Italia

Ponte del 25 Aprile 2022 in Montagna: dove andare in Italia?

Ponte del 25 Aprile 2022 in Montagna: dove andare in Italia
23-02-2022

Il ponte del 25 Aprile è uno dei periodi di vacanza più amato da chi adora stare a contatto con la natura, magari in montagna, e dedicarsi a qualche giorno da trascorrere in mezzo al verde. 

Le temperature calde ma non afose che caratterizzano questo periodo consentono infatti di vivere intere giornate di relax tra passeggiate, scampagnate, pic-nic e gite fuori porta magari condite anche da qualche attività sportiva. Ma quali sono le mete ideali per un divertente e rilassante 25 aprile in montagna? Ecco qualche idea.

Ponte del 25 Aprile 2022 in Montagna: dove andare in Italia?

  • Valtellina, Lombardia
  • Monte Pasubio, Veneto
  • Altopiano del Vezzena, Trentino-Alto Adige
  • Roburent, Piemonte

valtellina_2

Valtellina, Lombardia

La primavera è forse la stagione che più di ogni altra rende giustizia alle bellezze naturali della Valtellina, famosa per i suoi paesaggi meravigliosi. E cosa si può fare allora per il ponte del 25 Aprile? 

Passeggiare nella zona del Tirano tra i mileti in fiore che in questa stagione rendono il paesaggio particolarmente suggestivo. O anche scegliere un’alternativa più “soft” e trascorrere qualche giorno sulle sponde del lago di Novate Mezzola. Per i più audaci, invece, c’è una doppia alternativa: visitare le cascate dell’Acquafaggia e dedicarsi a escursioni e rafting o – se non avete paura delle altezze – attraversare in Ponte del Cielo a 140 metri di altezza per godere di una delle viste più emozionanti dell’intera valle.

Monte Pasubio, Veneto

Per gli amanti del trekking, una delle alternative migliori è il monte Pasubio, in Veneto. Si tratta di un complesso montuoso che in inverno è particolarmente frequentato dagli amanti dello sci ma che, per il ponte del 25 Aprile, può diventare un perfetto luogo da escursione. 

È infatti attraversato dal cosiddetto percorso delle 52 gallerie, un itinerario che oltre ad offrire delle visuali suggestive è anche intriso di storia.

È stato infatti ideato e realizzato nel corso della Prima guerra mondiale dall’armata italiana per portare cibo e armi ai soldati. Si trova sul versante meridionale del monte e, attraverso 52 gallerie, appunto, ne consente la risalita. Il percorso non è molto complicato ma, poiché presenta dei dislivelli non indifferenti, richiede un certo allenamento. In tutto misura 6 kilometri che si percorrono in circa 3 ore.

Altopiano del Vezzena, Trentino-Alto Adige

Durante la Grande Guerra non erano pochi i percorsi costruiti sulle montagne per tutelare, supportare o difendere le milizie italiane. E anche per attaccare i nemici in maniera indisturbata. Uno di questi si trova sull’Altopiano del Vezzena in Trentino e si tratta di un sentiero che porta fino al forte che è stato scavato all’interno della montagna per risultare totalmente sicuro dagli attacchi.

 Il ponte del 25 Aprile potrebbe essere il momento perfetto per scoprire questo percorso e trascorrere qualche giorno in Valsugana. C’è da specificare che oggi quell’itinerario è utilizzato soprattutto dagli sportivi ed è attraversato in particolar modo in mountain bike. Sulla cima del forte dal 2017, però, è anche stata istallata una terrazza panoramica che consente di ammirare dall’alto i laghi di Levico e Caldonazzo e anche la Bassa Valsugana e il massiccio granitico di Cima D’Asta. 

Roburent, Piemonte

Roburent è un borgo di soli 477 abitanti che si trova in Piemonte e, nello specifico, in provincia di Cuneo. Si tratta di un paesino arroccato sulle montagne e il centro storico è particolarmente piccolo perché gran parte del territorio comunale si trova immerso nel verde e nella natura. 

È questa la meta ideale per chi ha voglia, quindi, di trascorrere il ponte del 25 Aprile in totale relax, magari in una baita lontana dal centro urbano in cui passare qualche giorno con gli amici a base di grigliate e godendo del sole e dell’aria pulita di questa piccola oasi di montagna.

In questa parte del Piemonte le baite in affitto sono costruite in legno e pietra, seguendo lo stile tipico alpino.

Riproduzione riservata