Idee di viaggio

I mercati rionali più belli d'Italia

Viaggio tra i mercati storici più famosi

Mercati Rionali ITALIA Shutterstock
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In ogni città italiana è nascosto un luogo carico di fascino e tradizione che racconta la storia e l’identità di una comunità, il vero cuore pulsante e vitale delle nostre città: il mercato rionale. Da sempre, intorno e grazie ai mercati rionali, le persone si ritrovano per acquistare prodotti e cibo, scambiare storie, mantenere vive tradizioni e incontrarsi.

Molto più di un semplice negozio, il mercato rionale è un vero custode della memoria collettiva, sia sociale che alimentare, una piazza del popolo fin dalle epoche antiche e ad ogni latitudine del pianeta.

Colorati, chiassosi, aperti col sole e con la pioggia, col caldo e con il freddo, tradizionali o multietnici, coperti o all’aperto, i mercati sono il punto d’incontro tra voci, profumi e quotidianità, il vero centro gravitazionale di una comunità e di recente anche nuovo orizzonte delle rotte turistiche in cerca di esperienze locali autentiche.

Come porta d’ingresso all’essenza di una città, come necessità di tutti i giorni o come punto d’incontro i mercati attirano ogni giorno migliaia di persone in un vortice di scambi, voci e rituali che restano saldi e immutabili tra i banchi di vendita. In Italia esistono numerosi mercati rionali di ogni tipo e dalla storia antica, luoghi incredibili e magnetici che  rappresentano al meglio le eccellenze gastronomiche, sociali e anche architettoniche di un territorio.

Iniziamo allora il nostro viaggio alla scoperta di alcune leggende italiane, i più antichi, famosi e bei mercati rionali in Italia.

Mercati rionali d'Italia

  • Porta Nolana, Napoli
  • Ballarò, Palermo
  • Mercato Orientale, Genova
  • Mercato di Rialto, Venezia
  • Mercato Nuovo, Firenze
  • Campo de Fiori, Roma
  • Mercato rionale di Porta Palazzo, Torino
  • Mercato di Mezzo, Bologna 
  • Mercato in Piazza delle Erbe, Padova
  • Mercato di San Benedetto, Cagliari 
  • Mercato delle Vettovaglie,  Livorno
  • Mercato del Pesce, Gaeta
  • Mercato del Pesce, Marsala
  • Mercato delle Erbe, Bolzano

(Foto: © FooTToo / Shutterstock)

Mercati storici più belli e antichi d'Italia

  • Porta Nolana, Napoli

Iniziamo il nostro tour tra i mercati rionali più belli d'Italia da Napoli, dove si tengono numerosi e veraci mercati giornalieri in diversi quartieri della città. Tra questi da non perdere c’è di sicuro quello di Porta Nolana nei pressi della stazione centrale di Piazza Garibaldi e di piazza Mercato. 

Nell'area delle due torri a guardia dell'antica porta di ingresso della città, ogni giorno fino alle due del pomeriggio si trovano banchi ricolmi di frutta, pesce, carne e squisito cibo di strada napoletano da mangiare sul posto, poi anche abbigliamento e cianfrusaglie varie. In un caos organizzato e vorticoso le bancarelle esplodono di colori, sapori e richiami cantati dai venditori in un’atmosfera vivace e autentica.

La punta di diamante del mercato di Porta Nolana sono i suoi banchi di pesce fresco che si riempiono del pescato del giorno, per questo motivo il momento cruciale da vivere qui sono i giorni a ridosso delle feste natalizie quando il pesce è la portata principale sulle tavole dei napoletani.

(Foto: © Baloncici / Shutterstock)

  • Ballarò, Palermo

Se camminando tra le vie del centro di Palermo vi capiterà di sentire le cosiddette “abbaniate” allora con buona probabilità starete passeggiando tra piazza Casa Professa e i bastioni di corso Tukory, ovvero tra i banchi dello storico mercato di Ballarò. Con abbaniate ci si riferisce infatti alle urla, che sembrano quasi canti dialettali, con cui i venditori cercano di richiamare l’attenzione delle persone sulla merce in vendita.

In un vortice di suoni, colori e atmosfera dagli echi arabeggianti si trovano esposti i prodotti di eccellenza del palermitano, frutta, verdura, pesce fresco come il tipico pesce spada e tutto il meglio delle specialità di strada della tradizione locale come le frittelle di farina di ceci ( le panelle), crocchette di patate (i cazzilli), polipo, cipolle al forno o il famoso panino con la “meusa” (milza).

(Foto: Alex Segre / Shutterstock)

  • Mercato Orientale, Genova

Nell’elegante cornice di via XX settembre nel cuore di Genova si sviluppa uno dei mercati rionali più belli e antichi d’Italia: il Mercato Orientale. Questo mercato ha sede in una struttura ottocentesca originariamente concepita per ospitare un convento, il mai completato Convento della Consolazione, successivamente adibito a mercato coperto. Questo elegante chiostro divenne presto luogo di ritrovo e commerci per i genovesi che ancora oggi affollano i suoi banchi ricchi di formaggi locali, basilico DOP genovese, frutta secca, carne, un trionfo di pesce freschissimo e spezie di ogni tipo come il tipico preboggion, una miscele di erbe alla base della cucina ligure.

(Foto: Andrea Izzotti / Shutterstock)

  • Mercato di Rialto, Venezia

Fin dalle prime ore del mattino nella storica sede di Campo de le Becarie si tiene il suggestivo e antico mercato di Rialto a Venezia. Tra queste calli attraversati dai caratteristici canali veneziani, tutti i giorni tranne la domenica, si ritrova una folla di persone tra i banchi colorati e pittoreschi del mercato. 

La merce più ambita sono ortaggi e verdure coltivate sull’isola di Sant’Erasmo come i suoi tipici e squisiti carciofi violetti ma anche frutta, carne e pesce. A spesa ultimata poi niente di meglio di una piccola sosta in uno dei numerosi e caratteristici bacari del posto per gustare un tipico cicchetto veneziano.

(Foto: © FooTToo / Shutterstock)

  • Mercato Nuovo, Firenze

In un’antica loggia nel centro storico di Firenze ogni giorno si tiene un mercato prevalentemente votato alla vendita di pellami di qualità, articoli in cuoio, borse, cinture, cappelli di paglia e prodotti artigianali. 

Il Mercato Nuovo di Firenze è conosciuto anche con il nomignolo di Mercato del Porcellino a causa della statua di un maialino bronzeo del 1600, secondo leggenda toccare il naso dorato della statua e posare una monetina sotto di esso regala buona fortuna a chi lo fa.

(Foto: © paparazzza / Shutterstock)

  • Campo de Fiori, Roma

Tra i numerosi e ampi mercati rionali che sorgono in ogni quartiere di Roma c’è n’è uno di dimensioni ridotte che gode di grande fama grazie alla sua posizione scenografica nel cuore della città: Il mercato di Campo de’ fiori. 

In questa piazza, rappresentativa dell’anima capitolina, da fine ottocento vengono montati ogni mattina i banchi di un mercato storico e rinomato intorno alla celebre statua di Giordano Bruno che occupa il centro della scena. Qui oltre al folklore si trovano i prodotti locali di stagione come i carciofi romaneschi o le puntarelle, si può gustare pizza bianca appena sfornata farcita con mortadella e fare una passeggiate nelle vie limitrofe cariche di fascino e suggestioni della Roma che fu, come via dei Giubbonari e via dei Baullari.

(Foto: © DFLC Prints / Shutterstock)

  • Mercato rionale di Porta Palazzo, Torino

A Torino si trova il più grande mercato all’aperto d’Europa, quello di Porta Palazzo o di Porta Pila come viene chiamato dai locali. Tra i banchi disposti in Piazza della Repubblica si materializza un via vai di gente, merci e culture da tutto il mondo in un vero punto d’incontro alla pari che rispecchia anche l’anima multiculturale della città. Oltre ai banchi ricchi di ogni tipo di merce si trovano anche veri negozi, una parte di mercato allestita nella struttura metallica dell'Antica Tettoia dell’Orologio e padiglioni coperti suddivisi per genere di prodotti. A pochi passi di distanza, ogni sabato mattina prende vita anche il Balon, ovvero il vivace mercatino delle pulci di Porta Pila.

  • Mercato di Mezzo, Bologna 

Via Drapperie, via degli Orefici, via Caprarie, via Calzolerie, via Pescherie Vecchie, via Clavature sono gli emblematici nomi delle vie intorno a cui si sviluppa uno dei mercati storici più caratteristici di Bologna: il Mercato di Mezzo. Fin dal Medioevo questo mercato nel cuore della città mette in vendita il meglio della tradizione alimentare e gastronomica della città con prodotti freschi locali e lo squisito cibo di strada da consumare sul posto. Aperto ogni giorno il Mercato di Mezzo ospita spesso anche incontri e degustazioni per la promozione e la conoscenza dei prodotti di eccellenza emiliani.

(Foto: © Fotokon / Shutterstock)

  • Mercato in Piazza delle Erbe, Padova

L’incantevole Piazza delle Erbe a Padova ospita uno dei mercati rionali più grandi del settentrione con più di 70 banchi ricolmi di prodotti stagionali e grani di ogni tipologia. Una cornice di grande eleganza che comprende anche edifici come il Palazzo della Ragione nelle cui loggia si trovano botteghe specializzate nella vendita dei prodotti di eccellenza enogastronomica del Veneto.

  • Mercato di San Benedetto, Cagliari 

Con i suoi 8000 metri quadri su due piani e circa trecento banchi di vendita il mercato di San Benedetto a Cagliari è uno dei mercati coperti più vasti d’Italia. Mentre al primo piano si trovano carni, formaggi, frutta ed ortaggi, vini, dolci e la tipica gastronomia sarda, al piano inferiore si svela uno spettacolare e ricco reparto interamente dedicato al pesce fresco. Visitare questo mercato alle prime ore del mattino significa ritrovarsi in un ambiente ricolmo di colori e profumi genuini del meglio dei prodotti che terra e mare sardi possano offrire, un ambiente pieno di vita e uno spettacolo per gli occhi, tanta è la quantità e varietà di pesce in esposizione.

Una menzione speciale va data anche ad altri mercati, piccoli gioielli di grande bellezza e autenticità come il Mercato delle Vettovaglie a Livorno con la sua struttura in ferro e vetro, il Mercato del Pesce di Gaeta dove i pescatori di ritorno dalle loro uscite in mare mettono in vendita il pesce appena pescato, quello di Marsala che combina il meglio del pescato del giorno con i sapori del delizioso street food locale o quello delle Erbe a Bolzano che fin dal medioevo è punto di ritrovo della città e dei suoi prodotti tipici.

Autore: Giorgio Calabresi

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