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Primavera in Calabria, 10 cose da fare e vedere

Primavera in calabria
20-03-2024
Che cosa fare in Calabria al ritorno della bella stagione? La primavera rende questi luoghi particolarmente magici.

Grazie alle temperature miti e il sole non ancora eccessivamente intenso, la Calabria in primavera è la meta adatta per un viaggio alla scoperta dei suoi posti imperdibili, quando non c’è ancora la folla tipica dell’estate e tutto è immerso in una quiete d’oro.

Ecco le dieci cose più belle da fare e vedere in Calabria durante la primavera selezionate per voi.

Santuario di Santa Maria dell'Isola di Tropea

Santuario di Santa Maria dell'Isola di Tropea
Santuario di Santa Maria dell'Isola di Tropea

Situato su uno scoglio di arenaria di fronte alla città, è considerato il simbolo di Tropea e della Calabria.

Il santuario un tempo fu abitato dai monaci, prima basiliani, poi benedettini. La chiesa, invece, è stata ricostruita nel 1910 dopo il terremoto del 1905. Il panorama da qui vi lascerà senza fiato.

Gita in barca

Le scogliere di Capo Vaticano, il Murenario di Santirene con le vasche di epoca romana, lo scoglio di Isola Bella, Pizzo Calabro: è la Costa degli Dei, esplorarla con una gita in barca è una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita.

Ricadi e le falesie, la Baia di Santa Domenica e quella di Riaci, Nicotera, la spiaggia di Formicoli, lo Scoglio Partuso sono alcune delle spiagge più belle: vederle in primavera, immerse nel silenzio, nella magia delle giornate sempre più lunghe e luminose, sarà davvero indimenticabile.

Passeggiare nei boschi - Pollino, Sila, Aspromonte

Ben tre aree naturali protette, la Calabria è capace di unire mare e montagna insieme in un paesaggio unico. A

vrete solo l’imbarazzo della scelta fra birdwatching, escursioni a piedi e a cavallo, mountain bike, senza contare il treno a vapore della Sila.

Godetevi questo scenario naturale unico e andate alla scoperta di piante e animali respirando il verde dei paesaggi di montagna e degli alberi secolari.

Se siete curiosi delle tradizioni di un tempo è consigliata una visita al Museo dell’Olio di oliva e della Civiltà contadina di Zagarise, all’interno del Parco della Sila.

Snorkeling e immersioni a Capo Vaticano

Capo Vaticano
Capo Vaticano

Fra litorali di sabbia bianca e speroni di roccia, le grotte e il mare dalle sfumature smeraldo, impossibile ripartire dalla Calabria senza aver avuto un assaggio delle sue meravigliose spiagge.

Uno dei posti considerati più belli è la spiaggia di Grotticelle. Chi ha la passione per le immersioni avrà trovato il suo posto, altrimenti… potrebbe essere l’occasione giusta per sperimentare il battesimo del mare.

Grazie all’eccezionale trasparenza i fondali fra Tropea e Capo Vaticano possiedono una bellezza sfolgorante e rara: Grotticelle, Scoglio della Galea, Scoglio Mantineo e il relitto U' Vapuri sono solo alcuni dei punti dove è possibile praticare immersioni sub, di tutti i livelli.

Crociera alle Eolie

Isole Eolie: quali sono? Cosa vedere e Come Arrivare
Isole Eolie

A meno di trenta miglia da Tropea (un’ora e mezza circa in motonave) si estendono le isole Eolie: Lipari, la maggiore, con le sue cave di pietra pomice, le selvagge Filicudi e Alicudi, la lussuosa Panarea, celebrata anche dall’universo cinematografico, Stromboli, vulcano ancora attivo, Salina e Vulcano.

Impossibile non vederle almeno una volta nella vita: sarà colpo di fulmine. La primavera è il momento dell’anno migliore per visitare le isole Eolie, senza folla e senza afa, nel periodo delle fioriture.

Assaggiare il Tartufo di Pizzo Calabro

Si tratta di un gelato diventato celebre in tutto il mondo: il Tartufo di Pizzo è una golosa tentazione di gelato alle nocciole e al cioccolato con un cuore fondente: è stato creato più di cinquant’anni fa.

Prima di ripartire prendetevi tempo per passeggiare fra i vicoli di Pizzo Calabro, visitare Castello Murat, tristemente legato alla sorte di Gioacchino Murat, Re di Napoli, e guardare il panorama dalla spettacolare balconata panoramica nota come U Spunduni, da cui è possibile avvistare Stromboli.

Andare per giardini

castello Crotone
Castello di Crotone

Passeggiare fra i giardini esterni del castello di Carlo V, il punto più alto della città di Crotone, durante la primavera si trasforma in un’esperienza sensoriale speciale, fra i mille profumi e i colori capaci di riscrivere questi luoghi dove fra non molto splenderà un sole implacabile.

Un’altra tipicità regionale riguarda il limone calabrese. Terra di agrumi, sulla costa ionica cosentina potrete godervi una camminata fra i limoni di Rocca Imperiale, immersi nel profumo delle zagare.

Parco Archeologico di Scolacium

scolacium
Scolacium

Espropriata, l’area era di proprietà dei baroni Mazza e, ancora prima, dei possedimenti dei Massara di Borgia.

Qui era situata una fabbrica per la lavorazione dell’olio, ottenuto dall’uliveto secolare, che ancora oggi costituisce un polmone verde della provincia di Catanzaro.

Grotte di Zungri

grotte di zungri
Grotte di Zungri

Un semplice bus in partenza da Tropea vi permetterà di raggiungere le grotte di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, un insediamento rupestre immerso nella natura: città di pietra affascinante sulla cui origine e funzione ancora oggi si studiano ipotesi.

Esplorare la Calabria a piedi

Reggio Calabria falcomatà
Falcomatà

Impossibile ripartire dalla Calabria senza una visita al Castello Aragonese e naturalmente al Museo Archeologico Nazionale di Reggio di Calabria, MArRC, dove i Bronzi di Riace nel 2022 hanno festeggiato l’anniversario dei 50 anni dalla scoperta.

Passo dopo passo, fino al lungomare Falcomatà: fermatevi qui, in quello che è stato definito “il chilometro più bello d’Italia” dove abbracciare con lo sguardo tutta la potenza del mare e lo Stretto.

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