Palermo

Dintorni di Palermo, cosa vedere? 10 mete da raggiungere

Dintorni di Palermo: dove andare? 10 mete da raggiungere
09-09-2022

Culla di civiltà, storia e cultura di vari popoli, Palermo è una città eterogenea e varia che coniuga alla perfezione bellezze naturali ed artistiche di varie epoche. 

Ma le bellezze naturali ed architettoniche, non si fermano nel capoluogo della spettacolare terra sicula, anche i dintorni di Palermo custodiscono luoghi di indicibile bellezza e ricchi di storia. Ecco cosa visitare.

Dintorni di Palermo, cosa vedere? 10 mete da raggiungere

  • Monreale
  • Cefalù
  • Caccamo 
  • Mondello
  • Bagheria 
  • Castellammare del Golfo
  • Borgo Parrini
  • Erice 
  • Polizzi Generosa
  • San Mauro Castelverde 

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Monreale

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Ricca di storia e leggende, la città di Monreale si trova alle porte di Palermo ed è nota in tutto il mondo. La sua bellissima cattedrale di Santa Maria Nuova è un capolavoro di arte araba, considerata una delle più importanti al mondo e inclusa nel patrimonio dell’UNESCO. 

Proprio attorno alla cattedrale nasce il centro abitato della città la cui popolazione rappresenta un esempio di multietnicità tra gli arabi, i bizantini, i normanni e gli spagnoli fusi negli anni in un’unica comunità. Da vedere assolutamente anche il Chiosco e il Museo Diocesano. Dietro l’antico Palazzo del Municipio si trova il Belvedere, un giardino pubblico da cui affacciarsi per ammirare il meraviglioso panorama di Palermo e di tutta la Conca d’Oro.

Cefalù

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Una delle Perle della Sicilia, oggi ambita e affollata meta di turismo balneare, con le sue spiagge sabbiose e acque cristalline che in estate diventano scenario di spettacoli e movida. Il centro si snoda in una serie di vicoli e viuzze medievali ricche di negozi, ristoranti e bar. 

Nella parte alta della città si trova la Rocca di Cefalù, la bellissima scogliera da cui ammirare un panorama mozzafiato. Tre le sue opere architettoniche più importanti ci sono: il Duomo normanno, la cinta muraria del V secolo a.c.

che circonda il centro storico, il tempio di Diana risalente al IX secolo a.c. e il Lavatoio medioevale. La Porta Marina, unica rimasta delle 4 porte originarie, con il suo arco vista mare è oggi considerato il luogo più romantico della città. 

Caccamo 

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A 45 chilometri da Palermo e oltre 500 metri sul livello del mare, ai piedi del Monte San Calogero, sorge il piccolo borgo medievale di Caccamo. Dalle origini millenarie, conserva ancora quasi intatto l’antico Castello con le sue mura merlate che si erge a difesa del borgo. 

Il centro storico è caratterizzato dalle originarie strette viuzze di pietra naturale che, snodandosi ed inerpicandosi, conducono ad antichi palazzi e chiese in cui si conserva l’importante patrimonio artistico della cittadina a testimonianza della storia del luogo. Da ricordare la Chiesa Madre, la Chiesa della SS Annunziata, la Badia benedettina prezioso gioiello di arte rococò. 

Mondello

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È uno dei luoghi di villeggiatura più conosciuti della Sicilia sin dall’epoca borbonica. Mondello è diventata dagli inizi del 900 meta indiscussa dell’alta borghesia palermitana con le sue ville in stile Belle Epoque e Art Nouveau. La piazza con vista direttamente sul mare, rappresenta il cuore pulsante della cittadina. 

Spettacolari le sue spiagge che ricordano per forma e colori quelle caraibiche. Da non perdere la passeggiata della Marinella, un tratto di spiaggia ai piedi di una parete rocciosa in cui si aprono grotte preistoriche. Suggestivo anche il giro in barca attorno a Capo Gallo per ammirare le numerose grotte prodotte dal mare nel corso dei secoli.

Bagheria 

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Bagheria è soprannominata “la Città delle ville” perché tra il ‘700 e il ‘900 era meta quasi esclusiva della nobiltà palermitana che fece costruire lussuose ville in cui soggiornare. Buona parte di esse oggi versa però in stato di abbandono. 

Tra le più belle e antiche c’è Villa Palagonia, detta anche villa dei Mostri per le sue statue che adornano il giardino.

Da vedere anche Villa Cattolica che ospita oggi il Museo di arte contemporanea con le opere donate da Gattuso (originario di Bagheria) e Palazzo Butera. Oggi la cittadina ha perso l’antico lustro ma resta ancora meta turistica privilegiata con le sue meravigliose coste sabbiose e le calette rocciose. La città è stata resa famosa anche dai film di Tornatore che l’ha scelta come set per “Nuovo cinema paradiso” e “Baaria”.

Castellammare del Golfo

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È un’affascinante cittadina con un bellissimo porto e una fiorente attività commerciale. Sorge dove un tempo si trovava l’antico porto di Segesta ed è famosa per le sue spiagge con grandi faraglioni e acque cristalline. 

Di sera si accende la movida tra il porticciolo e lungo la via Garibaldi, teatro di mercatini, eleganti boutique e negozi di artigianato locale, soprattutto di oggetti in ceramica che vanta qui una lunga tradizione. Da visitare il caratteristico centro storico con le sue case bianche e il Castello arabo-normanno costruito su uno sperone sul mare. Il Castello fu quasi distrutto nella guerra tra Angiò e Aragonesi e ricostruito con l’aggiunta delle torri merlate e il ponte. 

Borgo Parrini

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È una piccola frazione di Partinico, sconosciuta e quasi disabitata fino a qualche tempo fa, ma riportata a nuova vita dalla perspicacia di un imprenditore e dei pochi abitanti che lo hanno trasformato in un coloratissimo borgo. 

Oggi si presenta come un paesino con edifici colorati, mosaici e murales ispirati a Gaudì tanto da essere considerato una Barcellona in miniatura. Nel borgo c’è un panificio storico che sforna il famoso “sfincione”, un caffè letterario e la piccola Chiesa, la Parrocchia Maria SS.ma del Rosario-Borgo dei Parrini. 

Erice 

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Incantevole borgo medievale, Erice è un piccolo gioiello dalle antiche origini, nominato per ben due volte da Virgilio nell’Eneide. Di antico conserva il fascino e la bellezza, seppure è oggi conosciuto in tutto il mondo per ospitare il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, fondato nel 1963 e diventato importante punto di riferimento per la ricerca scientifica mondiale. 

Erice è conosciuto anche per la lunga ed antica tradizione della lavorazione della ceramica, della tessitura dei tappeti e la gastronomia dolciaria tramandata dalle suore di clausura.

Da visitare l’antico Castello di Venere del XII secolo e la splendida Chiesa Matrice.

Polizzi Generosa

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Piccolo comune di circa 3600, sito nel Parco delle Madonie. Abitato sin da III secolo a.c., come si evince dal ritrovamento di reperti archeologici sul territorio, il centro urbano si è però sviluppato in epoca bizantina. 

Questo borgo è una vera bomboniera di arte con i suoi antichi palazzi nobiliari e le sue magnifiche chiese. La passeggiata sul corso conduce i turisti verso il un belvedere che offre la vista di magnifici panorami. Oltre che per la sua arte, Polizzi è conosciuta per il suo delizioso “sfoglio”, un dolce alla ricotta ormai quasi scomparso, e per il fagiolo “badda”, caratterizzato dalla  sua livrea mezza bianca e mezza marrone.

San Mauro Castelverde 

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Dai suoi 1000 metri di altitudine, San Mauro Castelverde è uno dei più bei belvedere da dove si possono ammirare tutte le isole Eolie e i monti della Madonia. Il borgo si estende dal Castello “Castrum Sancti Mauri” di epoca bizantina e scende dolcemente verso la valle. Una singolare particolarità di questo borgo sono gli orologi solari. Se ne contano almeno una decina posizionati verticalmente sulle pareti di chiese e palazzi. Anticamente servivano ai contadini e ai pastori che aspettavano in quei punti l‘ombra per riposare. 

Nel centro si trova anche il Museo Etnoantropologico e dell’amicizia fra i popoli che raccoglie oggetti e costumi della storia del posto. Di rilevanza storica ed architettonica, anche le Chiese: la Chiesa Madre, in stile arabo normanno, dedicata a San Giorgio è una delle più antiche del territorio.

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