Lombardia

Monte Isola, il gioiello del lago d’Iseo

Monte Isola: come arrivare e cosa vedere nel gioiello del lago d'Iseo

Monte Isola è, come suggerisce il nome, una montagna su un’isola che divide in due il lago d’Iseo: da un lato la sponda bresciana, dall’altro la bergamasca. Classificatasi terza European Best Destination 2019, Monte Isola si è fatta conoscere nel mondo nel 2016 grazie all’installazione artistica “The Floating Piers” di Christo. 

È inoltre uno dei Borghi più Belli d’Italia e un’oasi di pace dove ritrovare la beata solitudine. È un luogo incantato, contemporaneamente montagna, lago e isola che affiora dalle acque azzurre del lago d’Iseo. A meno di trenta chilometri da Brescia, Monte Isola con i suoi dodici chilometri quadrati e mezzo è l’isola lacustre più grande d’Europa. 

Undici frazioni compongono il comune di quest’isola senza tempo, anche chiamata “la Capri del nord”, perfetta per chi vuole prendersi una pausa dal mondo. 

Cosa vedere a Monte Isola

  • Siviano 
  • Masse 
  • Novale 
  • Carzano 
  • Peschiera Maraglio
  • Sensole 
  • Santuario della Madonna della Ceriola 

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Siviano 

A 250 metri d’altitudine sorge il capoluogo dell’isola. Siviano è un piccolo centro abitato dominato dalla torre Martinengo che si affaccia sulla piazza del municipio. È una torre quadrata, alta 20 metri, che risale ai tempi del feudalesimo e rimane a testimonianza di un grandioso castello medievale. Resti di altre torri, le robuste muraglie di alcune case e le pesanti volte di alcuni palazzi sono la prova di un antico complesso fortificato. Passeggiate tra archi e loggette di pietra abbellite da fiori in questo antico centro dall’atmosfera romantica. 

Masse 

Da Siviano, percorrendo una vecchia strada di acciottolato bianco, si arriva a Masse, a 400 metri d’altitudine. Lungo la strada, all’incrocio per Olzano, un altro piccolo borgo situato nella parte alta dell’isola, vedrete un grande masso di arenaria rossa e una “santella” dedicata alla Madonna che indicano il luogo in cui si incontravano le streghe per il rito del sabba. Esplorate l’antico borgo di Masse, quello meglio conservato di Monte Isola. Vedrete case di montagna in pietra affacciate su corti interne e poi portici, cortili con i pozzi, attrezzi di una civiltà contadina che sta scomparendo. Terminate il giro nella piazzetta dove sorge la chiesa quattrocentesca di San Rocco. 

Novale 

A 250 metri d’altitudine, invece, sorge la frazione di Novale, che a metà Seicento era la residenza estiva del vescovo di Brescia, Marco Morosini. Qui vedrete infatti Casa Morosini, l’antico complesso di edifici che presentano le caratteristiche dei borghi di montagna: case dagli spessi muri in pietra, volti e androni, viuzze lastricate, balconi di legno.

Carzano 

La frazione di Carzano era invece a suo tempo un feudo dei Martinengo. Il loro palazzo ospitava la nobiltà dei dintorni per bucoliche giornate con vista lago. Oggi il palazzo Martinengo è di proprietà privata, ma potrete vedere casa Novali, una dimora signorile del XVI secolo, e il palazzetto Ziliani, con un portale bugnato di pietra di Sarnico.

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Peschiera Maraglio

Peschiera Maraglio è una frazione che si è sviluppata lungo il lago e un tempo era abitata quasi interamente da pescatori. A pochi passi dalle sponde dell’Iseo dove ancora sostano le barche, vedrete reti ad asciugare al sole, pesce esposto ad essiccare, stretti vicoli che conducono al lago e case fiorite di gerani. 

Peschiera Maraglio vanta diversi edifici di notevole interesse architettonico, come casa Erba, rivolta verso il lago con il suo portico di cinque arcate. Il portico e la loggetta sono infatti delle costanti dell’architettura montisolana. Da non perdere poi, nel pieno centro di Peschiera Maraglio, Villa Oldofredi, un castello rinascimentale con portico ad archi su colonne in pietra di Sarnico. Dall’esterno si può vedere la caratteristica facciata dell’antica fortezza, nella quale gli Oldofredi nel 1497 ospitarono la regina di Cipro Caterina Cornaro, sorella del podestà di Brescia.

In località Peschiera Maraglio, visitate poi la chiesa di San Michele Arcangelo, costruita sulle rovine di una chiesa precedente nel Seicento. Vi accoglierà con una scalinata in marmo di Sarnico e un portale del XVII secolo. L’interno ad una navata con volta a botte è riccamente decorato con stucchi dai motivi floreali e numerosi affreschi.

Sensole 

Il suo nome deriva dal latino sinus solis, che vuol dire golfo del sole. Sensole infatti è un borgo esposto al sole che richiama i visitatori per il suo clima mite e la bellezza dei dintorni. Celebrata da pittori, poeti e donne famose quali Caterina Cornaro, Lady Montague e George Sand, Sensole è la località più artistica dell’isola. Un borgo che invita a romantiche passeggiate tra gli ulivi e gli splendidi panorami sul lago, su cui troneggia la rocca Martinengo, costruita dagli Oldofredi nel secolo XIV per controllare il versante sud-est dell’isola. Oggi il castello è di proprietà privata ma vale comunque la pena vedere dall’esterno uno dei monumenti più caratteristici dell’isola, affacciato sul golfo di Sensole.

Un’altra frazione interessante da visitare poi è Senzano, dove vedere la piccola chiesa dedicata a San Severino. Non perdete poi Cure, la frazione più elevata (500 m d’altezza), incastonata ai piedi del santuario della Madonna della Ceriola. 

Santuario della Madonna della Ceriola

Il santuario della Madonna della Ceriola sorge a 600 metri d’altitudine nel punto più panoramico di Monte Isola. Ricco di ex voto, il santuario potrebbe essere uno dei più antichi luoghi di culto mariani in Italia, sorto agli albori del cristianesimo dove prima si trovava un tempietto dedicato a divinità pagane delle selve. Le origini remote del Santuario della Madonna della Ceriola risalgono infatti alla metà del V secolo, quando San Vigilio, vescovo di Brescia, portò la fede cristiana nella zona del Sebino sopprimendo il culto della dea pagana Iside. La fede del Cristo Salvatore si divulgò ben presto e San Vigilio portò devozione anche alla Madre del Cristo: la Madonna. Pensò quindi di fare erigere sulla cima dell’Isola una piccola cappella, dedicandola alla Beata Vergine Maria, come simbolo della purificazione dalle superstizioni pagane e simbolo della nuova luce del cristianesimo. Ad ogni modo il santuario è un luogo di grande fascino, incastonato tra il verde dei pascoli e il cielo azzurro. 

Il giro di Monte Isola 

L’isola si estende per soli 12 kmq quindi potreste girarla tutta in poco tempo. Se amate camminare potreste esplorare Monte Isola in circa tre ore lungo sentieri sterrati, tra pendii terrazzati, viti e ulivi, fino ad arrivare al Santuario della Madonna della Ceriola per ammirare lo splendido panorama sul lago. Ma l’isola è anche il posto ideale da scoprire in bici, poiché non circolano automobili e le strade di collegamento tra le numerose frazioni offrono incredibili scorci sul lago. Se non siete provvisti di bici potreste noleggiarla a Peschiera Maraglio o a Carzano. Partendo dal porto quindi iniziate ad esplorare Monte Isola, la sue frazioni, lungo la strada degli ulivi e i meravigliosi sentieri panoramici. 

Tour delle tre isole 

Se invece volete vedere Monte Isola da una prospettiva diversa imbarcatevi per un tour delle tre isole. Partendo da uno dei porti della Riviera degli Ulivi (Sulzano, Sale Marasino o Monte Isola stessa) si costeggia la riviera occidentale di Monte Isola, ammirando la località di Carzano. Quindi si fa il periplo dell’isola di Loreto, di proprietà privata, su cui spicca la suggestiva villa, con torretta e merlature, a strapiombo sul lago. 

Si fa di nuovo rotta verso Monte Isola, costeggiando però la riva orientale, dove sorge il grazioso porto di Siviano, e più a sud, la località di Sensole. Si prosegue con il periplo dell’isola di S. Paolo, un tempo raggiungibile a piedi direttamente da Sensole. Il viaggio prosegue per Peschiera Maraglio, quindi si ritorna al porto di partenza. La crociera è proposta dalla Navigazione Lago d’Iseo (servizio di linea), durante il periodo estivo, e anche dal servizio non di linea dei Barcaioli di Monte Isola. È un piacevole tour che permette di ammirare il paesaggio dall’acqua. 

Cosa mangiare a Monte Isola 

Monte Isola è rinomata per alcuni prodotti tipici, tra cui il salame di Monte Isola, l’olio extravergine di oliva e le sardine essiccate. Ristoranti, trattorie e locande vi faranno scoprire le migliori specialità dell’isola come la tinca al forno (pesce di lago farcito con un ripieno di pan grattato, formaggio e spezie), le linguine con gamberi di lago locali o le migole (salame speziato, luganega e salamino serviti su qualche fetta di polenta). 

Come raggiungere Monte Isola 

Monte Isola è raggiungibile in traghetto da quasi tutti i paesi affacciati sul lago d’Iseo. Le corse più frequenti (ogni 20 minuti circa) e dirette partono dal porto di Sulzano e Sale Marasino in direzione della frazione Peschiera Maraglio. In alternativa, gli altri porti principali di imbarco sono: Iseo, Pisogne, Lovere, Tavernola Bergamasca, Sarnico.

Per consultare gli orari della Navigazione Lago d’Iseo clicca qui

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