Italia

Ponte del 25 Aprile 2022 alle terme, dove andare?

Ponte del 25 Aprile 2022 alle terme: dove andare?

Ponte del 25 aprile alle terme? Immergersi nelle calde acque sulfuree lasciandosi baciare dal sole primaverile. Le terme possono essere un’ottima idea per il ponte del 25 aprile per chi vuole evitare grandi pranzi in famiglia e preferisce piuttosto dedicarsi una giornata di benessere. 

Ponte del 25 Aprile 2022 alle terme, dove andare? 

bagni-di-san-filippo_3

 

Giardini Poseidon, Ischia

giardini-di-poseidon

Ischia è la meta ideale per chi vuole unire il benessere delle terme al piacere del primo sole del sud. Il più grande parco termale dell’isola d’Ischia è Giardini Poseidon Terme, dove acque termali di origine vulcanica alimentano oltre venti piscine immerse nel verde con temperature che variano da 28° C a 40° C, tre piscine con acqua di mare per il nuoto sportivo e per il divertimento dei bambini, una grotta di vapore termale secondo la tradizione greco-romana scavata nel tufo, tre gruppi “Kneipp” (bagni alternati 40° C/15° C) per riattivare la circolazione e un cammino per l’esercizio vascolare degli arti inferiori. 

I Giardini Poseidon hanno anche un esclusivo centro salute e benessere dove farsi fare massaggi rilassanti, trattamenti estetici e fisioterapici o farsi consigliare una terapia dal personale medico. Infine, rilassatevi nell’ampia spiaggia privata del parco termale. Potete comporre quindi il percorso termale a vostro piacimento, magari iniziando da un tuffo al mare per poi immergervi nelle piscine affacciate sulla splendida Baia di Citara. Il parco termale è aperto tutti i giorni dal 15 aprile al 31 ottobre 2022.

Lago Specchio di Venere, Pantelleria

specchio-di-venere

Il lago detto Specchio di Venere è un piccolo bacino lacustre alimentato da acque termali che si trova nella parte nord dell’isola di Pantelleria, all’estremità della Riserva Naturale Orientata. Dalla forma ovale, il lago si estende per meno di un chilometro in lunghezza e poco più di mezzo in larghezza. 

Si è formato dal raccogliersi delle acque all’interno di una depressione calderica di un antico vulcano.

È profondo al massimo 12 metri ed è caratterizzato da sorgenti di acqua iper-termale che sgorga ad una temperatura compresa fra 50 e 60 gradi. Le sorgenti termali sono concentrate per lo più verso la sponda meridionale. Il fondale è ricoperto di fango termale dalle eccezionali proprietà benefiche per la pelle. Quindi dopo esservi immersi nelle acque calde del lago cospargetevi di fango termale per un trattamento naturale e gratis. Lo Specchio di Venere è uno dei luoghi più suggestivi di Pantelleria. Bellissimo di giorno quando il colore cangiante delle acque varia dal verde al turchese, ancora più bello di notte, al chiaro di luna. 

Terme di Caronte, Calabria

terme-di-caronte

Le fonti termali calabresi oggi sono poco rinomate ma esistono già dall’antichità. A Lamezia Terme, alle pendici del gruppo montuoso del Reventino, si trovano le Terme di Caronte, dove da oltre duemila anni sgorgano a 39° C acque dalle proprietà terapeutiche già note a Bruzi, Greci, Romani e Normanni. Con lo sguardo rivolto al Golfo di Sant’Eufemia, le terme distano pochi chilometri dal mare, in una valle a 240 m. s.l.m., circondate dalle montagne del parco “Difesa Mitoio Caronte” e dal bosco secolare di querce, castagni e pini. Le acque sulfuree della sorgente Caronte, la più importante e rappresentativa tanto da dare il nome alle terme, sono adatte alle più diverse patologie. Oggi le Terme Caronte sono un complesso all’avanguardia che dispone anche di una moderna area benessere che offre trattamenti a base delle risorse naturali, acqua e fango. 

Terme San Filippo, Toscana

bagni-san-filippo_1

Nel cuore della Val d’Orcia si trova il piccolo paese di Bagni San Filippo. Qui oltre ad una struttura termale a pagamento ci sono delle terme gratuite, nascoste tra i verdi boschi alle pendici del Monte Amiata. 

Queste terme ad accesso libero si possono raggiungere attraversando un piccolo sentiero nel bosco che conduce al Fosso Bianco, il torrente dove confluiscono le sorgenti d’acqua calda che nel tempo hanno creato uno scenario incantevole, fatto di montagne calcaree bianche da cui sgorga acqua bollente che confluisce in piccole piscine naturali.

In questo punto, l’acqua calda delle sorgenti termali incontra quella fredda del fiume regalandole il colore azzurro-bianco in contrasto con il verde della vegetazione circostante. Rilassarsi in queste terme immerse nella natura è un’esperienza rigenerante. Se non ci siete mai stati, la prima volta consigliamo di raggiungerle con un’escursione organizzata. 

Saturnia, Toscana

terme-di-saturnia

Saturnia è un caratteristico borgo toscano situato in cima ad una collina che domina le famose sorgenti termali. Dopo aver visitato il borgo concedetevi un momento di relax alle terme di Saturnia. Queste sono formate da numerose sorgenti che interessano un’ampia zona che va dal Monte Amiata alle colline dell’Albenga e del Fiora, per arrivare fino a Roselle e Talamone. Da 3000 anni le acque ricche di depositi minerali, soprattutto sulfurei, sgorgano dal cuore della terra a una temperatura di 37.5 °C e sono conosciute, appunto, per le loro proprietà terapeutiche e rilassanti. Le acque sulfuree di Saturnia erano già note agli Etruschi e ai Romani che credevano fossero un dono degli dei. 

A Saturnia troverete, dunque, l’esclusivo resort di lusso nella campagna maremmana, Terme di Saturnia, che è uno dei più grandi parchi termali d’Europa e comprende cinque piscine esterne, idromassaggi e percorsi vascolari ad acqua calda e fredda, aree relax indoor e outdoor, una sauna finlandese con argillarium e ampi spazi interamente dedicati al benessere. Il Bagno Santo poi vi darà la possibilità di immergervi nell’acqua sulfurea della sorgente. Altrimenti a Saturnia ci sono anche delle terme accessibili gratuitamente durante tutto l’anno, conosciute come Cascate del Mulino o del Gorello, situate a meno di 6 km dalla città di Saturnia e a 3 dal resort. Queste sono piccole piscine naturali di calda acqua termale, intervallate da cascate. Sono aperte al pubblico e completamente gratuite durante tutto l’anno.

Terme di Sirmione, Lombardia

sirmione_1

La presenza di una fonte d’acqua termale a Sirmione è nota fin dal Rinascimento. La vera scoperta risale però solo al 1889, quando un palombaro veneziano di nome Procopio s’immerse nel lago di Garda andando alla scoperta della Boiola, la fonte di acqua calda di cui tutti parlavano.

Lì vicino, l’anno seguente, venne aperto il primo centro termale all’interno dell’Hotel Promessi Sposi. E nel 1921, nacque la Società Terme e Grandi Alberghi Sirmione. Ancora oggi, in questa lingua di terra sulla riva meridionale del lago di Garda si trovano le storiche terme, tra le più rinomate d’Italia. Nel borgo medievale di Sirmione, la “Perla del Garda” tanto decantata da Catullo, si trova quindi Aquaria, la SPA Termale di Terme di Sirmione. Un’oasi di benessere in un grande parco, in cui vivere le esperienze sensoriali dell’acqua termale, del vapore e del calore, le coccole dei trattamenti personalizzati. Qui dove il vostre relax segue il viaggio dell’acqua termale ritroverete un nuovo equilibrio tra mente e corpo davanti allo splendido panorama del lago di Garda.

Terme dei Papi, Lazio

viterbo-terme-dei-papi

Nei dintorni di Viterbo si trovano numerose sorgenti termali scoperte dagli Etruschi, soprannominate le Terme dei Papi, perché in passato erano apprezzate persino da illustri personaggi del mondo ecclesiastico, oltre ad artisti e poeti. Tra le tante, la sorgente Bullicame è nota da sempre per le sue proprietà terapeutiche e viene perfino citata da Dante nell’Inferno della Divina Commedia. Queste sono le terme ad accesso libero più vicine al centro di Viterbo, da cui distano appena 2 km. 

Poco distanti dalle Terme del Bullicame, si trovano le Terme delle Piscine Carletti, anche queste ad accesso libero. O ancora l’area termale del Bagnaccio, sempre a ingresso gratuito, comprende sia sorgenti ipotermali (23-29° C) che ipertermali (64-66° C). A sud di Viterbo, in località Paliano, invece, si trovano le Terme delle Masse di San Sisto, costituite da due vasche termali di diversa temperatura, un prato dove stendersi al sole e tutti i servizi.

Aperte tutto il giorno, queste terme però sono accessibili solo sottoscrivendo una tessera annuale e pagando una quota associativa annua. Infine, le terme di Stigliano, note per le stufe (getti di vapore provocati dalle sorgenti di acqua calda) delle grotte naturali, ideali soprattutto per chi soffre di malattie respiratorie, artrosi e malattie della pelle. Le terme di Stigliano sono immerse nel verde e in un’atmosfera rilassante, ma di solito sono accessibili solo da maggio a settembre con ingresso a pagamento. Infine, se preferite assicurarvi un weekend di eleganza e comfort alle Terme dei Papi prenotate una camera all’hotel Niccoló V, che dispone di una parte del centro termale riservata solo agli ospiti dell’albergo. Alla spa scoprirete le proprietà naturali dell’acqua e del fango termale delle Terme dei Papi che rendono massaggi e trattamenti delle vere esperienze sensoriali. 

FOTO: © InnaFelker/Shutterstock

Terme di Dolomia, Trentino-Alto Adige

val-di-fassa_1

In Trentino-Alto Adige si trovano le Terme di Dolomia, sul complesso montuoso delle Dolomiti, all’interno del comprensorio della Val di Fassa, in provincia di Trento. In particolare, sono situate nel paese di Pozza di Fassa, che dista pochi kilometri dal complesso dello Sciliar e dell’Alpe di Siusi, dove si trovano importanti stazioni sciistiche come Ortisei, Canazei e Castelrotto. Le acque delle Terme di Dolomia provengono dalla sorgente Alloche, l’unica fonte termale sulfurea del Trentino, e sgorgano a quota 1320 metri d’altitudine dalle rocce sedimentarie del complesso montuoso dei Monzoni. Una sorgente termale conosciuta da secoli. 

Già nel 1493 il principe-vescovo di Trento, Ulderico III di Frundsberg, conosceva le qualità benefiche di queste acque e quell’anno infatti andò a visitarle a scopo terapeutico nel corso di una soggiorno a Cavalese. Lo stabilimento Terme di Dolomia quindi sorge al centro delle Dolomiti, tra i boschi fatati e paesaggi incantati della Val di Fassa.

Il centro offre cure termali come la fangoterapia, la balneoterapia e l’impacco alle erbe medicinali, trattamenti termali tra cui sedute di Reiki, di cristalloterapia e consulenze secondo il metodo dei “Fiori di Bach” o ancora check-out a cura di un team di medici specialisti. 

Terme di Merano, Trentino-Alto Adige

terme-merano

La storia delle terme di Merano è legata a quella della città. Ancora oggi la città termale, favorita dal clima mite di Merano, attrae pazienti con varie patologie o viaggiatori in cerca di relax. Nel centro della città si trovano le Terme di Merano, una struttura termale circondata da palme mediterranee, alberi antichi e il grande lago delle ninfee. Un mondo acquatico che si estende per ben 52.000 mq con 10 piscine esterne. Un trionfo di alberi secolari, roseti e prati ben curati che offrono tanto spazio per godersi la bellezza della primavera e dell’estate. In autunno invece ci si rilassa nelle 15 piscine interne, tra cui quella termale, aperte tutto l’anno. 

In un cubo di vetro di raffinato design, la piscina termale interna con acqua del Monte San Vigilio conquista tutti. Attraverso un passaggio in acqua poi si può accedere direttamente alla piscina esterna, ma non preoccupatevi l’acqua è abbastanza calda da non farvi sentire freddo neanche in inverno. Nell’area della piscina termale poi sono disponibili il bagno di vapore e l’inalazione con vapori di sale. 

Terme Euganee, Veneto

terme-euganee

Con il termine Terme Euganee si indica la zona a sud di Padova rappresentata dai cinque comuni termali di Abano Terme, Montegrotto Terme, Galzignano Terme, Battaglia Terme e Teolo, che assieme costituiscono il più grande polo termale d’Europa: il Bacino Termale Euganeo. Il comprensorio si estende su un’area di 36 kmq ai piedi dei Colli Euganei.

Le acque termali qui sgorgano da oltre tremila anni e la sorgente è stata individuata a nord-ovest dei Colli Euganei, principalmente nel territorio prealpino sedimentario delle Piccole Dolomiti. Qui le acque termali iniziano il loro lento cammino di discesa tra sistemi di fratture delle permeabili rocce calcaree, raggiungendo circa 3.000 metri di profondità, fino ad affiorare in superficie a una temperatura media di 75°C. 

Queste acque, inoltre, sono definite “ipertermali” poiché possono raggiungere punte massime di circa 86 C°. Non resta che godersi i benefici delle Terme Euganee in uno dei 130 stabilimenti o dei 100 hotel termali della zona. Le Terme Euganee sono, dunque, la meta ideale per chi vuole unire il benessere delle terme a una vacanza a contatto con la natura che rinasce in primavera.  

Riproduzione riservata