Sicilia

Monreale, cosa vedere? Top 10 attrazioni del gioiello arabo normanno

Monreale, cosa Vedere? Top 10 Attrazioni del gioiello arabo normanno
18-07-2022

Monreale è una meravigliosa cittadina arabo-normanna siciliana che si trova a pochi chilometri da Palermo.

Nata come borgo attorno ad una cattedrale per volere del re Guglielmo II detto il Buono, divenne nel tempo residenza preferita dei re normanni e di loro successori.

Monreale, cosa vedere?

  • Complesso di Guglielmo II che comprende
  • Cattedrale di Santa Maria Nuova
  • Monastero di Monreale
  • Chiostro del Convento
  • Palazzo Reale di Monreale
  • La fontana del Tritone
  • Il “Belvedere” di Monreale
  • Ciambr’Art
  • Acqua Park

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La leggenda

Sulla fondazione di questa città aleggia una bellissima leggenda: re Guglielmo, appisolato sotto un albero, durante una battuta di caccia, sognò la Madonna che gli indicò il luogo in cui era sotterrato un tesoro del padre, con cui costruire un Tempio a lei dedicato.

Il sovrano fece iniziare subito gli scavi e dal sottosuolo emerse un ricco bottino con cui iniziò la costruzione del famosissimo Tempio attorno al quale nacque poi la città.

La storia di Monreale

Accanto alla cattedrale re Guglielmo fece poi costruire un’Abbazia in cui chiamò cento monaci per officiare nel Tempio. In ultimo, dall’altro lato del Duomo, fece innalzare il Palazzo reale.

A poco a poco, ad ondate, sorsero attorno al complesso piccoli insediamenti urbani cinte da mura e torri che nei secoli vennero ampliate. Nel 1600, infine, Monreale divenne città inglobata dalle mura erette in sua difesa.

La varietà architettonica del posto mostra chiara influenza dall’arte delle popolazioni che nel corso degli anni arrivavano e si insediavano nella città che rappresenta uno dei primi esempi di multietnicità tra arabi, bizantini normanni e spagnoli.

Il Complesso di Guglielmo II

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Il Complesso di Guglielmo II comprende, tra le altre cose, anche la Cattedrale di Santa Maria Nuova. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è considerata una delle cattedrali più belle al mondo in cui si fonde l’arte normanna – nelle due troneggianti torri – e quella islamica nei fregi ad arcate della facciata esterna e nelle absidi interne.

Fu edificata nel 1174 e oggi è sede vescovile dell’Arcidiocesi di Monreale.

Seconda per estensione solo alla Chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli, ha una superficie di oltre 6000 metri quadrai e racchiude inestimabili tesori.

L’interno è ricco di mosaici in oro e in stile bizantino in cui viene narrata la storia contenuta nell’Antico e Nuovo testamento. È costituita da tre navate: le due laterali di dimensioni minori e quella centrale che presenta sul fondo il mosaico di Cristo Panteatore.

Di particolare pregio sono l’organo della cattedrale e la cappella del Tesoro di epoca barocca che racchiude preziose reliquie.

Nel Duomo si trovano le spoglie di Guglielmo I, Guglielmo II e dei figli Ruggiero ed Enrico. Di Margherita di Navarra e di San Luigi dei Francesi.

Il Monastero di Monreale

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Del monastero oggi resta ben poco. In stato di totale abbandono, fu ricostruito in parte nella seconda metà del 700 e oggi l’antico refettorio ospita la Sala Consiliare del paese.

Resta però in tutta la sua bellezza il Chiostro del Convento a pianta quadrata, largo 47 metri con 228 colonne. I capitelli sono ornati da fregi che narrano antiche storie e reggono 26 archi finemente decorati. All’interno del Chiostro si trova la bellissima Fontana del Re e il meraviglioso giardino, un tempo orto dei frati.

Il Palazzo Reale di Monreale

Oggi Palazzo di città, alla morte di re Ruggero e fino alla fine del ‘400 fu abbandonato. Restaurato e dotato di un altro piano, pare che un tempo fosse collegato da un passaggio interno con il Duomo.

La facciata conserva eleganti decorazioni e nel suo interno custodisce preziosi dipinti. Nella Sala Rossa (oggi ufficio del Sindaco), troneggia una scultura in terracotta del Gagini che raffigura la Sacra Famiglia.

La fontana del Tritone

Di fronte al Duomo vi è l’antica Piazza del complesso con la spettacolare Fontana del Tritone. È raffigurato il Dio che calpesta i draghi che emergono dall’acqua.

La fontana a forma circolare è stata realizzata nel 1881 dallo scultore palermitano Mario Rutelli.

Il “Belvedere” di Monreale

È così definito il giardino pubblico alle spalle del Palazzo Reale, dalla sua balconata si può ammirare il bellissimo panorama della “Conca d’Oro” e la città di Palermo.

Ciambr’Art

A pochi metri della cattedrale si trova il villaggio in cui un tempo vivevano artisti ed operai che lavoravano per erigere il Tempio. Oggi il dedalo delle viuzze e le case di pietra animate da piccole botteghe artigianali ci sono ancora. Tutto è rimasto immutato e trasporta i visitatori in un viaggio indietro nel tempo.

Acqua Park

Nella città di Monreale insiste un parco acquatico di oltre 22.000 metri quadrati dotato di piscine, scivoli, saune, zone ludiche e ristori dove trascorrere momenti di relax e divertimento. Il Parco ogni sabato sera si trasforma piste da ballo a bordo piscina.

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia

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