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Sila: cosa vedere, itinerari ed escursioni 

Sila cosa vedere

Il Parco Nazionale della Sila è un'area protetta del Sud Italia situata in Calabria.

È uno dei più grandi parchi nazionali d'Italia, con una superficie di oltre 75.000 ettari. Il parco si estende tra le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone e comprende un'ampia area montuosa, con vette che raggiungono i 2.000 metri di altezza, oltre ad ampi boschi, prati, laghi e fiumi.

Il parco è un'importante riserva di biodiversità con numerose specie di flora e fauna protette. Il Parco Nazionale della Sila è anche un'importante destinazione turistica e ospita numerose attrazioni, tra cui sentieri escursionistici, parchi avventura, aree sciistiche e alcune stazioni termali. 

Ecco cosa vedere nel Parco Nazionale della Sila.  

Sila cosa vedere

Le cascate 

Cascate sila

Il Parco Nazionale della Sila è uno dei grandi polmoni verdi dell'Italia meridionale. Con i suoi oltre 1.400 km2 di superficie è un luogo ricco di attrazioni naturali, fra cui numerose cascate di acqua limpida.

Uno dei luoghi più suggestivi è la Cascata del Marmarico, situata nella Valle del Marmarico, a pochi chilometri dall'abitato di Sorbo San Basile.

La cascata, alta circa 15 metri, è una delle più alte della regione e la sua acqua cristallina crea uno spettacolo unico. Un'altra cascata da visitare è la Cascata di Arvo, situata nella Valle di Arvo, a circa 11 km dal paese di San Giovanni in Fiore.

La cascata è alta circa 30 metri e la sua acqua scende dalla roccia attraverso numerosi salti. La Cascata di Gurgo, invece, situata nella Valle di Gurgo, a circa 3 km dal paese di Camigliatello Silano, è alta circa 10 metri ed è parte di un suggestivo bosco di querce e faggi.

Infine, c'è la Cascata di Cariddi, situata nella Valle di Cariddi, a circa 15 km dal paese di San Nicola Arcella. La cascata, alta circa 25 metri, offre uno spettacolo mozzafiato e l'acqua cristallina crea delle profonde pozze. 

Lago Arvo 

Lago Arvo

Il Lago Arvo è il più grande lago della Sila. È circondato da splendidi boschi di faggi e abeti ed è alimentato dalle acque del fiume Arvo.

Il lago offre la possibilità di fare molte attività all'aria aperta come escursioni a piedi, in bicicletta e in canoa o pesca. Con una passeggiata intorno al lago potrete ammirare la bellezza del paesaggio e avvistare la fauna selvatica locale come cervi, cinghiali e lupi.

Il Lago Arvo inoltre è conosciuto per la sua acqua pulita e cristallina che invita a bagno rinfrescanti d’estate.

Ci sono molte spiagge intorno al lago, dove è possibile rilassarsi e godersi il sole. Inoltre, il Lago Arvo è il punto di partenza per molte escursioni nella zona circostante, come la salita al Monte Botte Donato, il picco più alto della Sila, o la visita al Villaggio Mancuso, un villaggio pittoresco che offre una vista spettacolare sulla regione circostante. 

Villaggio Mancuso 

Villaggio Mancuso

Il Villaggio Mancuso è un pittoresco borgo montano caratterizzato da casette in pietra e legno. Il villaggio si trova alle pendici del Monte Botte Donato e offre una vista panoramica sulla Sila e sui suoi laghi.

Nei ristoranti e negozi del villaggio potrete assaggiare le specialità gastronomiche locali, come formaggi, salumi e funghi porcini.

Il Villaggio Mancuso è anche il punto di partenza per molte escursioni nella zona circostante. È possibile fare una camminata verso la cima del Monte Botte Donato, che offre una vista ancora più spettacolare sulla Sila, o fare una passeggiata intorno ai laghi circostanti come il Lago Arvo. 

Esplorando il parco vale la pena di fermarsi anche negli altri villaggi che raccontano la storia, la cultura e le tradizioni calabresi come Villaggio Fratta, Lorica, Villaggio Principe, Tiriolo, Villaggio Palumbo, Camigliatello Silano. Taverna è il borgo al confine del parco dove visitare il museo dedicato a Mattia Preti, famoso artista seicentesco. 

Riserva Naturale I Giganti della Sila 

Giganti della Sila

La Riserva Naturale I Giganti della Sila, nota anche come Riserva Naturale del Fallistro, è una riserva naturale protetta che si estende su circa 16 ettari e ospita alcuni degli alberi più antichi d'Europa.

Qui vivono infatti i cosiddetti "Giganti della Sila" o "Giganti di Fallistro", maestosi pini larici ultracentenari, i cui tronchi formano un perfetto colonnato naturale. I loro tronchi infatti possono innalzarsi fino a 45 metri di altezza e avere un diametro alla base di circa due metri, tanto da essere spesso paragonati per dimensioni alle sequoie nordamericane.

Nella riserva quindi sono conservati 58 pini larici a cui si aggiungono gli aceri montani, piantati addirittura nel Seicento.

Gli alberi della riserva calabrese sono così alti da creare un intricato soffitto di rami e foglie, dove il silenzio assoluto è rotto solo dal fischio dei rapaci e la vista sui suoi splendidi laghi artificiali offre un suggestivo bagno nella foresta.  

Abbazia di San Giovanni in Fiore, Calabria  

San Giovanni in fiore

L'abbazia di San Giovanni in Fiore è un importante complesso monastico ed architettonico situato nella provincia di Cosenza.

La struttura, risalente al XII secolo, è un esempio di architettura romanica e comprende una chiesa, un chiostro, una biblioteca, una sala capitolare e una sezione dedicata ai monaci.

L'abbazia fu fondata da San Giovanni da Fiore, monaco benedettino originario di Cosenza, nel 1189.

Grazie alla sua posizione geografica, l'abbazia è stata un importante centro culturale e religioso per secoli. Il complesso ospitò anche una scuola benedettina, che formò molti dei più grandi intellettuali del Sud Italia, tra cui il famoso filosofo e teologo francescano, Girolamo Savonarola.

Oggi l'abbazia di San Giovanni in Fiore, dichiarata patrimonio Unesco, è una delle destinazioni turistiche più visitate della Calabria. Oltre alla visita, l'abbazia organizza anche mostre, concerti, conferenze e corsi di studio. 

Treno storico della Sila  

Treno centoporte

Un’esperienza da non perdere nel Parco Nazionale della Sila è il viaggio da Camigliatello Silano a San Nicola Silvana Mansio a bordo dello storico treno a vapore degli inizi del secolo scorso.

Il treno porta alla più alta stazione ferroviaria a scartamento ridotto d’Europa ad oltre 1400 metri d'altezza.

Attraversando meravigliosi paesaggi e suggestive valli, potrete scoprire le meraviglie della Sila ritornando indietro nel tempo.  

Sentieri nel Parco Nazionale della Sila 

Sentieri Sila

Fin dalla sua istituzione il Parco Nazionale della Sila si è posto come obiettivo prioritario, tra gli altri, quello del riordino delle rete dei sentieri che ricadono nel suo perimetro. Infatti sul territorio sono presenti sentieri tracciati dal CAI, dalle Provincie di Cosenza, Catanzaro e Crotone, dalle Comunità Montane, dai Comuni, dal ex Corpo Forestale dello Stato e dalle associazioni ambientaliste.

Attualmente la rete dei sentieri del Parco Nazionale della Sila, estesa sulle tre province del Parco, si sviluppa su ben 600 km per un numero complessivo di 66 sentieri, 51 secondari e 5 tratti del sentiero Italia.

Da esplorare con trekking, ciaspolate, passeggiate in bici o a cavallo. Per scoprire tutte le escursioni andate nei centri visita del parco. Due sono i centri più completi, il “Cupone” sul lago Cecita, nelle vicinanze di Camigliatello Silano (CS), e il “A. Garcea” limitrofo al Villaggio Mancuso, in località “Monaco” in comune di Taverna (CZ). 

Tra i tanti itinerari consigliamo i Sentieri dei Passi Perduti, un percorso storico che parte dal rifugio montano Casello Margherita (1400 m) per andare alla ricerca di funghi o di castagne, seguendo antiche mulattiere e sentieri di montagna che per secoli furono battuti da uomini e animali dei villaggi sottostanti diretti sulla Sila. 

Sila escursioni

Il percorso religioso chiamato itinerario Gioachimita, invece, è un viaggio attraverso i luoghi sparsi sulla Sila che testimoniano il passaggio di un grande monaco del medioevo e di un infaticabile camminatore, Gioacchino da Fiore: vedrete abbazie appollaiate su alture, eremi nascosti nei boschi, solitari luoghi di preghiera e la casa natale di Gioacchino da Fiore a Celico. 

La traversata di Montenero invece porta alla vetta di Montenero, la seconda più alta della Sila e una delle più panoramiche. Il suo lungo crinale è cosparso di grandi monoliti che in alcuni casi presentano una struttura pseudo-dolmenica. Dalla cima di Colli Perilli poi si ammira uno dei più bei panorami sul Lago Arvo. 

Il sentiero dei caprioli permette di esplorare una delle zone più integre e protette del parco, rifugio sicuro di cervi, caprioli e lupi.

Si attraversa poi la valle del Cecita, dove vive il "Patriarca della Sila", un abete bianco annoverato tra gli alberi più vecchi del parco, che misura alla base più di 6 metri di circonferenza. 

I sentieri della transumanza portano nel cuore del vecchio Parco Nazionale della Calabria, alla scoperta di limpidi laghetti, sconfinati boschi di pino laricio, dolci vallate, ombrose faggete e luminose praterie d'alta quota. 

Si può inoltre camminare sui binari della vecchia ferrovia transilana, tra le stazioni di S. Nicola e di Righio.

Si prosegue su una stradella sterrata che passa prima sotto le mura della seicentesca dimora baronale di Torre Righio e costeggia quindi la palude del laghetto di Ariamacina. È un percorso facile che richiede circa 3 ore.  

Monte Botte Donato

Un sentiero segnalato dal Cai porta da Lorica al Monte Botte Donato (1899 m). Il sentiero è lungo circa 15 km e ha un dislivello di circa 500 metri.

Dopo i primi chilometri in piano lungo il lago, il percorso si snoda interamente in salita.

Si cammina tra pini e abeti, laghetti alpini e cascate. Dalla cima del monte si può ammirare uno dei panorami più belli della Sila.  

Il Sentiero delle Sorgenti è un altro dei più suggestivi del parco. Il percorso si snoda per un tratto di circa 20 km, partendo dal parcheggio di San Giovanni in Fiore, in direzione della stazione di servizio di Mongiana. È un'escursione adatta a tutti, con un dislivello di circa 700 metri.

Durante il percorso si possono ammirare i paesaggi tipici della Sila, tra ampi prati, boschi, cascate, laghi e panorami mozzafiato.  

Il Sentiero dei Fiumi è un percorso di circa 20 km che si snoda tra la Valle del Fiume Lao e la Valle del Fiume Ampollino. La zona è ricca di flora e fauna, ed è possibile ammirare panorami mozzafiato, laghi e cascate. Durante il percorso si possono anche visitare le antiche abbazie di San Giovanni in Fiore e di Mongiana.  

Il Sentiero del Lago di Ampollino parte dalla stazione di servizio di Mongiana e arriva al Lago di Ampollino. Si snoda per 20 km tra prati, boschi, laghi, cascate e panorami mozzafiato della Sila. 

Sciare sulla Sila

Gli amanti del freddo e degli sport invernali possono addirittura sciare nel Parco della Sila. Le stazioni sciistiche più importanti sono: Lorica, una delle più grandi stazioni sciistiche della Calabria che vanta piste adatte a tutti i livelli di esperienza; Camigliatello Silano, nel cuore del parco, un altro dei più grandi comprensori sciistici della regione; Monte Curcio, una stazione sciistica più piccola rispetto alla precedente, ma offre piste adatte a tutti i livelli di esperienza, nonché una scuola di sci; Montepiano Ski, a pochi chilometri da Camigliatello Silano, offre piste adatte a principianti e intermedi; così anche Mussomeli e il Monte Botte Donato. 

Sila in Bicicletta

Per chi invece preferisce esplorare la Sila in bici, il parco offre numerose piste ciclabili. Tra le più belle c'è la "Ciclovia dell'Acqua" che parte da Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, e raggiunge Lorica, in provincia di Cosenza.

Lungo questo percorso si possono ammirare montagne, vallate, laghi e boschi. Un'altra ciclovia interessante è la "Ciclovia Crotone-Cosenza".

Questo percorso di circa 80 km parte da Crotone e arriva a Cosenza attraversando tutto il territorio del Parco Nazionale della Sila. Lungo questo percorso si possono ammirare numerosi sentieri, boschi, laghi, valli e montagne. Infine, la "Ciclovia delle Querce" parte da Luzzi e arriva a Camigliatello Silano, passando per tutte le principali località del Parco Nazionale della Sila.  

Mappa e cartina

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