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Isole Eolie: quali sono? Cosa vedere e Come Arrivare

Ecco perché visitarle al più presto

Isole Eolie: quali sono? Cosa vedere e Come Arrivare ISOLE Shutterstock
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Le isole Eolie sono sette isole sorelle di origine vulcanica a galla a largo della costa settentrionale della Sicilia dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. 

L’intero arcipelago è composto da Lipari, Vulcano, Panarea, Salina, Alicudi, Filicudi, Stromboli più altre cinque piccoli isolotti disabitati: Basiluzzo, Dattilo, Lisca Nera, Bottaro e Lisca Bianca. Geograficamente si trovano in provincia di Messina.

Ognuna di loro si distingue per la propria atmosfera, senso di ospitalità e fascino distintivo in una dimensione perduta nel tempo, tra natura aspra e incontaminata, roccia vulcanica, testimonianze di una storia antica e ovviamente una lunga serie di spiagge incantevoli, calette, grotte, insenature, faraglioni, panorami mozzafiato e una grande ricchezza di fondali marini da esplorare con lunghe immersioni subacquee. 

Isole Eolie

  • Lipari
  • Vulcano
  • Panarea
  • Salina
  • Alicudi
  • Filicudi
  • Stromboli 

Come si arriva alle Isole Eolie?

Il modo migliore per raggiungere le Isole Eolie è imbarcarsi su traghetti o aliscafi in partenza dal porto siciliano di Milazzo che collega con le isole dell’arcipelago. Altre tratte marine esistono dai porti di Palermo, Messina, Reggio Calabria e Napoli

Nessuna delle sette isole Eolie è provvista di un aeroporto, fatta eccezione per alcune compagnie di elicotteri che effettuano il collegamento con gli aeroporti di Catania, Reggio Calabria, Palermo.

LIPARI

Lipari è la più grande delle Isole Eolie, tra tutte è quella più accessibile e capace di accogliere il maggior numero di visitatori. Situato a sud-ovest della costa calabrese e a nord della Sicilia viene spesso scelta anche come base di partenza per esplorare l'intero arcipelago eoliano. 

Lipari è anche il nome della città principale dell’isola con vicoli tortuosi, cortili di palme in stile arabo, un porto vivace incorniciato da edifici color pastello, una fortezza lavica e uno dei musei archeologici più belli del Mediterraneo, il Museo Archeologico Regionale Eoliano Luigi Bernabò Brea: situato all'interno di una storica cittadella normanna che ospita centinaia di antiche anfore e la più grande collezione al mondo di maschere greche in miniatura le rovine di un'acropoli greca risalente all'epoca della Magna Grecia e la cattedrale barocca di San Bartolomeo. 

Fuori città, il resto dell'isola è un paesaggio aspro di campagna mediterranea battuta dal vento, circondato da scogliere che sovrastano acque blu cobalto piccoli centri abitati come i paesi di Acquacalda, Canneto, Pianoconte e Quattropani. Attraverso panoramici percorsi di trekking nella natura si possono raggiungere le località Monte Sant'Angelo, Monte Chirica o Monte Mazzacaruso ed esplorare il patrimonio geologico di Lipari con una passeggiata attraverso le bianche Cave di Pomice, uno spettacolare canyon formato da pietra pomice. Via mare invece si raggiungono delle piccole ma sensazionali calette lambite da un mare cristallino come Cala Fico e le spiagge di Vinci, Valle Muria, Punta della Castagna, Papesca e Capo Rosso.

Lipari è raggiungibile in traghetto da Napoli, Palermo e Milazzo.

SALINA

Salina è la seconda isola più grande dell'arcipelago e una delle sue più affascinanti grazie alla bellezza dei suoi paesaggi marini, le vette dei suoi vulcani spenti, le vallate verdi e i villaggi pittoreschi. 

L’isola deve il suo nome alle saline presenti sul suo territorio ma è nota anche come “Isola Verde” per i numerosi vigneti che producono lo squisito vino Malvasia, ha colline ricoperte da rigogliosi boschi di felci, macchie gialle di cespugli di ginestre selvatiche e abbondanti sorgenti d'acqua dolce. 

Tra i sette vulcani estinti in due toccano le altitudini più alte dell'intero arcipelago: il Monte dei Porri e il Monte Fossa delle Felci con una riserva naturale con tanto di vista panoramica sulle vicine isole di Panarea e Stromboli all'orizzonte. I suoi villaggi principali sono Pollara, Malfa, Lingua, Rinella e Santa Maria Salina che è anche il porto principale e un centro con una lunga strada senza traffico fiancheggiata da boutique, chioschi e ristoranti.

Sulla costa svettano scogliere a picco sul mare che sovrastano grotte di pescatori abbandonate e spiagge paradisiache considerate tra le più belle di tutte e sette le isole come quella di Pollara benedetta anche da tramonti spettacolari o come le acque intorno allo Scoglio Faraglione, un’isola rocciosa completamente disabitata da raggiungere in barca. Pollara è anche la sede di un rinomato Festival dei capperi che anima il villaggio con eventi, balli, giochi di strada e cibo a base di capperi. 

Salina è raggiungibile in traghetto dai porti d i Napoli, Palermo, Messina, Milazzo e Reggio Calabria.

PANAREA

Panarea è l’isola più piccola e più esclusiva tra le Eolie con Il minuscolo porto di San Pietro che in estate si riempie di lussuosi yacht, mentre le strade con case imbiancate a calce ricoperte di bouganville rosa brulicano di visitatori in cerca di movida notturna tra boutique sfarzose ed eleganti caffè. 

Con un suggestivo giro in barca si possono toccare i tanti isolotti che formano il suo minuscolo arcipelago su tutti quello di Basiluzzo con fondali marini e ruderi romani e raggiungere circumnavigare le sue coste per fare un bagno nelle acque turchesi davanti le spiagge di Zimmari l'unica spiaggia sabbiosa dell'isola di sabbia dorata e scura, Calcara con le sue scenografiche fumarole marine e Cala Junco sul lato sud, incastonata tra straordinarie formazioni rocciose vulcaniche e sovrastata dal villaggio preistorico di Capo Milazzese dell'età del bronzo. 

Oltre alle spiagge e alla vita notturna Panarea offre la possibilità di percorrere numerosi sentieri di trekking alla scoperta della sua natura selvaggia come quelli nei pressi della falesia di Pizzo del Corvo sul lato ovest dell’isola dove è avvenuto un vero e proprio crollo verso mare di parte dell’antico vulcano.

STROMBOLI

Stromboli è la più spettacolare delle Isole Eolie per il suo vulcano, il più attivo d'Europa, che si manifesta con frequenti eruzioni di cenere nera che regalano uno spettacolo di grande impatto emotivo e visivo. Dal mare si può godere nel suo insieme di una vista da cartolina di grandi contrasti cromatici con spiagge di sabbia nera a ridosso di un mare turchese, case bianche e un'imponente "Sciara del Fuoco" - un ripido pendio dove la lava scende dal cratere. 

Davanti i paesaggi di S. Vincenzo e S. Bartolo si staglia il pittoresco faraglione di Strombolicchio da cui si gode un altro incredibile punto di osservazione, anche notturno, sul vulcano. Sempre via mare si accede alla minuscola frazione di Ginostra, un affascinante villaggio imbiancato a calce su una scogliera che domina un porticciolo adagiata in un vasto anfiteatro naturale dove il tempo sembra essersi fermato e gli sparuti residenti vivono in un contesto naturale estremamente tranquillo tra vie pedonali e muli. 

Da non perdere c’è poi il villaggio bianco che corre dal porto alla spiaggia solitaria di Piscità, una piccola caletta di sabbia nera incastonata tra i dirupi lavici lungo la costa. Chi invece al mare preferisse affrontare il vulcano trova a Stromboli il suo terreno ideale con diversi percorsi escursionistici e passeggiate guidate lungo spettacolari pendii vulcanici che regalano viste e scenari mozzafiato.

VULCANO

Partendo in traghetto dal porto di Milazzo verso nord la prima isola che si raggiunge è Vulcano, una destinazione popolare grazie al suo vulcano attivo e fumante, al fetore sulfureo, ai suoi fanghi terapeutici e alle spiagge di sabbia nera. 

L'attrazione più grande dell'isola è proprio il fango denso e sulfureo con caratteristiche benefiche per la salute che i turisti si spalmano sulla pelle prima di tuffarsi in mare. Qui le fumarole sottomarine fungono da vasche idromassaggio naturali come avviene ad esempio sulla spiaggia di Porto Levante dove acqua e fanghi vengono riscaldati dal calore prodotto. 

Prima di arrivare in vista del porto di Levante si notano le località di Punta Luccia, la baia di Valle Roia con lo scoglio della sirena ed il fianco di Nord-Est del vulcano detto “La Fossa”. Il faro invece indica che si è a Gelso, antico borgo di pescatori, rinomato per le sue splendide spiagge. Tra i percorsi di trekking si segnalano le passeggiate guidate verso il cratere dorato nella Valle dei Mostri, piena di bizzarri frammenti di magma a forma di animale.

ALICUDI E FILICUDI

Queste due piccole isole sorelle sono le più occidentali dell'arcipelago e le meno popolate, dove regna una natura selvaggia e incontaminata con un’atmosfera lontana da tutto. Sulle isole non sono ammessi veicoli a motore e ci si sposta solo in baca o in sella ad un mulo lungo stradine e antiche mulattiere attraverso la campagna.

Alicudi è una piccola e remota isola silenziosa senza vere strade ma con migliaia di gradini di pietra che collegano le varie zone. La sua popolazione permanente è di appena 80 abitanti circa, dislocati tra casette colorate costruite all'interno di strane rocce a forma di fungo e archi naturali che punteggiano magnifiche spiagge di ciottoli. Anche il piccolo porto assomiglia di più ad un minuto tratto di spiaggia sassosa su cui sono ormeggiate barche da pesca dai colori vivaci.

Filicudi è nota per i suoi fondali intorno alla costa rocciosa e sotto le sue grotte marine tra cui lo Scoglio della Fortuna e la Grotta del Bue. Gli sparuti piccoli paesini disseminati sul suo territorio sono raggiungibili a piedi camminando lungo una delle antiche mulattiere che tagliano gli strati di terrazzamenti. 

SPIAGGE PIÙ BELLE DELLE ISOLE EOLIE

  • Spiagge Bianche, Lipari
  • Spiaggia di Valle Muria, Lipari
  • Spiaggia delle Fumarole, Vulcan
  • Spiaggia di Forgia Vecchia, Stromboli
  • Spiaggia di Pollara, Salina
  • Calette di Piscità, Stromboli
  • Cala Junco, Panarea
  • Cala degli Zimmari, Panarea
  • Spiaggia di Bazzina, Alicudi
  • Spiaggia di Capo Graziano, Filicudi 

Escursioni alle Eolie: come visitare le isole a piedi 

Se amate il trekking e le passeggiate non c'è niente di meglio che scegliere una delle escursioni per visitare le isole dell'arcipelago. Se volete ammirare le isole Eolie da un’altra prospettiva vi basterà camminare lungo gli antichi sentieri verso le cime delle isole. 

Tra i percorsi più belli segnaliamo le Cave di Caolino - Terme di San Calogero e Punta Palmareto a Lipari, l'Ascesa al Gran Cratere a Vulcano, il trekking Valdichiesa - Monte Fossa delle Felci a Salina e San Vincenzo - crateri sommitali a Stromboli. 

Mappa e cartina

Autore: Giorgio Calabresi

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