Italia

Natale a Napoli, cosa fare e dove andare

Napoli

Mercatini, strade di presepi, tombole napoletane, concerti nelle antiche chiese e commedie teatrali per vivere al meglio il Natale a Napoli.

Anche la città partenopea, tra dicembre e gennaio, esplode di luci, suoni e colori, offrendo un’atmosfera suggestiva, ideale per celebrare le feste.

San Gregorio Armeno, la strada dei presepi 

Natale Napoli
San Gregorio Armeno

San Gregorio Armeno è conosciuta nel mondo come la strada dei presepi.

Questa antica strada romana, situata nel cuore di Napoli tra via dei Tribunali e la famosa Spaccanapoli, è una delle vie più famose della città partenopea dove si respira l’atmosfera natalizia tutto l’anno.

San Gregorio Armeno ospita, infatti, numerose botteghe storiche dove i maestri presepiali confezionano a mano statuette che riproducono i protagonisti del presepe napoletano.

Un’antica tradizione che negli anni si è mantenuta viva grazie anche alla passione di tanti artigiani che si sono adattati ai tempi e non riproducono solo personaggi della Natività classica, ma anche statuette che ritraggono politici, sportivi e personaggi famosi.

A Natale non perdete quindi una passeggiata tra celebrità della televisione o del cinema, da Donald Trump a Belen Rodriguez, da Michael Jackson a Bebe Vio, e tra le icone della cultura partenopea (Totò, Pino Daniele, Eduardo De Filippo e Massimo Troisi) in una via che ha fatto del presepe la sua peculiarità. 

Il Presepe Cuciniello al Museo della Certosa di San Martino

Presepe Cuciniello
Presepe Cuciniello

Se siete appassionati di presepi dovreste visitare il più colto di Napoli, custodito al Museo della Certosa di San Martino.

È il Presepe Cuciniello, un’opera artistica realizzata tra il 1887 e il 1889 da Michele Cuciniello, un architetto napoletano eclettico e poliedrico che decise di donare la sua collezione di pastori del Settecento (composta da circa 800 pezzi) a Demetrio Salazar, all’epoca direttore del Museo di San Martino e vero appassionato di arte meridionale.

Cuciniello volle personalmente seguire la messa in scena ed il montaggio dell’intero presepe, inaugurato nel 1879. Ambientato in una finta grotta e dotato di un impianto di illuminazione che simula l’alternarsi di alba, giorno, tramonto e notte, il Presepe Cuciniello vi impressionerà per grandezza e magnificenza. 

Il Museo Nazionale di San Martino inoltre dedica un’intera sezione al presepe napoletano, tipica produzione che ha raggiunto i più alti vertici di qualità tra Settecento e Ottocento.

Accanto all’opera di Cuciniello vedrete infatti il presepe Ricciardi, con un magnifico corteo di Orientali, e la collezione dell’avvocato Pasquale Perrone composta da ben 956 oggetti protetti dalle caratteristiche vetrine, dette “scarabattoli”, che rappresentano le scene tipiche della Natività, dell’Osteria e dell’Annuncio ai Pastori. 

A completamento della sezione, recentemente sono stati inserite le testimonianze di figure presepiali precedenti alla più nota produzione settecentesca, che mostrano l’evolversi nel tempo dell’arte di “fare il presepe”.

Potrete vedere quindi con pezzi unici come la trecentesca Vergine puerpera in legno o le figure superstiti del grandioso presepe una volta allestito nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, opera quattrocentesca degli scultori Pietro e Giovanni Alamanno.

Troverete, inoltre, tanti altri presepi in giro per la città. Per esempio, il Presepe Favoloso fino al 6 gennaio 2024 nella Basilica di Santa Maria della Sanità.

Il Complesso Monumentale di San Severo al Pendino ospita invece la 37° edizione della Mostra di Arte Presepiale organizzata dall’associazione Italiana Amici del Presepe, sede di Napoli.

Si può inoltre assistere al presepe vivente in diversi luoghi della città, dal Castel dell’Ovo (15 e 16 dicembre) alla parrocchia di San Giovanni Battista a Chiaiano (20, 21 e 22 dicembre) o alla Masseria Luce (29 dicembre, 2 gennaio). 

Teatro San Carlo 

San Carlo
Teatro San Carlo

Il Natale può essere un’ottima scusa per concedersi uno spettacolo al meraviglioso Teatro San Carlo di Napoli, il teatro dell’opera più antico del mondo.

Dal 9 al 17 dicembre 2023 la Turandot, l’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, inaugurerà la stagione 2023/2024 del Teatro San Carlo di Napoli con la regia di Vasily Barkhatov.

Lo spettacolo è dedicato a Maria Callas nel centenario dalla nascita (1923 – 2023), che proprio nel ruolo di Turandot debuttò al Teatro San Carlo nel 1949. Il programma poi prosegue, dal 10 al 21 dicembre, con il concerto Aria di Natale, adatto a tutta la famiglia.

Dal 23 dicembre 2023 al 4 gennaio 2 invece Don Chisciotte, balletto di Ludwig Minkus, basato sul romanzo di Miguel de Cervantes Don Chisciotte della Mancia. Consultate il sito del Teatro San Carlo per scoprire il resto del programma della stagione 2023/2024.

Pattinaggio al Regno di Ghiaccio dell’Edenlandia 

Edenlandia
Edenlandia

Se un giorno volete provare a sentirvi Carolina Kostner andate al Regno di Ghiaccio all'Edenlandia, il parco giochi di Fuorigrotta a Napoli.

Aperta fino al 22 gennaio 2024, una pista di pattinaggio sul ghiaccio aspetta grandi e piccoli. Il Regno di Ghiaccio inoltre vuole farvi vivere un’esperienza da sogno tra ghiacciai scintillanti, montagne innevate e radure incantate.

L’atmosfera natalizia quindi regna nell’intero parco che si trasformerà in un mondo incantato, tra luci colorate, addobbi, musica, mercatini e spettacoli natalizi. 

Mercatini di Natale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Pietrarsa
Pietrarsa

Dopo il successo degli scorsi anni, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa riapre le porte ai mercatini di Natale. 

La nuova edizione si svolgerà dal 2 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 e si preannuncia ricca di novità. Il fascino delle casette di legno, le melodie degli artisti di strada e delle street band, le luci e i colori del Natale, i sapori e i profumi delle specialità enogastronomiche campane vi faranno viaggiare tra cultura, storia e tradizione.

Ai più piccoli è riservato poi un programma specifico con attività ludico/didattiche, tra cui la visita alla “Littorina postale” per scrivere e inviare la letterina dei desideri, la presentazione delle locomotive che hanno trainato il Polar Express e la visita alla casa di Babbo Natale.

Per gli adulti, invece, sono previsti eventi speciali, tra cui spettacoli, cabaret, rappresentazioni teatrali, concerti live e artisti itineranti. 

Valle del Natale a Torre del Greco

Per la settima edizione torna il villaggio di Babbo Napoli a Torre del Greco. Dal 2 al 26 dicembre 2023 il percorso di Valle dell’Orso ricrea l’atmosfera natalizia in piena tradizione nordeuropea.

Luci, colori e profumi fanno da cornice al magico villaggio che ha il suo centro in Piazza Grande. I bambini si divertiranno tra le giostre, la Fabbrica dei Giocattoli dove potranno comporre un puzzle ma dovranno pescare i pezzi nel lago ghiacciato del Polo Nord.

Se non siete nella lista dei cattivi, nell’area Rilascio Passaporti potrete ritirare il vostro documento per iniziare il viaggio verso il Paese di Babbo Natale.

Potrete poi visitare l’ufficio postale da cui mandare una lettera a Babbo Natale, e ancora visitare la sartoria degli elfi, la cucina di Natalina o la barberia di Santa Claus.

Il Cantastorie vi invita in un salotto dedicato alla scrittura creativa, al Bosco delle Promesse invece troverete Fedro che lascerà entrare solo chi crede alle leggende che gli alberi custodiscono. Infine una serie di spettacoli, concerti ed eventi si susseguono per tutto il periodo nella Valle del Natale. 

Il mercato del pesce di Porta Nolana

Mercato porta Nolana
Mercato porta Nolana

Il cenone della vigilia di Natale, come da tradizione, è rigorosamente a base di pesce e considerata l’alta richiesta nel periodo di feste è difficile trovarne di buona qualità.

Un posto rinomato a Napoli è il mercato del pesce di Porta Nolana. L’appuntamento è fissato ogni anno nella notte tra il 23 e il 24 dicembre, conosciuta come l’Antivigilia, ed è ormai un vero e proprio rito per tutti i napoletani.

Per i turisti è suggestivo passeggiare tra luci, rumori, colori e profumi del mercato per vivere la Napoli popolare.

Vedrete gente affannata tra gli ultimi preparativi del cenone aggirarsi tra vongole, calamari, baccalà, capitoni, telline, lupini, polipi e pesci spada disposti nelle vasche come opere d’arte.

La pizza fritta per il pranzo del 24 dicembre 

La tradizione gastronomica napoletana a Natale prevede il cenone a base di pesce del 24 dicembre, la minestra maritata per il pranzo del 25, ma anche la pizza fritta la mattina della Vigilia.

I napoletani che il 24 dicembre ancora corrono a comprare gli ultimi regali di Natale hanno l’abitudine di mangiare qualcosa per strada tra un negozio e l’altro. E per tenersi leggeri in vista del cenone scelgono niente di meno che la pizza fritta.

Di solito le più gettonate sono quelle con ripieno di scarola o con cicoli e ricotta.

Tra le tante pizzerie e friggitorie consigliamo Fiorenzano alla Pignasecca, Masardona in zona Porta Nolana, Zia Esterina Sorbillo in piazza Trieste e Trento e la Friggitoria Vomero. Se non sapete scegliere potreste concedervi un food tour nel centro di Napoli. 

La tombola napoletana

Non c’è Natale senza tombola, ma quella napoletana chiaramente. Nella città partenopea è il gioco natalizio per eccellenza che si gioca a casa con amici e parenti. Ma a Napoli la tradizione vuole che si seguano regole ben precise.

La tombola originale per esempio deve necessariamente essere composta dal “panariello”, il cestino di vimini che serve a mescolare i numeri, i 90 numeri di solito incisi su piccoli cilindretti in legno, le cartelle in cartoncino, così come il tabellone.

Quando si gioca a tombola a Napoli poi si deve rispettare la “Smorfia”: cioè ad ogni numero estratto dal “panariello” bisogna spiegare il suo significato, a voce alta e in dialetto napoletano. Arrivate preparati.

Se non avete una tombola originale napoletana, potreste acquistarla in una delle botteghe artigianali del centro storico, come quelle in via San Biagio dei Librai, in via Bendetto Croce o a San Gregorio Armeno.

Se invece volete scoprire una tombola originale andate a vedere gli spettacoli dal vivo legati al celebre gioco napoletano, molto diffusi nei Quartieri Spagnoli e nelle zone più popolari di Napoli.

Di solito ogni anno al Teatro Port’Alba per esempio si tiene la Tombola Vajassa, una versione rivisitata e scostumata della tombola napoletana in cui un femminiello estrae i numeri abbinandovi significati dalle esplicite allusioni sessuali. Aspettatevi storie piccanti.

Eventi gratuiti 

Per entrare nel clima natalizio si può vedere il film Napoli Milionaria con Massimo Gallo e Vanessa Scalera, girato a Napoli, su Rai 1, tratto dalla commedia di De Filippo. 

A Napoli invece sono tanti gli eventi gratuiti a cui assistere per immergersi nell’atmosfera natalizia. Per esempio, tra il 18 e il 29 dicembre 2023 una rassegna di teatro e musica dal titolo Il natale che vorrei si svolgerà tra la Chiesa di San Giovanni Maggiore e il Teatro il Pozzo e il Pendolo.

Un’altra rassegna di teatro e musica, Natale alla porta, si terrà dal 10 al 30 dicembre 2023 nel centro storico di Napoli, nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi e nel Teatro TRAM. Altri concerti gratuiti fino al 5 gennaio saranno ospitati nella sede delle Gallerie d’Italia di Banca Intesa per la rassegna di concerti del Conservatorio di Napoli a Palazzo Piacentini.

Anche il Complesso Monumentale di Santa Chiara a Napoli, dall’8 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024, ospiterà tanti appuntamenti gratuiti per il Natale a Santa Chiara.

Dall’11 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024, torna invece Sacro Sud, il festival ideato e diretto da Enzo Avitabile che presenta concerti gratuiti in quattro chiese della città. Al Vomero, la rassegna Natale oltre i confini porta teatro, musica e danza al Teatro Immacolata il 12,15,18 e 27 dicembre 2023. 

Spettacoli teatrali e musicali 

Se La Turandot inaugura la stagione 2023/2024 del Teatro San Carlo a Napoli sono tanti gli spettacoli teatrali e musicali in programma nel periodo natalizio.

Per esempio sabato 23 dicembre nella storica Chiesa Anglicana di Napoli si terrà il Concerto di Natale a Chiaia, dedicato alla magica musica natalizia.

Il 19, 20 e 21 dicembre la rassegna dal titolo I Natali della Musica porta tre concerti natalizi nella Chiesa di San Ferdinando e nella Chiesa Anglicana. Dal 2 al 30 dicembre nelle chiese monumentali del Centro Antico il Festival Internazionale del ‘700 musicale napoletano propone tanti capolavori anche inediti.

Il 17 e il 23 dicembre la magica Casina Vanvitelliana, nel parco del Fusaro, a Bacoli, ospita due spettacoli natalizi per bambini e adulti. 

Visite guidate 

Chi vuole scoprire la bellezza di Napoli può partecipare alle tante visite guidate e agli eventi in programma.

Dal 7 dicembre al 7 gennaio, 78 visite guidate gratuite dal titolo Rivelazioni si svolgeranno seguendo 5 itinerari tematici tra le leggende, i misteri, le storie e le tradizioni di Napoli.

Per i mesi di dicembre e gennaio il DOMA organizza delle aperture straordinarie per visitare il Cappellone, il presepe del 500 e il Museo dell’Opera di San Domenico.

Luce di Napoli propone, per i giorni 9, 16, 23 e 30 dicembre delle aperture serali straordinarie al Duomo di Napoli, alla Cappella e al Museo del Tesoro tra gli altri luoghi. Lux In Fundo è il nuovo tour guidato al Rione Sanità tra antico e contemporaneo.

Oppure si può scoprire il percorso sotterraneo del Lapis Museum: un decumano sommerso nel centro storico di Napoli. 

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