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Spiagge Selvagge, le più belle d’Italia per l’estate

Spiagge Selvagge: le più belle per l'estate

Tutta la costa italiana è caratterizzata da spiagge incredibili e paesaggi di grande bellezza, ma quali sono le spiagge più selvagge da raggiungere in estate?

Numerose località marine offrono bellissimi percorsi lungo il mare circondati da paesaggi incantevoli tra i colori cristallini dell’acqua, i profumi della macchia mediterranea e i panorami dei promontori che proteggono le riviere. 

Spiagge selvagge in Italia

  • Cala Goloritze, Sardegna
  • Spiaggia Praia i Focu – Capo Vaticano – Calabria
  • Zannone – Lazio
  • Laguna del Morto – Eraclea Mare – Veneto
  • Porto Selvaggio, Nardò – Puglia
  • Punta Aderci – Abruzzo
  • Riserva Naturale dello Zingaro – Sicilia
  • Migliarino – Marina di Vecchiano – Toscana
  • Torre Guaceto, Brindisi – Puglia 
  • Spiaggia dei Conigli, Lampedusa, Sicilia

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Riserve naturali, piccole insenature di ghiaia, pinete sempre verdi, calette, lidi nascosti e vegetazione rigogliosa a ridosso di un mare limpido dai colori cangianti, paradisi poco conosciuti o difficili da raggiungere dal fascino selvaggio e incontaminato, lunghi arenili sabbiosi, scogliere rocciose a picco sul mare, acque ideali per immergersi nella natura e tenersi lontano, nella maggior parte dei casi, dalla folla di bagnanti rappresentano una vasta opzione per passare l’estate in contesti selvaggi e intatti dove la scomodità diventa un vantaggio.

Vediamo allora una serie di spiagge selvagge disseminate su tutto il litorale italiano per passare una vacanza a stretto contatto con la natura.

Cala Goloritzé, Sardegna

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Nascosta sulla costa orientale sarda sul territorio del comune di Baunei la piccola baia di Cala Goloritzé è considerata una delle spiagge più belle e selvagge d’Italia e del mondo. Incontaminata e difficile da raggiungere, a Cala Goloritze si deve arrivare a piedi percorrendo un lungo sentiero che attraversa una gola rocciosa che la protegge da ogni contaminazione. 

Monumento Nazionale protetto dal 1995, Cala Goloritze si è formata in conseguenza di una frana staccatasi dalla parete di roccia arenaria ed è composta da sabbia bianca affacciata su un incredibile mare dai toni acquamarina, scogliere calcaree, un arco in pietra che si tuffa in acqua, formazioni rocciose meta anche di scalatori, diverse grotte marine che regalano meravigliosi effetti di luce naturale.

La circostante area verde piena di sentieri impegnativi e il suo aspetto selvaggio ne fanno uno dei più suggestivi monumenti naturali italiani.

Spiaggia Praia i Focu – Capo Vaticano – Calabria

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La spettacolare punta rocciosa di Capo Vaticano, sulla Costa degli Dei non lontano da Tropea, è uno dei luoghi più impressionanti di tutta la costa tirrenica in Calabria. Tra questi sbalorditivi paesaggi rupestri a strapiombo su un mare di rara bellezza spiccano tre calette chiuse dagli scogli e raggiungibili solo via mare conosciute col nome di Praia i Focu – la Spiaggia Del Fuoco. 

Riservata a pochi fortunati grazie alla sua particolare posizione Praia i Focu è circondata da un’impressionante cornice di grandi rocce che le proteggono dai venti e dalle correnti marine. Le tre calette sono raggiungibili in sequenza e tutte caratterizzate da un micro clima ad alte temperature, sabbia chiara e fina e da un mare cristallino senza uguali, ideale per immersioni e snorkeling.

Isola di Zannone – Lazio

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L’isola di Zannone è la più remota dell’arcipelago pontino ed è una piccola riserva naturale disabitata che spunta in mezzo al Mar Tirreno che fa parte del Parco Nazionale del Circeo. Zannone presenta un ambiente naturale selvaggio in cui il rosso delle rocce scaldate dal sole contrasta con un mare di colore scuro e intenso per un effetto visivo di grande impatto. 

Le uniche abitanti dell’isola sono delle simpatiche caprette che pascolano libere sugli scogli e tra le rovine affacciate sul mare dell’antico monastero cistercense di Santo Spirito, raggiungibile attraverso sentieri scoscesi e panoramici. 

Laguna del Morto – Eraclea Mare – Veneto

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Una delle spiagge più selvagge d’Italia si trova in Veneto presso la città di Eraclea o dell’oasi naturale di Lio Piccolo ed è conosciuta come la Laguna del Mort. Per raggiungerla occorre incamminarsi lungo un sentiero che costeggia la laguna e si addentra in una fitta pineta, per arrivare fino ad un’ampia spiaggia a ridosso di una piccola laguna costiera formatasi per l’accumulo di limo e sabbia portati dalla corrente.

Porto Selvaggio, Nardò – Puglia

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Come preannuncia già il suo nome quella di Porto Selvaggio nei pressi di Nardò è una delle baie più incontaminate dell’intera provincia leccese. 

La sua conformazione rocciosa che si apre in una piccola insenatura marina, la pineta ampia e rigogliosa, la ghiaia sugli scogli e un mare di un verde intenso la rendono forse una delle spiagge meno facili del Salento ma di sicuro una delle più affascinanti. Un luogo forse poco adatto alle famiglie con bambini ma ideale per gli amanti della natura incontaminata, dei tuffi dagli scogli e dell’atmosfera libera e selvaggia che questo luogo sa regalare ma che ormai non è più un segreto per i tanti bagnanti che la raggiungono ogni estate.

Punta Aderci – Abruzzo

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All’interno del perimetro della Riserva Naturale di Punta Aderci, a nord di Vasto in Abruzzo troviamo la Spiaggia di Punta della Penna. Qui si trova una spiaggia libera che si estende per 5 km nascosta da una natura selvaggia e incontaminata che sembra lontana da tutto, un luogo ideale per chi vuole staccare la spina col mondo civilizzato e ritrovarsi dentro un paesaggio differente di rara bellezza e ancora poco noto.

Riserva Naturale dello Zingaro – Sicilia

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Sette chilometri di natura incontaminata che si affaccia sul mare costituiscono la meravigliosa Riserva Naturale dello Zingaro in Sicilia. La sua fama basta a evocare paesaggi naturali selvaggi di grande bellezza, ricchi di flora e fauna protette. 

Attraverso i sentieri escursionistici che si addentrano nella riserva è possibile andare alla scoperta di un suggestivo mondo naturale con scorci di montagne vista mare e incantevoli baie appartate dove rilassarsi e concedersi un bagno in acque cristalline come Cala Berretta, Cala Marinella, Cala Varo e Punta della Capreria.

Un vero tesoro nascosto tra i più suggestivi in Sicilia che ospita al suo interno anche antichi caseggiati rurali dove è possibile pernottare.

Migliarino – Marina di Vecchiano – Toscana

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La costa toscana all’altezza di Pisa tra le località di Marina di Vecchiano e Migliarino presenta spiagge  ampie e deserte con splendide dune e una cornice di macchia mediterranea nota come Macchia di Migliarino, tra le più suggestive della regione grazie alla presenza di ginepri, pini d’Aleppo e fiori selvatici che creano un magnifico effetto cromatico. 

All’interno del Parco Naturale Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli si estende per quattro chilometri una spiaggia di sabbia fina e piccole dune dorate incorniciate da macchia mediterranea e da spettacolari panorami naturalistici sulla costa tirrenica. Tutto ciò rappresenta un contesto ideale per gli amanti del mare in libertà, per chi sia in cerca di tranquillità e per fare lunghe passeggiate in solitaria sulla spiaggia, intraprendere escursioni a piedi o in bicicletta immersi nella natura e rilassarsi su spiagge equamente divise tra libere nel rispetto dello scenario selvaggio locale.

Torre Guaceto, Brindisi – Puglia

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Torre Guaceto è un’area marina protetta e riserva naturale, gestita dal Wwf, non lontana da Carovigno e da San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi. Il posto prende il nome da un’antica torre aragonese del XVI secolo che si affaccia sul mare e vanta chilometri di spiaggia sabbiosa in un contesto di natura incontaminata. 

I punti dove è possibile sostare al suo interno sono diverse calette appartate, nascoste nel verde in un contesto protetto dove anche fare un bagno assume contorni differenti. La baia ha acque turchesi poco profonde con una ricca flora marina composta da barriere coralline e vegetazione che rendono lo snorkeling ancora più interessante e divertente.

Spiaggia dei Conigli, Lampedusa, Sicilia

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Per scovare una delle spiagge più selvagge e mozzafiato di tutto il Mar Mediterraneo arriviamo fino alle latitudini delle Isole Pelagie e in particolare sulla splendida isola di Lampedusa. Qui in un contesto naturale con pochi uguali si trova la spettacolare “Spiaggia dei Conigli”. 

Un mare color azzurro chiaro con sfumature topazio, fondali bassi e ricchi di pesi e tartarughe marine che qui depongono le uova, una sabbia fina e chiara su cui batte sempre il sole rendono questa spiaggia un luogo paradisiaco.

Per raggiungere questa oasi naturale protetta si deve percorrere a piedi un sentiero in terra battuta e roccia della durata di circa 15 minuti, al termine del quale si apre davanti agli occhi uno spettacolo naturale così suggestivo che ripaga di ogni sforzo.

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