Sardegna

Bandiere Blu Sardegna 2022, Quali sono? Spiagge e mare più puliti per l’estate

Bandiere Blu Sardegna 2022: Quali sono? Spiagge e mare più puliti per l'estate

Come ogni anno, la Foundation for Environmental Education ha rilasciato la lista delle spiagge Bandiera Blu del 2022

In Sardegna sono state premiate ben 15 località che si distinguono per gestione ambientale, qualità delle acque e servizi offerti. Rispetto allo scorso anno, l’isola vanta una new entry: la località di Budoni, in provincia di Sassari. 

In totale in Italia quest’anno sono 427 le spiagge premiate con la Bandiera Blu, vediamo le più belle della Sardegna.

Spiagge Bandiera Blu 2022 in Sardegna

  • Cagliari: Poetto, Mare Pintau – Quartu S. Elena
  • Carbonia-Iglesias: Maladroxia/Coacuaddus – Sant’Antioco
  • Nuoro: Tortolì – Porto Frailis, Ponente (nota “La Capannina”), Orrì Foxilioni, Muxì (il Golfetto), Lido di Orrì (I e II spiaggia), Lido di Cea, San Gemiliano  
  • Nuoro: Bari Sardo – Bucca ‘e Strumpu/Torre di Barì/Sa Marina
  • Oristano: Oristano – Torregrande
  • Sassari: Badesi – Baia delle Mimose – Pirotto Li Frati, Li Mindi, Li Junchi, Lu Poltu Biancu 
  • Sassari: Trinità D’Agultu e Vignola – La Marinedda, Cala Sarraina, Spiaggia Lunga Isola Rossa
  • Sassari: Castelsardo – Madonnina/Stella Maris, Sacro Cuore/Ampurias
  • Sassari: Budoni – Baia di Budoni
  • Sassari: Sassari – Porto Ferro, Porto Palmas, Platamona Rotonda
  • Sassari: Palau – Isolotto, Palau Vecchio
  • Sassari: Aglientu – Vignola Mare, Rena Majore 
  • Sassari: Sorso – Spiaggia della Marina, Marina di Sorso (quarto/quinto/settimo pettine)
  • Sassari: La Maddalena – Tegge, Monti D’a Rena, Bassa Trinità, Porto Lungo, Spalmatore, Caprera Relitto, Caprera Due Mari, Carlotto/Nido d’Aquila
  • Sassari: Santa Teresa Gallura – Rena Ponente (loc. Capo Testa), Rena Bianca, Zia Culumba (loc. Capo Testa, Rena di Levante), La Taltana – Santa Reparata, Conca Verde

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La Maddalena

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Spiagge di sabbia bianca e soffice, lambite da acque trasparenti dalle infinite sfumature tra il turchese e il verde smeraldo, rocce granitiche dalle tinte rosate e rigogliosa macchia mediterranea. È lo spettacolare scenario che incanta chiunque arrivi all’arcipelago della Maddalena. 

Una costellazione di isole e isolotti paradisiaci sorgono nel tratto di mare tra la Sardegna e la Corsica, noto come Bocche di Bonifacio. È un paesaggio tra i più suggestivi al mondo che per il suo valore naturalistico è stato dichiarato area protetta. Il parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, il primo istituito in Sardegna, nel 1994, abbraccia terra e mare per oltre 20 mila ettari e comprende oltre 60 isole. 

Tra queste spicca La Maddalena, l’isola principale dell’arcipelago, ma anche Spargi, Budelli e Caprera. Tra le spiagge Bandiera Blu della Maddalena merita Cala Spalmatore, una delle più belle dell’arcipelago. Il nome ricorda i pescatori che approdavano nella baia per spalmare di pece le loro barche. Un pontile e una serie di scogli dividono l’insenatura in due parti.

Le due piccole spiagge sono caratterizzate da granelli di sabbia dalla tonalità rosata con striature gialle e nere, date da mica e quarzo. Bassa Trinità è un’altra delle spiagge Bandiera Blu dell’isola della Maddalena. Sorge tra uno sperone di roccia alto 128 metri, un tempo usato come batteria militare, e piccole calette di granito collegate tra loro. Il nome deriva da una antica chiesetta, detta Della Trinità, costruita subito dopo l’occupazione dell’isola (nel 1767), che si erge al centro di un piccolo insediamento un tempo abitato dai corsi. La spiaggia a valle della chiesetta, in origine chiamata abbassu à Trinita, sotto la Trinità, è costituita da sabbia chiara e fine con scogli granitici che emergono dall’acqua. Il fondale è basso e il mare risplende nelle tonalità del turchese. La spiaggia è dotata di tutti i servizi per la balneazione, comodo parcheggio e punti ristoro. 

La spiaggia del Relitto, isola di Caprera 

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Cala Andreani è stata ribattezzata Spiaggia del Relitto perché dal 1955 conserva i resti del Motoveliero Trebbo, diretto verso Cagliari con un carico di carbonfossile, naufragato al largo delle coste di Caprera a causa di un forte incendio a bordo. 

Quel che resta di quella nave si trova ancora a pochi passi dalla riva, contribuendo a rendere lo scenario particolarmente suggestivo. La spiaggia, incastonata tra due scogliere, ha una forma ad arco, sabbia bianca finissima e un mare cristallino. Da anni è Bandiera Blu, per limpidezza del mare e sostenibilità ambientale. La spiaggia del Relitto si trova sulla costa orientale del promontorio di Punta Rossa, a sud-est di Caprera. Dalla riva scorgerete poi l’isola della Pecora di fronte. La spiaggia non ha servizi ma è raggiungibile via terra. 

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Rena Bianca, Santa Teresa Gallura

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La Rena Bianca è la spiaggia cittadina di Santa Teresa Gallura, una cala lunga circa 700 metri, con fondale basso e sabbia soffice e bianchissima dai riflessi rosa. Un paradiso dai colori abbaglianti che vedrete apparire dalla cima del colle dove si trova la piazza principale del borgo costiero. Una scalinata vi porterà facilmente su questa spiaggia che si è aggiudicata più volte il riconoscimento di Bandiera Blu. Amata dai divers, così come dai bambini, Rena Bianca ha diversi stabilimenti balneari e punti ristoro. 

Rena di Ponente e Rena di Levante, Capo Testa 

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L’una è alter ego dell’altra. A tre chilometri dal borgo di Santa Teresa Gallura, lungo il cosiddetto istmo dei due mari, che unisce la penisola-promontorio di Capo Testa alla terraferma, sorgono due spiagge incantevoli: Rena di Ponente a sud-ovest, Rena di Levante a nord-est. Insieme, formano la ‘spiaggia dei due mari’. 

La loro posizione speculare permette di godere sempre del mare calmo, scegliendo l’una o l’altra a seconda della direzione del vento. I due arenili di sabbia chiara, lunghi e stretti, digradano dolcemente in acque turchesi e cristalline. A far da cornice, rocce di granito bianco-grigio, modellate da vento e mare, impreziosite dal verde della macchia mediterranea. Lungo la Rena di Levante troverete punti ristoro e potrete noleggiare attrezzatura balneare.

Mari Pintau, Quartu S. Elena

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Terza città della Sardegna per popolazione dopo Cagliari e Sassari, Quartu Sant’Elena nasce dall’unione di tre villaggi che si affacciano sulla bellissima baia di Golfo degli Angeli. Il litorale di Quartu Sant’Elena inizia dalla zona del Poetto (Bandiera Blu 2022), a est del centro di Cagliari, e si estende per circa 10 km lungo la parte orientale del Golfo degli Angeli. 

Lungo questo tratto di costa si susseguono spiagge di sabbia e ciottoli delimitate da alte scogliere, tra cui quella di Mari Pintau: una stretta spiaggia di ciottoli dal mare cristallino, circondata da un bosco di eucalipti. Sulla spiaggia troverete un piccolo chiosco che vende bibite e snack e offre il servizio di noleggio sdraio e ombrelloni. Il fondale diventa subito profondo, quindi non è una spiaggia adatta a bambini piccoli, ma vale la pena vederla. Perché è un vero spettacolo come dice il nome stesso, Mare Pintau, che in sardo significa “mare dipinto”. 

Coacuaddus, isola di Sant’Antioco

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Coacuaddus è una delle perle di Sant’Antioco, l’isola maggiore del Sulcis nel sud-ovest della Sardegna. Il nome sardo Coacuaddus significa ‘coda di cavallo’ e deriva dalla sinuosità della costa. Coacuaddus è una lunga spiaggia di sabbia bianca, suddivisa in due parti da una grossa roccia e delimitata da scogliere calcaree. 

La baia incanta con il mare turchese, il fondale basso e sabbioso e le colline verdi intorno. Coacuaddus è la spiaggia ideale per gli appassionati di snorkeling che potranno esplorare il mondo sottomarino e gli amanti della natura incontaminata, anche grazie alla vicinanza dello stagno di Santa Caterina. Esplorando la costa antiochese, vedrete un’alternanza di alte falesie di trachite scura a sud e litorali sabbiosi a nord, tra cui la stupenda Maladroxia (Bandiera Blu 2022).

Baia di Budoni

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Lungo la costa nord-orientale della Sardegna, al confine tra Baronìa e Gallura, si trova il borgo marinaro di Budoni e la sua incantevole baia. Qui vedrete una spiaggia da sogno, lunga circa quattro chilometri, tra le punte Li Cucutti e Porto Ainu, che prende diversi nomi lungo il litorale: Li Salineddi, Salamaghe, Lido del Sole e sa Capannizza. 

È una spiaggia di sabbia chiara e fine, lambita da un mare cristallino, con fondale basso, dotata di comfort e servizi. La Baia di Budoni inoltre è amata da chi pratica windsurfing e dagli appassionati di immersioni subacquee e snorkeling. Alle spalle della baia si estendono dune, stagni e pinete che contribuiscono a rendere il paesaggio particolarmente suggestivo. 

Torregrande, Oristano

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Torregrande è la spiaggia più attrezzata di Oristano, al centro della costa occidentale della Sardegna. Tre chilometri di sabbia dorata che vanno dal porto turistico alla foce del Tirso, costeggiati da alte palme e da un bellissimo lungomare. 

La spiaggia di Torregrande dista dieci chilometri da Oristano e deve il nome alla piazza principale del piccolo centro turistico, fondato da agricoltori e pescatori. Più volte premiata con la Bandiera Blu, Torregrande è una lunga lingua di sabbia attrezzata e dotata di tutti i comfort.

Badesi 

Lungo le pendici di una collina che si affaccia sul Golfo dell’Asinara sorge Badesi, un borgo della Gallura un tempo dedito all’agricoltura e oggi interamente dedito al turismo. Il paesaggio è caratterizzato da rocce granitiche di colore rossastro in contrasto con l’intenso azzurro del mare. 

A Badesi troverete incantevoli spiagge sabbiose con splendide viste sull’Asinara e nei giorni più limpidi anche sulla Corsica. Lunghi arenili di sabbia, surf e il susseguirsi di resort lungo la costa hanno fatto guadagnare alla costa di Badesi l’appellativo di California della Sardegna. La spiaggia più vicina al borgo di Badesi è Li Junchi. Esplorando la costa da nord verso sud incontrerete poi le spiagge di Li Mindi, Li Junchi, Poltu Biancu, Baia delle Mimose, San Pietro e Maragnani. Sono tutte spiagge di sabbia chiara con fondali che digradano dolcemente in acque turchesi e cristalline, circondate da cespugli di ginepro tra le dune. 

Spiaggia Lunga Isola Rossa

Una lunga striscia di sabbia chiara si immerge nel mare turchese di fronte a un isolotto di rocce rosse. È la Spiaggia Longa di Isola Rossa, ai confini tra Gallura e Anglona, nel nord della Sardegna. Il nome deriva dall’Isola Rossa, un isolotto che si staglia a 500 metri dalla costa. In questo paesaggio da cartolina vi ritroverete su un arenile di soffice sabbia dai riflessi dorati davanti a un mare trasparente. Il fondale, sabbioso nel primo tratto e poi roccioso, attrae gli amanti dello snorkeling. 

Inoltre qui si possono noleggiare canoe, pedalò, gommoni e moto d’acqua e praticare sci nautico, mentre dal vicino porto si può partire in escursione per esplorare la costa gallurese e l’arcipelago della Maddalena. 

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