoprire metro dopo metro tutti gli incredibili tesori di una terra favolosa, in un viaggio on the road indimenticabile.

Autore: Giorgio Calabresi

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