Sardegna

Le spiagge e le cose da vedere in Costa Verde

Costa verde
Selvaggia, incontaminata e ancora autentica, la Costa Verde è un magnifico tratto di costa che si estende per 47 km nella Sardegna sud-occidentale, delimitato da Capo Frasca a nord e Capo Pecora a sud. Il litorale affascina per le sue spiagge lunghissime, le dune di sabbia dorata, il mare cristallino.

Le dune di Piscinas, le spiagge isolate di Torre dei Corsari e le acque turchesi di Cala Domestica quindi sono solo alcune delle meraviglie che la Costa Verde ha da offrire.

Oltre alle sue bellezze naturali, la Costa Verde custodisce anche antichi borghi minerari come Ingurtosu e monumenti storici come il Tempio di Antas.

La meta ideale per amanti del mare, appassionati di trekking o esploratori di siti storici. Ecco le spiagge e le località da non perdere lungo la Costa Verde.

Ingurtosu

Ingurtosu
Ingurtosu

Ingurtosu, situato nell'entroterra della Costa Verde in Sardegna, è un affascinante borgo minerario che racconta un capitolo importante della storia industriale dell'isola.

Immerso in un paesaggio di colline verdeggianti e valli incantevoli, Ingurtosu conserva il fascino di un tempo passato, quando era uno dei centri minerari più attivi della Sardegna.

Le antiche strutture minerarie, come il Palazzo della Direzione e i vecchi edifici industriali, si ergono come testimonianze silenziose di un'epoca di intensa attività estrattiva, regalando al borgo un'atmosfera unica e suggestiva.

Passeggiando per le strade di Ingurtosu, che è oggi un villaggio fantasma, si può percepire l'anima del luogo, con le sue storie di minatori e di un duro lavoro quotidiano che ha segnato profondamente la comunità locale. Il borgo è circondato da una natura rigogliosa, con sentieri che si snodano attraverso la macchia mediterranea, ideali per escursioni a piedi o in mountain bike.

Questi percorsi conducono spesso a scenari mozzafiato, come le vicine dune di Piscinas, dove il deserto incontra il mare.

Montevecchio

Montevecchio
Montevecchio

A circa 10 km dal centro urbano di Guspini, si estende l’area mineraria di Montevecchio.

L’ex miniera fu in funzione per circa 150 anni, da metà dell’Ottocento fino al 1991. I tour guidati portano i visitatori tra gallerie sotterranei, officine e uffici amministrativi dando una panoramica completa delle durissime condizioni di lavoro nel settore minerario.

Monte Arcuentu

Monte Arcuentu
Monte Arcuentu

Il Monte Arcuentu è una meta ambita dagli appassionati di trekking.

Questa imponente formazione di basalto, che si innalza maestosamente a 785 metri sul livello del mare, è avvolta da una fitta vegetazione mediterranea, con lecci, corbezzoli e macchia profumata.

I sentieri che attraversano il Monte Arcuentu offrono panorami spettacolari sulla Costa Verde e sull'entroterra sardo, con viste mozzafiato che spaziano dalle spiagge dorate di Piscinas alle valli sottostanti.

Sa Spendula

Sa Spendula
Sa Spendula

Sa Spendula è una suggestiva cascata che incanta i visitatori in uno scenario di incredibile bellezza. È una lama d’acqua, il cui nome significa "la cascata" in sardo, che si tuffa da un'altezza di circa 60 metri lungo rocce granitiche, creando un'impressionante spettacolo.

L’ultimo balzo, di circa 30 metri, s’infrange fragoroso sulle rocce per poi precipitare dentro una gola dominata da una guglia detta Campanas de Sisinni Conti.

La cascata impressionò talmente Gabriele D’Annunzio da decantarla in un sonetto composto durante una sua visita nell’isola. 

Marganai

Marganai
Marganai

È una delle zone verdi più ricche e affascinanti del sud della Sardegna.

La foresta del Marganai, nel Sulcis, occupa 3650 ettari del territorio di Domusnovas, Fluminimaggiore e Iglesias e fa parte del parco che riunisce anche monte Linas e Montimannu

È un massiccio montuoso, fatto di rocce calcaree tra le più antiche in Italia, ha cime tormentate, che vanno da duecento a mille metri, ricoperte da rigogliosi boschi di lecci, querce e pini, oltre che da una fitta macchia mediterranea.

I sentieri che attraversano Marganai sono ideali per escursioni a piedi e in mountain bike fino ai punti panoramici che offrono viste mozzafiato sulle colline ondulate e sulla vicina costa.

Tempio di Antas

Tempio di Antas
Tempio di Antas

Tra le colline dell’Iglesiente sorge il Tempio di Antas.

Costruito in epoca punica e successivamente ricostruito dai Romani nel II secolo d.C., il tempio è dedicato al culto del dio Sid Addir-Baal, divinità punica della fertilità e della guerra, e al Sardus Pater, una divinità venerata dai Romani come il padre mitico del popolo sardo.

Immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, il tempio si erge maestoso con le sue colonne corinzie e le rovine dell'antico altare.

Spiaggia di Piscinas

Dune di Piscinas
Dune di Piscinas

Un deserto di dune giallo-ocra tra l’acqua turchese e il verde della macchia mediterranea.

Piscinas è la perla della Costa Verde, nella Sardegna sud-occidentale, che ancora molti non conoscono. Una spiaggia meravigliosa che incanta per le imponenti dune di sabbia fine, modellate dal maestrale, che dall’entroterra si estendono per vari chilometri fino a tuffarsi nel mare azzurro e trasparente.

Le dune di Piscinas, che possono raggiungere un’altezza di 100 metri in un’area di 5 chilometri quadrati, costituiscono un vero e proprio deserto, soprannominato “il piccolo Sahara italiano”, dichiarato patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.

Secondo il National Geographic Piscinas è una delle spiagge più belle al mondo, eppure stranamente è ancora sconosciuta al turismo di massa. Probabilmente perché Piscinas è difficile da raggiungere e offre ben pochi servizi e alloggi nei dintorni.

Ma è proprio questo suo aspetto selvaggio e la sua lontananza dalle spiagge glamour della costa settentrionale sono alcuni dei motivi di maggior fascino.

La spiaggia di Piscinas si estende per 7 km ed è in gran parte libera, ma troverete zone dove è possibile noleggiare sdraio e ombrelloni, oltre a due panoramici chioschi-ristoranti. Un tratto lungo 800 metri, invece, è dedicato ai naturisti, facendo di Piscinas una delle spiagge naturiste più grandi d’Europa.

Il fondale è profondo e scende rapidamente da due a dieci metri perciò la spiaggia non è adatta ai bambini. Il vento costante la rende invece ideale per surf, windsurf e kitesurf. Gli amanti delle immersioni potranno esplorare il sito dove si trova da tre secoli, a 200 metri dalla riva, il relitto di una nave inglese.

Spiaggia di Pistis

Pistis
Pistis

La spiaggia di Pistis è un altro gioiello della Costa Verde. È caratterizzata da una distesa di sabbia dorata che si estende per 2 km fino a Torre dei Corsari ed è delimitata da scogli di roccia basaltica che creano piccole cale, perfette per chi vuole un angolo di tranquillità e acque più calme.

Il colore turchese del mare, perfetto per nuotare e fare snorkeling, contrasta magnificamente con il dorato della sabbia ricoperta di vegetazione mediterranea.

La spiaggia è facilmente accessibile ed è in gran parte libera, ma sono presenti zone attrezzate con docce, noleggio ombrelloni e lettini, punto ristoro.

Spiaggia di Torre dei Corsari

Spiaggia di Torre dei Corsari
Spiaggia di Torre dei Corsari

Anche la spiaggia di Torre dei Corsari incanta per le sue maestose dune di sabbia dorata in contrasto con le acque limpide e turchesi del mare.

La spiaggia prende il nome dalla torre spagnola di Flumentorgiu (XVII sec.), vedetta contro le incursioni dei pirati saraceni, che domina la baia.

Lungo l’arenile di un chilometro e mezzo si alternano zone libere ad altre attrezzate, dotate di tutti i servizi. Nei dintorni della spiaggia si trovano numerosi alloggi, per chi vuole soggiornare a pochi passi dal mare.

Spiaggia di Funtanazza

Funtanazza
Funtanazza

Un suggestivo tratto di costa che per quasi tre decenni, tra il 1956 e il 1983, è stato colonia estiva dei figli di minatori che lavoravano nelle miniere di Ingurtosu e Montevecchio, distanti circa venti chilometri.

Funtanazza, incastonata tra le stupende Torre dei Corsari e Marina di Arbus, è stata la prima località di villeggiatura nell’incontaminata e selvaggia Costa Verde, nel territorio di Arbus.

Sabbia finissima e acque limpide caratterizzano questo tratto di costa, dove si mescolano il dorato della spiaggia, il bruno delle rocce e l’azzurro del mare.

Meno frequentata delle altre spiagge, Funtanazza è ideale per chi cerca tranquillità e un contatto autentico con la natura. La si raggiunge percorrendo la statale 126 e attraversando siti dismessi e villaggi abbandonati.

Marina di Arbus

Marina di Arbus
Marina di Arbus

Un’ampia distesa di sabbia fine color oro, lunga due chilometri, e mare limpidissimo e turchese dai bassi fondali.

Marina di Arbus incanta con questo scenario da sogno. Si estende per 2,5 km ed è delimitata da una suggestiva scogliera ricoperta di ginestre, corbezzoli, mirti e ginepri.

Battuta dal vento, la spiaggia è frequentata da appassionati di surf e da chi ama la pesca subacquea o lo snorkeling.

Spiaggia di Portu Maga

Portu Maga
Portu Maga

Al centro della Costa Verde si trova Portu Maga, borgo turistico di Arbus nato negli anni Novanta del XX secolo.

Qui ai piedi di colline che si affacciano sul mare vedrete una bellissima spiaggia di sabbia dorata e un mare azzurro, incorniciati dalla verde vegetazione. Il litorale si estende per tre chilometri, alternando parti sabbiose a brevi tratti di roccia.

Spiaggia di Scivu

Scivu
Scivu

Una distesa di tre chilometri di finissima sabbia dorata, detta parlante per via dell’eco che emana camminandoci sopra.

Di fronte il mare turchese, ai fianchi e alle spalle rocce rossastre e dune punteggiate di ginepri, lentischi, ginestre e gigli di mare.

La spiaggia di Scivu è una delle più belle della Costa Verde, collegata a nord alle Dune di Piscinas di cui rappresenta una prosecuzione naturale. Seppur molto frequentata in estate, non risulta mai affollata per via della sua grandezza.

Ideale per praticare sport come surf, windsurf, kitesurf e immersioni, Scivu è molto amata anche da viaggiatori romantici in cerca di bei tramonti.

Sulla spiaggia sono presenti numerosi servizi tra cui noleggio ombrelloni e lettini, oltre a un punto ristoro. Si raggiunge facilmente in auto oppure a piedi con un trekking di 12 km da Capo Pecora.

Capo Pecora

Capo Pecora
Capo Pecora

Capo Pecora è un affascinante promontorio di granito rosa che segna il limite meridionale della Costa Verde.

Affascina per le sue imponenti scogliere che si tuffano nel mare cristallino e nascondono piccole insenature modellate dal vento e dalle onde.

Le spiaggette di ciottoli levigati e sabbia dorata, sparse lungo la costa, offrono un rifugio tranquillo per chi cerca pace e isolamento.

Capo Pecora è inoltre frequentato da amanti dello snorkeling e immersioni. I sentieri sul promontorio poi sono ideali per escursioni a piedi o in mountain bike in questa zona solitaria e selvaggia.

Cala Domestica

Si trova a sud della Costa Verde, ma per poco più di 15 km consigliamo di non perdervi questa perla. Cala Domestica è incastonata in un fiordo delimitato da falesie calcaree ricoperte di vegetazione mediterranea e bagnata da un mare cristallino.

La spiaggia principale è facilmente accessibile e dotata di tutti i comfort, mentre una piccola galleria scavata nella roccia conduce a una seconda caletta più intima e selvaggia, ideale per chi cerca tranquillità e isolamento.

Le acque limpide di Cala Domestica sono perfette per nuotare, fare snorkeling e scoprire i fondali marini ricchi di vita.

Mappa spiagge della Costa Verde

Di seguito trovate la mappa con le spiagge più belle della Costa Verde

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